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AetnaNet: Opinioni

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Costume e società: Riflessioni 'corsare' sull'8 marzo
Opinioni
Giusto per la cronaca, la rivoluzione russa ebbe inizio l’8 marzo del 1917 con una mobilitazione femminile di massa. In Russia, arretrata anche dal punto di vista del calendario, la "Giornata Internazionale della donna" coincideva con il 23 febbraio. Le tessitrici di Torshilovo e le dipendenti del deposito dei tram dell’isola Vassilievsky sfilarono sulla Prospettiva Nevsky per manifestare contro la guerra, la miseria e la fame del popolo russo. Nel giro di pochi mesi la situazione sociale precipitò drammaticamente e, nell'Ottobre dello stesso anno, le crescenti e quotidiane proteste di piazza che mobilitarono le masse del proletariato russo, furono il fattore determinante che portò al rovesciamento del regime zarista ed all'instaurazione dei Soviet. Il partito bolscevico di Lenin seppe approfittare di questo ribaltamento della situazione politica in Russia. Tale premessa mi serve ad introdurre un ragionamento sul significato dell'8 marzo.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 14 marzo 2017 08:30:00 (304 letture)

(Leggi Tutto... | 4607 bytes aggiuntivi | Costume e società | Voto: 0)

Sostegno: A.S.I.(area sostegno e inclusione): MIUR missione discontinuità didattica
Opinioni
Dopo la firma dell'accordo sulla mobilità 2017/2018, la ministra Fedeli si è anche premurata di comunicare la volontà del MIUR di non concedere deroga al vincolo triennale per la successiva contrattazione sulle assegnazioni provvisorie. Molti docenti e loro familiari in queste ore ci stanno contattando - dice Salvo Altadonna portavoce del comitato ASI - evidenziando come la genericità delle dichiarazioni della Fedeli rischi di condurre il ministero ad operare per la discontinuità didattica anziché per il suo contrario. Tra i nostri tanti iscritti - continua Altadonna - Salvo Cicero pone al Ministro un quesito interessante, ovvero: Un docente (ad esempio di sostegno) assunto da GAE nella fase B del piano straordinario, che ha dapprima differito, per l' a.s. 2015/2016, la presa di servizio e poi, nel successivo a.s. 2016/2017, beneficiato delle assegnazioni provvisorie in deroga ...

Salvatore Altadonna
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 02 febbraio 2017 08:00:00 (398 letture)

(Leggi Tutto... | 3184 bytes aggiuntivi | Sostegno | Voto: 0)

Riforma: Legge 107:'La Truffa 2' e la storia continua tra bufale e verità
Opinioni
Torno da scuola e leggo l'informativa FLCCGIL sull'incontro al Miur, mi colpisce poi improvvisamente una parte che qui riporto di seguito
Le risposte conclusive del Miur
"A fine incontro il Miur ha ribadito che non sono ipotizzabili modifiche al testo dellalegge 107/15anche se in sede di confronto si possono superare alcuni paletti presenti nella legge. Vedi il caso dellamobilità. Il prossimo CCNI potrà fare un RESET di tutti i vincoli preesistenti legati alle varie fasi assunzionali, mettendo tutti allo stesso nastro di partenza." NASTRO DI PARTENZA? ... di quale RESET stanno parlando? L'anno prossimo NESSUNO di COLORO che ha ottenuto il RECENTE Trasferimento rimanendo SODDISFATTO farà domanda per spostarsi!

Maria Pia Labita
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 07 novembre 2016 09:00:00 (704 letture)

(Leggi Tutto... | 6855 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Spesa Ricavo Guadagno Perdita e 'Opportunità di vita FUTURA' Ovvero 'La grande fregatura della legge 107 che doveva tutelare i precari storici!'
Opinioni
Siamo ormai giunti alla data del 15 ottobre 2016, un sabato pomeriggio come tanti, che utilizzo per riflettere più a lungo sulla triste vicenda che riguarda il precariato storico del quale facevo parte fino a 1 anno fa  quando, una poco chiara e quanto mai misteriosa Legge composta da una grande quantità di articoli, spesso ambigui  o  in contrapposizione tra loro, ci mise di fronte ad una SCELTA OBBLIGATA:"Prendere o LASCIARE per sempre il mondo della scuola con lo spauracchio della impossibilità di continuare a lavorare da precari!". La politica  si rese conto del grande pasticcio fin da subito e per questo motivo venne, poi, fuori in extremis la FAQ 22 con la TUTELA della Prima Provincia, rivelatasi poi un vero boomerang per tutti coloro che "Si sono ILLUSI" di rimanere almeno sul proprio territorio. Altri, in virtù di un punteggio INFERIORE vennero catapultati subito al NORD.

Maria Pia Labita - Coordinamento SemiPrecari di Palermo
labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 17 ottobre 2016 08:00:00 (656 letture)

(Leggi Tutto... | 10230 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 5)

Manifestazioni non governative: La buona scuola: striscioni per la contestazione
Opinioni
La ministra Giannini, commentando lo sciopero degli studenti ha detto: "Di questi tempi, tutti gli anni, c'è una comprensibile e tradizionale voce degli studenti. Non mi pare che ci siano obiettivi precisi, mi sembra che sia una richiesta di attenzione" [Capri, 7 ottobre]. Come si può pretendere che gli studenti abbiano la maturità e la competenza per formulare obiettivi precisi se nemmeno il parlamento è stato capace di elencare gli "obiettivi formativi prioritari"? Il comma 7 della legge 107/2015 li stravolge, sostituendoli con alcune modalità operative. Come potrebbero essere gli striscioni "precisi" per un corteo studentesco?

Enrico Maranzana
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 11 ottobre 2016 08:00:00 (582 letture)

(Leggi Tutto... | 4835 bytes aggiuntivi | Manifestazioni non governative | Voto: 0)

Riforma: Fantasticherie linguistiche per una buona scuola
Opinioni
Tutto iniziò, se la memoria non ci inganna, con il "Qui manebimus optime" di Berlusconi. Cicerone, aveva detto "hic", che è avverbio di luogo, mentre "qui", in latino, è pronome relativo. Ma per un uomo d'azione, come l'ex Cavaliere, quello che conta è il messaggio. E il messaggio era chiaro e forte. Qui o hic, non si sarebbe smosso da lì. Per schiodarlo dalla poltrona hanno impiegato altri vent'anni. E la citazione sbagliata? Bazzecole. Il latino è come il sapone sul lastricato, viscido e insidioso. E un "classico" scivolone sull'onda dell'enfasi oratoria può capitare a tutti. La cosa peggiore però non è stato lo schiaffo a Cicerone, quanto l'aver "legittimato" - tanti altri (e peggiori) scivoloni ... La più rapida a raccogliere il testimone è stata la Gelmini, per lunghi anni ministro dell'Istruzione e della Ricerca nei governi Berlusconi, quando la compagine di maggioranza si faceva chiamare Polo del Buon Governo.

Alfio Chiarello
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 04 ottobre 2016 09:00:00 (635 letture)

(Leggi Tutto... | 5515 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Nuove Tecnologie: Una proposta di Educazione digitale
Opinioni
Finora non ho avuto il tempo a disposizione per riflettere sul caso di Tiziana, la ragazza suicida per la vergogna. Ma non credete che si debba tentare un approccio più serio, intelligente ed approfondito rispetto ai vari post e ai commenti letti a riguardo? La tragica vicenda della donna che si è tolta la vita, amareggiata e depressa da una sorta di "gogna virtuale" a cui l'hanno quasi costretta in forza di alcuni filmati hard divenuti virali e divulgati su Internet dai suoi aguzzini, è stata una notizia agghiacciante ed inaudita, che ci ha angosciato in un modo atroce e doloroso. Non penso neanche che si possa demonizzare il Web nella misura in cui, al pari di qualsiasi medium o strumento tecnologico, è anch'esso neutrale in sé, per cui il suo valore (negativo o positivo) dipende esclusivamente dall'utilizzo che se ne fa.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 26 settembre 2016 07:00:00 (633 letture)

(Leggi Tutto... | 3314 bytes aggiuntivi | Nuove Tecnologie | Voto: 0)

INVALSI: Difendere la professionalità del docente
Opinioni
Il direttore della Fondazione Agnelli ha inviato una lettera al Corriere della sera sugli esami di Stato [22/6/16] e ha dato avvio a un confronto a più voci. L'ambito del problema è stato dilatato ma la superficialità delle argomentazioni, che sviliscono l'attività docente, non è stata rilevata. Si tratta dell'oggetto del mandato che trasferisce al governo la facoltà di legiferare in materia di valutazione delle prestazioni degli studenti. Riflettendo sulle prove Invalsi Andrea Gavosto dichiara: "Oggi sono diventate quasi una materia come le altre, con lezioni dedicate, eserciziari, affannose richieste delle famiglie di preparazioni specifiche".

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 24 settembre 2016 08:30:00 (502 letture)

(Leggi Tutto... | 3657 bytes aggiuntivi | INVALSI | Voto: 0)

Costume e società: De ignorantia viri magno usu tractandae rei publicae
Opinioni
Le recenti sortite del vicepresidente della Camera, Di Maio, non fanno altro che ribadire l'incolmabile distanza esistente tra i politici e la cultura. Sortite comiche e indecenti sul piano logico grammaticale, storico e politico. Siamo in presenza di un analfabetismo autentico, compiaciuto ed esibito con la leggerezza che solo gli ignoranti veri possiedono: vale a dire coloro che non sanno - perché mai se lo chiedono, non sentendone alcun bisogno - di non sapere. Come non si possa, in tal modo, provare imbarazzo per se stessi, o pensare di non mettere in imbarazzo l'uditorio e finanche i propri elettori è mistero che può spiegarsi solo con la scarsa attitudine al ragionamento del vicepresidente della Camera. Già, quel non saper ragionare che lo sciasciano professor Franzò rimproverava ad un suo ex alunno diventato magistrato e che si ostinava ancora a considerare l'italiano poco importante, se non del tutto superfluo, ai fini della carriera.

Filippo Martorana
Postato da Nuccio Palumbo Sabato, 17 settembre 2016 08:00:00 (778 letture)

(Leggi Tutto... | 5346 bytes aggiuntivi | Costume e società | Voto: 0)

Concorso Docenti: I dubbi sollevati in questi giorni riguardo al Concorso Docenti 2016 sono diversi e cambiano da una classe di concorso ad un'altra e da una regione ad un'altra
Opinioni
E' sconfortante vedere quanta poca volontà ci sia, da parte dei cittadini italiani, di capire le ragioni degli altri, di approfondire, di sapere. Certamente chi non è interessato ad informarsi o a farsi una propria opinione, può legittimamente fregarsene, però a quel punto non dovrebbe nemmeno pronunciarsi in merito a questioni che non conosce. Coloro i quali, invece, spinti da una bella curiosità personale, o coloro che hanno a cuore il futuro del proprio Paese oppure coloro che, per motivi professionali, come i giornalisti, i docenti, gli uomini di cultura, si ritrovano ad avere a che fare con le questioni legate al sociale ed alla scuola, questi dovrebbero innanzitutto informarsi in maniera completa, ma soprattutto dovrebbero avere una voglia matta di arrivare a definire in maniera chiara la verità. La comunicazione è un’arma, purtroppo, che se utilizzata in maniera inappropriata, trasforma la verità, l’appiattisce, rende il tutto solamente un titolo d’effetto e abitua l’opinione pubblica ad accontentarsi e rimanere nel vago. A volte mi sembra che la comunicazione mediatica disinformi, addirittura diseduchi.
I dubbi sollevati in questi giorni riguardo al Concorso Docenti 2016 sono diversi e cambiano da una classe di concorso ad un'altra e da una regione ad un'altra. Già semplicemente per questo, appaiono evidenti le lacune che caratterizzano il Concorso stesso.

Tomaso Bozzalla Cassione
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 30 agosto 2016 08:00:00 (765 letture)

(Leggi Tutto... | 8779 bytes aggiuntivi | Concorso Docenti | Voto: 0)

Sostegno: Assegnazione provvisoria su sostegno a ruoli non specializzati: perchè legalizzare l'uso strumentale del sostegno?
Opinioni
In merito all'argomento che sta impazzando tra i docenti in questi giorni, vale a dire l'assegnazione provvisoria dei posti in deroga, compresi quelli di sostegno, ai maestri e professori che sperano così di procrastinare ancora di un anno la partenza verso le sedi di lavoro che l'algoritmo della mobilità ha destinato loro, non possiamo fare a meno di esporre una considerazione. Chiunque insegni sa benissimo che c'è tutta una platea di docenti che, nel corso degli anni, ha utilizzato il sostegno in maniera strumentale per riuscire a entrare in ruolo, salvo poi transitare su posto comune oppure su materia non appena il vincolo di permanenza imposto dalla legge lo permetteva. Abbiamo fortemente criticato questo modo di fare, sia dal punto di vista pedagogico, sia dal punto di vista deontologico, e troviamo inutile spiegare le motivazioni delle critiche, tanto sono sotto gli occhi di tutti coloro che svolgono la professione di insegnante con coscienza. Adesso però, con orrore e sconcerto apprendiamo che il governo e i sindacati firmatari hanno proposto e deciso che in alcune regioni d'Italia i posti di sostegno in deroga, una volta esauriti gli accantonamenti per i docenti specializzati, andranno in assegnazione provvisoria ai docenti immessi in ruolo con la 107 ma non specializzati.

coordinamentodiplomamagistrale@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 28 agosto 2016 09:30:00 (1023 letture)

(Leggi Tutto... | 4534 bytes aggiuntivi | Sostegno | Voto: 0)

Concorso Docenti: Concorso ... non dare le perle ai porci
Opinioni
La metà dei docenti che ha sostenuto l'esame di concorsoè stata bocciata. I quotidiani non hanno saputo cogliere la sostanza del problema: avrebbero dovuto inquadrarlo tra le procedure d'assunzione del personale. Razionalità vorrebbe che, prima di attivare un'attività selettiva, le esigenze dell'organizzazione siano esplicitate e le funzioni e i compiti da assolvere siano posti a fondamento degli accertamenti. L'amministrazione dello Stato non ha rispettato tale assunto: casualità e improvvisazione sono all'origine del catastrofico risultato.

Enrico Maranzana
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 26 agosto 2016 07:30:00 (605 letture)

(Leggi Tutto... | 2085 bytes aggiuntivi | Concorso Docenti | Voto: 0)

Concorso Docenti: Omertà dei media sulla Buonascuola ... Riflessioni di una docente
Opinioni
Sentire i notiziari che parlano di questo concorso a cattedra colpevolizzando i partecipanti, attribuendo il fallimento agli "Errori di ortografia" ed alla scarsa preparazione dei professori, è a dir poco svilente. Nulla si è detto sulle modalità di questo concorso: del fatto che non c'è stato nemmeno il tempo per rileggere, che non c'è stato il tempo per riflettere, che lo stesso sistema di valutazione è decisamente discutibile, per non parlare delle griglie che sono uscite dopo lo svolgimento degli scritti. Nulla si è detto sul fatto che questi professori sono gente laureata, con master e/o corsi post universitari ed anzi si è sottolineato il fatto che torneranno dietro le cattedre a ricoprire quei posti rimasti vuoti. Quanto di tutto questo creerà ancora di più pregiudizi, da parte delle famiglie, nei confronti di noi insegnanti precari?

Ilaria - Supplentidellascuola.blogspot.it
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 26 agosto 2016 07:23:16 (754 letture)

(Leggi Tutto... | 3593 bytes aggiuntivi | Concorso Docenti | Voto: 0)

Precariato: Le Maestre Italiane e l'ingiustizia di stato
Opinioni
Della questione Diplomati magistrale, ormai si parla da anni ... quello di cui poco si parla invece é come una lotta per ottenere un sacrosanto diritto, si sia trasformata nel tempo in una guerra tra poveri (l'ennesima) combattuta a colpi di ricorsi più o meno costosi ... affidandosi all'arbitrio giuridico, della giustizia italiana. In 17 anni di precariato (sono Siciliana ma trasferita al nord pur di lavorare) come maestra di scuola primaria in una provincia lombarda, tanti eventi si sono succeduti e tante situazioni assurde si sono verificate a random riguardo alla nostra vicenda. Stiamo assistendo in questi ultimi anni all'ennesima disparitá di trattamento, in una categoria già logorata ed annientata senza che lo stato e chi lo rappresenta, stia muovendo un dito per evitarla. Le lotte per permettere a noi maestre/i di aspirare ad una stabilitá in virtù del nostro diploma, si perdono nella notte dei tempi e solo nel 2014, grazie alla sentenza di merito di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, che ha visto il Consiglio di Stato dare parere favorevole per tutti i diplomati magistrale, abbiamo ottenuto una piccola vittoria.

Una maestra precaria
Lorena Fiorito
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 22 agosto 2016 08:30:00 (914 letture)

(Leggi Tutto... | 7820 bytes aggiuntivi | Precariato | Voto: 0)

Mobilità: Sui danni e le iniquità generati dalla effettuazione della mobilità in due fasi
Opinioni
Sugli esiti della mobilità 2016/17 è stato detto e scritto ormai di tutto. Adesso tutto il clamore sta confluendo nella lotta intestina tra docenti: i neoimmessi rimpiangono il lavoro precario, precario sì ma più comodo; i residuali precari delle GAE gridano al furto di cattedre che avverrà con le assegnazioni provvisorie; gli uni gridano agli altri: "Lo sapevate che sareste finiti lontano da casa! Adesso non sottraeteci i posti per gli incarichi a TD". Gli altri rispondono: "Peggio per voi che non avete voluto correre il rischio di entrare in ruolo sì, ma all'altro mondo". Pochi, dunque, sembrano essere i docenti veramente soddisfatti dei risultati ottenuti.
Tra questi, mi permetto di aggiungere il coro di lamentele dei docenti appartenenti alla fase A della mobilità (immessi ante 2014/15). Anche a questi la mobilità straordinaria non ha lesinato sgradite sorprese.


Filippo Bosco
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 19 agosto 2016 08:30:00 (830 letture)

(Leggi Tutto... | 5504 bytes aggiuntivi | Mobilità | Voto: 5)

Riforma: Per i SemiPrecari non è una giornata di preparativi per il ferragosto ...
Opinioni
A Palermo davanti l'USR Sicilia si aspettano i colleghi che si sono alzati all'alba per raggiungerci da Catania, Siracusa, Messina, Enna, Agrigento e da tanti altri luoghi. Noi di Palermo andiamo a letto a notte fonda per rimanere sui social che ci servono per comunicare ed organizzarci. Anche noi ci siamo alzati all'alba perché "non si dorme quando ti senti calpestato sebbene tu abbia sempre fatto il tuo dovere come lavoratore ed onesto cittadino". Ma chi ci pensa alla vacanza? Le "Ferie" che ci stiamo godendo davanti le Prefetture, i Provveditorati ed USR vari ... hanno contribuito a colorare la carnagione chiara non ancora esposta ai raggi solari della spiaggia. Quelle "Ferie" che ci sarebbero servite per riprenderci, dopo un anno passato a compilare inutili cartacce su una Piattaforma dove interminabili serate ( dopo il lavoro a scuola) abbiamo trascorso per dimostrare ... per dimostrare cosa alla fine?
La nostra professionalità è stata passata ai raggi X attraverso procedure infinite e di infinita inutilità.

Maria Pia Labita
labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 13 agosto 2016 07:30:00 (751 letture)

(Leggi Tutto... | 8734 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Il Gatto e il Topo, Numeri, Algoritmi e 'PERSONE' ...
Opinioni
I primi effetti della mobilitazione sono venuti fuori  con la pubblicazione dei posti in deroga per i colleghi del sostegno ma noi del nostro Coordinamento ne diamo una lettura differente. Adesso provano a spaccarci in due o più fazioni in quanto CHI è tranquillo sull’AP ( assegnazione provvisoria) non avrebbe motivo di continuare a essere LAMENTOSO  e PIAGNONE come solitamente dice il Ministro Giannini e i suoi SEGUACI. Purtroppo la situazione della scuola Primaria di posto COMUNE è decisamente GRAVISSIMA.
Per noi non ci saranno assegnazioni provvisorie non essendo stati soddisfatti tutti gli Ante 2014/2015 di posto comune.

Maria Pia Labita
Coordinatore SemiPrecari di Palermo
labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 11 agosto 2016 12:00:00 (905 letture)

(Leggi Tutto... | 6018 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Trasferimenti primaria, esodo di maestri al Nord
Opinioni
C'è gran fermento nel mondo della scuola a seguito della pubblicazione dei trasferimenti della scuola primaria. Sono ore drammatiche per centinaia e centinaia di insegnanti cosentini che si vedranno costretti a fare le valigie, destinazione Nord. E' stato un week end di fuoco quello appena trascorso per tantissimi insegnanti della primaria, che dopo aver visualizzato i risultati dei trasferimenti sono entrati nel panico più assoluto. Diverse sono state le anomalie che si sono registrate, molte delle quali, segnalateci dagli insegnanti. Negativi i commenti da ogni parte e malcontento generale, generato dalla pubblicazione dei trasferimenti sia provinciali che interprovinciali. Ad essere fortemente penalizzati i docenti trasferiti, assunti con il piano straordinario previsto dalla "legge 107/15". Ad ottenere il trasferimento in provincia solo 274 insegnanti, moltissimi sono rimasti fuori.

Adele Sammarro
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 05 agosto 2016 07:00:00 (804 letture)

(Leggi Tutto... | 4686 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Formazione Professionale: La rsu del liceo statale Lombardo Radice di Catania esprime forte dissenso e preoccupazione sui contenuti dell’articolo 10 della legge regionale 8 del 2016
Opinioni
La rappresentanza sindacale unitaria del liceo statale Lombardo Radice di Catania esprime forte dissenso e preoccupazione sui contenuti dell'articolo 10 della legge regionale 8 del 2016, che taglia l'assistenza igienico - personale agli alunni diversamente disabili e della nota dell'Ufficio scolastico regionale che inventa improvvisati (ma obbligatori!) corsi di formazione sulle tematiche della disabilità per i collaboratori scolastici. A partire dall'esperienza del nostro Istituto, che da tempo ha maturato una forte e riconosciuta cultura dell'integrazione, non abbiamo dubbi sul fatto che queste misure renderanno molto più difficile la presenza a scuola degli alunni diversamente abili, oltre a colpire il reddito e l'occupazione degli operatori e delle operatrici che hanno svolto questo servizio e a caricare di compiti impropri i collaboratori scolastici.

RSU del liceo "G. Lombardo Radice" di Catania
proff.ri Cangemi Fagiano Giuliano
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 04 agosto 2016 09:00:00 (1588 letture)

(Leggi Tutto... | 3448 bytes aggiuntivi | Formazione Professionale | Voto: 0)

Riforma: Lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana, su discriminazione della mobilità
Opinioni
Egregio Presidente della Repubblica Mattarella,
scrivo questa lettera per chiederLe come mai una persona stimatissima e seria quale Lei è e che ha rivestito la carica di Giudice Costituzionale (2011-2015) abbia potuto firmare la LEGGE 13 luglio 2015, n. 107 avente per oggetto: "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti. (15G00122) (GU Serie Generale n.162 del 15-7-2015) ( Entrata in vigore il 16/07/2015 ), legge di cui parecchi articoli sono INCOSTITUZIONALI perché non solo violano l'art.3 e 97 della Costituzione italiana ma si pongono in contrasto con la normativa europea operando una discriminazione basata, come ad esempio per la mobilità, sulla fase di immissione in ruolo o sul canale (concorso o graduatorie) da cui sono stati assunti. Vengono calpestati, inoltre, i diritti già acquisiti in quanto non sono stati rispettati in toto i diritti di equa distribuzione dei posti per la mobilità interprovinciale stabiliti dalla normativa precedente ancora vigente (vedi Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297: Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione).

Caterina Accursio
Dirigente scolastico in quiescenza dal 1° settembre 2015
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 04 agosto 2016 07:30:00 (1058 letture)

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Assunzioni: Dramma semiserio di maestre e maestri neoimmessi
Opinioni
Ieri era il mio PRIMO giorno di FERIE da docente di ruolo in attesa di assegnazione di Ambito come tanti ...
La data prevista per conoscere  il territorio di destinazione era già stata spostata per arrivare alla giornata di ieri 26 luglio 2016. Voci di corridoio non ben definite e giunte sino a noi da fonti sindacali e da siti scolastici abbastanza seguiti dalla gente ... ci hanno costretti a rimanere di ora in ora seduti alla postazione computer per conoscere le nostre sorti NAZIONALI dalle prime ore del mattino fino a notte inoltrata. Onestamente non trovo parole adatte ad esprimere i sentimenti che agitano il mio cuore. Mi sento INTIMAMENTE offesa come se, oltre ad aver ABUSATO di me per decenni, mi volessero apertamente dimostrare che NON SONO STATA CONSIDERATA "Persona ... semplicemente persona"... Sarebbe bastato un semplice AVVISO che ci liberasse dal tormento di rimanere attaccati alla rete e mi chiedo, in tutta sincerità, il perché...

Maria Pia Labita
Coordinamento precari scuola di Palermo
labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 28 luglio 2016 08:30:00 (770 letture)

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Reclutamento Docenti: Chiamata diretta: perché?
Opinioni
"La riforma di oggi apre un percorso. La parola chiave è l'autonomia scolastica", ha detto il ministro Giannini. Una proposizione che giustifica la facoltà di scelta dei docenti attribuita al dirigente scolastico. Una proposizione da cui traspare un'anacronistica visione della scuola, una proposizione che stravolge "la sostanza dell'autonomia scolastica" [DPR 275/99art. 1], una proposizione che conferma l'operato della dirigenza scolastica che ha eluso le norme sulla collegialità. Si tratta di una questione di metodo: ...

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 24 luglio 2016 07:30:00 (903 letture)

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Riforma: Venghinosignori venghino. Nuovaestate calda per la scuola. Scegli la tua bandiera e la tua parola d’ordine
Opinioni
Estate 2016, per la scuola vecchi schemi e qualche nuova parola d’ordine per spezzare la monotonia. Cominciamo col ribadire che si può essere legittimamente a favore o contro un Governo, un Ministro o una riforma e che la consapevolezza dell’essere, appunto, pro o contro nasce e si struttura in ognuno di noi sulla base dell’esperienza sociale che oggi indiscutibilmente è influenzata dal moltiplicarsi di interlocutori che si interpongono tra l’emittente di un provvedimento (Governo, MIUR etc..) e il ricevente del medesimo (docente, ATA etc…). Mi sono preso il lusso di ricostruire, anche se in modo parziale perché ho preso in considerazione solo le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali, l’elenco degli intermediari dell’informazione nel mondo della Scuola, ovvero: ...

Salvo Altadonna
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 23 luglio 2016 08:30:00 (926 letture)

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Riforma: Voli pindarici e metamorfosi nella 'buona scuola'
Opinioni
E' tempo di grandi metamorfosi nella scuola. Stagione di cambiamenti di sostanza. Di nuovo che avanza, che rimescola tutto e non si arresta alla sola facciata. Una furia riformatrice incontenibile di portata storica. Qualcosa che richiama alla memoria (sarà per l'icona statuaria del Premier che brandisce il libro sulla Buona Scuola?) Costantino il Grande, folgorato dal (quasi) più celebre "In hoc signo vinces". Roba di peso, insomma. Di grande impatto. Ed è appunto la Buona Scuola (che tanto buona non deve essere, almeno a sentire la maggior parte dei professori), il motore di questo epocale rinnovamento. Un progetto che viene da lontano e che trova coronamento nel grande "sogno" renziano di portare l'istruzione al passo con i tempi. Ma come? Ripetiamo a memoria: saldando la formazione con il mondo del lavoro, insegnando le lingue straniere per trasformare i nostri figli in cittadini europei, ridando dignità (e ci sa tanto che sia quest'ultima la "scommessa" più ardita) al lavoro degli insegnanti, ...

Alfio Chiarello
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 21 luglio 2016 08:30:00 (765 letture)

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Riforma: 'Buona Sola' no una 'riforma' di Renzi, del PD o del governo in carica, bensì una controriforma calata dall'alto
Opinioni
Una volta ero convinto che la scuola pubblica italiana fosse un ambiente impermeabile e refrattario alle novità (intese qui in un'accezione deteriore), una categoria sociale restia e diffidente rispetto alle "rivoluzioni di destra" imposte dal capitalismo. Mi sbagliavo clamorosamente. Dopo aver visto il mondo della scuola assorbire ed accettare supinamente una sequenza micidiale di controriforme, dall'autonomia scolastica alla "buona scuola", susseguitesi negli ultimi vent'anni, mi sono dovuto ricredere. Temo che la massa dei colleghi sia fin troppo remissiva e "recettiva" (in un senso ironico) rispetto alle ingerenze politiche esercitate dall'alto. Ricordo che la "Buona Sola" non è una "riforma" di Renzi, del PD o del governo in carica, bensì una controriforma calata dall'alto, dal mondo imprenditoriale che punta a fare della scuola pubblica un luogo di addestramento alla selezione di classe all'interno del mercato del lavoro.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 18 luglio 2016 08:00:00 (764 letture)

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Riforma: La politica scolastica ... tra superficialità e improvvisazione
Opinioni
Un processo di ricerca, razionalmente concepito, prende avvio dallo studio del campo in cui nasce il problema, prosegue col riconoscimento degli elementi che lo sostanziano, con la loro definizione e con la specificazione dei risultati attesi.  L'art. 2 della legge 53/2003, che ha delegato al governo il riordino del sistema educativo, segue tale logica: "È promosso l'apprendimento  in  tutto l'arco della vita e sono assicurate  a  tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali  e  di  sviluppare le capacità e le competenze, attraverso conoscenze  e  abilità,  generali  e  specifiche,  coerenti  con  le attitudini e le scelte personali, adeguate all'inserimento nella vita sociale  e  nel  mondo del lavoro, anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea".

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 14 luglio 2016 07:30:00 (658 letture)

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Riforma: Non c’è più tempo: pensare e realizzare un nuovo piano dell’offerta formativa nazionale per una scuola pubblica laica statale di qualità e ridurre l’abbandono scolastico e i Neet!
Opinioni
Quanti studenti con il giudizio sospeso si presenteranno preparati alla fine di agosto? Forse sarebbe opportuno ripensare ad un processo di valutazione di fine anno per tutti gli anni delle scuole secondarie di secondo grado con un esame finale. Dobbiamo alzare il livello qualitativo dei nostri studenti e portare l'obbligo a 18 anni. Con la possibilità, in corso d'opera, di rindirizzare gli studenti meno portati per lo studio, in indirizzi professionali, all'interno dello stesso istituto.
E' opportuno ripensare ad una scuola con tutti gli indirizzi di studio visto che la Legge 107/2015 a regime trasformerà gli insegnanti in docenti di materie dipartimentali.

Paolo Latella - Insegnante e giornalista
Segretario Unicobas Lombardia
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 04 luglio 2016 06:00:00 (810 letture)

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Dirigenti Scolastici: Il non-senso della valutazione dei dirigenti scolastici
Opinioni
L'odierno dissesto della scuola è stato originato dal mancato rispetto delle regole del sistema. La contrapposizione tra le leggi degli ultimi 40 anni  e l'ordinaria gestione scolastica è profonda: il tradizionale modello, orientato alla trasmissione delle conoscenza confligge con l'aspetto educativo delle discipline, che sono da intendere come palestre di promozione di competenze [mix di capacità/abilità e conoscenze]. Un cambiamento  che comporta la sostituzione dell'ordinaria struttura decisionale, avente al vertice il dirigente scolastico,  con il disegno organizzativo previsto dalle vigenti norme, che distribuisce le responsabilità tra più soggetti [TU 297/94]. Su questa scena è da collocare la valutazione dei dirigenti scolastici, annunciata in questi giorni dal ministro Stefania Giannini. Il giudizio sarà formulato in base ai seguenti parametri: ...


Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 30 giugno 2016 06:00:00 (887 letture)

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Riforma: Maturità e la geografia
Opinioni
Al Ministro dell'Istruzione piace molto la Geografia però solamente nelle tracce della Maturità. Puntualmente, anche quest'anno, nelle tracce della prova scritta di italiano compaiono temi di carattere geografico, economico e politico: valore del paesaggio, valore del confine e crescita e sviluppo con riflessione critica sul Pil. Temi affascinanti ed anche di stretta attualità: temiamo però che, come avvenuto lo scorso anno, queste tracce siano state sviluppate da un esiguo numero di studenti in quanto totalmente estranee al loro corso di studi. Eppure il Ministro Giannini dovrebbe ormai sapere che la Geografia economica e politica nelle scuole superiori italiane viene ormai insegnata nel solo biennio del tecnico commerciale mentre nei Licei e negli altri Istituti è pressoché assente!

Prof. Riccardo Canesi - Coordinamento Nazionale SOS Geografia
r.canesi@tin.it
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 23 giugno 2016 07:00:00 (783 letture)

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Riforma: Rispondo all’email di Matteo Renzi
Opinioni
Matteo Renzi - Enews 431, 6 giugno 2016 - ha inviato una mail in cui scrive: "Lo diciamo dal primo giorno. La scommessa educativa, l'investimento sul capitale umano, la centralità dell'istruzione sono temi chiave per il futuro (anche) del nostro Paese". E' vero, la centralità del servizio educativo è stata enunciata fin dal primo giorno: "La scuola è il cuore di tutto", strumento di "crescita dei prossimi 20 anni, non costo ma investimento per i nostri figli, per il nostro futuro, per l'Italia: chi vuole bene all'Italia vuole bene alla scuola. Dobbiamo disegnare insieme la scuola che verrà". Un'intenzionalità che il governo non è stato capace di realizzare: "Disegnare insieme la scuola che verrà" presuppone il rispetto delle ordinarie procedure progettuali, tra cui ...

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 09 giugno 2016 07:30:00 (787 letture)

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Indagini statistiche: Il Miur conosce la sua mission?
Opinioni
L'Istituto Nazionale Di Innovazione Ricerca Educativa ha fatto il rendiconto sull'impiego dei fondi europei destinati al contrasto alla dispersione scolastica. Un'azione che ha coinvolto 828 scuole e 51.116 studenti. Gli esiti sono contrastanti: al 94,5% che non ha interrotto la frequenza scolastica e all'88% che è stato promosso, si contrappone l'inefficacia dell'intervento sulle competenze di base degli studenti. Un'analisi corretta avrebbe giudicato negativamente la sperimentazione perché il sistema scolastico è finalizzato allo sviluppo di capacità e di competenze. L'indire, focalizzato i soli indicatori d'adesione all'esistente, ha valutato positivamente l'iniziativa, proponendone la disseminazione: ha elencato le dieci azioni che garantiscono il successo scolastico. Una scelta che banalizza il concetto"dispersione". In rete "All'origine della dispersione scolastica" attribuisce alle parole il giusto significato. L'errata analisi deriva dalla parziale esplorazione del campo del problema: la comunicazione educativa fluisce tra due soggetti, l'emittente e il destinatario. L'Indire ha concentrato la sua attenzione sul solo destinatario!

Enrico Maranzana
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 30 maggio 2016 07:30:00 (624 letture)

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Voce alla Scuola: E’ miope ridurre il significato delle lezioni private all’evasione fiscale e alla scuola di classe
Opinioni
L'attuale classe politica conosce la scuola per sentito dire: assume decisioni irrazionali e non capitalizza il vissuto dell'istituzione. La responsabile scuola del PD, sintetizzando un caposaldo della legge 107, ha affermato; "Non abbiamo bisogno di sceriffi o manager, ma di 'motori di cambiamento': per questo abbiamo fornito nuovi strumenti ai dirigenti scolastici". Una proposizione irrazionale perché l'organizzazione scientifica ha da anni abbandonato il modello gerarchico: strutture in grado di autoregolarsi sono state introdotte. Evoluzione accolta dal nostro sistema normativo che ha "rafforzato il principio di distinzione tra le funzioni di indirizzo e controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione amministrativa spettanti alla dirigenza" [D.lgs. 27/10/2009 - n° 150].

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 29 maggio 2016 07:00:00 (626 letture)

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Riforma: L’incapacità di governare la scuola
Opinioni
L'introduzione della meritocrazia e del bonus ai docenti mette a nudo la confusione concettuale in cui vive l'istituzione scolastica.
Il problema del merito è decontestualllizzato. Le relazioni che sostanziano la visione sistemica sono cestinate: un architrave della cultura contemporanea è demolito. Il legislatore, come uno studente che non sa fare un compito, copia quanto avviene negli altri paesi. Il Miur, ancorato alla tradizione, è sordo agli indirizzi innovativi presenti nelle leggi. I dirigenti scolastici, appagati dall'erronea posizione loro assegnata nell'organigramma dalla legge 107, definiscono gli indirizzi generali perdendo di vista l'unitarietà del sistema scuola. "Parcellizza e comanda" è il loro motto.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 22 maggio 2016 08:00:00 (862 letture)

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INVALSI: Perché i test Invalsi sono contestati? Perché sono figli di una realtà remota
Opinioni
Un professionista conosce e applica principi e regole, tra cui:
Il controllo [feed-back] è il timone di un sistema, essenziale per il suo governo.
Il controllo consiste nella capitalizzazione delle informazioni contenute negli scostamenti risultati attesi .. risultati rilevati. L'esplicitazione e la condivisione degli obiettivi tra gli attori di un'organizzazione sono la condizione necessaria per la costituzione di efficaci punti di controllo. La dirigenza Miur vive in un'altra dimensione. Le analisi condotte per interpretare il rifiuto dei test Invalsi introducono la problematica: le presunte motivazioni dei docenti sono il principale oggetto dell'indagine. La visione d'insieme è sacrificata: i madornali errori commessi dai massimi organi dello Stato sono fuori scena.

Enrico Maranzana
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 19 maggio 2016 06:30:00 (658 letture)

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INVALSI: Non mancano i motivi validi per dubitare dell'attendibilità e della serietà scientifica dei test INVALSI
Opinioni
Vi propongo una riflessione pragmatica alla luce dei test INVALSI somministrati quest'anno nelle classi seconde della scuola primaria. Non è una critica ideologica, astratta o aprioristica, frutto di una presa di posizione "pregiudiziale", bensì una serie di osservazioni empiriche, basate sull'esperienza concreta dei test INVALSI che ho avuto modo di constatare di persona. Parto da un punto: la prova di matematica mi è parsa più facile di quella di italiano. La prova di italiano per la seconda elementare prevedeva di leggere e capire ben 17 pagine. Come può un bambino di sette anni, riuscire a leggere e comprendere addirittura 17 pagine in pochi minuti? Temo che ciò costituisca una mancanza di rispetto verso la loro età e i loro tempi di attenzione. Temo che chi prepari i test INVALSI non abbia la minima conoscenza di cosa sia e di cosa sappia fare un bambino di sette anni. L'impressione, più che fondata, è che i presunti (o sedicenti) esperti dell'INVALSI non sappiano minimamente cosa sia insegnare e dubito che abbiano mai insegnato in classe.

Lucio Garofalo
l.garofalo64@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 13 maggio 2016 07:30:00 (797 letture)

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Riforma: Approvazione DL scuola: Altadonna apprezzamento da parte dei neo-immessi
Opinioni
"Il confronto serio su temi condivisibili e di buon senso è la forza di provvedimenti come quello approvato oggi al Senato". A dirlo è Salvo Altadonna, docente palermitano, che nuovamente torna sull'argomento delle assegnazioni provvisorie. "I docenti immessi in ruolo in virtù della legge 107 - prosegue il docente - ritengono indispensabile continuare su questo percorso di dialogo con il sottosegretario Faraone in vista di una soluzione che già dal prossimo anno potrà definitivamente sanare la questione legata ai posti in deroga su sostegno e quindi ai trasferimenti definitivi degli insegnanti nelle loro province di origine. Intanto ci avvicineremo alla conclusione di quest'anno scolastico con la consapevolezza che essere stati immessi in ruolo sia l'inizio di un nuovo percorso che ha come obiettivo una scuola salda, che mette gli studenti al centro, dando la giusta attenzione alle necessità degli insegnanti".

Salvo Altadonna
salvoaltadonna@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 13 maggio 2016 06:30:00 (793 letture)

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Concorso Docenti: Cosa cela l’assenza di griglie di valutazione del concorso?
Opinioni
Il ministro Giannini ha dichiarato che gli scritti del concorso a cattedra verificano "la abilità metodologica e didattica e dunque s'innalzerà il livello qualitativo" dell'istruzione in Italia. Un'asserzione sintomo di un'inadeguata e confusa percezione del campo del problema: la selezione è da effettuare in base al modello di scuola elaborato dal legislatore. Esiste un'organizzazione che assume lavoratori senza possedere un mansionario? "Sistema", "autonomia", "laboratorio" sono i pilastri della legge 107/2015, stella polare delle griglie di revisione delle prove d'esame. Il concetto di sistema implica l'attitudine alla programmazione e al coordinamento. Le competenze generali, traguardo di tutti gli insegnamenti, sono la sintesi delle competenze specifiche promosse dai singoli docenti ["l'apprendimento è promosso .. attraverso conoscenze e abilità"].
I nuovi assunti devono essere in grado di selezionare, dalla propria materia, i problemi, i metodi disciplinari, gli argomenti più funzionali al traguardo comune e confezionare materiale didattico.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 09 maggio 2016 06:00:00 (984 letture)

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INVALSI: Ritorna il dottor INVALSI
Opinioni
Puntuale come Sanremo, ogni anno, nel mese di maggio, ritorna pure il dottor INVALSI. Ma a che serve, visto che la situazione non è affatto migliorata, anzi peggiora ulteriormente ogni anno che passa? In questo caso, il malato sarebbe la scuola italiana, ma i medici (ovvero il dottor INVALSI, che poi sarebbe il MIUR) non sono assolutamente in condizione di formulare la diagnosi esatta e tantomeno di suggerire la terapia più efficace per debellare il virus. Mi sorge spontaneo il dubbio che il virus possa appartenere al ceppo dello stesso INVALSI. In sostanza, il virus del morbo potrebbe addirittura essere (paradossalmente) il medico che dovrebbe debellarlo.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 04 maggio 2016 07:00:00 (683 letture)

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Utilizzazione e Assegnazione: Assegnazioni provvisorie in deroga, atto di buon senso
Opinioni
Non abbiamo mai fatto mistero – dice Salvo Altadonna docente di sostegno palermitano tra i più rappresentativi ormai da anni della categoria – delle nostre forti perplessità in merito al piano straordinario di immissioni in ruolo, così come al piano straordinario sulla mobilità. Abbiamo però deciso, a seguito dei diversi incontri accorsi col sottosegretario Davide Faraone e con i suoi tecnici, di mantenere un dialogo costante e costruttivo, anziché “buttarla in caciara” proponendo un’opposizione miope ed improduttiva. Il provvedimento approvato ieri al Senato evidenzia due aspetti fondamentali:
1.  Anche al MIUR ci si è resi conto che nonostante migliaia di docenti siano stati immessi in ruolo fuori dalle proprie province, la necessità di copertura dei posti, soprattutto su sostegno e soprattutto al sud, rimane.
 
Associazione PuntoDoc
asspuntodoc@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 28 aprile 2016 07:00:00 (1093 letture)

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Riforma: In attesa degli interventi governativi annunciati
Opinioni
"L'innovazione è il cuore del nostro tempo e il nostro tempo offre a chi ci prova e a chi si mette in gioco una grande occasione. Ecco perché l'Italia ha bisogno di provare concretamente a creare le condizioni perché la crescita torni stabilmente nel nostro Paese" [Matteo Renzi celebra i 70 anni della Vespa]. Coerenza vorrebbe che all'enunciato seguisse l'azione: "Correggeremo gli errori sulla scuola" [sono le parole del premier], perché la formazione dei giovani è la carta vincente. Molti e diffusi sono i vizi che inficiano "La buona scuola", la loro rimozione è improcrastinabile. Il titolo della legge 107 é l'errore più macroscopico: non più sistema educativo (legge 53/2003) ma sistema nazionale di istruzione.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 28 aprile 2016 05:00:00 (633 letture)

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Costume e società: Riflessioni 'corsare' sulla Festa della Liberazione
Opinioni
In occasione della ricorrenza festiva della Liberazione, come ogni anno si ripropongono stancamente le consuete commemorazioni ufficiali, simili a liturgie rituali e puramente verbali, ereditate dalla retorica resistenziale. Ormai il calendario delle festività di regime ha istituzionalizzato ed assorbito il valore originario del 25 Aprile e della Resistenza antifascista. Eppure, oggi più di ieri, i principi fondamentali sanciti dalla Costituzione del 1948, sorta dalla Resistenza partigiana, sono aggrediti e minacciati seriamente, per non dire abrogati da una sedicente "riforma costituzionale" che reca, tra gli altri, le firme di Maria Elena Boschi e Denis Verdini. Giusto per menzionarne un paio. Nel ventennio mussoliniano il Paese si spaccò con violenza tra fascisti ed antifascisti. Nel ventennio berlusconiano ha preso il sopravvento una nuova, netta scissione tra berlusconiani ed antiberlusconiani. Oggi, sono diventati tutti (o quasi) renziani, da destra a manca, a celebrare e consacrare, nei fatti, la coalizione delle "larghe intese" ed il "partito della Nazione".

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 26 aprile 2016 09:00:00 (642 letture)

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Riforma: In attesa degli interventi governativi annunciati
Opinioni
"L'innovazione è il cuore del nostro tempo e il nostro tempo offre a chi ci prova e a chi si mette in gioco una grande occasione. Ecco perché l'Italia ha bisogno di provare concretamente a creare le condizioni perché la crescita torni stabilmente nel nostro Paese" [Matteo Renzi celebra i 70 anni della Vespa]. Coerenza vorrebbe che all'enunciato seguisse l'azione: "Correggeremo gli errori sulla scuola" [sono le parole del premier], perché la formazione dei giovani è la carta vincente. Molti e diffusi sono i vizi che inficiano "La buona scuola", la loro rimozione è improcrastinabile. Il titolo della legge 107 é l'errore più macroscopico: non più sistema educativo (legge 53/2003) ma sistema nazionale di istruzione. A una visione di lungo periodo, avente come cardine lo sviluppo delle capacità degli studenti, è contrapposta una prospettiva di breve periodo: ...
Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 26 aprile 2016 08:00:00 (648 letture)

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Personale ATA: Precari ATA, E’ ora di dire basta, i servizi amministrativi sono a rischio già da vivi
Opinioni
Precari ATA: i chiarimenti del MIUR ad alcune istituzioni scolastiche attraverso l’ultima nota 10073 del 14.04.2016, hanno suscitato incredulità nel personale ATA precario, laddove la non applicazione delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 332 della legge 190/2014, sia giustificabile in casi eccezionali e riconducibile ad interpretare i casi di decesso e di cessazioni del personale destinatario di disposizioni di salvaguardia pensionistica, non come assenza, ma come vacanza del titolare, senza creare un aggravio di spesa per l’Erario garantendo il regolare funzionamento delle istituzioni scolastiche. Certo tutto si può negare, tranne che al MIUR non abbiano attenzione per i morti o per i casi di salvaguardia pensionistica, peccato però che non prestino attenzione anche ai vivi, e in particolare ai precari ATA, o per meglio dire, a quelli ancora sopravvissuti, in particolare gli assistenti amministrativi precari, cioè a coloro i quali ogni giorno assicurano in segreteria attraverso il loro contributo, un servizio a rischio qualità, con criteri di flessibilità organizzativa plurisettoriale, che ormai tende a diventare manageriale.

Mario Di Nuzzo
mario.dinuzzo@libero.it
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 23 aprile 2016 06:30:00 (1780 letture)

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Riforma: Laureate in SFP scrivono al Presidente del Consiglio dello Stato
Opinioni
Le Laureate in Scienze della Formazione Primaria, vecchio ordinamento, abilitate all'insegnamento nella scuola primaria/infanzia, non inserite nelle graduatorie ad esaurimento e quindi escluse dal piano delle assunzioni di cui alla legge 107/2015, intervengono nella querelle riguardante i Diplomati magistrali ed il loro diritto (o meno) all'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento che sarà oggetto di una decisione della Plenaria del CdS convocata nei prossimi giorni. Non sta a noi dire se i Diplomati magistrali hanno diritto o no ad entrare nelle graduatorie ad esaurimento. Certo è che se la Plenaria decidesse favorevolmente al loro ingresso in GAE, non si può ignorare che verrebbe leso il principio di affidamento che le Laureate in SFP hanno riposto nelle norme dello Stato.

Laureate in SFPVO
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 06 aprile 2016 04:00:00 (1038 letture)

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Attenti al lupo: Riflettendo sui furbetti della 104
Opinioni
Gent.mo Sottosegretario
Davide Faraone
p.c. alle OO.SS.
del comparto scuola
Da docente, da madre, da individuo che ha sempre cercato di vivere in maniera onesta, osservando le regole comuni, osservando le Leggi, così come il mio unico genitore mi ha insegnato, trasmettendomi valori di libertà, democrazia, solidarietà, pace e giustizia, di fronte a tale vicenda sento il bisogno di un momento di "Riflessione!"
Di seguito il Link della notizia relativa alle FALSE 104 che avrebbero consentito a Impiegati delle scuole statali di aggirare le REGOLE ottenendo i trasferimenti NON DOVUTI.
http://agrigento.gds.it/2016/03/23/agrigento-professori-trasferiti-con-la-104-gia-fatte-600-revoche_491014/
Questa "Speculazione" ha arrecato un GRAVISSIMO DANNO in quanto la 104 è UNA CONQUISTA di un DIRITTO di TUTELA per persone che vivono GRAVI disagi.
Quel che è accaduto porta ad una generalizzazione della questione per cui CHI realmente ha diritto alla 104 spesso incontra difficoltà nel sistema e viene guardato con "Sospetto."

Maria Pia Labita
Labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Giovedì, 24 marzo 2016 04:00:00 (1084 letture)

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Formazione Superiore: Piattaforma Coordinamento Neo immessi Piano Straordinario. Per il superamento del gap tra scuola del nord e scuola del sud. Una proposta coraggiosa per una politica coraggiosa
Opinioni
Gent.mo Sottosegretario
Davide Faraone
Sentiamo il bisogno di esternare il nostro pensiero trattandosi di qualcosa che sosteniamo fin da tempi, non sospetti, durante i quali neanche s'intravedeva, lontanamente, la nostra assunzione. La Legge 107 e l'ipotesi di CCNL sottoscritto tra OO.SS. e Miur certamente sono iniqui su parecchi aspetti. Vero è che c'è stato e c'è un tentativo di arginare le discrepanze in quanto le fasi previste per la mobilità straordinaria scontenteranno tutti i docenti immessi da poco. Proprio nella misura in cui la mobilità è straordinaria, si sarebbe dovuta applicare la medesima regola per tutti come succede in ogni pubblica amministrazione. Sicuramente andremo a contenzioso e come lei certamente già saprà abbiamo anche inviato al Miur delle diffide. Una società civile non può ammettere, se siamo in democrazia, che ci sia una disparità di trattamento tra lavoratori della stessa categoria ... ma non ci dilunghiamo su questo. Un elemento che ci sta particolarmente a cuore, e che certamente ci unisce agli altri colleghi di ruolo di tutte le fasi e precari, è il "TEMPO SCUOLA" in Sicilia ma in generale al Sud.

A nome e per conto di altri
Maria Pia Labita labita0@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 23 marzo 2016 04:00:00 (1449 letture)

(Leggi Tutto... | 9825 bytes aggiuntivi | Formazione Superiore | Voto: 0)

Riforma: Nella mia carriera professionale mi sono imbattuto soprattutto in due tipologie di dirigenti
Opinioni
Nella mia carriera professionale mi sono imbattuto soprattutto in due tipologie di dirigenti. La prima categoria, forse la più diffusa nel mondo della scuola, è quella del preside "hitleriano", o dispotico, che tratta l'istituzione in modo autocratico e verticistico, scambiando l'autonomia scolastica per una tirannide individuale e stimando i rapporti interpersonali in termini di supremazia e subordinazione. Questa figura di preside non ama affatto le norme e le procedure democratiche, scavalca gli organi collegiali ed assume ogni decisione in maniera arbitraria e discrezionale senza consultare quasi mai nessuno. Costui si pone sempre in modo arrogante, protervo ed autoritario, dimostra (intenzionalmente, oppure istintivamente) un cipiglio severo e spietato per intimorire e mettere in soggezione gli altri. Abusa spesso dei propri poteri e tende a commettere facilmente angherie e soprusi verso i sottoposti, trattati alla stregua di sudditi privi di ogni diritto ed ogni libertà, con i quali si comporta in modo inclemente.

Lucio Garofalo
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 21 marzo 2016 07:30:00 (1248 letture)

(Leggi Tutto... | 6565 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 4.5)

Riforma: Il ministro Giannini non si accorge di vivere nell'errore
Opinioni
L'on. Stefania Giannini, intervenuta a Perugia al convegno della Federazione nazionale dei cavalieri del lavoro, ha affermato: "Ci stiamo spostando da una posizione quantitativa, che ha prodotto solo fallimenti, ad una qualitativa". Per dimostrare come il Governo abbia "invertito la tendenza", ha proseguito dicendo di "non aver aggiunto più ore di una disciplina, né tanto meno averle eliminate, o più specializzazioni, ma di aver lavorato sull'autonomia scolastica e sul potenziamento della conoscenza in campo artistico, culturale, linguistico e musicale". Affermazioni che dimostrano la perdita di contatto con la realtà.
"Ci stiamo spostando da una posizione quantitativa ad una qualitativa".
Uno slogan pubblicitario. La qualità non ha valore assoluto: varia al variare dello scopo.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 21 marzo 2016 07:00:00 (860 letture)

(Leggi Tutto... | 5561 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Valutazione docenti: il Miur sovverte l’ordinamento, nell’indifferenza generale
Opinioni
Il Miur orienta le scuole nell’elaborazione dei criteri per valutare le prestazioni dei docenti [in rete - Sistema nazionale di valutazione > docenti > FAQ] rispondendo ai quesiti posti.
Domanda: 16 – Il collegio dei docenti e il consiglio d’Istituto hanno titolo a definire i criteri valutativi per il riconoscimento del merito?
Risposta. La legge 107/2015 non lascia dubbi interpretativi in proposito: è il comitato che individua autonomamente i criteri per la valorizzazione dei docenti, sulla base di indicatori esplicitati dalla legge stessa. Nell’adozione dei criteri valutativi il Comitato è quindi pienamente autonomo e opera senza vincoli di sorta. Ne discende: il PTOF è carta straccia così come la norma sull’autonomia scolastica che, a fondamento ha la progettazione educativa, la progettazione formativa e la progettazione dell’istruzione.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 09 marzo 2016 06:00:00 (1046 letture)

(Leggi Tutto... | 4232 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Scuola pubblica e o privata: Lettera aperta al Ministro Stefania Giannini e alle Organizzazione Sindacali
Opinioni
Abbiamo avviato da quindici giorni una petizione (www.change.org) per chiedere che venga riconosciuto il punteggio per il servizio pre-ruolo svolto dai docenti nelle scuole paritarie, perché a 16 anni dalla legge sulla Parità Scolastica (n. 62/2000) che non si è occupata però di disciplinare il riconoscimento del servizio pre-ruolo ai fini della ricostruzione della carriera e nel “silenzio del legislatore”, come ricorda la Corte di Appello di Trento (decisione n. 88/2012), leggiamo ancora una volta - nelle Note Comuni alle Tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo per la Mobilità del personale docente 2016-2017 siglato dal MIUR e dalle Organizzazione Sindacali - che “il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile in quanto non riconoscibile ai fini della ricostruzione di carriera”.

Docenti per il riconoscimento del servizio pre-ruolo nelle Scuole Paritarie
preruoloparitaria@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 02 marzo 2016 04:00:00 (862 letture)

(Leggi Tutto... | 5491 bytes aggiuntivi | Scuola pubblica e o privata | Voto: 5)

Personale ATA: Precari ATA è diventato snervante lavorare a scuola
Opinioni
Siamo quasi a metà dell’anno scolastico, al cosiddetto giro di boa, e come si preannunciava sin dall’inizio, rimane grave la situazione  del personale ATA (Ausiliario, Tecnico ed Amministrativo). Carenze croniche di organico (circa 50.000 posti in meno), contratti scaduti, il divieto delle nomine dei supplenti temporanei nelle scuole con almeno 3 unità in organico ATA, (senza una misura alternativa), nessuna programmazione di un piano straordinario di immissioni in ruolo in attesa del transito dei soprannumerari delle Province e delle Città metropolitane in altre Amministrazioni, (ben pochi nelle scuole pubbliche), il rischio di esternalizzazione dei servizi  ATA, restano nodi irrisolti di una revisione del settore ATA della scuola pubblica, che per volontà o superficialità, neanche questo Governo  è stato in grado di risolvere.

Mario Di Nuzzo
mario.dinuzzo@libero.it
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 19 febbraio 2016 01:30:00 (3436 letture)

(Leggi Tutto... | 4154 bytes aggiuntivi | Personale ATA | Voto: 5)

Graduatorie: Chi aveva paura di una graduatoria nazionale?
Opinioni
Dopo mesi e mesi di studio delle Gae italiane ma principalmente delle Gae siciliane posso dire con cognizione di causa che i palermitani potevano non aver paura di una grad. nazionale per merito cioè per PUNTEGGIO. Invece abbiamo dovuto subire la presa per i fondelli della Prima Provincia e da questo fatto è nata la convinzione che saremmo stati GRAZIATI! NO miei cari colleghi, non stanno così le cose! Sarebbe stato più proficuo ed equo per noi tutti se fosse stata stilata una VERA grad. Nazionale che ci avrebbe permesso di vedere effettivamente quale provincia e quale sede/ambito ci sarebbero spettati per nostro merito. Sì lo avevamo chiesto al Tecnico del Miur Giacomo Tizzanini a Palermo. Invece … ci sono stati accordi sottobanco … sicuramente qualcuno aveva PAURA di finire fuori Sicilia o fuori Lombardia chissà?

Maria Pia Labita maestra apolide
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 17 febbraio 2016 04:30:00 (1250 letture)

(Leggi Tutto... | 3780 bytes aggiuntivi | Graduatorie | Voto: 5)

Riforma: Il Consiglio di Istituto: un organo incapace di intendere e di volere
Opinioni
"Il piano (triennale dell'offerta formativa) è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico. Il piano é approvato dal consiglio d'istituto" [legge 107/2015 - comma 14]. Il significato di "approvare" illumina il campo del problema:
- permettere l'esecuzione di un atto emanato da autorità inferiore (vocabolario Treccani);
- riconoscere qualcosa valido o conforme alle proprie esigenze (Oxford Dictionaries).
Il Consiglio di Istituto, organo strategico della scuola, è responsabile degli orientamenti formativi, educativi e dell'istruzione che qualificano i PTOF.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 17 febbraio 2016 03:30:00 (876 letture)

(Leggi Tutto... | 5277 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Utilizzazione e Assegnazione: Niente Assegnazioni Provvisorie per a.s. 2016/2017
Opinioni
Con il ritiro dell'emendamento 1.64 on. Parrinello ed altri - racconta amareggiato Salvo Altadonna - i posti che annualmente venivano dati alle assegnazioni provvisorie e incarichi annuali, saranno assegnati per scorrimento delle graduatorie ad esaurimento e di istituto. Il testo dell'emendamento prevedeva "Dopo il comma 10, aggiungere il seguente: 10-bis. Il termine dell'anno scolastico 2015/2016 di cui all'articolo 1, comma 108, penultimo periodo, della legge 13 luglio 2015, n. 107, è prorogato, per l'assegnazione provvisoria sui posti dell'organico dell'autonomia nonché sul contingente di posti di cui all'articolo 1, comma 69, della legge n. 107 del 2015, all'anno scolastico 2016/2017 per i docenti assunti a tempo indeterminato entro l'anno scolastico 2015/2016."

Salvo Altadonna
salvoaltadonna@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 10 febbraio 2016 03:30:00 (3112 letture)

(Leggi Tutto... | 3031 bytes aggiuntivi | Utilizzazione e Assegnazione | Voto: 5)

Riforma: In difesa della partecipazione dei genitori alla vita della scuola
Opinioni
Il Miur ha elaborato un "questionario di percezione": vuole rilevare il grado di gradimento sulla qualità dei servizi offerti dalla scuola. Sarà proposto ai genitori di tutte le scuole.
Un lettore superficiale potrebbe valutare positivamente il coinvolgimento dei famigliari degli studenti: avrebbe colto il senso dell'operazione se la sua lettura avesse focalizzato il significato del verbo "percepire". La percezione è definita nel vocabolario Treccani come "atto del percepire, cioè del prendere coscienza di una realtà che si considera esterna".
Si tratta di una visione dell'istituzione contraria alla legge. La presidenza dell'organismo strategico della scuola spetta a un genitore che garantisce il rispetto del mandato ricevuto.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 10 febbraio 2016 03:00:00 (828 letture)

(Leggi Tutto... | 2586 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Il 'miracolo' di Piero Calamandrei, compiuto dalla scuola è esattamente l'inverso: anziché formare dei cittadini, la scuola italiana sforna dei sudditi, nella misura in cui gli stessi insegnanti sono sempre più ridotti in uno stato di sudditanza
Opinioni
È tempo di scrutini, dunque di bilanci, giudizi e riflessioni. Anche sui sistemi di valutazione ed autovalutazione adottati (più o meno consapevolmente) nelle scuole. La docimologia è quella branca della pedagogia che pretende di essere una disciplina scientifica che si occupa dei metodi e dei parametri applicati nell'ambito della valutazione scolastica. Ora, malgrado la pretesa (o presunta) obiettività scientifica delle tecniche di esame e di verifica all'insegna dei criteri docimologici in voga, la valutazione è un'operazione globale, costante e formativa, nella misura in cui esige l'analisi di un ventaglio di fattori dinamici e determinanti, di motivi di ordine soggettivo ed interiore, morale e socio-affettivo, da cui non si può astrarre e che non sono misurabili in termini matematici.

Lucio Garofalo
l.garofalo64@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 09 febbraio 2016 05:00:00 (955 letture)

(Leggi Tutto... | 5795 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Mobilità inchioda docenti GAE fasi B e C costringendoli all’abbandono delle proprie province
Opinioni
L’accordo sulla mobilità penalizza i docenti delle Fasi B e C, immessi in ruolo da GAE, a seguito delle procedure di cui alla legge 107/2015. Comprendiamo l’azione dei sindacati, tesa a garantire i docenti immessi in ruolo entro il 2014/2015, ma il discrimine creatosi tra i docenti GAE e quelli GM risulta davvero macroscopico e la vertenzialità dinanzi al Giudice del Lavoro rischia di diventare altissima. Così gli Avvocati Giovanni Battista Scalia e Stefania Mannino del foro di Palermo annunciano ricorso al fine di provare a garantire i diritti dei lavoratori costretti ad abbandonare la propria Provincia ed i propri affetti avverso il piano straordinario di immissioni in ruolo che – aggiungono Scalia e Mannino – poteva trovare aggiustamenti in seno al CCNI ma, così come proposto, è lo stesso piano di mobilità che complica ulteriormente la posizione del MIUR.

avvocatiscaliamannino@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 07 febbraio 2016 04:30:00 (2990 letture)

(Leggi Tutto... | 3797 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: L’indeterminatezza dei criteri di valutazione del merito. L’incapacità di governare la scuola
Opinioni
Legge 107/2015 - Comma 130: “Al termine del triennio 2016-2018, gli uffici scolastici regionali inviano al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca una relazione sui criteri adottati dalle istituzioni scolastiche per il riconoscimento del merito dei docenti ... sulla base delle relazioni ricevute, un apposito Comitato tecnico scientifico nominato dal Ministro dell'istruzione, dell'università' e della ricerca, previo confronto con le parti sociali e le rappresentanze professionali, predispone le linee guida per la valutazione del merito dei docenti a livello nazionale”. La dimensione del problema formativo è molto, molto grande: la conseguente complessità è da abbattere seguendo le metodiche che la scienza mette a disposizione.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 06 febbraio 2016 23:00:00 (984 letture)

(Leggi Tutto... | 2641 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Per chi vuole resistere. è scoppiata la conflittualità nelle scuole
Opinioni
Gentile collega,
è scoppiata la conflittualità nelle scuole. Conflittualità prevedibile e da tempo paventata dalle persone di buon senso:
https://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2016/01/25/vivalascuola-205/. Sono in corso lotte per fazioni, per accaparrarsi visibilità, piccoli poteri, piccoli privilegi. Tra ricatti, invidie, sospetti, prepotenze. Aumenti di carichi di lavoro e spiccioli di ricompensa. Altro che collegialità! Altro che bene comune! E i Dirigenti scendono in lizza per imporre in un modo o nell’altro le persone del loro staff in ogni posticino in cui si decide qualcosa. Altro che super partes! E’ la legge 107, colleghi!

moralegiorgio@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 02 febbraio 2016 02:30:00 (879 letture)

(Leggi Tutto... | 2335 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Umanistiche: Ormai il capitalismo non ha più nulla con cui tacitare la protesta sociale
Opinioni
Karl Marx aveva intuito e teorizzato la globalizzazione capitalista oltre un secolo e mezzo fa. Oggi gli stessi economisti borghesi si sono rassegnati di fronte all'evidenza oggettiva e drammatica di un sistema economico che genera solo diseguaglianze crescenti tra ricchi e poveri nella popolazione. Non si tratta di un'anomalia, ma di una tendenza intrinseca e connaturata al capitalismo. Che piaccia o meno, poco importa. La realtà dimostra il fallimento di un assetto economico che rischia di condurre l'umanità verso la rovina e la catastrofe. La razione di miseria imposta ai popoli in Europa (i PIGS) non basterà ad arrestare la caduta di rendimento (del saggio di profitto) del capitale finanziario, per cui serviranno altre manovre finanziarie che spingeranno verso una condizione crescente di insopportabilità dei sacrifici imposti ai lavoratori. Ormai il capitalismo non ha più nulla con cui tacitare la protesta sociale. Anzi, per sopravvivere è costretto ad estorcere ricchezze in dosi sempre maggiori.

Lucio Garofalo
l.garofalo64@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 26 gennaio 2016 03:30:00 (891 letture)

(Leggi Tutto... | 7584 bytes aggiuntivi | Umanistiche | Voto: 0)

Riforma: Il sistema scolastico italiano non è governato – seconda parte
Opinioni
La Camera dei Deputati ha organizzato, in data 22 gennaio, il convegno "La scuola di tutti. Dopo la legge 107/2015, politiche per la giustizia in educazione". Il presidente della fondazione Agnelli, Andrea Gavosto, ha ragionato sugli esiti della sperimentazione “Valutazione per lo sviluppo della qualità delle scuole” [2011-2014] e sulla premialità.
Anche in questo caso il canto della sirena scuola è riuscito a far dimenticare la cultura di cui si è portatori: il problema scientifico del controllo è stato scalzato dalla soggettività della valutazione. La strategia valutativa ministeriale focalizza e soppesa gli esiti della gestione scolastica: prassi che la dottrina della qualità ha abbandonato da più di cinquant’anni. L’output di sistema non è più l’oggetto del controllo: si devono osservare i fattori che ne hanno determinato le peculiarità [scostamenti esiti attesi .. risultati conseguiti].

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 26 gennaio 2016 01:30:00 (784 letture)

(Leggi Tutto... | 4029 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Il sistema scolastico italiano non è governato
Opinioni
Il prof. Giorgio Chiosso, professore universitario di pedagogia e storia dell'educazione, titolare d'importanti e prestigiosi incarichi, tra cui il progetto di riforma scolastica, ha pubblicato in data 18/1/16: "L'Europa e il mito delle competenze, dieci anni da archiviare". Un testo che esplora il campo del problema assumendo un solo punto di vista, quello accademico. Una semplificazione che è a fondamento de "la buona scuola": il vissuto dell'istituzione è ritenuta priva di significato. Perché il metodo scientifico, che scandaglia e capitalizza gli scostamenti tra attese e risultati, non ha trovato la dovuta e necessaria applicazione?
Alcune tappe della recente storia scolastica forniscono una rappresentazione utile per la formulazione di un giudizio.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 24 gennaio 2016 03:30:00 (934 letture)

(Leggi Tutto... | 12249 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Ai presidenti del Consiglio di Istituto: VIGILATE!
Opinioni
La legge 107 recita: "Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il piano triennale dell'offerta formativa" [art 1, comma 14];
 "Il Piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico. Il piano è approvato dal consiglio d'istituto" [comma 14 punto 4].

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 11 gennaio 2016 01:30:00 (1106 letture)

(Leggi Tutto... | 3835 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 5)

Costume e società: Capodanno ogni giorno di Antonio Gramsci
Opinioni
La riflessione più significativa sul Capodanno la scrisse Antonio Gramsci in giovane età, nel 1916, esattamente un secolo fa. Gramsci aveva ragione quando scriveva che dovrebbe essere Capodanno ogni giorno. Ma senza le stupide convenzioni sociali, gli stereotipi ottusi, il falso perbenismo borghese, il moralismo ed il conformismo ipocrita della società dei consumi di massa, senza i buoni propositi di ogni inizio d'anno che fanno assomigliare la vita umana ad un'azienda commerciale con i suoi consuntivi finali, bilanci e preventivi. Il comunismo dovrà spazzare via anche le inutili e sciocche convenzioni, le date e le ricorrenze vuote di senso. Questi Capodanni, che rappresentano soltanto convenzioni rituali, inducono a credere sul serio in una discontinuità della vita e della storia umana. Mentre non è affatto vero.

Lucio Garofalo
l.garofalo64@gmail.com
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 04 gennaio 2016 02:00:00 (956 letture)

(Leggi Tutto... | 5153 bytes aggiuntivi | Costume e società | Voto: 0)

Riforma: Valutare l’attività docente: l’arroganza di un potere disinformato
Opinioni
La legge 107/2015, nel solco tracciato nelle precedenti legislature, senza inquadrare il problema all'interno della cultura contemporanea, in risposta a sollecitazioni europee ha stabilito di valutare il lavoro dei docenti sulla base:
a) della qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti;
b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell'innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche;
c) delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 02 gennaio 2016 01:30:00 (1072 letture)

(Leggi Tutto... | 5319 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Riforma: Legge 107/2015, la figlia di una cultura antiquata
Opinioni
I tratti distintivi della cultura contemporanea riguardano
1. La visione sistemica;
2. Lo smisurato aumento della dimensione dei problemi, da cui
- La complessità,
- L'imprescindibilità dal lavoro d'équipe;
3. I flussi informativi che richiedono:
- Una struttura finalizzata e interagente;
- Una terminologia univoca;
4. La cultura informatica;
5. Le conoscenze che evolvono per ristrutturazioni, non per accumulazione.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 29 dicembre 2015 02:30:00 (1012 letture)

(Leggi Tutto... | 4349 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

Retribuzioni: Supplenti al verde. Effetti delle inadempienze e richiesta al Ministro Giannini
Opinioni
La Ministra Giannini ha fatto arrivate gli auguri di Buone Feste nelle caselle email di tutto il personale delle scuole. Vorremmo ringraziarla ricambiandola con questa raccolta di dichiarazioni postate negli ultimi due giorni sul Gruppo Facebook "Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro". Siamo certi che, dopo questa ricca lettura, la Ministra disporrà che tutti i pagamenti delle supplenze brevi, da settembre a novembre 2015, siano pagati entro il 24 dicembre.  E del mese di dicembre entro il 15 gennaio 2016.
Antonella R.: Quest'anno lo descriverei in 3 parole: frustrazione, delusione, umiliazione. Siamo precari ma ciò non vuol dire calpestare i nostri diritti. Tutte le mattine ci rechiamo a scuola a svolgere il nostro lavoro con impegno, dedizione e anche sacrificio. Siamo in servizio per lo stato...uno stato che non paga i propri dipendenti come la peggiore azienda privata. Ci ritroviamo ad elemosinare un nostro diritto. Mesi di false speranze, di chiamate continue a noipa, mef, ragioneria ma la risposta sempre la stessa: ....

Supplentidellascuola.blogspot.it
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 27 dicembre 2015 04:00:00 (2033 letture)

(Leggi Tutto... | 58122 bytes aggiuntivi | Retribuzioni | Voto: 0)

Retribuzioni: Interrogazione parlamentare, riguardante la questione degli stipendi non pagati ai supplenti temporanei
Opinioni
Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, al Ministro dell’economia e delle finanze
Premesso che: dal mese di settembre migliaia di supplenti, ovvero docenti precari chiamati dalle scuole per sopperire alle assenze degli altri colleghi in ruolo, non ricevono lo stipendio dovuto. Alcuni di loro registrano anche il mancato pagamento della Naspi ed il mancato riconoscimento delle ferie non fruite; migliaia di famiglie, a seguito di tale malfunzionamento amministrativo, si trovano in estrema difficoltà economica; da quest'anno, per ovviare a questo annoso problema e velocizzare la procedura dei pagamenti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha introdotto un nuovo sistema informatico di computo e accredito degli stipendi che avrebbe dovuto rendere il compito delle segreterie molto più semplice, snellendo tutto il processo ed evitando ritardi nei pagamenti per i supplenti di istituto;

Giuliano Daniele
Postato da Michelangelo Nicotra Mercoledì, 23 dicembre 2015 01:30:00 (958 letture)

(Leggi Tutto... | 4312 bytes aggiuntivi | Retribuzioni | Voto: 0)

Didattica: Laboratorio: un’occasione educativa da difendere
Opinioni
Il significato delle parole è contestuale. La valenza educativa del laboratorio varia al variare del campo di definizione che è delimitato dalla legge 107/15 [Sistema Nazionale di Istruzione e di Formazione] e, dall’altro lato, dalla legge 53/2003 [Sistema Educativo di Istruzione e di formazione]. Alla varietà di tonalità di grigio, che intercorrono tra il bianco e il nero, corrisponde una varietà di laboratori. Le due estremità veicolano finalità differenti:
1. il conosciuto/l’adeguamento dello studente all’ambiente socio-culturale contemporaneo;
2. la promozione di capacità/l’uso strumentale della conoscenza per innescare itinerari di ricerca.

Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Lunedì, 21 dicembre 2015 01:00:00 (936 letture)

(Leggi Tutto... | 4897 bytes aggiuntivi | Didattica | Voto: 5)

Riforma: La miopia del Piano Nazionale Scuola Digitale
Opinioni
Piano Nazionale Scuola DigitaleLe carenze del PNSD sono state oggetto de "La scuola regredisce. Dal Piano Nazionale Informatica al Piano Nazionale Scuola Digitale", visibile in rete. La parzialità, la mancanza di una visione sistemica sono i difetti principali degli indirizzi ministeriali, la cui architrave è la didattica. Una locuzione che, nel documento programmatico del Miur, ricorre 108 volte. Si privilegiano le modalità della comunicazione didattica: si presume che i corrispondenti oggetti siano intangibili!
In questo scritto, per evitare argomentazioni distruttive, si affrontano due questioni:
- Come capitalizzare la pervasività dell'informatica?
- Come adeguare la scuola alla contemporaneità?
Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it
Postato da Michelangelo Nicotra Domenica, 13 dicembre 2015 02:30:00 (1004 letture)

(Leggi Tutto... | 6693 bytes aggiuntivi | Riforma | Voto: 0)

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