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Costume e società: A sipario alzato
Opinioni
Stasera nel salotto logoro e sempiterno di Vespa va in onda il "confronto" fra Salvini e Renzi. Ne ho visto qualche minuto l'anteprima e ho capito che per me poteva bastare, temevo l'orticaria, per varie ragioni. Il cliché di uno spettacolo logoro con due personaggi che fanno a gara a chi le spara più grosse, che si rinfacciano errori, cadute, cercando ciascuno il proprio applauso scrosciante. Ma no, la politica è altro, è piacere del confronto, anche serrato, ma su progetti, o almeno programmi per una società, è capacità di immaginare, di costruire, di andare oltre il possibile. Non è una guerra fra bande con gli spettatori legati al tubo catodico, in dormiveglia, o vogliosi di rivincita come allo stadio.

Sara Gentile
Postato da Nuccio Palumbo Giovedì, 17 ottobre 2019 14:00:00 (476 letture)

(Leggi Tutto... | 3307 bytes aggiuntivi | Costume e società | Voto: 0)

Ambiente: Saluti e lettera-riflessione sulla manifestazione per il futuro del pianeta
Opinioni
Carissime Studentesse e Carissimi Studenti,
qualunque scelta facciate, sia che entriate a scuola sia che partecipiate alla manifestazione per il futuro del pianeta, non sarà neutra; sarà neutro, cioè inutile in questo caso, approfittare dello “sciopero” per farvi un giorno di vacanza. Non preoccupatevi della giustificazione o meno, preoccupatevi invece di compiere una scelta consapevole e responsabile, qualunque essa sia. Aderite personalmente, aderite come classe, oppure state a scuola, ma che sia nella libertà, cioè senza la costrizione del giudizio di chi non la pensa come voi, senza la paura di eventuali provvedimenti, a partire da un confronto aperto con le vostre famiglie e i professori. Consapevolezza, libertà, responsabilità; senza di esse rischiate di essere manipolati, di seguire la massa inconsapevolmente, di agire vanamente. Per questo studiamo, fatichiamo sui libri, ci confrontiamo sull’attualità, ed uso il plurale perché ciò riguarda anche me, ogni docente che voglia essere un educatore.

Vostro prof. Marco Pappalardo
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 28 settembre 2019 12:00:00 (610 letture)

(Leggi Tutto... | 4018 bytes aggiuntivi | Ambiente | Voto: 0)

Didattica: Un'annosa 'quaestio', la presunta didattica delle competenze
Opinioni
La presunta "didattica delle competenze", che oggi è il nuovo verbo e l'imperativo categorico della "scuola-azienda", non tiene affatto conto di una considerazione logica elementare e di carattere generale, che è addirittura di "buon senso", traducibile in un'organica ed efficace sintesi dialettica tra la teoria e la prassi. È la soluzione più corretta rispetto ad un'annosa diatriba che colloca i due termini in perfetta antinomia. In realtà, i due termini concettuali non si escludono, né si precludono tra loro, se non in una ingannevole mistificazione di tipo ideologico, di sponde di pensiero speculari ed antitetiche, che si delineano in maniera altrettanto astratta ed estremista: idealismo ed empirismo. In altri termini, teoria e prassi, idea ed esperienza, o come dir si voglia, cioè conoscenze teoriche e competenze pratiche, forniscono entrambi una serie di valori che si compenetrano tra di loro in una relazione di interdipendenza e di reciprocità dialettica. Per cui anteporre ed esaltare un elemento a discapito dell'altro, o viceversa, è un errore anzitutto dal punto di vista logico. Sotto il profilo squisitamente didattico-cognitivo, la recente disputa tra chi si ostina a privilegiare ed osannare il valore assoluto dei "compiti di realtà", la priorità di competenze tecniche verificabili/certificabili formalmente, ad onta delle conoscenze e del sapere teorico, inteso in una visione astratta, si risolve in un vincolo di interdipendenza e di interconnessione sia a livello logico-dialettico, che sul versante più strettamente didattico e pedagogico, tra i due coefficienti, ...

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 10 settembre 2019 12:00:00 (650 letture)

(Leggi Tutto... | 6404 bytes aggiuntivi | Didattica | Voto: 0)

Riforma: Profondo sud: i danni della legge 107 e il meridione sempre più povero
Opinioni
Apprendiamo tristemente i dati riportati su un articolo della Sicilia, in data 8 settembre 2019. In seguito a un calo demografico, all'aumento di trasferimenti e alla mancanza di servizi, il numero degli alunni per l'anno scolastico 2019/2020, si è ridotto drasticamente. Ci sono circa 12000 studenti in meno nelle nostre classi, così riferisce anche l'onorevole Josè Marano del M5S, la quale presenterà a breve un'interrogazione al Parlamento della regione Sicilia, chiedendo misure di intervento. Negli ultimi 10 anni, si è registrato uno " svuotameno" delle regioni meridionali ( solo in Sicilia 500000 persone), a cui ha contribuito anche la " Buona Scuola" costringendo tante docenti e tanti docenti a trasferirsi, in molti casi con figli piccolissimi a seguito, a migliaia di kilometri dai luoghi di residenza e in seguito a una assunzione e a una mobilità obbligatoria.

Nonsisvuotailsud
Esiliati Attivi
Nastrini Liberi Uniti
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 06 settembre 2019 10:00:00 (871 letture)

(Leggi Tutto... | 3643 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 5)

Voce alla Scuola: Lettera al ministro Bussetti, autismo ed elezioni
Opinioni
Linda Zambon docente di sostegno in servizio a  Torre Pellice (Torino),  ora vincitrice del concorso a Dirigente, prima di lasciare la “sua” scuola scrive  una lettera al Ministro, pensando ai suoi alunni autistici. La lettera resterà senza risposta, anche a causa della crisi di Governo, ma rimane vivo e attuale il messaggio che si intende trasmettere.
Lodevole l’impegno e il desiderio che non venga distrutto il lavoro svolto negli anni.
Anche le norme e le leggi (elettorali) devono rispettare il lavoro dei docenti   e dei docenti di sostegno. Tanto lavoro viene realizzato in classe, poi durante le vacanze per dare pulizia o per predisporre le aule per i seggi elettorale,  viene distrutto un patrimonio di documentazione didattica prezioso. La didattica rimane senza tracce di memoria e ogni volta occorre ricominciare da capo. Altro che continuità! Sta  a noi avere a cuore e considerare importante il proprio lavoro, esserne gelosi non è un peccato.
Quis habet aures audiendi, audeat !!!!

Giad
Postato da Giuseppe Adernò Lunedì, 19 agosto 2019 14:00:00 (970 letture)

(Leggi Tutto... | 5958 bytes aggiuntivi | Voce alla Scuola | Voto: 0)

Costume e società: Sulla povertà
Opinioni
La povertà non è solo e semplicemente una condizione di grave privazione e afflizione materiale, ma altresì di sofferenza interiore. È motivo di vergogna ed imbarazzo, per cui si fa di tutto per negare e celare tale situazione deprecabile in una società capitalistica e consumistica, che esalta l'ideologia del benessere e del mercato, il potere e il prestigio derivanti dal denaro. Non a caso, la percentuale dei "poveri invisibili" è in costante aumento. Essi ci sono, subiscono in silenzio, sopraffatti dal senso di profondo disagio e mortificazione morale per l'umile condizione socio-economica ed esistenziale in cui si è precipitati. Si tratta di persone che, magari, fino ad ieri godevano di agiatezze materiali, successo e privilegi, improvvisamente costrette nell'abisso della povertà dalla crisi socio-economica galoppante, individui che hanno perso casa e lavoro, accusando gli effetti dolorosi della recessione, per cui incontrano difficoltà a mantenere sé stessi e le proprie famiglie.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 04 agosto 2019 09:00:00 (927 letture)

(Leggi Tutto... | 2984 bytes aggiuntivi | Costume e società | Voto: 0)

Dirigenti Scolastici: Concorso Dirigenti: Parlando con il Ministro Bussetti
Opinioni
Il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti incontrando i neodirigenti della CISL ha dichiarato parlando della situazione del concorso a dirigenti scolastici. “Rispettiamo qualsiasi decisione che la Magistratura vorrà prendere in futuro, ma proveremo a vincere anche nel merito”. Ed ha concluso . “Noi abbiamo agito seguendo quelle che erano le procedure che ci consentivano di ricorrere e l’abbiamo fatto al Consiglio di Stato”. Sarà vero che il Ministero ha seguito le procedure corrette per controbattere il ricorso ma credo debba ancor più ammettere i numerosi errori commessi nel rinvio della prova preselettiva della Sardegna; nell’accoglienza di alcuni privilegiati candidati che hanno riportato nella prova preselettiva un punteggio inferiore a quello indicato nel bando; nei criteri “indipendenti” delle singole sottocommissioni, ora molto ristretti nelle ammissioni, ora con votazioni molto generose; nell’aver telecomandato il lavoro delle commissioni circa il numero dei candidati da ammettere alla prova orale ed anche in merito alla prova orale si registrano numerose scorrettezze.

Un docente ricorrente
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 26 luglio 2019 10:00:00 (678 letture)

(Leggi Tutto... | 3510 bytes aggiuntivi | Dirigenti Scolastici | Voto: 0)

Dirigenti Scolastici: Le petizioni per la regionalizzazione ed i paventati ricorsi degli aspiranti Ds con riserva
Opinioni
Nelle ultime ore si assiste all'incessante diffusione di comunicati e di petizioni da parte dei Ds idonei "con riserva", i quali richiedono a gran voce la regionalizzazione della scelta della sede, allo scopo di non subire "l'angoscia" di allontanarsi dai propri luoghi di residenza anagrafica. Per sfuggire alla sanzione del depennamento dalla tanto attesa (ma precaria) graduatoria di merito, che a giorni verrà pubblicata, ed in spregio al disposto del bando concorsuale, che prevede l'attribuzione di sedi a livello nazionale, è stata elaborata dagli aspiranti Ds una petizione diretta a concedere la possibilità, a ciascun candidato utilmente collocato nella graduatoria di merito, di indicare, ai fini della nomina, una o più regioni in ordine di preferenza; al termine di tali operazioni dovrebbero essere costituiti degli elenchi regionali degli aspiranti, ordinati in base al punteggio finale di merito conseguito da ciascun candidato, che abbia espresso una preferenza per tale Regione. Ciascun candidato posto negli elenchi regionali sarebbe chiamato per l'immissione nei ruoli della dirigenza compatibilmente con i posti disponibili in ciascuna regione.

Avv. Enza Pamela Nastasi
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 23 luglio 2019 11:00:00 (1049 letture)

(Leggi Tutto... | 5261 bytes aggiuntivi | Dirigenti Scolastici | Voto: 5)

Dirigenti Scolastici: Concorso Ds 2017.Verso l’impugnazione della graduatoria. Il Tar sospende i giudizi,in attesa del Cds
Opinioni
Il 16.07.2019 si è celebrata innanzi al Tar Lazio, Sezione Terza bis, l'udienza per l'esame di alcuni ricorsi proposti dai candidati non ammessi alla prova orale.
Si è trattato della prima udienza a seguito dell'emissione delle ordinanze cautelari gemelle, con le quali il Consiglio di Stato, sezione VI, ha sospeso l'efficacia delle sentenze del Tar n. 8655/2019, n. 8670/2019, che hanno disposto l'annullamento del concorso per dirigenti scolastici 2017. Un'udienza molto attesa quella del 16.07.2019, dalla quale si facevano discendere scenari tendenzialmente volti verso una possibile sentenza, che, sulla scia dei provvedimenti emessi a seguito del 2 luglio 2019, dichiarasse i ricorsi improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse.

Avv. Enza Pamela Nastasi
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 20 luglio 2019 09:00:00 (2042 letture)

(Leggi Tutto... | 5025 bytes aggiuntivi | Dirigenti Scolastici | Voto: 5)

Dirigenti Scolastici: Plauso alle ordinanze di sospensione dell’efficacia esecutiva delle sentenze del Tar. Concorso Ds 2017
Opinioni
A seguito delle ordinanze cautelari gemelle, emesse il 12.06.2019 dal Consiglio di Stato, sezione VI, giuste istanze cautelari avanzate con gli appelli proposti dal Miur, avverso le sentenze del Tar n. 8655/2019, n. 8670/2019, con le quali è stato disposto l'annullamento del concorso per dirigenti scolastici 2017, in qualità di ricorrente, perché esclusa dalla prova orale, ma, ancor più, in quanto avvocato, reputo indispensabile esporre quanto di seguito. La concessione di una mera sospensiva, fondata sulle sole ragioni di interesse pubblico, non può in alcun modo destituire di fondamento le doglianze espresse nel merito dei ricorsi e ritenute meritevoli di accoglimento da parte del Tar, con sentenze coraggiose, storiche ed epocali. Lampante è che il Consiglio di Stato non abbia speso una sola argomentazione sul merito delle censure, demandando all'udienza di discussione del 17.10.2019 ogni valutazione.

Avv. Enza Pamela Nastasi
(il cui elaborato della prova scritta è stato corretto dalla sottocommissione n. 28, con numero di ammessi all'orale prossimo al 10%)
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 17 luglio 2019 19:00:00 (2710 letture)

(Leggi Tutto... | 5988 bytes aggiuntivi | Dirigenti Scolastici | Voto: 4.98)

Manifestazioni non governative: Comunicato dell’Assemblea Nazionale per il ritiro di qualunque progetto di Autonomia differenziata
Opinioni
L’Assemblea Nazionale (organizzata da Appello per la scuola pubblica, Autoconvocati della scuola, ASSUR, Comitato 22 marzo per la difesa della scuola pubblica, LIPScuola, Manifesto dei 500) che si è tenuta a Roma il 7 luglio presso il liceo Classico “Tasso” per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata, a cui hanno partecipato 200 persone e 70 associazioni di diverse categorie e settori provenienti da 38 città si costituisce in "Comitato provvisorio nazionale per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata”. Si impegna nella costituzione di Comitati locali di scopo per il ritiro di ogni forma di Autonomia differenziata, che facciano crescere la consapevolezza che questo provvedimento minerebbe alle fondamenta la prima parte della Costituzione repubblicana, i diritti universali e le conquiste dei lavoratori.

autoconvocati.scuola@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 11 luglio 2019 09:00:00 (532 letture)

(Leggi Tutto... | 3077 bytes aggiuntivi | Manifestazioni non governative | Voto: 0)

Esame di Stato: Caldo canicolare, basta con l'esame di Stato tra fine giugno e luglio. Bisogna anticipare l'esame di maturità
Opinioni
"In Italia bisogna prendere atto che la situazione climatica è fortemente cambiata, visto che dopo la prima metà di giugno già sono presenti, da qualche anno a questa parte, specialmente al sud, temperature canicolari, più tipiche del periodo ferragostano e dei paesi equatoriali - premette Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. In queste condizioni costringere circa 520mila studenti, insieme a un esercito, tra presidenti e commissari che compongono le 13.161 commissioni d'esame, a passare anche otto ore in aule, prive dei confort minimi indispensabili per creare condizioni quantomeno accettabili, per circa 20 giorni, con temperature e tassi igrometrici intollerabili, rappresenta una vera e propria tortura ". "Anche sotto questo aspetto, la situazione dell'edilizia scolastica, almeno in alcune Regioni, presenta notevoli carenze - continua Capodanno -. Pochi gli edifici scolastici dotati di impianti di climatizzazione adeguati e diffusi in tutti gli ambienti. Peraltro, anche se il D.M. 18 dicembre 1975, dettante norme tecniche aggiornate relative all'edilizia scolastica, per la temperatura fa espresso riferimento solo al periodo invernale, ciò non pertanto viene prescritto un valore di 20 °C all'interno delle aule, con un'oscillazione soli di 2 °C, ed un tasso dell'umidità relativa dell'aria ambiente tra il 45% e il 55% ".

Gennaro Capodanno
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 20 giugno 2019 07:30:00 (2894 letture)

(Leggi Tutto... | 4526 bytes aggiuntivi | Esame di Stato | Voto: 5)

Voce alla Scuola: La scuola odierna, non solo in Italia, ridotta ad essere una scuola finta
Opinioni
La scuola odierna, non solo in Italia, è da anni ridotta ad essere una scuola finta, ma per la semplice ragione che ne hanno voluto fare altro: una "azienduola", nella migliore (?) delle ipotesi. Vale a dire che hanno alienato, ovvero mercificato la funzione della scuola pubblica e ne hanno fatto una finzione caricaturale di azienda, una sorta di ibrido mostruoso tra l'azienda e la scuola (un'azienduola, per l'appunto). E si sa che in un'azienda (finta o vera che sia, poco importa) dominano le esigenze del mercato e che nel mondo del commercio i clienti (o gli utenti: nel nostro caso, i genitori e i figli) hanno sempre ragione. Soltanto così si spiega l'umiliazione crescente e la svalutazione della professione docente e l'annientamento del valore di una scuola autentica e seria, cioè autorevole e credibile. Una scuola che finge di valutare (ovverosia assegnare percentuali che poi si traducono in fasce di livello e voti), in cui vige la dittatura dell'Invalsi e di quella docimologia che si è tramutata in ideologia della valutazione, in un puro stile aziendalista (anzi, pseudo tale), comporta proprio tali conseguenze.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 10 giugno 2019 07:00:00 (897 letture)

(Leggi Tutto... | 6766 bytes aggiuntivi | Voce alla Scuola | Voto: 5)

Mobilità: A chi giova escludere i posti Quota 100 dai posti disponibili per la mobilità?
Opinioni
A chi giova non inserire i posti liberi da Quota 100 tra i posti disponibili per la mobilità?
A pochi giorni dall’avvio della fase di elaborazione delle domande di mobilità, attualmente ancora in fase di convalida, non riesco a trovare una risposta a questa domanda. Rischiamo di ritrovarci a settembre con migliaia di posti vacanti ma non assegnati, né in fase di mobilità, né a docenti neo-immessi, perché non è stato possibile inserirli nell’organico di diritto entro la data del 25 maggio, termine ultimo fissato dall’Ordinanza che regola la mobilità per comunicare al Sidi i posti disponibili. Se l’obiettivo di anticipare tutte le scadenze era proprio quello di garantire un avvio regolare dell’anno scolastico, perché non posticipare giusto di qualche giorno la scadenza del 25 maggio per consentire all’Inps di ultimare i controlli dei pensionandi e agli Ambiti territoriali di inserire nel novero dei posti disponibili anche tutti i posti di quota 100?

Lettera firmata
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 15 maggio 2019 08:00:00 (1374 letture)

(Leggi Tutto... | 3106 bytes aggiuntivi | Mobilità | Voto: 0)

Dirigenti Scolastici: Sì ai controlli biometrici dei dirigenti scolastici
Opinioni
Non condivido la battaglia portata avanti da alcuni interessati, rispetto alla norma contenuta nel decreto "concretezza", che prevede il controllo biometrico di presenza sul posto di lavoro per tutto il personale pubblico, inclusi i dirigenti scolastici. Anche quest'ultimi infatti sono impiegati dello Stato con un orario di lavoro in presenza stabilito contrattualmente, da rispettare al pari di tutto il restante personale della scuola, sottoposto da sempre a controlli di legge. Tra l'altro pure gli insegnanti svolgono diverse attività al di fuori del proprio orario scolastico, come, solo per esemplificare, la correzione  dei compiti scritti, ma ciò non pertanto devono garantire la loro presenza a scuola, attestata dalle firme su registri di vario genere. Nella mia lunghissima attività di docente nelle scuole pubbliche ho avuto modo di riscontrare l'importanza della presenza fisica del dirigente scolastico all'interno della scuola, tanto più oggi per le delicate quanto complesse funzioni che gli competono dal ruolo, funzioni che non possono certo essere delegate a docenti collaboratori dello stesso dirigente.

Gennaro Capodanno
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 22 aprile 2019 09:30:00 (3397 letture)

(Leggi Tutto... | 3344 bytes aggiuntivi | Dirigenti Scolastici | Voto: 5)

Riforma: I 'veri' problemi della scuola
Opinioni
La decisione del Governo di introdurre, con il disegno di legge Concretezza, il controllo biometrico anche per la dirigenza scolastica rischia di alimentare sterili quanto inutili polemiche, perdendo di vista i veri problemi della scuola in Italia. Peraltro nessun docente si è mai lamentato per il fatto che deve adempiere a una serie di formalità per attestare la sua presenza a scuola, né si è mai richiamato alla libertà d'insegnamento per opporsi a questa prassi consolidata. Orbene indipendentemente dall'analisi che si potrebbe fare mettendo a confronto le modalità precedenti di lavoro della dirigenza scolastica, che prevedevano una presenza ordinaria di 36 ore settimanali, anche su base plurisettimanale, all'attuale libertà di organizzare autonomamente  tempi e modi della propria attività che non significa come e quando si vuole ma che comporta  invece impegno, organizzazione, disponibilità, tempestività, presenza senza mai dimenticare che tutto ciò deve comunque avvenire, sempre e comunque, in assoluta trasparenza, guardiamo ai risultati conseguiti nel mondo dell'istruzione pubblica, prendendo spunto da recenti indagini OCSE-PISA, Programme for International Student Assessment, pubblicati sui mass media.

Gennaro Capodanno
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 21 aprile 2019 23:52:58 (1233 letture)

(Leggi Tutto... | 4291 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 5)

Dirigenti Scolastici: L'Istruzione non ha la stessa 'attrattiva' della salute?
Opinioni
Gent.ssimi
mi incuriosisce la notizia della regione Veneto che, a causa della mancanza di medici, recupera i pensionati per rispondere al bisogno di cure in crisi per mancanza di nuovi laureati. Un problema simile accadde nell’agosto 2013 per i presidi delle scuole statali: allora una legge assurda e imbrogliona mandò un anno prima in pensione oltre 300 dirigenti scolastici statali. E così negli anni successivi. Assurda perché a solo un mese dall’inizio delle lezioni lasciò centinaia di scuole senza direzione scolastica, nel momento delicato in cui si doveva preparare l’avvio del nuovo anno di scuola. Imbrogliona perché lo faceva per “dare spazio ai giovani”: ma a tutt’oggi, dopo quasi sei anni quasi 3000 scuole statali su 8000 sono senza preside titolare e un povero concorso per nuovi dirigenti scolastici iniziato tre anni fa (con tre anni di ritardo) non riesce ancora e finire e, nonostante le promesse, non ci saranno nuovo presidi neppure per settembre 2019.

Roberto Pellegatta
… preside in pensione
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 28 marzo 2019 08:00:00 (4871 letture)

(Leggi Tutto... | 3387 bytes aggiuntivi | Dirigenti Scolastici | Voto: 0)

Riforma: Siamo prossimi all’eutanasia dell’autonomia scolastica: passare dal PTOF al PAS!
Opinioni
L'8 marzo 1999 è stato promulgato il DPR 275 "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59" che ha avuto applicazione dal 1° settembre 2000. L'autonomia scolastica ha modificato notevolmente il mondo della scuola unitamente alle relazioni interne ed esterne: siamo passati da "scuola" ad "Istituzione scolastica" con ruoli e funzioni nella quale l'autonomia, la vision e la mission orientano il patto formativo con le famiglie, la ricerca e l'impiego di tutte le risorse finanziarie, l'organizzazione e la gestione delle risorse umane e professionali. Nell'intenzione del legislatore, la scuola doveva evolvere in istituzione giuridica autonoma investita in primo luogo del compito fondamentale di identificare gli specifici bisogni formativi, culturali, organizzativi e di sviluppo delle rispettive comunità territoriali, entro i limiti costituiti dagli obiettivi nazionali, dagli standard e dai requisiti del servizio di istruzione fissati dallo Stato.

Il Presidente ANCODIS - Palermo
prof. Rosolino Cicero
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 13 marzo 2019 09:00:00 (4657 letture)

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Caro Premier Giuseppe Conte e caro Ministro Luigi Di Maio, cosa state per fare?
Opinioni
Caro Premier Giuseppe Conte e caro Ministro Luigi Di Maio,
vorrei che leggeste questa lettera, userò le parole di Andrea Camilleri per spiegare perché “l’autonomia differenziata” con le 23 deleghe chieste dal Veneto, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna, diventa un pericoloso tentativo di secessione a discapito delle regioni del Sud. Vi chiamerò Giuseppe e Luigi,
Dunque, volevo dirvi che noi insegnanti, educatori, genitori, studenti, assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici, che amiamo la scuola pubblica statale, siamo indignati. Lo so che, proprio in questi ultimi tempi, è un termine inflazionato ma non ne trovo uno migliore per manifestarvi il nostro sdegno per quello che state per approvare.
Lo sapete vero che gli studenti del Sud non sono figli di un dio minore?
Giuseppe e Luigi, volete che partiamo da lontano?
E allora, mi permetto di ricordarvi che nell’anno 1100, mentre al nord si brancolava nel buio del Medioevo, al sud c’era il primo Parlamento della storia, il primo parlamento d’Europa.

Facciamo un bel salto e arriviamo al 1861.


Paolo Latella
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 03 febbraio 2019 09:00:00 (1094 letture)

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Voce alla Scuola: Napoli, giorno della memoria: un roseto per ricordare
Opinioni
Nel giorno della memoria, oltre a mettere in campo nuove iniziative, sarebbe il caso di onorare quelle già poste in essere negli anni scorsi. Mi riferisco, in particolare, al roseto ed alla targa che vennero collocati dall’amministrazione comunale partenopea nel novembre 2007 nel parco Mascagna, già conosciuto come giardini di via Ruoppolo, in occasione del settantesimo anniversario della nascita di Sergio De Simone, l’unico bambino italiano dei 20 che furono uccisi nella scuola di Bullenhuser Damm, nato a Napoli, nel quartiere Vomero, il 29 novembre 1937, al quale peraltro il Comune di Segrate ha dedicato da tempo un auditorium ed un giardino. Un evento, quello della collocazione della targa e del roseto nel suddetto parco che, all’epoca, sali alla ribalta delle cronache anche per un clamoroso ossimoro, dal momento che la scritta sulla prima targa, poi subito sostituita dopo le polemiche suscitate, esordiva con “A peritura memoria”.


Gennaro Capodanno
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 27 gennaio 2019 08:00:00 (4067 letture)

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Lavoro: Ministro Bussetti, i problemi della scuola sono ben altri!
Opinioni
Il ministro dell'istruzione Bussetti, rispolverano un tema non nuovo, visto che è stato trattato anche da alcuni suoi predecessori, occupandosi di una questione che, in verità, compete esclusivamente alle scuole e, segnatamente, alla garantita autonomia didattica dei singoli docenti, ha annunciato l'invio di una circolare finalizzata a limitare l'assegnazione di compiti agli studenti per le vacanze natalizie. Al riguardo si è aperto un dibattito che rischia di distogliere l'attenzione dai gravi problemi che continuano ad affliggere la scuola italiana e che attendono immediate e concrete iniziative dello stesso ministro. Come, per citarne solo alcuni, la necessità di reperire maggiori risorse economiche, nella legge di bilancio in discussione in Parlamento, anche per poter consentire adeguati incrementi salariali al personale scolastico, o l'importanza di potenziare il monte ore minimo da destinare ai "percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento", la nuova denominazione della vecchia alternanza scuola lavoro.

Gennaro Capodanno
gennarocapodanno@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 13 dicembre 2018 08:00:00 (6858 letture)

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Dirigenti Scolastici: Un concorso dalle duemila ingiustizie
Opinioni
Il concorso per il reclutamento dei 2416 Dirigenti Scolastici bandito con decreto Direttoriale pubblicato nella Gazzetta ufficiale n° 90 del 24/11/2017, si sta svolgendo nel caos più totale. Anche se da un'analisi più approfondita si potrebbe arrivare a concludere che è incostituzionale, poiché non prevede una soglia minima per il superamento della prova preselettiva ma si "affida ad un calcolo senza criterio di logica (il triplo dei posti messi a disposizione)" per la definizione della soglia minima di ammissione alla prova scritta. La data individuata dal MIUR, il 23 Luglio, inoltre è risultata per molti candidati una data non propria adeguata in quanto non consentiva idonea preparazione per mancanza di tempo, in quanto molti docenti erano impegnati fino a qualche giorno prima nelle commissioni  degli esami di stato, una petizione indirizzata al Ministro dell'istruzione firmata da circa 17.000 candidati che ne chiedeva il rinvio è rimasta inascoltata.

sebastianolatorre@libero.it
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 03 dicembre 2018 08:00:00 (994 letture)

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Esame di Stato: Sulla rimozione dell’esame di Storia dalla Maturità
Opinioni
Sulla rimozione della traccia di Storia dall’esame di Stato. Il Coordinamento della Giunta centrale per gli studi storici e delle Società degli storici (Cusgr, Sis, Sisem, Sisi, Sismed, Sissco) ha appreso oggi con grande sconcerto delle modifiche riguardanti la prima prova scritta dell’esame di stato (Circolare MIUR n. 3050 del 4 ottobre 2018 e Documento di lavoro della commissione presieduta da Luca Serianni). La scomparsa della tradizionale traccia di Storia dalle tipologie previste per l’esame di maturità sembra seguire un percorso di marginalizzazione della storia nel curriculum scolastico, già iniziato con la diminuzione delle ore d’insegnamento negli istituti professionali. Si tratta di un’immotivata novità che riduce di fatto la rilevanza della Storia come disciplina di studio in grado di orientare i giovani nelle loro scelte culturali e di vita. Svilire in questo modo la specificità del sapere storico nella formazione scolastica significa inoltre accelerare, ....

firmato
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 17 ottobre 2018 18:00:00 (5710 letture)

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Manifestazioni non governative: Salvini e DI Maio: chi ha paura di cambiare? gli studenti rispondono ai ministri
Opinioni
Oggi in più di 50 piazze in tutta Italia decine di migliaia di studenti hanno manifestato gridando “Chi ha paura di cambiare? Noi no!” ad un Paese che non investe in istruzione e non ascolta i giovani. I 5000 studenti del corteo di Roma hanno marciato fino al Ministero dell’Istruzione, dove hanno chiesto a nome di tutti i manifestanti d’Italia un incontro con il Ministro Bussetti, per condividere le vere problematiche che ogni giorno affrontiamo, nelle scuole e nelle università. Il Ministro ancora una volta ha scelto di non ascoltarci - dichiara Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi - non smentendosi rispetto ai giorni scorsi, preferendo unicamente il dialogo con il Movimento Giovanile della Lega.

Giammarco Manfreda
Enrico Gulluni
stampa@unionedegliuniversitari.it
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 13 ottobre 2018 07:30:00 (899 letture)

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Voce alla Scuola: Lettera aperta al Ministro Bussetti
Opinioni
Alla c.a. del Ministro Bussetti
Siamo un gruppo di docenti della scuola pubblica statale, provenienti da varie regioni italiane. Abbiamo condiviso il testo di questa lettera scritta da Enrico Galiano e la stiamo diffondendo in rete, fra le nostre colleghe e i nostri colleghi docenti, in quanto riteniamo necessario che, sul tema della libertà d'insegnamento, si sviluppi un grande dibattito nel Paese, che vada oltre i confini degli addetti ai lavori. Il ruolo sociale della scuola e di chi ci lavora è fondamentale, a partire dal dettato costituzionale, per la difesa e la piena attuazione della democrazia. Per questo, ogni giorno, nelle aule dove siamo chiamati a svolgere il nostro compito di educatrici ed educatori delle generazioni più giovani, terremo sempre presente il valore della libertà di pensiero e d'insegnamento, affinché le ragazze e i ragazzi italiani, non solo per nascita, imparino a comprendere e a riaffermare in tutti gli atti della loro vita questi valori.

Hanno sottoscritto il documento le docenti e i docenti
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 30 settembre 2018 09:00:00 (1148 letture)

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Voce alla Scuola: Napoli, liceo Sannazaro: docenti e studenti a mare per carenza di aule
Opinioni
In questi giorni si apprende, dagli organi d'informazione, che diversi allievi del prestigioso liceo classico napoletano Jacopo Sannazaro non possono entrare in classe, perché non ci sono aule a sufficienza. Qualcuno avrà fatto male i conti e così il numero di studenti iscritti è risultato superiore a quello di coloro che possono essere contenuti nelle aule attualmente a disposizione. A questo punto, per rimediare all'errore, sarebbero tante le soluzioni che si potrebbero adottare: solo per esemplificare, abolire la cosiddetta settimana corta, spalmando l'orario su sei giorni invece che su cinque, adottare, laddove strettamente necessario, il doppio turno, chiedere ospitalità a qualche altra scuola posta nei dintorni, e, nel frattempo, cercare una nuova sede per una succursale. Invece no! Si mandano i ragazzi a passeggiare nella villa Floridiana o a prendere il sole su qualche lido balneare, stando a quanto si legge sulle cronache che accompagnano questa triste quanto inaccettabile vicenda, che ci auguriamo trovi al più presto un epilogo, facendo sì che gli allievi interessati non perdino ulteriori preziose ore di lezione.

Gennaro Capodanno
Presidente Comitato ex allievi liceo Sannazaro - Napoli
Presidente Comitato Valori collinari
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 17 settembre 2018 07:00:00 (5123 letture)

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Bullismo e Cyberbullismo: Comportamenti sociali deprecabili e da vituperare, senza se e senza ma
Opinioni
Negli ultimi tempi, sono saliti alla ribalta della cronaca frequenti casi di bullismo scolastico e di teppismo adolescenziale: fenomeno inedito ed impensabile, almeno nelle dimensioni in cui oggi si va configurando. Ogni giorno si leggono notizie di docenti aggrediti e malmenati dagli studenti o dai genitori. Comportamenti sociali deprecabili e da vituperare, senza se e senza ma. Detto ciò, vorrei appuntare un paio di cose. In primo luogo, ogni adulto, in passato, è stato adolescente. Con tale termine intendo riferirmi non solo ad uno stadio esistenziale, ad una età evolutiva fondamemtale nella crescita e nello sviluppo della personalità sotto ogni punto di vista: fisico, sessuale, ormonale, psicologico-emotivo, socio-affettivo ed intellettuale. È una fase assai delicata, fragile e difficile per ogni ragazzo o ragazza, che vive una vera e propria "tempesta ormonale". È un periodo attraversato da intensi turbamenti, da inquietudini, passioni e sofferenze, da sogni e desideri, da scoperte e conquiste, da illusioni e delusioni, da rabbia e ribellione, da gesti folli e trasgressioni.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 03 maggio 2018 09:00:00 (1193 letture)

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Voce alla Scuola: Realtà scandalosa: pensioni da fame nel mondo della scuola
Opinioni
C'è una categoria di lavoratori, e precisamente il personale ATA-ITP ex EE.LL. (DSGA-AA-AT-CS ed ITP), attualmente alle dipendenze dello Stato, a cui vengono corrisposte pensioni - dopo 35 e più anni di servizio - di gran lunga inferiori a quelle dei colleghi che hanno svolto le identiche mansioni lavorando da sempre nello Stato. Il loro assegno pensionistico, infatti, per effetto del famigerato accordo ARAN-CGIL-CISL-UIL-SNALS del luglio 2000 - che bloccò l'attuazione della legge 124/1999 - viene calcolato prendendo come riferimento una fascia stipendiale, a seguito della modalità degli inquadramenti attuati, che è circa la metà di quella che invece spetterebbe loro, se fosse stata riconosciuta tutta l'anzianità maturata con il servizio svolto alle dipendenze degli Enti Locali. Detto riconoscimento era sancito dalla legge 124/99, ma venne "bloccato" subito dopo il transito allo Stato, avvenuto il 1° gennaio 2000, dall'accordo tra i Sindacati e l'Aran (20 luglio 2000).

Antonio Brunaccini
Vincenzo Lo Verso
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 09 aprile 2018 08:00:00 (1786 letture)

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Bonus premiale: Nomi ed importi bonus premiali: devono essere resi pubblici
Opinioni
Lo ha chiarito definitivamente la Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso il Consiglio dei Ministri nella seduta del 16 febbraio u.s.. in seguito al ricorso presentato da un docente che pur avendo inotrato istanza per essere destinatario del bonus ne era stato escluso. Alla richiesta di accesso agli atti e ai documenti, inoltrata dal docente in prima istanza al Dirigente Scolastico, per conoscere i nominativi dei destinatari del bonus, gli importi, le attività svolte, i criteri di assegnazione nonché quelli di esclusione aveva ricevuto un diniego. Il Dirigente Scolastico, infatti, adduceva che le informazioni richieste non possono essere oggetto di pubblicazione in quanto "dati personali" e quindi coperti da privacy ed eccepiva, altresì, che l'istanza appariva volta ad esercitare un controllo generalizzato sull'azione della Pubblica Amministrazione.

dott.ssa Taverna Maria Lucia
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 04 marzo 2018 15:00:00 (1847 letture)

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Costume e società: Difficile dire cose più vere sulla letteratura e i libri, mi ha commossa e mi ha fatto sentire libera, un miracolo
Opinioni
Lo scrittore Ahmet Altan, un fervente critico del regime Erdo?an e uno dei primi scrittori turchi a denunciare pubblicamente il genocidio degli armeni, fu arrestato con l'accusa di sostenimento di una organizzazione terroristica nel settembre 2016. E' stato condannato in questi giorni all'ergastolo duro, insieme a 5 giornalisti. mrosa

"Un oggetto in movimento non è né là dov'è, né là dove non è." - così recita il famoso paradosso di Zeno. Già quando ero ancora molto giovane ho dedotto che questo paradosso, più che la fisica, riguardasse la letteratura e in particolare la posizione dello scrittore. Sto scrivendo nella cella di una prigione.
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 18 febbraio 2018 07:00:00 (1550 letture)

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Graduatorie: Vergognosa sentenza del Consigli di Stato contro i diplomati/e magstrali
Opinioni
Il Consiglio di Stato, dopo l’udienza del 15 novembre, ha pubblicato il 21 dicembre una vergognosa sentenza contro i diplomati/e magistrali, che va contro tutte le precedenti sentenze che in questi anni avevano dato ragione a decine di migliaia di docenti che adesso si vedono negare persino il diritto all’inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento (GAE), e che vengono retrocessi a docenti di serie C. Questa sentenza pone drammatici problemi, professionali ed umani, ai diplomati magistrali. Molti/e di loro hanno avuto nomine annuali dalle GAE, in diversi/e sono già stati/e immessi in ruolo, e ora, oltre alla perdita del posto di lavoro, rischiano di ritrovarsi improvvisamente reinseriti in seconda fascia o, secondo un’interpretazione ancora più penalizzante della sentenza, addirittura in terza fascia.

Piero Bernocchi  portavoce  nazionale COBAS
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 28 dicembre 2017 08:00:00 (1670 letture)

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Costume e società: La terza guerra mondiale potrebbe scoppiare lì, a Gerusalemme
Opinioni
Mi tornano in mente queste parole di Abraham Yehoshua: che il grande scrittore israeliano va ripetendo sempre di più (in questa difficilissima stagione, in cui immani catastrofi sembrano addensarsi all'orizzonte), e che ha pronunciato qualche mese fa, nel corso di un memorabile intervento aTaobuk, il festival dei libri di Taormina. Già, Gerusalemme: uno dei luoghi più sacri al mondo, dove ebrei cristiani e musulmani coabitano da secoli, e dove sono ancora vive altre e non meno antiche radici pagane. Gerusalemme, città e territorio dalla storia millenaria: dove - pur in mezzo a tante guerre, a tanto male - tanti uomini hanno provato, e continuano a farlo, a convivere in pace, a coabitare in armoniosa operosità. E ci ripenso, a quelle terribili, angosciose parole di Yehoshua, dopo aver letto (su "La Stampa") dell'appello lanciato all'Europa dallo stesso Yehoshua, oltre che da David Grossmann e Amos Oz, insieme ad altri 800 israeliani.

Giuseppe Giglio
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 12 dicembre 2017 07:00:00 (1381 letture)

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Precariato: I tre Re magi precari
Opinioni
Questo Natale sarà diverso dal solito. Lontano dalle luci colorate che siamo abituati a vedere ogni anno, dai panettoni per chi festeggia l'evento annuale e i regali per chi è stato più buono. Come si può festeggiare senza pensare al prossimo? Se faccio una considerazione che è anche il mio "pensiero" come posso essere felice se c'è gente intorno a me che è infelice? Come faccio a godere dell'atmosfera natalizia se mia sorella è disoccupata, se mio cugino è disoccupato, il mio amico è "Precario" e se la mia vicina di casa non riceve lo stipendio da mesi e alcuni lavoratori e lavoratrici hanno perso il lavoro e si trovano nella condizione di "cassaintegrazione" senza certezza per il presente imminente e il futuro prossimo. In queste condizioni mi ritroverei solo è in nessun modo potrei manifestare la mia felicità.

Buon Natale Precario
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 04 dicembre 2017 08:00:00 (1262 letture)

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Manifestazioni non governative: Se tutti noi prof facessimo esclusivamente il nostro vero mestiere... insegnare?
Opinioni
Le conquiste salariali del movimento operaio negli ultimi 30 anni sono state cancellate dai governi di centro destra e centro sinistra. Più bassi sono i salari dei lavoratori più deboli sono i sindacati. Questo modo di trattare gli insegnanti come dei "volontari" immolati al sacro e potente dirigente scolastico sta producendo un malcontento generale in tutta Italia. La proposta di aumento di questo governo sono 85 euro (lordi) per i docenti e 500 per i dirigenti e sa veramente di ridicolo. Dimostra ancora una volta che la libertà di insegnamento non esiste più. Come non esiste più la democrazia in questo Paese. Un Governo che cancella ogni diritto e la dignità al lavoratore partendo dal salario insufficiente per vivere va cacciato! Ha ragione Marco Travaglio quando afferma che ci stanno pisciando in testa e vogliono convincerci che sta piovendo. Ricordo che la Costituzione Italiana con gli articoli 1, 3, 4 e 35 obbliga i governi a difendere dalla povertà i propri cittadini mettendoli nelle condizioni di lavorare e di vivere una vita dignitosa.

Paolo Latella
Unicobas Scuola & Università
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 09 novembre 2017 08:00:00 (1302 letture)

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Riforma: Esiste una ricetta per uscire dalla regressione culturale che ha colpito l'Italia? Io credo di si!
Opinioni
L'Italia è la nazione europea con il più alto numero di (NEET) giovani che non studiano, che non sono impegnati in un percorso di formazione, non cercano lavoro e non lavorano. La Commissione europea ha realizzato un'indagine ed è emerso questo dato allarmante: in Italia i NEET sono il 19,9% contro una media Ue dell'11,5%. Questo pericoloso fenomeno sociale, nel nostro Paese, interessa la fascia di età compresa fra i 16 e i 35 anni. C'è un altro elemento che rischia di allontanare i nostri giovani dai percorsi lavorativi ed è la decisone di Bruxelles, che nel 2014 ha definito una data importante per diventare professionisti europei alzando il livello di studio. Infatti dal 2020 per tutti i liberi professionisti europei, il titolo universitario dovrà essere obbligatorio. Uno degli obiettivi primari per l'Unione Europea è quello di agevolare la libera circolazione del lavoro. Come può la nostra nazione uscire da questa situazione?

Paolo Latella
Insegnante e giornalista
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 02 novembre 2017 08:00:00 (1383 letture)

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Voce alla Scuola: Polivalente di San Giovanni La Punta. Oltre il danno la beffa!
Opinioni
Spesso, in classe, mi chiedo se agli occhi dei ragazzi è ancora credibile la scuola italiana, se sono credibili i programmi che vengono svolti, se sono credibili i docenti, i dirigenti. Se ha ancora un senso per i nostri alunni studiare l'Illuminismo, Voltaire e Montesquieu; capire perché è stato bruciato vivo Giordano Bruno, perché è scoppiata la Prima Guerra Mondiale, perché Napoleone finì a Sant'Elena; comprendere il pessimismo di Leopardi, la "critica della ragion pura" di Kant, il "mito della caverna" di Platone; imparare i principi fondamentali della Costituzione italiana,... quando invece il "mondo fuori" è pieno di ingiustizie, le regole sono un optional, e gli adulti amano giocare a scaricabarile! Come nella ormai "tristemente" nota vicenda del Polivalente di San Giovanni La Punta. Dove i ragazzi del liceo artistico "Emilio Greco", così come i ragazzi del "De Nicola", del "Majorana", del "Ferraris", così come i ragazzi dell'Istituto Alberghiero "Wojtyla" di Monte Po', proprio in questi giorni, con assemblee, scioperi e petizioni, stanno chiedendo più spazio, più aule, più scuola! Mentre dall'altro lato della barricata, le istituzioni pubbliche cosa fanno, cosa dicono!?

Angelo Battiato
Postato da Angelo Battiato Mercoledì, 25 ottobre 2017 08:00:00 (1360 letture)

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Costume e società: Candidati Governatori in Sicilia: mettete la scuola in cima ai programmi
Opinioni
Come uscire dalle macerie dal saccheggio delle risorse e dal deserto che ci lascia Crocetta in Sicilia? Forse incominciando dalla scuola e dalla formazione: dalle 800 scuole pubbliche massacrate e violentate da 5 anni di incuria abbandono e colpevole incompetenza della cricca di Crocetta. Per cambiare veramente le cose in Sicilia deve partire dall’istruzione. In essa deve profondere prioritariamente tutto il suo impegno e dedicarvi le risorse necessarie. I veri, i seri governanti devono avere come pensiero e cura dominante l’istruzione e la scuola, perché solo le future generazioni possono cambiare in meglio quest’isola e poiché la sede naturale di crescita delle nuove generazioni è la scuola; essa per questo merita il massimo riguardo. Bisogna cominciare dagli edifici e dai plessi e dalle strutture. Secondo il rapporto Ecosistema Scuola 2016, realizzato dal Legambiente, delle scuole peggiori d’Italia, visto che una scuola su tre “necessita di interventi di manutenzione urgente”.

preside Salvatore Indelicato
Amministratore gruppo Facebook “Dirigenti Scolastici Professionals”
Presidente del Consorzio di scuola Aetnanet
Postato da Salvatore Indelicato Mercoledì, 20 settembre 2017 12:36:26 (2190 letture)

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Riforma: Quale insegnamento può dare una scuola che promuove tutti?
Opinioni
Il nuovo sistema di valutazione partirà da quest'anno e riguarderà le scuole elementari, medie mentre dal 2018/2019 anche le superiori.
Il decreto legislativo nr. 62 approvato ad Aprile 2017 sentenzia: “Le alunne e gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione”, ed in caso di promozione agevolata gli Istituti dovranno prevedere: “specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento“. Anche alle medie analogo risultato: “Le alunne e gli alunni della scuola secondaria di primo grado sono ammessi alla classe successiva e all’esame conclusivo del primo ciclo” a meno che non ci siano gravi infrazioni disciplinari oppure trequarti d’assenza nel monte ore previsto. In caso di profonde insufficienze sarà obbligatorio prevedere per chi viene ammesso a classe successiva, i corsi di recupero.

Paolo Latella, insegnante e giornalista
Segretario Unicobas Scuola Lombardia
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 04 settembre 2017 07:30:00 (1264 letture)

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Costume e società: Appello della scuola siciliana ai candidati a governatore
Opinioni
Il 5 novembre sarà il giorno della liberazione della scuola siciliana dalla calamità “ Crocetta” che si è abbattuta inesorabile per 5 anni, provocando la desertificazione e la distruzione della scuola e della formazione pubblica in Sicilia. Il D Day sarà l’inizio difficile per ripristinare un minimo di agibilità e un minimo di speranza per risollevare le sorti della scuola pubblica e della formazione professionale massacrati senza pudore e senza alcuna pietà da un Crocetta incapace, arrogante, disgustoso privo del senso delle istituzioni e rozzo occupante delle poltrone di sottogoverno. Diamo atto al suo stesso partito il PD di Faraone e Renzi che in Sicilia lo ha emarginato con una damnatio memoriae implacabile stoppando la sua ricandidatura che Crocetta vuole riproporre senza vergogna, con la faccia di bronzo e in pieno delirio psichiatrico.
 
Salvatore Indelicato
s.indelicato@libero.it
Postato da Salvatore Indelicato Sabato, 02 settembre 2017 17:08:24 (1653 letture)

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Dirigenti Scolastici: Quando il dirigente scolastico abdica al suo ruolo. Lettera aperta a un preside refrattario
Opinioni
Caro Dirigente scolastico di un Istituto comprensivo, 
prima di illustrarLe le ragioni della presente, mi consenta, di accennare alcuni elementi di cronaca di un fatto avvenuto in Sicilia qualche giorno fa. Giorno 22  luglio u.s: in una chiesa vengono celebrati i funerali di una docente di scuola primaria di 57 anni, morta in seguito ad una grave malattia. Le lascio immaginare la corale partecipazione della città: genitori, docenti, ex dirigenti scolastici venuti da lontano, ex alunni. L’ Istituto comprensivo, al quale da un anno era stata accorpata  la vicina scuola primaria e dell’infanzia notoriamente all’avanguardia nel territorio, era rappresentata in un qualche angolo della chiesa dal Gonfalone della scuola.

(Lettera firmata)
Postato da Salvatore Indelicato Martedì, 08 agosto 2017 11:48:01 (2565 letture)

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Incontri: Ricordo di Pietro Di Mauro
Opinioni
Ho conosciuto il prof. re Pietro Di Mauro nell'anno scolastico 2010/11, quale membro esterno per la Fisica della commissione degli esami di stato 2° ciclo da me presieduta, operante presso il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei di Catania. Non dimentico la dedizione, l'intelligenza, la precisione, la sensibilità, la passione e l'amore con cui ha svolto il suo compito, soprattutto nel riportare armonia ed equilibrio in seno alla commissione, anche al fine di assicurare l'attribuzione della lode ad alunni davvero meritevoli.
È stato per me un fratello più che un collega ed è in questo modo che lo ricordo.

Marcello Castroreale
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 06 agosto 2017 09:00:00 (2334 letture)

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Dirigenti Scolastici: Uomini o caporali
Opinioni
Nella mia lunga carriera professionale mi sono imbattuto in prevalenza in due diverse tipologie di dirigenti scolastici. La prima categoria, forse la più diffusa nel mondo della scuola, è quella del preside dispotico, che tratta l’istituzione in un modo autocratico e verticistico, scambiando l’autonomia scolastica per una tirannide di tipo individuale e stimando i rapporti interpersonali in termini di supremazia e di subordinazione. Questa figura non predilige affatto le norme e le procedure di carattere democratico, bensì preferisce scavalcare gli organi collegiali ed assumere ogni decisione in maniera arbitraria e discrezionale senza consultarsi con nessuno. Inoltre, costui si pone sempre in modo protervo ed autoritario, esibisce un cipiglio severo per intimorire e mettere in soggezione gli altri. Ed abusa sovente dei propri poteri, perpetrando facilmente angherie o soprusi nei riguardi dei sottoposti, trattati alla stregua di sudditi privi di ogni diritto e tutela, con i quali si comporta in modo inclemente.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 12 luglio 2017 07:30:00 (1496 letture)

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Costume e società: Anche la scuola è composta da uomini e donne, mezzi uomini e mezze donne, ominicchi e femminicchie, pigliainculo e quaquaraquà
Opinioni
Anche la scuola è composta da uomini e donne, mezzi uomini e mezze donne, ominicchi e femminicchie, pigliainculo e quaquaraquà. Permettetemi alcune considerazioni di fine anno scolastico... Leonardo Sciascia aveva proprio ragione, la nostra cara e bella Italia è "composta dagli uomini, dai mezzi uomini, dagli ominicchi, dai (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà (vale ovviamente anche per le donne). Queste persone sono presenti anche nella scuola italiana. Anche gli intellettuali non sono immuni dal "virus" dei quaquaraquà. A scuola l'invidia, l'opportunismo, l'insoddisfazione, la poca gratificazione degli insegnanti da parte di chi invece dovrebbe premiarne la professionalità, lo stipendio vergognosamente basso, la poca considerazione riconosciuta dai politici e dalla società, il servilismo, la codardia, la falsità, la vigliaccheria trasformano spesso queste persone in simboli negativi, in soggetti da denigrare. Il rispetto per gli insegnanti è quasi scomparso.

prof. Paolo Latella
docente di ruolo c/o l'ITE A. Bassi di Lodi
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 11 luglio 2017 08:00:00 (1633 letture)

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Didattica: L'insostenibile leggerezza dell'essere ... un alunno con 'obiettivo minimo' o eccellente?
Opinioni
Io non riparo menti, non sono un medico pietoso. Non regalo sogni e pacche sulle spalle, non faccio lo psicologo dei miei studenti, sono un insegnante della scuola pubblica laica statale! L'ipocrisia abbinata all'arroganza  e alla saccenza è una brutta malattia. A molte mamme e papà interessa solo che il figlio venga promosso! A loro non interessa che il docente abbia tutti gli strumenti e che sia nelle migliori condizioni per insegnare: classi con un numero di studenti non superiori a 20, aumento delle ore d'insegnamento (Il TAR del Lazio aveva emesso 3 sentenze esecutive chiedendo l'immediata applicazione del ripristino delle ore cancellate dalla legge Tremonti-Gelmini ma non sono mai state eseguite dal Miur che è tutt'oggi fuorilegge!), stipendi adeguati alla media europea, fondi adeguati per il diritto allo studio, per l'inclusività, per la legalità, per le scuole e il loro funzionamento.

prof. Paolo Latella
docente di ruolo c/o l'ITE A. Bassi di Lodi
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 25 giugno 2017 08:00:00 (1744 letture)

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Riforma: La Falsa Scuola
Opinioni
Insegno nella scuola secondaria di I grado da diversi anni e sapevo già di aver visto e sentito cose inenarrabili ma quest'anno credo sia peggio. Dopo ore di discussioni negli scrutini, fatte di assensi, litigi, silenzi, è arrivata la preliminare degli esami. La Commissaria è fresca di nomina e alla prima esperienza, accoglie le sottocommissioni con gentilezza e premura. Inizia la presentazione delle modalità di conduzione degli esami: si raccomanda, tanto per cominciare, di non perdere tempo ad interrogare gli alunni all'orale, chi è stato ammesso col 6 avrà a disposizione non più di 15 minuti, esauribili con le firme e la comunicazione di qualche informazione sull'esito degli scritti, chi merita qualche soddisfazione in più potrà avere qualche minuto aggiuntivo. E da qui ci si domanda perché il Ministero emana circolari sulla conduzione a carattere interdisciplinare del colloquio orale...
Ma il peggio era in arrivo.

Una docente contro il falso ideologico
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 11 giugno 2017 09:00:00 (1586 letture)

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Riforma: La Legge 107 al lavoro: quando l'arte docente passa al collocamento
Opinioni
In seguito al contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità siglato l'11 aprile 2017 - che a nostro avviso andava discusso e votato dai lavoratori - la "chiamata diretta" degli insegnanti viene modificata rispetto a quanto previsto inizialmente dalla Legge 107. Non sono più i dirigenti scolastici a selezionare direttamente gli insegnanti, ma è il collegio dei docenti ad aver l'onere di dover discutere ed approvare i criteri della chiamata dagli ambiti territoriali alle singole scuole. In caso di mancata delibera dei collegi, la questione torna sulla scrivania dei dirigenti scolastici che possono attingere liberamente al personale che - per qualche motivo più o meno fondato - considerano necessario al proprio istituto.

Lavoratori Autoconvocati della Scuola
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 20 maggio 2017 08:30:00 (1712 letture)

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Lavoro: Alle insegnanti di scuola primaria e dell’infanzia è negata ogni possibilità di progressione di carriera
Opinioni
Siamo un gruppo di docenti a tempo indeterminato di scuola primaria e dell’infanzia, abbiamo speso una vita nell’approfondimento degli studi e nel conseguimento di lauree, master, dottorati, ma il nostro impegno non viene riconosciuto e, per un vuoto legislativo, ci viene negata ogni possibilità di progressione di carriera. L’economia dell’istruzione insegna che le forze fisiche e materiali impiegate nella conoscenza vengono ampiamente ripagate, ma per noi, non è così.
Chiediamo di aiutarci a dare forza alla nostra voce firmando e diffondendo la nostra petizione!

Il nostro obiettivo è quello di raggiungere 500 firme e abbiamo bisogno del tuo sostegno. Puoi saperne di più e leggere la petizione qui.

Grazie!
rosa.anniciello@libero.it
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 25 aprile 2017 08:00:00 (1755 letture)

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Assunzioni: Comitato nazionale docenti di ruolo ingabbiati: infanzia e primaria
Opinioni
Il decreto relativo al nuovo sistema di formazione e reclutamento dei docenti della scuola Secondaria di I e II grado contempla la possibilità per i docenti di ruolo di scuola Secondaria di cambiare la propria classe di concorso di titolarità ai fini di una maggiore flessibilità e/o mobilità professionale. E' evidente la profonda discrepanza che tale decreto ha creato tra figure professionali accomunate dallo stesso titolo di studio ma impegnate in ordini di scuola diversi. Stiamo parlando dei docenti di ruolo "ingabbiati" nella scuola dell'Infanzia e Primaria, organizzati in un comitato che vanta circa 300 membri in attesa che le Istituzioni trovino una soluzione ad un palese problema di iniquità lavorativa.

salvastef1@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 20 aprile 2017 07:30:00 (2607 letture)

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Costume e società: Riflessioni 'corsare' sull'8 marzo
Opinioni
Giusto per la cronaca, la rivoluzione russa ebbe inizio l’8 marzo del 1917 con una mobilitazione femminile di massa. In Russia, arretrata anche dal punto di vista del calendario, la "Giornata Internazionale della donna" coincideva con il 23 febbraio. Le tessitrici di Torshilovo e le dipendenti del deposito dei tram dell’isola Vassilievsky sfilarono sulla Prospettiva Nevsky per manifestare contro la guerra, la miseria e la fame del popolo russo. Nel giro di pochi mesi la situazione sociale precipitò drammaticamente e, nell'Ottobre dello stesso anno, le crescenti e quotidiane proteste di piazza che mobilitarono le masse del proletariato russo, furono il fattore determinante che portò al rovesciamento del regime zarista ed all'instaurazione dei Soviet. Il partito bolscevico di Lenin seppe approfittare di questo ribaltamento della situazione politica in Russia. Tale premessa mi serve ad introdurre un ragionamento sul significato dell'8 marzo.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 14 marzo 2017 08:30:00 (1482 letture)

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Sostegno: A.S.I.(area sostegno e inclusione): MIUR missione discontinuità didattica
Opinioni
Dopo la firma dell'accordo sulla mobilità 2017/2018, la ministra Fedeli si è anche premurata di comunicare la volontà del MIUR di non concedere deroga al vincolo triennale per la successiva contrattazione sulle assegnazioni provvisorie. Molti docenti e loro familiari in queste ore ci stanno contattando - dice Salvo Altadonna portavoce del comitato ASI - evidenziando come la genericità delle dichiarazioni della Fedeli rischi di condurre il ministero ad operare per la discontinuità didattica anziché per il suo contrario. Tra i nostri tanti iscritti - continua Altadonna - Salvo Cicero pone al Ministro un quesito interessante, ovvero: Un docente (ad esempio di sostegno) assunto da GAE nella fase B del piano straordinario, che ha dapprima differito, per l' a.s. 2015/2016, la presa di servizio e poi, nel successivo a.s. 2016/2017, beneficiato delle assegnazioni provvisorie in deroga ...

Salvatore Altadonna
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 02 febbraio 2017 08:00:00 (1750 letture)

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Riforma: Legge 107:'La Truffa 2' e la storia continua tra bufale e verità
Opinioni
Torno da scuola e leggo l'informativa FLCCGIL sull'incontro al Miur, mi colpisce poi improvvisamente una parte che qui riporto di seguito
Le risposte conclusive del Miur
"A fine incontro il Miur ha ribadito che non sono ipotizzabili modifiche al testo dellalegge 107/15anche se in sede di confronto si possono superare alcuni paletti presenti nella legge. Vedi il caso dellamobilità. Il prossimo CCNI potrà fare un RESET di tutti i vincoli preesistenti legati alle varie fasi assunzionali, mettendo tutti allo stesso nastro di partenza." NASTRO DI PARTENZA? ... di quale RESET stanno parlando? L'anno prossimo NESSUNO di COLORO che ha ottenuto il RECENTE Trasferimento rimanendo SODDISFATTO farà domanda per spostarsi!

Maria Pia Labita
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 07 novembre 2016 09:00:00 (1786 letture)

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Riforma: Spesa Ricavo Guadagno Perdita e 'Opportunità di vita FUTURA' Ovvero 'La grande fregatura della legge 107 che doveva tutelare i precari storici!'
Opinioni
Siamo ormai giunti alla data del 15 ottobre 2016, un sabato pomeriggio come tanti, che utilizzo per riflettere più a lungo sulla triste vicenda che riguarda il precariato storico del quale facevo parte fino a 1 anno fa  quando, una poco chiara e quanto mai misteriosa Legge composta da una grande quantità di articoli, spesso ambigui  o  in contrapposizione tra loro, ci mise di fronte ad una SCELTA OBBLIGATA:"Prendere o LASCIARE per sempre il mondo della scuola con lo spauracchio della impossibilità di continuare a lavorare da precari!". La politica  si rese conto del grande pasticcio fin da subito e per questo motivo venne, poi, fuori in extremis la FAQ 22 con la TUTELA della Prima Provincia, rivelatasi poi un vero boomerang per tutti coloro che "Si sono ILLUSI" di rimanere almeno sul proprio territorio. Altri, in virtù di un punteggio INFERIORE vennero catapultati subito al NORD.

Maria Pia Labita - Coordinamento SemiPrecari di Palermo
labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 17 ottobre 2016 08:00:00 (1859 letture)

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Manifestazioni non governative: La buona scuola: striscioni per la contestazione
Opinioni
La ministra Giannini, commentando lo sciopero degli studenti ha detto: "Di questi tempi, tutti gli anni, c'è una comprensibile e tradizionale voce degli studenti. Non mi pare che ci siano obiettivi precisi, mi sembra che sia una richiesta di attenzione" [Capri, 7 ottobre]. Come si può pretendere che gli studenti abbiano la maturità e la competenza per formulare obiettivi precisi se nemmeno il parlamento è stato capace di elencare gli "obiettivi formativi prioritari"? Il comma 7 della legge 107/2015 li stravolge, sostituendoli con alcune modalità operative. Come potrebbero essere gli striscioni "precisi" per un corteo studentesco?

Enrico Maranzana
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 11 ottobre 2016 08:00:00 (1546 letture)

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Riforma: Fantasticherie linguistiche per una buona scuola
Opinioni
Tutto iniziò, se la memoria non ci inganna, con il "Qui manebimus optime" di Berlusconi. Cicerone, aveva detto "hic", che è avverbio di luogo, mentre "qui", in latino, è pronome relativo. Ma per un uomo d'azione, come l'ex Cavaliere, quello che conta è il messaggio. E il messaggio era chiaro e forte. Qui o hic, non si sarebbe smosso da lì. Per schiodarlo dalla poltrona hanno impiegato altri vent'anni. E la citazione sbagliata? Bazzecole. Il latino è come il sapone sul lastricato, viscido e insidioso. E un "classico" scivolone sull'onda dell'enfasi oratoria può capitare a tutti. La cosa peggiore però non è stato lo schiaffo a Cicerone, quanto l'aver "legittimato" - tanti altri (e peggiori) scivoloni ... La più rapida a raccogliere il testimone è stata la Gelmini, per lunghi anni ministro dell'Istruzione e della Ricerca nei governi Berlusconi, quando la compagine di maggioranza si faceva chiamare Polo del Buon Governo.

Alfio Chiarello
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 04 ottobre 2016 09:00:00 (1575 letture)

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Nuove Tecnologie: Una proposta di Educazione digitale
Opinioni
Finora non ho avuto il tempo a disposizione per riflettere sul caso di Tiziana, la ragazza suicida per la vergogna. Ma non credete che si debba tentare un approccio più serio, intelligente ed approfondito rispetto ai vari post e ai commenti letti a riguardo? La tragica vicenda della donna che si è tolta la vita, amareggiata e depressa da una sorta di "gogna virtuale" a cui l'hanno quasi costretta in forza di alcuni filmati hard divenuti virali e divulgati su Internet dai suoi aguzzini, è stata una notizia agghiacciante ed inaudita, che ci ha angosciato in un modo atroce e doloroso. Non penso neanche che si possa demonizzare il Web nella misura in cui, al pari di qualsiasi medium o strumento tecnologico, è anch'esso neutrale in sé, per cui il suo valore (negativo o positivo) dipende esclusivamente dall'utilizzo che se ne fa.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 26 settembre 2016 07:00:00 (1504 letture)

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INVALSI: Difendere la professionalità del docente
Opinioni
Il direttore della Fondazione Agnelli ha inviato una lettera al Corriere della sera sugli esami di Stato [22/6/16] e ha dato avvio a un confronto a più voci. L'ambito del problema è stato dilatato ma la superficialità delle argomentazioni, che sviliscono l'attività docente, non è stata rilevata. Si tratta dell'oggetto del mandato che trasferisce al governo la facoltà di legiferare in materia di valutazione delle prestazioni degli studenti. Riflettendo sulle prove Invalsi Andrea Gavosto dichiara: "Oggi sono diventate quasi una materia come le altre, con lezioni dedicate, eserciziari, affannose richieste delle famiglie di preparazioni specifiche".

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 24 settembre 2016 08:30:00 (1312 letture)

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Costume e società: De ignorantia viri magno usu tractandae rei publicae
Opinioni
Le recenti sortite del vicepresidente della Camera, Di Maio, non fanno altro che ribadire l'incolmabile distanza esistente tra i politici e la cultura. Sortite comiche e indecenti sul piano logico grammaticale, storico e politico. Siamo in presenza di un analfabetismo autentico, compiaciuto ed esibito con la leggerezza che solo gli ignoranti veri possiedono: vale a dire coloro che non sanno - perché mai se lo chiedono, non sentendone alcun bisogno - di non sapere. Come non si possa, in tal modo, provare imbarazzo per se stessi, o pensare di non mettere in imbarazzo l'uditorio e finanche i propri elettori è mistero che può spiegarsi solo con la scarsa attitudine al ragionamento del vicepresidente della Camera. Già, quel non saper ragionare che lo sciasciano professor Franzò rimproverava ad un suo ex alunno diventato magistrato e che si ostinava ancora a considerare l'italiano poco importante, se non del tutto superfluo, ai fini della carriera.

Filippo Martorana
Postato da Nuccio Palumbo Sabato, 17 settembre 2016 08:00:00 (1805 letture)

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Concorso Docenti: I dubbi sollevati in questi giorni riguardo al Concorso Docenti 2016 sono diversi e cambiano da una classe di concorso ad un'altra e da una regione ad un'altra
Opinioni
E' sconfortante vedere quanta poca volontà ci sia, da parte dei cittadini italiani, di capire le ragioni degli altri, di approfondire, di sapere. Certamente chi non è interessato ad informarsi o a farsi una propria opinione, può legittimamente fregarsene, però a quel punto non dovrebbe nemmeno pronunciarsi in merito a questioni che non conosce. Coloro i quali, invece, spinti da una bella curiosità personale, o coloro che hanno a cuore il futuro del proprio Paese oppure coloro che, per motivi professionali, come i giornalisti, i docenti, gli uomini di cultura, si ritrovano ad avere a che fare con le questioni legate al sociale ed alla scuola, questi dovrebbero innanzitutto informarsi in maniera completa, ma soprattutto dovrebbero avere una voglia matta di arrivare a definire in maniera chiara la verità. La comunicazione è un’arma, purtroppo, che se utilizzata in maniera inappropriata, trasforma la verità, l’appiattisce, rende il tutto solamente un titolo d’effetto e abitua l’opinione pubblica ad accontentarsi e rimanere nel vago. A volte mi sembra che la comunicazione mediatica disinformi, addirittura diseduchi.
I dubbi sollevati in questi giorni riguardo al Concorso Docenti 2016 sono diversi e cambiano da una classe di concorso ad un'altra e da una regione ad un'altra. Già semplicemente per questo, appaiono evidenti le lacune che caratterizzano il Concorso stesso.

Tomaso Bozzalla Cassione
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 30 agosto 2016 08:00:00 (1681 letture)

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Sostegno: Assegnazione provvisoria su sostegno a ruoli non specializzati: perchè legalizzare l'uso strumentale del sostegno?
Opinioni
In merito all'argomento che sta impazzando tra i docenti in questi giorni, vale a dire l'assegnazione provvisoria dei posti in deroga, compresi quelli di sostegno, ai maestri e professori che sperano così di procrastinare ancora di un anno la partenza verso le sedi di lavoro che l'algoritmo della mobilità ha destinato loro, non possiamo fare a meno di esporre una considerazione. Chiunque insegni sa benissimo che c'è tutta una platea di docenti che, nel corso degli anni, ha utilizzato il sostegno in maniera strumentale per riuscire a entrare in ruolo, salvo poi transitare su posto comune oppure su materia non appena il vincolo di permanenza imposto dalla legge lo permetteva. Abbiamo fortemente criticato questo modo di fare, sia dal punto di vista pedagogico, sia dal punto di vista deontologico, e troviamo inutile spiegare le motivazioni delle critiche, tanto sono sotto gli occhi di tutti coloro che svolgono la professione di insegnante con coscienza. Adesso però, con orrore e sconcerto apprendiamo che il governo e i sindacati firmatari hanno proposto e deciso che in alcune regioni d'Italia i posti di sostegno in deroga, una volta esauriti gli accantonamenti per i docenti specializzati, andranno in assegnazione provvisoria ai docenti immessi in ruolo con la 107 ma non specializzati.

coordinamentodiplomamagistrale@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 28 agosto 2016 09:30:00 (1904 letture)

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Concorso Docenti: Concorso ... non dare le perle ai porci
Opinioni
La metà dei docenti che ha sostenuto l'esame di concorsoè stata bocciata. I quotidiani non hanno saputo cogliere la sostanza del problema: avrebbero dovuto inquadrarlo tra le procedure d'assunzione del personale. Razionalità vorrebbe che, prima di attivare un'attività selettiva, le esigenze dell'organizzazione siano esplicitate e le funzioni e i compiti da assolvere siano posti a fondamento degli accertamenti. L'amministrazione dello Stato non ha rispettato tale assunto: casualità e improvvisazione sono all'origine del catastrofico risultato.

Enrico Maranzana
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 26 agosto 2016 07:30:00 (1439 letture)

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Concorso Docenti: Omertà dei media sulla Buonascuola ... Riflessioni di una docente
Opinioni
Sentire i notiziari che parlano di questo concorso a cattedra colpevolizzando i partecipanti, attribuendo il fallimento agli "Errori di ortografia" ed alla scarsa preparazione dei professori, è a dir poco svilente. Nulla si è detto sulle modalità di questo concorso: del fatto che non c'è stato nemmeno il tempo per rileggere, che non c'è stato il tempo per riflettere, che lo stesso sistema di valutazione è decisamente discutibile, per non parlare delle griglie che sono uscite dopo lo svolgimento degli scritti. Nulla si è detto sul fatto che questi professori sono gente laureata, con master e/o corsi post universitari ed anzi si è sottolineato il fatto che torneranno dietro le cattedre a ricoprire quei posti rimasti vuoti. Quanto di tutto questo creerà ancora di più pregiudizi, da parte delle famiglie, nei confronti di noi insegnanti precari?

Ilaria - Supplentidellascuola.blogspot.it
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 26 agosto 2016 07:23:16 (1622 letture)

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Precariato: Le Maestre Italiane e l'ingiustizia di stato
Opinioni
Della questione Diplomati magistrale, ormai si parla da anni ... quello di cui poco si parla invece é come una lotta per ottenere un sacrosanto diritto, si sia trasformata nel tempo in una guerra tra poveri (l'ennesima) combattuta a colpi di ricorsi più o meno costosi ... affidandosi all'arbitrio giuridico, della giustizia italiana. In 17 anni di precariato (sono Siciliana ma trasferita al nord pur di lavorare) come maestra di scuola primaria in una provincia lombarda, tanti eventi si sono succeduti e tante situazioni assurde si sono verificate a random riguardo alla nostra vicenda. Stiamo assistendo in questi ultimi anni all'ennesima disparitá di trattamento, in una categoria già logorata ed annientata senza che lo stato e chi lo rappresenta, stia muovendo un dito per evitarla. Le lotte per permettere a noi maestre/i di aspirare ad una stabilitá in virtù del nostro diploma, si perdono nella notte dei tempi e solo nel 2014, grazie alla sentenza di merito di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, che ha visto il Consiglio di Stato dare parere favorevole per tutti i diplomati magistrale, abbiamo ottenuto una piccola vittoria.

Una maestra precaria
Lorena Fiorito
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 22 agosto 2016 08:30:00 (1904 letture)

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Mobilità: Sui danni e le iniquità generati dalla effettuazione della mobilità in due fasi
Opinioni
Sugli esiti della mobilità 2016/17 è stato detto e scritto ormai di tutto. Adesso tutto il clamore sta confluendo nella lotta intestina tra docenti: i neoimmessi rimpiangono il lavoro precario, precario sì ma più comodo; i residuali precari delle GAE gridano al furto di cattedre che avverrà con le assegnazioni provvisorie; gli uni gridano agli altri: "Lo sapevate che sareste finiti lontano da casa! Adesso non sottraeteci i posti per gli incarichi a TD". Gli altri rispondono: "Peggio per voi che non avete voluto correre il rischio di entrare in ruolo sì, ma all'altro mondo". Pochi, dunque, sembrano essere i docenti veramente soddisfatti dei risultati ottenuti.
Tra questi, mi permetto di aggiungere il coro di lamentele dei docenti appartenenti alla fase A della mobilità (immessi ante 2014/15). Anche a questi la mobilità straordinaria non ha lesinato sgradite sorprese.


Filippo Bosco
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 19 agosto 2016 08:30:00 (1648 letture)

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Riforma: Per i SemiPrecari non è una giornata di preparativi per il ferragosto ...
Opinioni
A Palermo davanti l'USR Sicilia si aspettano i colleghi che si sono alzati all'alba per raggiungerci da Catania, Siracusa, Messina, Enna, Agrigento e da tanti altri luoghi. Noi di Palermo andiamo a letto a notte fonda per rimanere sui social che ci servono per comunicare ed organizzarci. Anche noi ci siamo alzati all'alba perché "non si dorme quando ti senti calpestato sebbene tu abbia sempre fatto il tuo dovere come lavoratore ed onesto cittadino". Ma chi ci pensa alla vacanza? Le "Ferie" che ci stiamo godendo davanti le Prefetture, i Provveditorati ed USR vari ... hanno contribuito a colorare la carnagione chiara non ancora esposta ai raggi solari della spiaggia. Quelle "Ferie" che ci sarebbero servite per riprenderci, dopo un anno passato a compilare inutili cartacce su una Piattaforma dove interminabili serate ( dopo il lavoro a scuola) abbiamo trascorso per dimostrare ... per dimostrare cosa alla fine?
La nostra professionalità è stata passata ai raggi X attraverso procedure infinite e di infinita inutilità.

Maria Pia Labita
labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 13 agosto 2016 07:30:00 (1628 letture)

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Riforma: Il Gatto e il Topo, Numeri, Algoritmi e 'PERSONE' ...
Opinioni
I primi effetti della mobilitazione sono venuti fuori  con la pubblicazione dei posti in deroga per i colleghi del sostegno ma noi del nostro Coordinamento ne diamo una lettura differente. Adesso provano a spaccarci in due o più fazioni in quanto CHI è tranquillo sull’AP ( assegnazione provvisoria) non avrebbe motivo di continuare a essere LAMENTOSO  e PIAGNONE come solitamente dice il Ministro Giannini e i suoi SEGUACI. Purtroppo la situazione della scuola Primaria di posto COMUNE è decisamente GRAVISSIMA.
Per noi non ci saranno assegnazioni provvisorie non essendo stati soddisfatti tutti gli Ante 2014/2015 di posto comune.

Maria Pia Labita
Coordinatore SemiPrecari di Palermo
labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 11 agosto 2016 12:00:00 (1783 letture)

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Riforma: Trasferimenti primaria, esodo di maestri al Nord
Opinioni
C'è gran fermento nel mondo della scuola a seguito della pubblicazione dei trasferimenti della scuola primaria. Sono ore drammatiche per centinaia e centinaia di insegnanti cosentini che si vedranno costretti a fare le valigie, destinazione Nord. E' stato un week end di fuoco quello appena trascorso per tantissimi insegnanti della primaria, che dopo aver visualizzato i risultati dei trasferimenti sono entrati nel panico più assoluto. Diverse sono state le anomalie che si sono registrate, molte delle quali, segnalateci dagli insegnanti. Negativi i commenti da ogni parte e malcontento generale, generato dalla pubblicazione dei trasferimenti sia provinciali che interprovinciali. Ad essere fortemente penalizzati i docenti trasferiti, assunti con il piano straordinario previsto dalla "legge 107/15". Ad ottenere il trasferimento in provincia solo 274 insegnanti, moltissimi sono rimasti fuori.

Adele Sammarro
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 05 agosto 2016 07:00:00 (1796 letture)

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Formazione Professionale: La rsu del liceo statale Lombardo Radice di Catania esprime forte dissenso e preoccupazione sui contenuti dell’articolo 10 della legge regionale 8 del 2016
Opinioni
La rappresentanza sindacale unitaria del liceo statale Lombardo Radice di Catania esprime forte dissenso e preoccupazione sui contenuti dell'articolo 10 della legge regionale 8 del 2016, che taglia l'assistenza igienico - personale agli alunni diversamente disabili e della nota dell'Ufficio scolastico regionale che inventa improvvisati (ma obbligatori!) corsi di formazione sulle tematiche della disabilità per i collaboratori scolastici. A partire dall'esperienza del nostro Istituto, che da tempo ha maturato una forte e riconosciuta cultura dell'integrazione, non abbiamo dubbi sul fatto che queste misure renderanno molto più difficile la presenza a scuola degli alunni diversamente abili, oltre a colpire il reddito e l'occupazione degli operatori e delle operatrici che hanno svolto questo servizio e a caricare di compiti impropri i collaboratori scolastici.

RSU del liceo "G. Lombardo Radice" di Catania
proff.ri Cangemi Fagiano Giuliano
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 04 agosto 2016 09:00:00 (2648 letture)

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Riforma: Lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana, su discriminazione della mobilità
Opinioni
Egregio Presidente della Repubblica Mattarella,
scrivo questa lettera per chiederLe come mai una persona stimatissima e seria quale Lei è e che ha rivestito la carica di Giudice Costituzionale (2011-2015) abbia potuto firmare la LEGGE 13 luglio 2015, n. 107 avente per oggetto: "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti. (15G00122) (GU Serie Generale n.162 del 15-7-2015) ( Entrata in vigore il 16/07/2015 ), legge di cui parecchi articoli sono INCOSTITUZIONALI perché non solo violano l'art.3 e 97 della Costituzione italiana ma si pongono in contrasto con la normativa europea operando una discriminazione basata, come ad esempio per la mobilità, sulla fase di immissione in ruolo o sul canale (concorso o graduatorie) da cui sono stati assunti. Vengono calpestati, inoltre, i diritti già acquisiti in quanto non sono stati rispettati in toto i diritti di equa distribuzione dei posti per la mobilità interprovinciale stabiliti dalla normativa precedente ancora vigente (vedi Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297: Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione).

Caterina Accursio
Dirigente scolastico in quiescenza dal 1° settembre 2015
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 04 agosto 2016 07:30:00 (2011 letture)

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Assunzioni: Dramma semiserio di maestre e maestri neoimmessi
Opinioni
Ieri era il mio PRIMO giorno di FERIE da docente di ruolo in attesa di assegnazione di Ambito come tanti ...
La data prevista per conoscere  il territorio di destinazione era già stata spostata per arrivare alla giornata di ieri 26 luglio 2016. Voci di corridoio non ben definite e giunte sino a noi da fonti sindacali e da siti scolastici abbastanza seguiti dalla gente ... ci hanno costretti a rimanere di ora in ora seduti alla postazione computer per conoscere le nostre sorti NAZIONALI dalle prime ore del mattino fino a notte inoltrata. Onestamente non trovo parole adatte ad esprimere i sentimenti che agitano il mio cuore. Mi sento INTIMAMENTE offesa come se, oltre ad aver ABUSATO di me per decenni, mi volessero apertamente dimostrare che NON SONO STATA CONSIDERATA "Persona ... semplicemente persona"... Sarebbe bastato un semplice AVVISO che ci liberasse dal tormento di rimanere attaccati alla rete e mi chiedo, in tutta sincerità, il perché...

Maria Pia Labita
Coordinamento precari scuola di Palermo
labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 28 luglio 2016 08:30:00 (1669 letture)

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Reclutamento Docenti: Chiamata diretta: perché?
Opinioni
"La riforma di oggi apre un percorso. La parola chiave è l'autonomia scolastica", ha detto il ministro Giannini. Una proposizione che giustifica la facoltà di scelta dei docenti attribuita al dirigente scolastico. Una proposizione da cui traspare un'anacronistica visione della scuola, una proposizione che stravolge "la sostanza dell'autonomia scolastica" [DPR 275/99art. 1], una proposizione che conferma l'operato della dirigenza scolastica che ha eluso le norme sulla collegialità. Si tratta di una questione di metodo: ...

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 24 luglio 2016 07:30:00 (1823 letture)

(Leggi Tutto... | 2169 bytes aggiuntivi | Reclutamento Docenti | Voto: 0)

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Bando selezione esperti madrelingua FSE/PON - ICS San Domenico Savio - San Gregorio di Catania
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Concluso il Pon 10.2.5A-FSEPON-SI-2018-164 con i due moduli 'Maletto, tra arte e natura' e 'Panchine letterarie a Maletto all'IC Galilei di Maletto
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Progetti PON all'Istituto Comprensivo 'P. A. Coppola': investire nella cultura e nell'apprendimento attivo
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Avviso per la selezione di Esperti - IC Leonardo da Vinci di Castel di Iudica
di m-nicotra

Avviso di selezione personale esterno madrelingua INGLESE e FRANCESE Progetto 10.2.2A-FSEPON-SI-2017-185 Competenze di base Scuola Primaria
di m-nicotra

Bando per la selezione esperti esterni madrelingua inglese – I. C. 'G. Rodari' – Acireale
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