Didattica: «Apriamo le scuole e lasciamole vivere»: intervista al pedagogista Verdecchi
Il
professor Benedetto Vertecchi, autorità della pedagogia sperimentale,
docente all'Università Roma Tre, rinchiuderebbe gli studenti a scuola e
ce li lascerebbe fino a sera (insieme agli insegnanti), per farli
studiare, suonare, cucinare, insomma vivere. Aprire le scuole, dice,
non è l'unica soluzione ma a questo punto, il più basso per la cultura
del paese, potrebbe servire a rovesciare una deriva pericolosa.
Intanto l'Ocse ha appena ridetto che l'Italia non spende per la scuola.
Come sempre. Ormai il sistema scolastico italiano è così lontano da
quelli europei che non si riesce a capire quello che accade. Si dice
che solo Israele ha più ore di scuola dell'Italia, e da ciò deriverebbe
che gli italiani stanno tanto a scuola ma con scarsi risultati. ( Luca
Fazio da Il Manifesto)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Giovedì, 09 settembre 2010 ore 17:00:00 CEST (122 letture)
Didattica: Friuli: Sicura-mente, per la cultura della sicurezza
''SicuraMENTE'' e' un progetto nato per
combattere gli incidenti stradali, che vede schierati insieme nella
battaglia Regione, Ufficio scolastico del Friuli Venezia Giulia, FVG
Strade e Polstrada, con la collaborazione delle Universita' di Trieste
e Udine. L'obiettivo e' catturare l' interesse di tutti i giovani, dai 4 ai 18 anni d'eta'.
La Regione - ha annunciato l'assessore regionale alla Viabilita' e
Trasporti Riccardo Riccardi - mettera' sul piatto nel prossimo triennio
la somma di 350 mila euro e si affida alle competenze dell'Ufficio
scolastico, della Polizia della strada e di FVG Strade per avviare di
fatto, (probabilmente tra i primi in Italia, ha confermato Daniela
Beltrame direttore dell'Ufficio scolastico FVG), percorsi formativi e
didattici di educazione stradale all'interno della scuola, di ogni
ordine e grado. (Adnkronos)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Mercoledì, 08 settembre 2010 ore 09:01:17 CEST (120 letture)
Didattica: Dal MIUR - Valorizzazione delle Eccellenze
Si informano le
SS.LL. che il Ministro, con il D.M. 27
luglio 2010, registrato dalla Corte dei Conti il 20 agosto 2010, reg.
14 foglio 275, ha definito il programma nazionale di promozione delle
eccellenze per valorizzare il merito conseguito dagli studenti delle
scuole secondarie superiori, statali e paritarie, nel corso dell'anno
scolastico 2010/2011.
Il riconoscimento delle eccellenze avviene attraverso iniziative di
confronto e di competizione, nazionali e internazionali, indicate per
ambiti disciplinari nella tabella "A" allegata al predetto
provvedimento ministeriale.
Didattica: Al rientro in classe subito il test Invalsi
Scuola media, si
cambia. Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini ha deciso di
accelerare nell'attuazione del piano nazionale Qualità e Merito. Vale a
dire, un doppio test a inizio e fine anno per valutare la preparazione
iniziale dei ragazzi e gli eventuali miglioramenti ottenuti al termine
delle lezioni.
Quest'anno, saranno oltre mille gli istituti secondari di primo grado
che sottoporranno alle prove gli studenti. Complessivamente, saranno
interessati dalla nuova rilevazione 50mila ragazzi (32.400 in più
rispetto ai 17.600 del 2009-2010), che verranno esaminati in matematica
e italiano. Lo scorso anno i test sono stati fatti solo in matematica.
In aumento anche il numero di docenti coinvolti, che passeranno da 770
a 2mila, assistiti da 200 tutor (12 in più rispetto al 2009-2010). (da
Il Sole24Ore)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Lunedì, 06 settembre 2010 ore 15:36:21 CEST (277 letture)
Didattica: Berlinguer: il docente unico è il vero ''nemico'' dei precari
Intervista a
Luigi Berlinguer (da Il
Sussidiario.it) Per risolvere il problema dei precari
bisogna rimettere al centro la questione dell’offerta formativa nella
scuola. E’ la proposta dell’ex ministro dell’Istruzione, Luigi Berlinguer, di fronte allo
sciopero della fame degli insegnanti senza un’occupazione sicura. Ma nella ricetta di Berlinguer c’è anche
l’idea che le graduatorie vadano sostituite con nuove forme di
reclutamento, trasferendo inoltre alle Regioni le risorse per
contribuire a migliorare la formazione e sottraendo il problema
educativo al dominio incontrastato del ministero dell’Economia.
Quanto è effettivamente grave la situazione dei precari della scuola e
dove inizia invece la «strumentalizzazione» denunciata dal ministro
Gelmini?
Redazione Aetnanet
Postato da p-almirante il Venerdì, 03 settembre 2010 ore 08:32:12 CEST (576 letture)
Didattica: De Mauro: «Colpa dei padri se i giovani parlano come parlano»
Maria Giuliana
Bigardi, direttrice dell’ufficio scolastico di Treviso, nei giorni
scorsi ha lanciato su queste pagine (L’Unità) l’allarme-lingua: dal suo
osservatorio di Nord-Est il mondo giovanile appare in un drammatico
regresso, il cui sintomo è l’uso sempre più ristretto che gli studenti
fanno di tempi e modi verbali. Vado, non andrò, faccio, non farei...
Siamo alla «generazione presente indicativo»? E, se sì, quali rischi
questo comporta? I cervelli dei più giovani. senza ginnastica verbale,
si contraggono? Lo chiediamo a Tullio
De Mauro
(di Maria Serena Palieri -L'Unità)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Martedì, 31 agosto 2010 ore 18:00:00 CEST (195 letture)
Didattica: Libri elettronici, il grande flop: alle medie solo lo 0,2%
La scuola del
futuro cammina a passo lento. I libri
elettronici (scaricabili da Internet) e quelli misti (in parte
cartacei, in parte on line) cominciano infatti a fare capolino nelle
liste dei tesi da acquistare per il nuovo anno, ma la rivoluzione
digitale è ancora lontana: i nuovi supporti per la didattica non
appassionano i prof, che continuano a puntare in larga parte sul
vecchio manuale tutto di carta. A
segnare il record negativo sono i libri interamente on line, quelli che
vanno scaricati sul computer e eventualmente stampati: alle medie solo
lo 0,2% dei testi adottati corrisponde a questa tipologia, alle
superiori sono lo 0,1%.
(di Alessandra Migliozzi Il Messaggero) http://www.ultimenotizie.tv/notizie-scienze/libri-elettronici-il-grande-flop-alle-medie-solo-lo-02.html
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Martedì, 31 agosto 2010 ore 16:34:48 CEST (214 letture)
Didattica: Il primato degli studenti del Nord? Un certamen spazzerà via ogni dubbio
La proposta di un
preside di una scuola media di Agropoli in una lettera alla ministra
Gelmini
Gli studenti del Nord più bravi di quelli del Sud? Basta con i luoghi
comuni e con le indagini che non fotografano (fino in fondo) la realtà,
mettiamoli a confronto in modo diretto. È quanto propone al Ministro
Gelmini il preside della scuola media di Agropoli, nel Salernitano,
«Gino Rossi Vairo». Il dirigente scolastico Carmine Pietro Nese ha
scritto una lettera alla titolare del dicastero della Pubblica
istruzione lanciando la proposta di un vero e proprio «certamen» per
spazzare ogni dubbio sulla preparazione degli studenti del Mezzogiorno. http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Martedì, 31 agosto 2010 ore 15:48:38 CEST (200 letture)
Dal sito Pavone
risorse una interessante analisi sul federalismo scolastico scritto da
Stefano Stefanel
http://www.pavonerisorse.it/federalismo/tutti_federalisti.htm
Siamo tutti federalisti?
di Stefano
Stefanel
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Lunedì, 30 agosto 2010 ore 12:00:00 CEST (437 letture)
Didattica: DiSAL al Meeting di Rimini: amicizia e serrato dialogo sulla scuola
La
"giornata DiSAL" al Meeting di Rimini
è stato un interessantissimo evento di riflessione professionale
e di amicizia. In attesa di pubblicare il testo integrale, quì sotto
diamo un primo resoconto del seminario del mattino, con alcune immagini
dell'evento.
Al pranzo sociale hanno partecipato oltre 60 dirigenti scolastici,
rappresentanti di associazioni e dell'Amministrazione. Continua e
festosa la presenza di soci ed amici allo stand, dove sono andati a
ruba i manuali in preparazione al concorso ai quali DiSAL ha
collaborato.
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Venerdì, 27 agosto 2010 ore 12:00:00 CEST (389 letture)
Didattica: AGE TOSCANA: SVANITE LE CATTEDRE DELL’ACCORDO RENZI-GELMINI
Scherzi
dell’estate: a pochi giorni dall’avvio del nuovo anno scolastico,
ancora mancano all’appello le cattedre di tempo pieno per Firenze
promesse a fine luglio dal ministro Mariastella Gelmini e dal sindaco
Matteo Renzi. Mentre l’ufficio scolastico si affanna a nominare tutti
gli altri insegnanti, dal Ministero di viale Trastevere ancora nessuna
notizia a proposito dei dieci posti che dovrebbero garantire il tempo
pieno ai bambini del capoluogo toscano.
“Siamo ad agosto ormai avanzato –dichiara Rita Manzani Di Goro,
presidente dell’Associazione Genitori A.Ge. Toscana- Non dubitiamo
tuttavia che il ministro Gelmini e il sindaco Renzi si attiveranno in
ogni modo per mantenere gli impegni presi pubblicamente. AGE TOSCANA
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Venerdì, 27 agosto 2010 ore 11:00:00 CEST (375 letture)
Didattica: Studenti a ultimo round per recupero '5'
Studenti
con insufficienze all'ultimo round per recuperare i '5' e 'salvare'
l'anno scolastico. A breve saranno esaminati dai loro
insegnanti.Dovranno dimostrare di aver colmato le lacune: unico
passaporto valido per accedere alla classe successiva. Secondo i dati del ministero
dell'Istruzione si tratta del 27,8% (27,7% nel 2009) degli studenti:
un nutrito gruppo di 'compagni di sventura' che ora si rincorre sul
web, chiedendo consigli e sfogando paure. (ANSA)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Giovedì, 26 agosto 2010 ore 23:00:00 CEST (343 letture)
Didattica: A BERGAMO AUMENTANO PROMOSSI. PROVVEDITORE, MERITO NOSTRO RIGORE
Aumentano gli
studenti promossi a Bergamo. In particolare, gli studenti promossi
nello scrutinio finale dal primo al quarto anno delle scuole superiori
bergamasche salgono al 58,94% (56,55% nel 2008/2009): il 65,80% nei
licei, il 53,96% nei tecnici, il 53,24% nei professionali, tra scuole
statali e paritarie anche se appare in lieve peggioramento il quadro
relativo alle insufficienze nel comportamento. Sul fronte maturita', la
percentuale degli studenti che superano l'esame sale in un anno dal
98,58% al 98,91%: nelle statali passano dal 98,62% al 98,90%; nelle
paritarie dal 98,32% al 98,97%. La media nazionale registra un piu'
marcato aumento dei diplomati: dal 97,5% del 2008/2009 al 98,9% del
2009/2010 (dato Miur agosto 2010). (ASCA)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Giovedì, 26 agosto 2010 ore 08:00:55 CEST (445 letture)
Didattica: Gli studenti “cancellano” i debiti: dal 30 esami per mezzo milione
I corsi di recupero hanno funzionato ma,
ormai, non bastano più. «Ora bisogna pensare a rinnovare la
didattica, a formare gli insegnanti per rendere più appetibili le
lezioni». È l’appello che i presidi delle superiori lanciano alla
vigilia delle prove di recupero delle insufficienze (gli ex esami di
riparazione) che si terranno a partire dal 30 agosto e fino all’inizio
delle lezioni. Quest’anno dovranno affrontarle 556.346 ragazzi (il
27,8%): per oltre mezzo milione di alunni, dunque, dopo un’estate sui
libri le porte di scuola si spalancheranno ben prima dell’avvio
ufficiale delle lezioni. L’anno scorso erano il 27,7%, due anni fa il
26,8%. Il dato è praticamente stabile, con lievi oscillazioni verso
l’alto. (Alessandra Migliozzi- Il Messaggero)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Lunedì, 23 agosto 2010 ore 13:00:00 CEST (434 letture)
Didattica: Inglese nella primaria. Un’altra ''-i-'' andata al macero…
Ricordate le famose
tre “I” di morattiana memoria? Impresa, Informatica e Inglese?
Ebbene a 5 anni di distanza ne escono abbastanza malconce tutte e tre.
La scuola-azienda, più nelle intenzioni che nei fatti, per poter andare
avanti è costretta a mettere sempre più spesso le mani in tasca agli
italiani.
Vanta oltre un miliardo di euro di finanziamenti dallo Stato che non
arrivano se non col contagocce.
L’informatica, i cui primi progetti videro la luce già negli anni ’90,
annaspa, rincorrendo esigenze adulte e “mondo bambini”, tra pacchetti
microsoft-word, excel, paint e software didattici.
Poi c’è la terza “I” quella dell’Inglese.... (Pippo Frisone da
ScuolaOggi)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Domenica, 22 agosto 2010 ore 09:11:43 CEST (619 letture)
Si chiama “analfabetismo
emozionale”, l’impreparazione cioè degli adolescenti a gestire le
proprie emozioni visto che in epoca globale né la scuola né le famiglie
si stanno assumendo più il compito di insegnare come controllare i
bisogni primordiali e le emozioni profonde degli adolescenti,
componendo i contrasti e educando ad andare d’accordo fra coetanei. La
mancanza dunque di tale istruzione è causa centrale della
manifestazione inaspettata di atti di violenza benché a questo punto
nessuna meraviglia dovrebbe colpire allorché un ragazzo fa strage in
una scuola, un altro si impicca, altri ancora si drogano, i bulli
aumentano in modo esponenziale.
Didattica: I TEST STANDARDIZZATI PRESI TRA DUE FUOCHI
Il ministro
dell'Istruzione annuncia il ricorso a test standardizzati per misurare
le competenze e i progressi degli studenti. E' una decisione largamente
condivisibile, nonostante le critiche degli insegnanti. Ma non certo
per le ragioni indicate dal ministro. I test sono un modo per capire e
tentare di risolvere i problemi del sistema scolastico sulla base di
evidenza empirica su cosa funziona e cosa non funziona. Non possono
invece svolgere altri compiti, come ad esempio migliorare la didattica.
Né tanto meno la loro adozione si trasforma automaticamente in crescita
dell'economia.
(Alberto Martini da http://www.lavoce.info/)
Le scrivo per porle
un problema di fondo della scuola italiana.
Quello dell’insegnamento.
Rinuncio qui ad affrontare altre questione cocenti che riguardano i
lavoratori della scuola, le risorse, le modalità dei concorsi eccetera.
Argomenti sui quali non ci troveremmo d’accordo.
Vorrei invece parlarle di quello che si insegna perché sono convinto
che pur essendo di diversa fede politica potremmo metterci d’accordo su
alcune questioni pratiche.
E penso che sul COME si insegna potremmo trovare dei punti di intesa.
Si tratta di un argomento discusso pochissimo al di fuori di ristretti
ambiti pedagogici.
Invece io credo che dovrebbe essere un grande tema di dibattito.
La prima domanda che vorrei porre è: cosa fa crescere un adolescente?
Quando ero molto giovane me ne andai a vivere in una casa diroccata in
mezzo ai monti.
Didattica: Indicazioni per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole secondarie superiori
In relazione al
riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti
professionali, che troverà attuazione dal 1 settembre prossimo, la
Conferenza episcopale italiana ha fatto pervenire a questo Ministero
una proposta di indicazioni didattiche per l'insegnamento della
religione cattolica nelle suddette scuole secondarie superiori allo
scopo di aggiornare le precedenti indicazioni ed i programmi di
insegnamento vigenti.
Tenuto conto che tali indicazioni si collocano nel quadro delle
finalità della scuola, si ritiene di poterne accogliere il contenuto e
lo si trasmette in allegato alle scuole affinché dall'anno scolastico
2010-11 il documento sia adottato a titolo provvisorio per
l'insegnamento della religione cattolica a partire dalle classi prime
dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali, in
attesa che una versione definitiva sia emanata secondo le modalità
previste dal DPR 16-12-1985, n. 751, previa intesa tra le competenti
autorità scolastica ed ecclesiastica.
IL MINISTRO
F.to Mariastella Gelmini http://www.istruzione.it/web/istruzione/cm70_10
Didattica: ragazzi 'a scuola' di educazione ambientale con Forestale
Sensibilizzare i
ragazzi verso le tematiche di tutela e conservazione del patrimonio
naturalistico e far conoscere le attivita' istituzionali del Corpo
forestale dello Stato. Sono questi gli obiettivi del raduno organizzato
per il centenario del settore nautico dell'Agesci (Associazione Guide e
Scout Cattolici Italiani). Da oggi a mercoledi' 4 agosto, sul Lago di
Barrea, circa mille scout provenienti da tutta Italia potranno fare
un'esperienza di educazione ambientale.
I ragazzi, grazie alla collaborazione del personale specializzato
presso gli uffici del Corpo forestale, saranno coinvolti in diverse
attivita' per far provare loro l'esperienza del lavoro dei Forestali.
(Adnkronos)
Didattica: Che cosa rende di qualità la scuola? Innanzitutto la qualità dell’insegnamento-apprendimento.
Ora, se è pur vero che non
è facile stabilire quando un insegnamento-appren-
dimento è di qualità perché si tratta di una funzione complessa e piena
di
variabili (molte delle quali non sempre identificabili né, se
identificate,
sempre con la medesima efficacia sul risultato finale); tuttavia si
possono
individuare alcuni elementi che possono essere considerati presupposti
di un
insegnamento-apprendimento di qualità. E cioè: l’intenzionalità
democrati-
ca, l’interazione di tipo cooperativo, la scelta di contenuti culturali
signifi-
cativi sul piano della conoscenza. I tre aspetti non sono separabili.
di Sofia TOSELLI presidente
nazionale del Cidi
Didattica: Minoranze linguistiche,Miur incentiva loro studio in aula. 'Determinanti per apprendimento'. In Italia primato Ue: 12 su 60
Il ministero
dell'Istruzione incentiverà i progetti che, nel prossimo biennio,
miglioreranno lo studio delle lingue e delle tradizioni culturali
appartenenti alle minoranze linguistiche: le 12 province italiane
interessate hanno già ricevuto la circolare n. 58, firmata dal
direttore generale Mario Dutto, e nei prossimi mesi, comunque entro il
10 ottobre, saranno chiamate a presentare le iniziative che
"coerentemente con le politiche europee" (in particolare il documento
emesso dalla Commissione europea, nel 2005, 'Insegnare e Apprendere:
verso la società conoscitiva'), punteranno anche nel nostro paese a
migliorare "il patrimonio linguistico e culturale della lingua
italiana" attraverso "la promozione" e "la valorizzazione delle lingue
e delle culture di minoranza".
Didattica: Piano digitale, Miur allarga progetto a tutti istituti
Prosegue
l'opera di informatizzazione della scuola italiana: dopo l'esperienza
positiva riscontrata negli ultimi anni dal Miur a livello di scuola
media inferiore, il capo dipartimento del Miur, Giovanni Biondi, ha
comunicato agli Uffici scolastici regionali ed agli istituti
interessati che nel prossimo triennio scolastico (2010-2013) il progetto Cl@ssi 2.0 verrà esteso a
tutti i corsi scolastici.
L'iniziativa rientra nel 'Piano scuola
digitale' ed intende favorire l'innovazione degli ambienti di
apprendimento attraverso un uso didattico delle Information
communication technology, già avviata nelle scuole statali secondarie
di primo grado: la novità è che verrà estesa anche agli istituti
primari e secondari di secondo grado. (Apcom)
Didattica: Lavagne Interattive Multimediali e Classi 2.0
Il 20 luglio è stata
illustrata alle organizzazioni sindacali la prosecuzione del piano
scuola digitale finanziato dalla legge finanziaria per il 2007 con 30
mleuro per ognuno dei tre anni successivi. Per il 2009-2010 (fondi 2009
decurtati a 23 ml euro) l’acquisizione delle LIM è stato ampliato anche
alle scuole secondarie di secondo grado con 3000 kit e 6000 kit per la
primaria. I kit sono formati da una lavagna un PC ed un proiettore.
Anche il piano sperimentale Classi 2.0 è stato aperto a 124 classi
della primaria e 136 della scuola secondaria di secondo grado, previa
presentazione di un progetto entro il settembre 2010. (da
Uil-Scuola)
Didattica: Israel: la rivoluzione? Stop ai docenti malati di metodologia
Posso rassicurare Luisa Ribolzi: neanch’io penso che basti sostituire un modello “disciplinare” a uno “pedagogico” per salvare la scuola italiana. Però, dopo aver detto e ribadito che le due cose debbono andare assieme - sottoscrivo quanto dice Ribolzi: «il metodo senza contenuti è vuoto e i contenuti senza metodo sono inefficaci» - bisogna essere conseguenti. Il che significa, in primo luogo, evitare di riproporre in altre forme il primato della metodologia. E, in secondo luogo, evitare di restare alle enunciazioni di principio senza affrontare una buona volta i nodi che sono alla base della crisi della nostra scuola. Sarà “vis polemica” ma confesso di....
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Martedì, 20 luglio 2010 ore 00:02:02 CEST (407 letture)
Didattica: Dalla valutazione del no alla valutazione del sì
Nelle nostre
scuole la valutazione del no occupa sempre il primo posto e solo
raramente emerge quella del sì. Suo figlio non studia! Non si
applica! Non mi segue! Non mi ascolta! Non si impegna! Non ha voglia!
Se continua di questo passo, non ce la farà! Come cambiare, dunque? La
risposta di Maurizio Tiriticco. http://www.educationduepuntozero.it
Didattica: Azione educativa:la difficoltà sta proprio nel riuscire ad osservare e circoscrivere ciò che è possi
Sì, spiccare il
volo; è quello che ogni educatore dovrebbe desiderare per coloro che
gli sono stati affidati, dopo essere stato il più possibile un modello
e un esempio, dopo aver pensato al giovane nell’oggi, osservato le sue
caratteristiche e su queste aver costruito un percorso per condurlo al
cambiamento. In ambito educativo la difficoltà maggiore sta proprio nel
riuscire ad osservare, individuare, vedere e circoscrivere ciò che è
possibile tirar fuori da chi si sta educando. L’azione educativa può
tendere verso la libertà nei seguenti casi:
Didattica: : BASTICO (PD), ''VALUTAZIONE E' STRUMENTO E NON OBIETTIVO. PRIORITA' ALLA DIDATTICA E AGLI APPRENDI
Dalla senatrice del Pd
Mariangela Bastico riceviamo
"La valutazione è uno strumento essenziale in relazione alla autonomia
scolastica e per misurare l'efficacia dei processi formativi. E' uno
strumento che deve essere ben orientato, non un obiettivo o un valore
in quanto tale. Invito pertanto il ministro dell'Istruzione Gelmini ad
occuparsi, innanzitutto, di quanto viene prima della valutazione:
definisca gli obiettivi essenziali di apprendimento per i vari cicli
scolastici; sostenga le innovazioni didattiche che tante scuole hanno
avviato, rendendo i ragazzi protagonisti del sapere e del saper fare;
finanzi e non tagli la formazione dei docenti. Solo in questo quadro di
chiarezza di obiettivi di apprendimento la valutazione ha un senso
reale". Lo dichiara la senatrice del Pd Mariangela Bastico che aggiunge:
Ci sono due
categorie di docenti irriducibili: gli intuitivi e gli oggettivisti.
Per i primi la valutazione è un sentimento. Gli oggettivisti sono
invece convinti che la valutazione deve essere oggettiva:
interrogazioni e prove. Estratto da un racconto di Dario Missaglia
contenuto nel libro “Educo Ergo sum”, edito da Ediesse.
(Educationpuntozero)
Redazione
Postato da p-almirante il Lunedì, 12 luglio 2010 ore 08:16:42 CEST (424 letture)
Didattica: Vademecum sui Corsi di recupero ed excursus sui debiti scolastici
Il carico di
adempimenti normativi sugli IDEI rischia di offuscare l’obiettivo
prioritario degli interventi, facendo prevalere una lettura burocratica
a scapito della loro reale efficacia pedagogica, sconvolgendo le
priorità della scuola superiore, tra cui l’innalzamento dell’obbligo di
istruzione e la ricerca delle necessarie strategie didattiche
innovative. Io tengo sempre in mente che gli alunni sono persone dei
soggetti e non cassette di pomodoro da spedire da qualche parte.
Da vecchio professore, propongo (per i miei 25 lettori) un elenco
con qualche osservazione qua e là.
CORSI IDEI: VADEMECUM SUI DEBITI…SCOLASTICI
Gianni SICALI redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Giovedì, 08 luglio 2010 ore 20:00:00 CEST (741 letture)
Didattica: 16 BOCCIATI SU 33 ISCRITTI. DOCENTI: ''COLPA NOSTRA''
Hanno
bocciato 16 alunni dei 33 iscritti alla prima classe meccanici
dell'Istituto professionale 'Riccì di Fermo, cuore del distretto
calzaturiero delle Marche. Sono frustrati, ammettono il fallimento, ma
in una lettera aperta alla stampa 12 docenti dell'Ipsia richiamano
istituzioni, Governo e mondo economico ad arrestare «l'inesorabile
deriva dell'istruzione professionale», e a comprendere le condizioni
«insostenibili» in cui gli insegnanti sono costretti a lavorare. Classi
da 30-37 studenti, in gran parte stranieri, nessun servizio di supporto
psicologico per i ragazzi più difficili, dotazioni strumentali ridotte
al minimo; quest'ultimo un vero parodosso per una scuola professionale
dove si dovrebbe «imparare facendo». «Sedici bocciati su 33 - scrivono
i professori - sono di fatto la metà della classe. (da Leggo)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Domenica, 27 giugno 2010 ore 12:39:33 CEST (499 letture)
Didattica: Ma le prove Invalsi sono una performance?
Sembra piuttosto difficile sostenere che nelle prove
Invalsi non sia insito il concetto di performance e in tutta
l’organizzazione connessa anche il concetto di ciclo. Le prove Invalsi
possono fornire adeguati strumenti per valutare l’efficienza delle
scuole e dei dirigenti in relazione alle procedure e l’efficacia
dell’azione didattica in rapporto agli esiti.
Quest’anno le prove Invalsi sono diventate un momento importante per la
scuola italiana. Sia quelle per la scuola primaria, sia quelle per la
scuola secondaria di primo grado, sia quelle per l’esame di fine ciclo
valide ai fine della valutazione finale hanno mostrato un sistema
scolastico che avvia una misurazione oggettiva. Il Ministro ha poi
annunciato che le prove Invalsi si faranno anche nell’esame conclusivo
del secondo ciclo.
(Di S.Stefanel da http://www.educationduepuntozero.it/)
Didattica: Le aumentate bocciature sono forse il ritorno di un salutare rigore nella scuola?
Adempiute
nelle scuole le operazioni dello scrutinio finale, gli addetti ai
lavori hanno già disegnato il grafico dei primi dati statistici: tanti
i promossi, i bocciati, i sospesi in attesa di giudizio,
e tanti gli ammessi e i non ammessi agli esami di Stato.
Primo consuntivo: aumentano le bocciature e la serie dei non
ammessi agli esami! Che sia il trionfo d’un salutare rigore? Il
ritorno ad una scuola più seria e più selettiva dopo la cura Gelmini ?
Per alcuni analisti, pare proprio di sì! In realtà -a mio modesto
avviso – non mi pare che la scuola comunitaria interattiva con le
esigenze della società e meno condizionata dalle logiche centralistiche
ereditate dal passato, sia diventata più seria!!
Nuccio Palumbo
Postato da p-almirante il Mercoledì, 16 giugno 2010 ore 14:49:49 CEST (381 letture)
Didattica: Ma che fine ha fatto l’educazione civica nelle scuole?
Sarebbe ora di riprendere il discorso su l’educazione
civica considerato che la scuola-istituzione finora
ha quasi ignorato o sottovalutato lo studio di codesta materia
nella pratica didattico-curriculare– commettendo – a mio avviso- un
gravissimo errore!
Quali progettualità educative, infatti, al riguardo ha messo in opera
la scuola? Cosa ha fatto per inculcare nei giovani i principi e i
valori di un corretto vivere civile? Quale politica culturale, in
sostanza, in forza anche della sua autonomia- ha promosso la
scuola -istituzione a favore della legalità , in
maniera puntuale, organica e proficua?
Nuccio Palumbo
Postato da p-almirante il Venerdì, 04 giugno 2010 ore 07:07:37 CEST (365 letture)
Una delle tante competenze trasversali cui la scuola ha
l’obbligo – a mio avviso -di porre particolare attenzione è l’abilità
comunicativa. Perchè saper comunicare correttamente sta alla base del
vivere civile!
Sapere leggere è necessario, ma non più sufficiente,oggi ,se non
si sanno padroneggiare certe procedure comunicative.Non esistono
competenze puramente disciplinari, specialmente in età evolutiva.
Nuccio Palumbo
Postato da p-almirante il Lunedì, 31 maggio 2010 ore 08:14:10 CEST (395 letture)
Edito dal sito matematicamente.it è stato recentemente pubblicato il libro "La bussola per il docente: software gratuiti e risorse online per la didattica laboratoriale". Si tratta di una guida pensata principalmente per docenti di ogni ordine di scuola che ha per obiettivo quello di offrire un orientamento alla scelta delle tantissime risorse digitali per la didattica disponibili gratuitamente nel Web.
E' possibile consultare l'indice e scaricare gratuitamente dal sito alcuni capitoli.
Postato da s-dachille il Martedì, 25 maggio 2010 ore 23:20:55 CEST (640 letture)
Didattica: Esami di Stato del primo ciclo: ma il MIUR si fida dei docenti?
Dopo
la Circolare Ministeriale 35/10 inerente, tra l’altro, gli esami di
idoneità e quelli di Stato dei candidati esterni, il MIUR, con la
Circolare Ministeriale n. 49 del 20 maggio scorso, impartisce
disposizioni sulla “valutazione degli alunni ed esame di Stato
conclusivo del primo ciclo di istruzione”.Si tratta della prima e
completa applicazione della normativa di settore definita dalla legge
169/08 e dal DPR 122/09 sulla valutazione degli studenti. Dalla
lettura della circolare, di cui in allegato pubblichiamo una scheda
riassuntiva, emerge in più punti una sostanziale sfiducia nella
capacità dei docenti di saper valutare “correttamente” gli esiti
scolastici degli allievi. Infatti:
Redazione
Postato da p-almirante il Martedì, 25 maggio 2010 ore 08:03:38 CEST (974 letture)
Didattica: I 2.500 studenti: «No alla mafia, sì alla legalità»
Palermo: Le
navi della legalità (due traghetti della Snav ribattezzati, per
l'occasione, «Giovanni» Falcone e «Paolo» Borsellino) con a bordo oltre
2.500 studenti provenienti da tutta Italia, sono salpate ieri
pomeriggio dai porti di Civitavecchia e Napoli.
Alle 8 di stamane arrivano a Palermo per ricordare il giudice Giovanni
Falcone, la moglie e i tre agenti della scorta che 18 anni fa hanno
perso la vita nell'attentato di Capaci.
I ragazzi sbarcano in Sicilia per urlare a gran voce: «No alla
criminalità organizzata, sì alla legalità».
La Sicilia del 23 maggio 2010
Postato da m-nicotra il Domenica, 23 maggio 2010 ore 17:51:25 CEST (392 letture)
Didattica: L'importanza della storiografia nello studio della storia
Uno degli
insegnamenti meno accurati , in genere, nelle nostre scuole, è quello
della storia. Ovviamente, non tanto per la quantità ma per la qualità e
che è tuttavia un requisito fondamentale per non banalizzare un così
importante insegnamento. Uno dei mezzi più deleteri è l'uso esclusivo
del libro di testo; usare solo quello significa fare didascalia , non
insegnare. La storia, infatti, non è il mero
resoconto dei fatti accaduti ,che si crede di tramandare
fideisticamente ,senza sviluppare soprattutto il senso critico che deve
scaturire dall'analisi dei fatti.
Tecla Squillaci
stairwayto_heaven@libero.it
Postato da t-squillaci il Giovedì, 20 maggio 2010 ore 06:00:00 CEST (548 letture)
Didattica: Fantasy Blog: scrittura creativa on-line all’Arcoleo di Caltagirone.
Il laboratorio di scrittura creativa on-line della 3°G
dell’I.C.
“G.Arcoleo” di Caltagirone compie un anno. Fantasy Blog è un blog di
classe , un luogo importante per gli alunni che amano raccontare e
raccontarsi attraverso la propria fantasia. Attualmente composto
da 8 pagine contenenti 5 post ciascuno, Fantasy Blog rappresenta
una sorta di diario di bordo digitale , uno spazio che ha dato la
possibilità a molti alunni di esprimersi e scoprire la loro vena
creativa realizzando racconti fantasy , gialli, poesie, pagine di
diario, articoli di commento, pensieri e riflessioni su temi attuali e
non. Maria Ausilia Castagna mariaausilia.castagna@istruzione.it Redazione
Postato da p-almirante il Domenica, 16 maggio 2010 ore 09:15:52 CEST (713 letture)
Didattica: INSEGNANTI SCRIVONO TESTI, FINO 300 EURO RISPARMIO PER FAMIGLIE
Insegnanti che diventano autori dei libri di testo
destinati agli studenti, volumi messi in rete gratuitamente e stampati
dalle scuole con le famiglie che risparmiano dai 250 ai 300 euro sulla
spesa dei libri. Si chiama ''Book in progress'',
un progetto condiviso da Adiconsum,
nato nell'Istituto ''E. Majorana'' di Brindisi ed esteso a 14 scuole
del territorio nazionale, che e' stato protagonista della conferenza
stampa indetta da Adiconsum e dallo stesso Itis ''E. Majorana'', oggi a
Roma.
La spesa dei libri di testo, spiega Adiconsum, ''e' stata oggetto nei
vari anni dalla fissazione, da parte del ministero dell'Istruzione, di
un tetto di spesa sia per le scuole secondarie di I e di II grado. Nel
2010 Adiconsum ha sollecitato piu' volte il ministro a confermare i
tetti precedenti, ma nessuna decisione in merito e' stata presa fino ad
oggi. (ASCA)
Redazione
Postato da p-almirante il Sabato, 15 maggio 2010 ore 03:00:00 CEST (517 letture)
Didattica: La scuola, internet e il sapere su misura
Tutti
coloro che hanno figli conoscono la difficoltà dei ragazzi a discernere
le informazioni sulla Rete. Una ricerca su Google sforna pagine e
pagine di riferimenti: in tutta questa abbondanza, come distinguere
l'informazione importante e attendibile da quella irrilevante o
patentemente falsa? Chi non è cresciuto con internet ha costruito con
lo studio e buoni insegnanti la capacità di separare il grano dal
loglio dell'informazione. Lo stesso deve avvenire oggi con la Rete:
insegnare un "senso critico digitale" tocca, in primo luogo, alla
scuola. (di Andrea Gavosto Il sole24Ore)
Didattica: AL VIA PRIMO TORNEO LINGUA ITALIANA PER SCUOLE SUPERIORI
Nasce a Firenze il primo ''Torneo
della lingua italiana'' per gli studenti delle scuole superiori
di secondo grado.
A organizzarlo e' il Comune di
Firenze, in collaborazione con Rai, Societa' Dantesca, Accademia della
Crusca, Giunti e Ordine dei giornalisti.
La gara consiste in un torneo ad eliminazione diretta fra gruppi di
cinque studenti individuati da ciascuna scuola che ha aderito al
progetto. I ragazzi dovranno rispondere ad alcuni quesiti sulla lingua
italiana (predisposti da un apposito comitato tecnico-scientifico) che
verteranno su argomenti di analisi grammaticale, sinonimi e contrari,
significato delle parole, modi e tempi dei verbi, casi di omonimia
(Asca)
Redazione
Postato da p-almirante il Mercoledì, 05 maggio 2010 ore 20:00:00 CEST (599 letture)
Didattica: Di quali fatti è testimone la storia? E di quali tempi? Di quale verità?
La
storia -scrive Cicerone- .è “luce di verità “ “testimone dei tempi”
;come dire: essa registra i fatti del tempo e ne dà vera testimonianza.
Ma di quali fatti è testimone? E di quali tempi? Di quale verità?
Spesso ci sono immense moltitudini di uomini che passano su questa
terra senza che la storia se ne avvede , senza che nessuno se ne
accorge ; passano senza lasciare traccia alcuna che possa darci un
barlume di verità sulle loro vicende , o vicissitudini, su questa
terra. Sorge, allora, il sospetto
che la storia sia soltanto testimone di “certi fatti “, e di “certi
tempi, e di “certe verità “: quelle dei potenti che si scrivono, o si
fanno scrivere, la storia! La storia del loro potere, dei loro fini,
che non coincidono con quelli della gente comune. Nuccio Palumbo
Redazione
Postato da p-almirante il Venerdì, 30 aprile 2010 ore 06:46:12 CEST (440 letture)
Didattica: SICILIA: VENERDI' PRESENTAZIONE PROGETTO SU ORA DI AUTONOMIA
Venerdi' alle 11, gli assessori
regionali all'Istruzione e alla Formazione professionale siciliana, Mario Centorrino, e ai Beni
culturali, Gaetano Armao,presenteranno
alla stampa l'introduzione nell'orario scolastico dell'ora di
autonomia'. Si tratta di un nuovo modulo che prevede il supporto di
letture, seminari, elaborati scritti basati su testi scelti dai docenti.
L'iniziativa, vero e proprio strumento di lavoro in classe, costituisce
un'opportunita' di riflessione sui diritti umani, sull'identita'
regionale, nazionale e sopranazionale, e punta a sensibilizzare gli
studenti verso il recupero di una cultura costituzionale in genere e
dello Statuto della nostra regione, in particolare. La conferenza stampa si svolgera' a Palazzo
d'Orleans. (ASCA) -
Redazione
Postato da p-almirante il Mercoledì, 28 aprile 2010 ore 15:00:00 CEST (526 letture)
“La
bocciatura come rimedio non funziona. Ormai è scientifico. Lo rileva
l'Invalsi nell'ambito degli studi sui risultati dei test di
apprendimento condotti nel corso dell'a.s. 2008/2009 sul campione
alunni di seconda e quinta primaria.” Lo fa rilevare, in un articolo di
Italia Oggi, Giovanni Scancarello, a riprova dunque che le
forme di punizioni oltre misura, la estrema rigidità di giudizio
giovano a poco. E’ dunque in classe che bisogna recuperare quanto più è
possibile l’alunno, come insegnava don Milani nella sua Barbiana.
Didattica: “GIOCHI MATEMATICI DI SICILIA 2010” PREMIAZIONE ALUNNI FINALISTI PROVINCIA DI CATANIA
Giorno
27 Aprile 2010, presso le”Ciminiere” di Catania, ore 9.00 – 13.00,
si svolgerà la Premiazione dei
"GIOCHI MATEMATICI DI SICILIA anno 2010” degli alunni finalisti
della scuola primaria e secondaria di I grado della
Provincia di Catania. I Giochi Matematici Di Sicilia sono un’iniziativa
annuale dell’A.I.C.M (Associazione degli Insegnanti e Cultori della
Matematica) che, in considerazione del valore culturale e
didattico dei giochi, hè rivolta a tutti gli alunni delle Scuole
Secondarie di Primo Grado, degli Istituti Comprensivi e delle Scuole
Primarie (limitatamente all’ultimo triennio III, IV, V) della Regione
Autonoma Sicilia. Nel corso dell’anno sono state disputate tre gare;
qualificazioni, semifinale e finale provinciale.
Redazione
Postato da p-almirante il Lunedì, 26 aprile 2010 ore 14:41:59 CEST (1185 letture)
Didattica: RISPARMIO: UTILE INSEGNARE EDUCAZIONE FINANZIARIA A SCUOLA
L'educazione finanziaria e' una materia sempre piu'
importante, tanto che la sua utilita' all'interno della scuola e'
riconosciuta dal 97% dei 250 insegnanti che hanno risposto al sondaggio
online pubblicato dal portale www.tuttoscuola.com, in collaborazione
con il Consorzio PattiChiari, in occasione del Salone della Gestione
del Risparmio organizzato da Assogestioni. (ASCA) -
Redazione
Postato da p-almirante il Sabato, 24 aprile 2010 ore 07:53:51 CEST (508 letture)
Sul sito dell'INVALSI è stato pubblicato un primo
elenco relativo alla somministrazione dei test SNV 2009/2010 – versione
2 per la scuola primaria e secondaria di primo grado.
Fissato anche il calendario (da Cisl Scuola Sicila)
Per consultare la pagina: http://www.invalsi.it/snv0910/index.php?action=matsomm
Redazione
Postato da p-almirante il Martedì, 20 aprile 2010 ore 19:00:00 CEST (5909 letture)
Didattica: Campagna globale per l'Educazione: I sindacati dell'educazione esigono azioni e finanziamenti immediati
Quest’anno la Global Action Week si svolgerà dal
19 al 25 aprile, una data particolare perché segnerà il decimo
anniversario dell’assunzione degli obiettivi per una Istruzione Per
Tutti (EFA) e degli Obiettivi del Millennio per lo Sviluppo (MDG).
Molte analisi inquietanti rivelano che, al ritmo attuale e malgrado i
progressi realizzati, gli obiettivi per l’EFA non saranno realizzati
entro la scadenza del 2015, soprattutto a causa del mancato rispetto
degli impegni finanziari presi dalla Comunità Internazionale.
Questa situazione si è aggravata a causa dell’impatto della crisi –
economica, finanziaria e sociale – che ha portato alcuni donatori a
ridurre l’ammontare dei propri aiuti.
Redazione
Postato da p-almirante il Martedì, 20 aprile 2010 ore 11:52:59 CEST (351 letture)
Segnaliamo la pubblicazione sul sito dell’Invalsi del
Compendio Prove OCSE-PISA e del Quadro di Riferimento dell'Indagine
Internazionale sull'Educazione Civica e alla Cittadinanza (IEA-ICCS)
edito da Tecnodid.
In questa sezione vengono messi a disposizione materiali utili, come
riferimento per l'accertamento valutativo delle competenze ai fini
della certificazione dell'Obbligo di Istruzione.
Sempre sullo stesso sito, l’Invalsi ha reso disponibile il Quadro di
Riferimento dell'Indagine Internazionale sull'Educazione Civica e alla
Cittadinanza (IEA-ICCS) edito da Tecnodid. http://www.invalsi.it/invalsi/rn/odis.php?page=odis_it_00
Didattica: Tecnica della scuola: La “spedizione” da Marsala a Quarto giunge al suo epilogo
Si concluderà domani, 16
aprile, la “spedizione” dei giovani “garibaldini” siciliani
partiti lunedì 12 aprile da Marsala con destinazione Quarto, promossa
dall’Associazione Etnea Studi Storico-filosofici e dal
quindicinale di informazione scolastica “La Tecnica della Scuola”. Partiti
da Marsala, salpati da Palermo, circa trecento giovani “garibaldini”
siciliani hanno ripercorso a ritroso la spedizione dei Mille per l’Unità d’Italia.
Redazione
Postato da p-almirante il Giovedì, 15 aprile 2010 ore 14:35:01 CEST (704 letture)
Didattica: Insegnare ad apprendere le lingue nel terzo millennio: la lingua “straniera” per comunicare
L’apprendimento
della lingua straniera nella scuola primaria si basa sulla
comunicazione. È bene incoraggiare gli alunni a servirsene
precocemente per il suo scopo principale, quello di scambiare messaggi,
attraverso le routine scolastiche, i materiali autentici, gli scambi e
gli incontri con parlanti nativi e non. di Giuliana Veruggio
• http://www.educationduepuntozero.it/Community/2010/04/13/veruggio.shtml
Didattica: SIENA, NASCE PRIMA INTERNATIONAL SCHOOL PER BIMBI
Dal
prossimo settembre aprirà a
Siena la prima International School, con le sezioni di scuola
materna e di scuola elementare con lo scopo di offrire, a chi le
frequentera' una istruzione internazionale "in un contesto educativo unico e
stimolante per crescere in Inglese"sottolinea Paolo Formiga
amministratore delegato della International School of Europe che
gestira' l'iniziativa. La scuola avra' sede a Villa Parigini, in
localita' Basciano, nel comune di Monteriggioni, un edificio di
proprieta' della Provincia di Siena che l'ha concessa in comodato d'uso
alla Fondazione Tuscany International Education realizzatrice del
progetto.
Redazione
Postato da p-almirante il Mercoledì, 14 aprile 2010 ore 14:06:06 CEST (580 letture)
Didattica: UN GIOCO DIDATTICO PER ESPLORARE LA SCUOLA DI BARBIANA
Vuoi visitare virtualmente
la scuola di don Lorenzo Milani? Scarica gratuitamente il demo di
Virtual Barbiana all'indirizzohttp://www.wverdi.it/VirtualBarbiana.html Oltre 3 ore di commenti audio 20
minuti di filmati 160 immagini fotografiche quattro livelli di gioco centinaia di domande una riproduzione
quasi completa della famosa "Lettera ai Giudici". La ricostruzione di Barbiana in
un gioco didattico a portata di mouse
Didattica: L'ITI Cannizzaro partecipa a DIDAMATICA 2010
Anche il
Dipartimento di Informatica dell’ITIS ‘S.Cannizzaro’ di Catania
interverrà a Didamatica (Convegno promosso annualmente da AICA
che si propone di fornire un
quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi
e delle esperienze in atto nel settore dell'Informatica applicata alla
Didattica) ‘raccontando’ le sue esperienze nel campo della
formazione e della didattica innovativa.
Due saranno gli interventi curati dal dipartimento di Informatica del
'Cannizzaro':
• "WebTV a scuola: i
ragazzi diventano protagonisti"
(autori: Cettina Allegra, Alberto
Valastro, Maria Cristina Floreno)
• "Usare un Social
Learning Enviroment a scuola: un approccio
integrato per l’apprendimento. Esame di un caso" (autrice: Cettina Allegra)
Michelangelo Nicotra
m.nicotra@aetnanet.org
Postato da m-nicotra il Lunedì, 12 aprile 2010 ore 09:23:22 CEST (594 letture)
Didattica: SENATO: IL 12-13 APRILE NUOVO APPUNTAMENTO CON STUDENTI
Nuovo
appuntamento, lunedi' 12 e martedi' 13
aprile, con ''Un giorno in
Senato'', l'iniziativa riservata agli alunni delle ultime classi
delle scuole superiori organizzata dal Senato della Repubblica in
collaborazione con il ministero dell'Istruzione. Protagonisti della
giornata di formazione saranno gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale 'Antonio
Pacinotti' di Scafati (Salerno). (Asca)
Redazione
Postato da p-almirante il Sabato, 10 aprile 2010 ore 08:02:28 CEST (327 letture)
Didattica: All’Ipsia di Castiglione del Lago( Pg) si studia la sicurezza sul lavoro
La sicurezza sul lavoro diventa materia di studio
all'istituto ''Ipsia'' di Castiglione del Lago. Qui, spiega una nota
del Cesvol Perugia, in attuazione del protocollo d'intesa siglato il 23
febbraio scorso fra lo stesso Cesvol, Inail Perugia, Comune, Anmil
provinciale e Istituto d'istruzione Rosselli-Rasetti, ha preso il via un percorso formativo
rivolto agli studenti. (ASCA)
Si
parla di contenuti in quanto ci si riferisce a concetti basilari ed
alle loro proposizioni evidenti denominate “assiomi”. In quest’ottica, lo studio della matematica
fa un continuo riferimento alle proprietà intuitive dei concetti
basilari. Esattamente a causa di questa
particolare proprietà intuitiva che la natura della matematica sembra
avvicinarsi più ad una facoltà “creativa” dell’intelletto che ad altro.
“Abbi dubbi”
è il titolo di un album del 1989 di un noto cantautore napoletano, ma
anche il titolo che avevo dato a un quadernetto che raccoglieva le
domande che mi ponevo durante gli studi universitari. In queste due parole può riassumersi una
filosofia di vita, e quindi anche di lavoro, che mi accompagna
da sempre. Rossella Parente (da Educazionepuntozero)
Didattica: Il teatro come differenza nella didattica e nella sua funzione sociale.
L’uso delle rappresentazione teatrali nella
scuola scaturisce dal bisogno di raggiungere una serie di
obiettivi che sono complementari a quelli didattici. Ne consegue
che le attività creative, quindi anche il teatro, rafforzando lo
sviluppo delle potenzialità umane, permettono una migliore riuscita del
contratto pedagogico allievo-scuola. Infatti attraverso la
possibilità di esprimersi ogni individuo può veramente
interagire e contribuire alla realtà che lo circonda, al mondo degli
“altri” che è anche il proprio.
Tecla Squillaci
Postato da p-almirante il Sabato, 03 aprile 2010 ore 11:00:00 CEST (779 letture)
Didattica: Le Indicazioni “parlano” finalmente una lingua diversa, ora i prof sapranno usarla?
In una società in cui la lingua in generale, ma ancor più
nei giovani, è stereotipata, usata in contesti comunicativi monotipo
che non sono primariamente quelli scolastici è importante il suggerimento che la scuola
presenti situazioni e prodotti linguistici che superino lo
“scolastichese”, attraverso l’analisi dei vari fenomeni
linguistici ma, anche e soprattutto, attraverso l’uso reale della
lingua in contesti diversificati, pena una nuova “grammatica” pesante
fatta di “nozioni” sui fenomeni linguistici.(Feliciana Cicardi da Il
Sussidiario)
Redazione
Postato da p-almirante il Venerdì, 02 aprile 2010 ore 18:00:00 CEST (495 letture)
Didattica: NUOVI PROGRAMMI: Perché Berlusconi è da studiare alle superiori
Fra
le cose che più stanno facendo discutere della bozza di riforma Gelmini
dei licei, sono i programmi di
storia: soprattutto per quanto attiene alla storia del Novecento.
Secondo le Indicazioni nazionali consultabili sul sito del ministero
(nuovilicei.indire.it), la didattica di storia dell'ultimo anno sarà
interamente occupata dal XX secolo, «dall'analisi delle premesse della
Prima guerra mondiale fino ai nostri giorni». di Sergio Luzzatto (Il Sole24Ore)
Redazione
Postato da p-almirante il Domenica, 28 marzo 2010 ore 08:04:14 CEST (736 letture)
Didattica: PALERMO-La scienza spiegata agli studenti all'istituto zooprofilattico
Porte aperte per i ragazzi della scuola media Gramsci di Palermo, dell’istituto agrario di Corleone e dell’industriale Mottura di Caltanissetta. Ad aprile tutti in laboratorio Quali sono i nemici dei nostri cani? Cosa è il morbo della mucca pazza? E ancora, esistono davvero degli insetti utili?
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Venerdì, 26 marzo 2010 ore 00:10:00 CET (740 letture)
Didattica: Modelli formativi nelle scuole d'istruzione secondaria in Italia e in Europa''
Convegno Internazionale dal titolo "Modelli formativi nelle scuole d'istruzione
secondaria in Italia e in Europa", organizzato dal Prof. S.M. Villani -
Facoltà di Scienze della Formazione di Catania. 24 Marzo
Redazione
Postato da p-almirante il Lunedì, 22 marzo 2010 ore 06:00:00 CET (823 letture)
Didattica: Stefanoni (Miur): a che servono le rilevazioni Invalsi se poi le scuole ''barano''?
Ci risiamo. Con i seminari di restituzione degli esiti
della rilevazione sugli apprendimenti degli studenti del 2008-09, di
fatto l’INValSI ha avviato l’analoga operazione per il corrente
anno scolastico, che si estende anche alla classe prima della
secondaria di 1° grado e che dal prossimo anno coinvolgerà anche la
seconda classe delle scuole superiori. Insomma,
stiamo per assistere (o per partecipare) ad un’altra sessione di quel
“gioco dei pacchi”, che molti operatori della scuola,
probabilmente la maggioranza, non sempre silenziosa, vedono con un
certo malcelato sospetto e con qualche diffidenza. Roberto Stefanoni (da Il
sussidiario)
Redazione
Postato da p-almirante il Sabato, 20 marzo 2010 ore 08:47:10 CET (940 letture)
Didattica: REGOLAMENTI GELMINI: ora serve un percorso di studi convincente per i licei
Non
si tratta del superamento dei difetti che si sono accumulati nel
sistema in questi trent’anni, ma sono l’indicazione dei riferimenti
essenziali cui guardare per avviare l’effettiva ristrutturazione del
sistema.
Proponendosi questo compito bisogna essere
consapevoli che gran parte della tradizione culturale che
caratterizzava la scuola italiana e che rappresentava il riferimento
unitario forte, anche se spesso non più pienamente consapevole, è
andato disperso. (da Il sussidiario.it)
63.000
insufficienze in comportamento nelle scuole secondarie
italiane. Nessuno conta i costi della
dispersione, che sta paralizzando il sistema scolastico italiano
facendolo regredire in uno degli obiettivi cardine di Lisbona:
l’aumento dei diplomati in materie tecniche. Il mio dissenso
si può concentrare su due punti: • i 63.000 voti negativi sono una
sconfitta dell’azione educativa della Scuola prima ancora di quella
della Nazione; • il dato dovrebbe produrre analisi e umiliazione, non
esaltazione. di Stefano
Stefanel http://www.educationduepuntozero.it/Community/2010/03/09/stefanel11.shtml
Redazione
Postato da p-almirante il Mercoledì, 17 marzo 2010 ore 08:55:43 CET (413 letture)
Didattica: Docenti mal pagati, studenti demotivati: come uscire dalla mediocrità?
Non basta più che
l’insegnante sia presente e che parli: per essere indotti ad ascoltarlo
occorrono gli effetti speciali. Ma c’è ancora di più. Per apprendere non basta partecipare in
modo attivo alle lezioni occorre anche del tempo da impiegare per
un’assimilazione personale degli argomenti trattati a scuola. Quanto
tempo? Venti minuti per ogni ora di lezione? Fanno dieci ore alla settimana, più le
trenta a scuola fanno quaranta ore. Se poi le ore di scuola fossero
trentasei il totale salirebbe a quarantotto. Pochi adulti lavorano
tante ore! (Da Il sussidiario)
Didattica: L'autonomia della Gelmini? Irrealizzabile senza la gestione diretta del personale da parte delle scu
Approvati
il 4 febbraio scorso dal Consiglio dei Ministri, i Regolamenti Gelmini
concernenti Licei, Istituti tecnici e Istituti professionali allargano
lo spazio per l’autonomia “dal basso”, ma contemporaneamente azzerano le
sperimentazioni;dall’altra,
pongono vincoli finanziari molto severi per l’esercizio di tale nuova
autonomia.
(da www.ilsussidiario.net)
Didattica: Manuale di logica per insegnare a ragionare bene divertendosi
Fantalogica, un nuovo
manuale per il lavorare in classe. Mauro Gaffo, vicedirettore di
“Focus” e ideatore di “Focus Brain Trainer”, ha detto del libro: "[...]
spero lo leggeranno in molti, perché credo che abbia quel pizzico di
magia che può innescare l’amore per una materia ritenuta a torto ostica
come la matematica"Un cocktail
esplosivo di 53 giochi di logica, parole, numeri, intuito e
immaginazione. Per cultori seri o amanti di enigmi? Non solo!
Con questo manuale l'animatore, l'educatore, il formatore o il docente
possono elaborare divertentissimi laboratori di logica e matematica
ricreativa per imparare e, quindi, insegnare a ragionare bene
divertendosi. www.rivista-matematica.net
Didattica: Sciopero dell’ora di religione: «Nessun iscritto per protesta»
Iniziativa
della Tintoretto di Mestre. E nasce il primo Comitato a sostegno dei
bambini senza attività alternativa: i genitori cattolici si mobilitano
per solidarietà. Una sorta di «disobbedienza » sull’ora di religione.
E’ quella che annunciano le famiglie dei bambini che frequentano l’ora
di religione, se non saranno trovati insegnanti per attività
alternative a disposizione dei bambini che quell’ora non vogliono
frequentarla.
Redazione
Postato da p-almirante il Domenica, 07 marzo 2010 ore 09:35:55 CET (794 letture)
Didattica: Concluso il Seminario 2010: PERCHE’ MI BOCCI?
La
sfida dell’apprendimento personalizzato
Nella calda atmosfera dell'antico salone della biblioteca di San
Domenico in Bologna si sono dipanate, in un clima di grande
partecipazione intellettuale ed emotiva, le due giornate
del seminario Perché mi bocci?La
sfida dell'apprendimento personalizzato organizzato dall'ADi e dalla
Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo.
Una partecipazione assolutamente fuori dal consueto, che ha costretto i
responsabili dell'organizzazione a chiudere le iscrizioni una settimana
prima del previsto. E' stata
palpabile per tutte le sessioni la voglia di approfondire e
confrontarsi, di scorgere i profili di una scuola nuova entro cui i
giovani del XXI secolo non si sentano E.T., come la mascotte del nostro
seminario. http://www.adiscuola.it/adiw_brevi/?p=3180
Redazione
Postato da p-almirante il Venerdì, 05 marzo 2010 ore 09:47:35 CET (534 letture)
Didattica: 3 alternative all’ ora religione per il primo ciclo
Tre alternative all'ora di religione nelle scuole
dell'infanzia e del primo ciclo:
attivita' didattiche e formative; attivita' individuali o di gruppo con
assistenza di personale docente; non frequenza della scuola nelle ore
di insegnamento della religione cattolica.
E' quanto si legge in una circolare del ministero dell'Istruzione,
firmata dal direttore generale Mario Dutto, sulla ''scelta relativa
alle attivita' alternative all'insegnamento della religione
cattolica''. La circolare colma il vuoto iniziale tra il documento
uscito dal ministero e quello arrivato ai genitori, dove mancavano
proprio le opzioni all'ora di religione. (ASCA)
Redazione
Postato da p-almirante il Venerdì, 05 marzo 2010 ore 08:05:42 CET (516 letture)
Didattica: Il Parlamento europeo dei giovani approda a Montecitorio
Ad ospitare l`organismo, che promuove la dimensione e
l`identità europea tra gli studenti delle scuole superiori, sarà la
Fondazione della Camera dei deputati presieduta da Fausto Bertinotti,
ex presidente della Camera: 80 studenti
simuleranno i lavori del Parlamento dell’Ue con sedute che si terranno
in lingua inglese e francese.
(Da Tecnica della scuola)
Didattica: Si è discusso più di perdita di cattedre che di quali conoscenze e competenze la secondaria superiore debba offrire a dei giovani
Una
riforma di questo tipo (“epocale”) avrebbe richiesto un dibattito di
ampio respiro culturale che sinora non c’è stato. Si è discusso
più di perdita di cattedre che di quali conoscenze e competenze la
secondaria superiore debba offrire a dei giovani che vivono in una
società tecnologica e multimediale in continua trasformazione. Di
Walter Moro
Didattica: Dalla Gran Bretagna una ulteriore conferma alle idee di Don Milani
“Lo
svantaggio economico impoverisce il linguaggio dei bambini”. In
Inghilterra si scopre don Milani,
il fondatore della scuola di Barbiana, il cui libro, Lettera a una
professoressa, fu una sorta di vademecum per i giovani del “68 e
per una nuova impostazione della didattica. Vale la pena ricordare cosa
diceva don Milani: "Quanti
vocaboli possiedi? Al massimo 250. Il tuo padrone non ne possiede meno
di 1000; questa è una delle ragioni per cui lui resta padrone e tu
rimani nelle condizioni in cui sei, povero e servo". Eppure
quella straordinaria esperienza in Italia si sta facendo di tutto per
ignorarla se non addirittura minimizzarla, soprattutto quando si
ritiene il “68 causa di tutti i mali della nostra scuola.
Tanto è stato scritto sulle beatitudini di cui leggiamo in Lc 6,20-26 e in Mt 5,1-12. Molto ne hanno scritto i vari Dupont, Agouridès, Descamps, De Halleux, Broer, Buccellati, Frankemolle, Guelich, Jacquemin, Kieffer, Klein, Lopez-Melus, McEleney, Meadors, Schwarz, Schweizer, Stenger, Strecker, Tuckett, Goulder, Vaage, Vallauri, Zimmerli, Bammel, Barrett, Davies. Per dirne solo alcuni tra i più recenti e noti. Qui io mi limito ad alcuni pensieri di carattere prevalentemente pedagogico e didattico in commento a quei testi, come annotazioni o appunti...by Silvana La Porta (inviato in redazione dal collega Andrea Muni)
Postato da s-laporta il Martedì, 01 dicembre 2009 ore 00:00:00 CET (931 letture)
Didattica: UN DIALOGO SU UN'ANTICA GUERRA NARRATA DA TUCIDIDE
Il testo si basa su una registrazione di una serie di conversazioni svolte una classe terza elementare. Rappresenta quindi la testimonianza di una sperimentazione didattica, la documentazione e la comunicazione di un’esperienza concreta di insegnamento svolta qualche anno fa in Friuli-Venezia Giulia con una classe di bambini di età compresa tra gli otto e i nove anni...by Silvana La Porta (inviato in redazione dal collega Andrea Muni)
Postato da s-laporta il Lunedì, 23 novembre 2009 ore 00:00:00 CET (943 letture)
Didattica: Matematica: i programmi italiani obbligano a cominciare con gli insiemi?
Programmi studiati dall’UMI, sperimentazioni o programmi emanati dal MIUR; come orientarsi per progettare una didattica efficace, anche in sintonia con i colleghi europei? Percorriamo qui alcune significative tappe nazionali, con la guida di Lucia Ciarrapico, che vi partecipa in prima persona.
Postato da f-lagana il Lunedì, 05 ottobre 2009 ore 00:00:00 CEST (1428 letture)
Prime attività di fisica in una terza classe di liceo scientifico. Una lezioni dialogata, un semplice esperimento, riflessioni sul linguaggio della fisica, sul metodo scientifico, sulle grandezze fisiche e il processo di misura.
Attività da svolgere a casa: ricerche di storia della fisica e ulteriori esperimenti...(da Treccani)
Postato da s-torrisi il Martedì, 29 settembre 2009 ore 00:00:00 CEST (858 letture)
Didattica: STRANIERO A SCUOLA: DOV'E' LA POVERTA' E PERCHE' NESSUNO LA VUOLE
Da qualche anno mi trovo incaricato in una scuola serale a insegnare lingua e cultura italiana ad adulti stranieri immigrati in Italia. Ogni anno in questa scuola dividiamo le lezioni in tre trimestri, che corrispondono grossomodo a questi periodi: da ottobre a dicembre, da gennaio a marzo, da aprile a giugno. In ciascun trimestre mi trovo a tenere tre o quattro classi di circa venticinque studenti ciascuna, provenienti dalle località geografiche più disparate e con una storia personale estremamente diversa l’uno dall’altro...by Silvana La porta (inviato in redazione dal collega Andrea Muni)
Postato da s-laporta il Lunedì, 28 settembre 2009 ore 15:00:04 CEST (799 letture)
Didattica: ARRIVA LA SCUOLA DIGITALE:LAVAGNE,SMS, PAGELLE ONLINE
Quasi 30.000 lavagne interattive multimendiali installate in altrettante classi entro il prossimo giugno, con 100.000 insegnanti in formazione. Didattica digitale al posto dei tradizionali metodi di apprendimento in nuove 156 scuole delle primarie e secondarie superiori. Servizi scuola-famiglia via web, con pagelle e certificati on-line, registro elettronico di classe, notifica tramite sms alle famiglie delle assenze degli studenti...(da La Stampa)
Postato da s-torrisi il Domenica, 27 settembre 2009 ore 00:00:00 CEST (1243 letture)
Didattica: I BISOGNI DEI BAMBINI E I BISOGNI DEGLI INSEGNANTI
I bisogni non esistono, così come non esistono i bambini e come non esistono gli insegnanti. Non esistono gli insegnanti: esiste questo insegnante in un questo luogo e in un questo momento, con la sua storia e nella sua particolare situazione. Esiste quest’altro insegnante, e quest’altro, e quest’altro ancora, tutti diversi l’uno dall’altro. Esiste un bambino, qui ed ora, che in questa situazione fa qualcosa...by Silvana La Porta (inviato in redazione dal collega Andrea Muni)
Postato da s-laporta il Venerdì, 18 settembre 2009 ore 00:00:00 CEST (969 letture)
Didattica: ''TRA L'AZZURRO DEL CIELO E L'AZZURRO DEL MARE: UN ITINERARIO VERGHIANO''
Si intitola significativamente “Vieni da noi tra l’azzurro del cielo e l’azzurro del mare: un itinerario verghiano” ed è un lavoro in dvd realizzato con pazienza e laborioso studio di ricerca sul territorio dalla classe 1 A del Liceo Scientifico “Leonardo” nell’a.s. 2008/09, guidata dai docenti Vincenzo Spadaro, Sebastiano Mangiagli e Rosa Spina...by Silvana La Porta
Postato da s-laporta il Lunedì, 31 agosto 2009 ore 00:00:00 CEST (457 letture)
Didattica: ''LA COSTRUZIONE DELL'IDENTITA' ATTRAVERSO LA STORIA'' di ANDREA MUNI
La costruzione dell’identità attraverso la storia di Andrea Muni* Estratto della relazione tenuta il 22 agosto 2009 in Cochabamba (Bolivia) presso l’Auditorium “C.E.A.P.” per la conferenza internazionale organizzata dal Servizio Dipartamentale dell’Educazione di Cochabamba, dal Distretto Educativo “Bolivar” e dal Centro di Studi e Aggiornamenti Pedagogici “C.E.A.P.” (Traduzione in italiano dal testo originale spagnolo fatta dallo stesso autore) by Silvana La Porta (inviato in redazione dal collega Andrea Muni, direttamente dalla Bolivia)
Postato da s-laporta il Mercoledì, 26 agosto 2009 ore 00:00:00 CEST (1144 letture)
Didattica: LA TRASFORMAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DIDATTICA CON LA LIM
Entro fine 2009 le Lavagne Interattive Multimediali (LIM) saranno introdotte in 9000 classi ed è stata programmata dal Miur una fase di formazione degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado in ogni Regione italiana...(da Treccani)
Postato da s-torrisi il Martedì, 25 agosto 2009 ore 00:00:00 CEST (3437 letture)
Con un approccio nuovo e veramente
significativo il documento che la Compagnia delle Opere dedica alla
scuola, presente anche sul nostro sito (www.diesse.orghttp://www.diesse.org/)
evidenzia la stretta connessione che intercorre tra il tema educazione e
il tema istruzione.
Postato da c-torrisi il Mercoledì, 17 giugno 2009 ore 11:55:15 CEST (648 letture)
Didattica: GEOMETRIA DESCRITTIVA DINAMICA: DAL LAPIS AL MOUSE
Se è vero che si riesce a trascrivere tutto ciò che si è in grado di immaginare, allo stesso modo si è capaci di disegnare solo quello che si è in grado di pensare. Per questo motivo “. . . se il disegno è, com’è, un pensiero, prima d’insegnare a fare è necessario educare a pensare”.Questa frase accoglie il visitatore del mio sito personale
http://www.webalice.it/eliofragassi dove ho riversato l’esperienza scolastica attinente una ricerca didattica condotta, da molti anni, con il supporto delle classi e relativa ad un modo nuovo e diverso di proporre l’insegnamento-apprendimento di una materia fondamentale degli Istituti d’Arte e dei Licei Artistici quale la “Geometria descrittiva”, cioè quella disciplina che educa gli allievi alla corretta rappresentazione e lettura delle forme geometriche...by Silvana La Porta (contributo del collega Elio Fragassi)
Postato da s-laporta il Giovedì, 09 aprile 2009 ore 09:17:48 CEST (1361 letture)
Didattica: Paolo Brondi :Disagio giovanile e pedagogia dell’apprendimento
Non tutto quello che è insegnato si traduce in apprendimento, competenza, capacità, savoir faire, negli allievi. La scuola ha sempre insegnato, ma scarsamente ha istruito ad apprendere: troppo spesso confida nelle parole, ma le parole non sempre garantiscono fatti; troppo spesso non fornisce il metodo di lavoro e il disagio giovanile, spesso,resta del tutto incompreso. Da qui l’importanza di una pedagogia dell’apprendimento che può prendere avvio dal recupero delle lezioni migliori della pedagogia classica opportunamente innovata, con particolare riferimento agli specifisti, ai teorici del campo, ai teorici della personalità. Specifisti. Da Pavlov a Skinner: sono coloro che identificano l’apprendimento con la risposta che si dà allo stimolo ricevuto.(Da Obiettivo Educazione)M.Allo
Postato da m-allo il Martedì, 31 marzo 2009 ore 08:06:09 CEST (1656 letture)
Didattica: SCUOLA/ Valutazione esterna degli alunni: un cammino in salita, ma con una meta
Nel Regolamento relativo alla valutazione degli alunni si fa cenno all’utilità di una valutazione esterna standardizzata. Tale valutazione è affidata attualmente all’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione) ed ha preso corpo nella quarta prova somministrata su scala nazionale all’interno dell’esame finale della scuola secondaria di 1° grado nell’anno scolastico 2007/2008
Postato da f-lagana il Martedì, 10 marzo 2009 ore 00:00:00 CET (845 letture)
Didattica: ESPERIMENTI DI FISICA IN UN PARCO DIVERTIMENTI
Nell'insegnamento della fisica l'attività di laboratorio ha (o almeno dovrebbe avere) un ruolo centrale. Si è discusso a lungo sulle problematiche didattiche connesse ai diversi modi di impostare l'attività di laboratorio (a gruppi, dimostrativo, addestrativo, di scoperta guidata, ecc.). A tutto ciò si è aggiunto, negli ultimi anni, soprattutto grazie all'avvento delle nuove tecnologie, anche un diverso modo di intendere lo stesso ambiente del laboratorio...(da Treccani)
Postato da s-torrisi il Lunedì, 23 febbraio 2009 ore 00:05:00 CET (2136 letture)
L'Itis Ferraris di Acireale organizza per gli alunni delle scuole medie del territorio l'Iniziativa "laboratorio aperto". Gli alunni degli istituti che aderiranno all'iniziativa potranno effettuare un'esperienza nei laboratori dell'istituto (Fisica, Chimica, Elettronica, Informatica). Per prenotazione contattare la prof.ssa Vittoria Castelli o il prof. Mario Grasso telefonando o inviando un fax al numero 0957649166.
Postato da c-bella il Martedì, 27 gennaio 2009 ore 11:26:22 CET (1042 letture)
Didattica: Java Stencil Report - Un programma per creare giudizi al computer
Java Stencil Report è un programma creato in Java ( quindi multipiattaforma Win , Mac e Linux ) per comporre schede di valutazione, o più genericamente giudizi, in modo semplice e rapido. ( da linuxdidattica.org )
Postato da p-laporta il Martedì, 13 gennaio 2009 ore 17:21:26 CET (2124 letture)
Didattica: LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI: IL SOLITO VECCHIO PROBLEMA
La valutazione è sempre stato uno dei momenti più “caldi”nel lavoro dei docenti ed in occasione di riforme (vedi anche la Riforma Moratti ed il dibattito sulla valutazione per competenze, cui ho lavorato in una rubrica di questo sito per alcuni anni sono emerse dinamiche vivaci e talora pericolose osservate anche in questi giorni...by Silvana La Porta (di Rodolfo Marchisio, da Pavone Risorse)
Postato da s-laporta il Domenica, 04 gennaio 2009 ore 10:00:35 CET (1241 letture)
Si è conclusa la Mostra temporanea di divulgazione scientifica dedicata ai temi della Fisica “F2 La fisica al Ferraris” . L’apertura della mostra è stata preceduta da un convegno aperto dal Dirigente scolastico Prof.ssa Patrizia Magnasco la quale, dopo aver porto i saluti ai presenti - autorità,dirigenti scolastici, docenti, personale ATA ed alunni- ha evidenziato i contenuti scientifici della mostra e come la scuola intenda porsi sul territorio mettendo a disposizione tutte le potenzialità delle sue attrezzature e la professionalità dei suoi docenti.
Postato da c-bella il Lunedì, 01 dicembre 2008 ore 20:45:55 CET (1147 letture)
Didattica: INSEGNAMENTO DELLA CHIMICA: COME RENDERLO PIU' INTERESSANTE?
Insegno scienze da molti anni in un liceo classico e mi trovo sempre in difficoltà con l'insegnamento della chimica, che viene vissuta dai ragazzi come formale e distante dai problemi. Quali legami con l'insegnamento di altre discipline (fisica in primo luogo) potrei sottolineare per rendere questa disciplina più inserita nel curricolo liceale? Marianna Terenzi (scienze, liceo italiano all'estero)...by Silvana La Porta (da treccani)
Postato da s-laporta il Domenica, 16 novembre 2008 ore 00:05:00 CET (1319 letture)
Didattica: LA STORIA LETTERARIA (NON) E' MORTA: VIVA LA STORIA LETTERARIA!
La centralità attribuita al rapporto coi testi e la progressiva affermazione di itinerari tematici hanno portato negli ultimi anni a mettere in discussione nell’insegnamento scolastico la nozione di storia letteraria. Giuseppe Iannaccone illustra invece le ragioni che suggeriscono il recupero di un’impostazione diacronica che privilegi un disegno organico, unitario e non frammentario dell’attività letteraria nella pienezza di tutte le sue connessioni...by Silvana La Porta (da Treccani)
Postato da s-laporta il Martedì, 11 novembre 2008 ore 00:05:00 CET (995 letture)
Eccovi il Documento ADI-SD che la prof.ssa Marinella Fiume ha trasmesso alla Redazione
1. La linea dei tagli non è quella del rigore
È sempre difficile non sottoscrivere le affermazioni di principio, a cui non manca di ricorrere chiunque parli di scuola. Quelle del ministro Gelmini, fatte a luglio alla Commissione parlamentare “Cultura, Scienza e Istruzione”, ripetute in queste settimane in Parlamento e riprese con clamore dagli organi di informazione, non fanno eccezione: la scuola italiana, da troppi anni travolta da una crisi di fiducia e di funzione, deve ritrovare uno scatto di orgoglio nazionale di fronte all'Europa e al mondo e riportare entro un ambito di dignità i livelli di apprendimento di tutti gli studenti; deve perciò proporsi come il perno di un grande progetto sociale e di cittadinanza. Ma gli atti legislativi che sono seguiti alle belle parole hanno presto chiarito, senza orpelli retorici, quale scuola il ministro voglia: una scuola che costi poco; che imponga l'ubbidienza e affermi il principio di autorità; che sorvegli e punisca. Una ricetta che trova certo dei consensi nel Paese, ma che noi insegnanti di Italiano dell'ADI-SD respingiamo nettamente.
Postato da m-allo il Giovedì, 02 ottobre 2008 ore 13:59:52 CEST (788 letture)
I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente Creative Commons License