Costume e società: Brutti voti a scuola se geni difettosi
Studio Usa lega
mutazioni con media scolastica adolescenti
Amara scoperta a pochi giorni dall'inizio della scuola: se vai male in
matematica o in italiano o in storia puo' essere anche colpa dei geni.
Uno studio svela che alcune mutazioni a carico di geni importanti nel
cervello sono legate ai brutti voti a scuola. Secondo quanto riferito
sulla rivista Intelligence da Kevin Beaver della Florida State
University, a seconda delle mutazioni a carico di questo gruppo di geni
nel Dna di uno studente, quest'ultimo sara' claudicante in una certa
materia. (ANSA)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Sabato, 04 settembre 2010 ore 12:15:00 CEST (218 letture)
Costume e società: PREMIO BRANCATI – ZAFFERANA 2010
provincia
regionale catania
Si è riunito oggi, nella Palazzina Liberty del Comune di Zafferana Etnea, la giuria del
premio Brancati – Zafferana per decretare i vincitori della 41° edizione che ormai
si accinge ad aprire le porte, sempre a Zafferana dal 22 al 26
settembre.
Così, il Sindaco del comune etneo, Alfio Russo, presidente di giuria,
il vice presidente della Provincia Regionale di Catania, Nello
Catalano, Luisa Adorno, Rosaria Barbagallo, Maurizio Cucchi (giurato
assente), Antonio Di Mauro, Giorgio Ficara, Simonetta Fiori, Stefano
Giovanardi, Piero Isgrò, Salvatore Scalia, hanno decretato i vincitori
per ciascuno sezione: narrativa,
saggistica, poesia. Per la narrativa Rosa Matteucci con
“Tutta mio padre” (Bompiani), per la saggistica Cesare De Michelis con
“Moderno e antomoderno” (Aragno) e per la poesia Pierluigi Bacchini con
“Canti Territoriali” (Mondadori). Premio speciale alla memoria è stato
assegnato alla scrittrice siciliana Goliarda Sapienza per “Io, Jean
Gabin”
Zafferana, lì 03/09/2010
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Venerdì, 03 settembre 2010 ore 19:03:27 CEST (276 letture)
Costume e società: Nuovo anno scolastico con turbolenze in attesa di un rinnovato arco della alleanza
Si è ufficialmente
aperto il primo settembre il nuovo anno scolastico 2010/11 e si è
aperto sui turbamenti di una tempesta mai registrata negli anni
precedenti, ma della quale tuttavia già si era avvertita la nuvolaglia
fin da luglio, se non addirittura prima, quando si intrufolarono sui
quadranti della finanziaria 2008 i venti freddi della stretta economica
e il nevischio della cosiddetta riforma epocale della secondaria
superiore firmata dalla ministra Gelmini che da troppe parti tuttavia
fu salutata con applausi. Come fu salutato, come l’aquilone nel nuovo
cielo, il ritorno dell’ottocentesco maestro unico a cui si aggiunse lo
specioso dibattito...
Pasquale Almirante p.almirante@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Giovedì, 02 settembre 2010 ore 09:48:47 CEST (309 letture)
Oggi è il
primo giorno di settembre, il primo del mese della mia nascita, il
primo del mese della nascita del mio secondo figlio (dovrebbe nascere
intorno al quindici), fino a qualche tempo fa avrei detto quello del
primo collegio dei docenti ma quest’anno non sappiamo quanti docenti ci
saranno a questo primo collegio nella provincia di Catania solo oggi
hanno completato le varie assegnazioni provvisorie per quei poveri
colleghi che sono rimasti senza sede ma ancora ci siamo noi i famosi
precari storici coloro che ogni anno cambiano sede, cambiano colleghi,
cambiano alunni ma che non cambiano quella voglia di lavorare e di dare
ancora.
Oggi è iniziato un nuovo anno scolastico, un anno pieno di incertezze,
un anno pieno di ma e di se un anno che sicuramente non dimenticheremo
mai l’anno del licenziamento di massa di migliaia di precari che hanno
dato anima e cuore a quella che viene ancora definita SCUOLA PUBBLICA
Costume e società: GELMINI, PER MIA FIGLIA LA SOGNO MERITOCRATICA E MULTIMEDIALE
''Immagino
una lavagna interattiva multimediale. Il grembiule. L'ebook. Un maestro
unico preparatissimo. Una scuola meritocratica dove sia grande
l'attenzione per l'inglese e per la musica'': cosi' il ministro
dell'Istruzione Mariastella Gelmini racconta come immagina il primo
giorno di scuola della sua primogenita Emma, nata il 10 aprile scorso.
Lo fa in un'intervista sul numero di Chi in edicola domani, mercoledi'
1 settembre, nel quale posa per la prima volta con la bambina e con il
marito Giorgio Patelli durante la loro vacanza a Ischia. E dice: ''Mi sono resa conto che e' piu' facile fare
il ministro che la mamma... Pero' amo i bambini e mi piacerebbe averne
due''.(ASCA)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Mercoledì, 01 settembre 2010 ore 07:18:52 CEST (327 letture)
Costume e società: COMMEMORATO A CATANIA A UN ANNO DALLA SCOMPARSA LO STORICO E SCRITTORE SICILIANO SANTI CORRENTI
L'Accademia
Federiciana ha ricordato, nel primo anniversario della sua
scomparsa, lo storico e scrittore catanese Santi Correnti. A Palazzo
Gullotta di Catania domenica pomeriggio, 29 agosto, si è svolto, per
iniziativa del giornalista Fortunato Orazio Signorello, presidente del
sodalizio culturale, un incontro culturale a cui hanno preso parte
personalità del mondo accademico, artistico e culturale e isolano. La
celebrazione della ricorrenza ha voluto rappresentare un tributo a un
esimio studioso siciliano che, per restituire vigore e speranza ai
tanti siciliani demoralizzati da pregiudizi sulla nostra sicilitudine,
si rese paladino - mantenendo comunque una visione unitaria dell’Italia
- della valorizzazione morale della terra natia dimostrando
documentatamente che, nell’evoluzione storica dell’Europa la Sicilia è
stata un modello per gli stati europei, con l’organizzazione normanna
dello Stato, con l’esempio di Libertà del Vespro; e in tempi più
recenti, anticipando il femminismo, e la fondazione della Croce Rossa
internazionale. Accademia
Federiciana accademiafedericiana@libero.it
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Martedì, 31 agosto 2010 ore 15:34:27 CEST (253 letture)
Costume e società: Comunicato codacons : assegnato il premio “Giufà” a Gelmini
CODACONS:
ASSEGNATO IL PRESTIGIOSO PREMIO “GIUFA’ “ AL MINISTRO
DELL’ISTRUZIONE PER AVER INCREMENTATO NELLA SCUOLA PUBBLICA
CON NOTEVOLE SUCCESSO LA DISOCCUPAZIONE E LA DISUGUAGLIANZA NEL SUD.
http://www.codacons.it/
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Lunedì, 30 agosto 2010 ore 04:22:27 CEST (755 letture)
Costume e società: Dialogo con la diplomata più giovane d’Italia
Alessandra Ferrandino, a soli 17 anni, è la più giovane
diplomata d’Italia della sessione di esami del 2010, originaria di
Aversa, ha conseguito la maturità scientifica al Liceo “Leonardo Da
Vinci” di Treviso, dove anni fa si è trasferita con la famiglia. Ha
iniziato le elementari ad Aversa quando aveva solamente 4 anni, adesso
si iscriverà alla facoltà di architettura di Venezia. Una studentessa
modello che ha avuto la sua formazione di base ad Aversa, noi le
abbiamo posto qualche domanda.
Come ha saputo di essere la più giovane diplomata d’Italia? Ho soperto di essere la più giovane
diplomata d'Italia da un giornale: io mi ero solo interessata a
comunicare la mia giovane età!
Costume e società: La ''mamma del governo'': ''E ora parliamo un po' dei successi di Berlusconi''
Il
ministro Mariastella Gelmini in vacanza con la piccola Emma a 40
chilometri da casa, tra i limoni del lago di Garda. "Senza di essi non
sarei mai diventata ministro. Però io volevo fare la ballerina".
L’appuntamento salta alla vigilia dell’incontro. Voce agitata al
telefono: «Mia figlia sta male, 48 ore fa le hanno fatto il vaccino
esavalente e ora ha la febbre a 38 e mezzo. Domani devo portarla dal
pediatra, mi dispiace ». Passati altri due giorni, l’emergenza pare
superata. Ma, dopo appena cinque minuti che la madre ha attaccato a
parlare, la piccola Emma, 4 mesi compiuti il 10 agosto, «buona,
dolcissima, tranquilla, cipi cipi cipi, vero tesoro?, un amore, mangia
e dorme», comincia a dare segni d’irrequietezza. Gli strilli lacerano
la quiete ovattata del Park Hotel Imperial di Limone sul Garda e
mettono a dura prova l’equilibrio tra le forze contrapposte dello yin e
dello yang che i turisti, soprattutto tedeschi e inglesi, vengono a
cercare nel centro benessere tao. (Stefano Lorenzetto da Il Giornale)
redazione@aetnanet.org
Postato da p-almirante il Lunedì, 23 agosto 2010 ore 08:02:26 CEST (655 letture)
Costume e società: LASCIATECI L'OMBRA! Immigrazione, Sanità e Scuola - Ricerche e percorsi di integrazione
In che modo è
possibile ripensare la questione dei
processi immigratori nell’orizzonte del pluralismo postmoderno? Qual è
la realtà demografica e culturale del fenomeno immigratorio nel
territorio della provincia di Enna? In che modo i servizi sanitari,
sociali ed educativi sviluppano specifiche conoscenze, competenze e
abilità nell’ambito dell’integrazione interculturale? E’ possibile
gettare le basi per l’affermarsi di una cultura dell’accoglienza e
dell’integrazione intesa come migliore azione di prevenzione di ogni
forma di abuso e di comportamenti devianti? Quali sfide comporta il
disagio e il difficile rapporto tra culture differenti? Quali politiche
di sviluppo sono auspicabili per promuovere l’integrazione
socio-sanitaria e l’educazione interculturale? Sono questi alcuni dei
temi che sono stati affrontati nell’ambito del Progetto Immigrazione
finanziato dal D.P.R. n. 309/1190 e promosso dal Servizio per la
Tossicodipendenza di Piazza Armerina (Enna). Su questa attuale tematica
si è delineato un percorso di ricerca in ambito sanitario e pedagogico
che ha prodotto vari incontri con le scuole dell’obbligo e con
l’Università e con un Convegno di studi sulla tematica Intercultura,
pedagogia e azioni. (da www.terresommerse.it) Segue...
redazione@aetnanet.org
Postato da d-ladelia il Sabato, 21 agosto 2010 ore 19:36:39 CEST (427 letture)
Il Ferragosto è una
festività tipicamente italiana, assente negli altri paesi europei, che
cade il 15 agosto.
Tradizionalmente dedicata alle gite fuori porta, è spesso
caratterizzata da lauti pranzi al sacco e, data la calura stagionale,
da rinfrescanti bagni in acque marine, fluviali o lacustri.
Molto diffuso anche l'esodo verso le località montane o collinari, in
cerca di refrigerio.
Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae
Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività
istituita dall'imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C. che si
aggiungeva alle esistenti e antichissime festività cadenti nello stesso
mese, come i Consualia, per celebrare i raccolti e la fine dei
principali lavori agricoli.
Wikipedia.it
Postato da m-nicotra il Domenica, 15 agosto 2010 ore 12:09:27 CEST (586 letture)
Costume e società: Gelmini: Non riusciranno ad azzoppare Berlusconi
Il
ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, non chiede le dimissioni
di Gianfranco Fini da presidente della Camera ("lui sa come sono andate
le cose, la scelta spetta soltanto a lui") ma trova che nella vicenda
della casa a Montecarlo, ricevuta in eredità da An, venduta a una
società off-shore e oggi affittata al cognato della terza carica dello
Stato, ci sia una "morale". Ovvero che "quando la battaglia si fa
difficile, in campo resta solo Berlusconi". (Apcom)
Se l’estate è
tempo di letture…l’autunno, per i precari della scuola, è tempo di
scrivere. Soprattutto per chi si trova dall’altro capo dello stivale
d’Italia, ad oltre 1350 Km da casa propria. Per chi lascia le proprie
abitudini, le proprie occupazioni quotidiane, la propria famiglia
d’origine e si trasferisce per lavoro in una lontana regione del Nord
Italia.
E spesso nascono nuove amicizie, storie importanti, persino nuovi
amori, e perché no…anche piccoli grandi capolavori letterari.
Questa è la storia di Natalia Rizza, giovane insegnante precaria
siciliana e madre di famiglia, che dopo aver lavorato per parecchi anni
nella propria terra si trasferisce in provincia di Belluno ed inizia
una nuova vita, sperimenta nuove abitudini e scopre nuove passioni.
Angelo Battiato (inviato speciale a
Brescia) angelo.battiato@istruzione.it
Postato da a-battiato il Lunedì, 09 agosto 2010 ore 11:00:00 CEST (780 letture)
Ormai sembra quasi una routine, arriva agosto e tutti i precari della scuola siamo lì col fiato sospeso ad aspettare che qualcosa arrivi anche per noi … ma sarà così? …. I nostri cari governanti si trovano al mare, chi si trova nelle mete più sperdute per non essere paparazzato, ed invece noi, poveri tapini che non ci possiamo permettere neppure il lusso di andare fuori porta, siamo qui ad aspettare che qualcosa venga fuori. Leggevo le varie immissioni in ruolo che ha accordato il Ministro Tremonti, 10.000 contro i 130.000 precari presenti sul territorio nazionale e a Catania, per la scuola primaria NIENTE, anche quest’anno NIENTE, e forse non avremo neppure gli incarichi annuali da parte dell’USP … grandioso … mi sento un gambero … faccio sempre più passi all’indietro, son tornato indietro di ben 16 anni, quando attendevo con ansia la famosa chiamata dalle segreterie scolastiche, ma allora con 2 circoli didattici la chiamata c’era, oggi invece … lasciamo perdere … ma si può andare avanti in tal maniera?
Costume e società: Anno Verghiano 2010: a Vizzini Cavalleria Rusticana
Vizzini
sarà incantevole scenario di un Omaggio a “Cavalleria Rusticana” - fra
canto, gesto e parola.
L’appuntamento è per la sera di sabato 7 agosto, in Piazza S. Agata (
replica martedì 10 agosto ad Acitrezza).
Lo spettacolo, inserito nel cartellone dell’Anno Verghiano, ci offre
l’occasione per ricordare un fatto storico assai curioso, ossia la
celebre controversia giudiziaria tra lo scrittore Giovanni Verga ed il
musicista Pietro Mascagni, intorno ai diritti d’autore sopra Cavalleria
Rusticana. La vicenda era cominciata con la pubblicazione delle Novelle
Rusticane (1882), una raccolta che comprendeva Cavalleria Rusticana.
Costume e società: SONDAGGIO WEB: BRUNETTA IL MINISTRO PIÙ AMATO
Il ministro più amato dagli italiani? È
Renato Brunetta. È quanto risulta dal sondaggio telefonico sulla
fiducia nei ministri stilata da Crespi Ricerche eseguito dal 23 al 28
luglio su un campione di mille cittadini italiani maggiorenni
pubblicato dal sito www.clandestinoweb.com. Il ministro per la Pubblica amministrazione
si conferma in testa a quota 53 per cento (+1 rispetto a luglio), in
vetta alla classifica da gennaio. Dietro a Brunetta si
collocano i ministri per le Pari Opportunità Mara Carfagna e
dell'Interno Roberto Maroni. Al quarto posto, tutti con un indice di
fiducia del 48 per cento, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti,
degli Esteri Franco Frattini, dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, il
guardasigilli Angelino Alfano e il ministro del Lavoro Maurizio
Sacconi. ( http://www.leggonline.it)
Costume e società: UAAR, PER TRIBUNALE ORA ALTERNATIVA A RELIGIONE E' DIRITTO
''L'ora alternativa e' un diritto, e ogni
scuola e' obbligata a garantirla. E' quanto ha stabilito il Tribunale
di Padova, accogliendo il reclamo presentato dai genitori di una
bambina frequentante una scuola primaria statale della citta' veneta.
Mentre ai suoi compagni era impartito l'insegnamento della religione
cattolica, l'alunna era stata costretta prima a rimanere in classe, poi
a trasferirsi in classi parallele, senza che l'istituto provvedesse ad
attivare le lezioni alternative richieste''.
E' quanto riferisce l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
(UAAR). (ASCA)
Dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano. Anzi, se fosse per quelle, lo leverei anch’io. QUELLO che segue è un articolo di fondo che molti forse conoscono e che è molto distante dalla mia sensibilità e dal mio modo di vivere la FEDE. Una cosa è sicura è un articolo che non lascia indifferenti.
L'autore è Marco Travaglio de Il Fatto Quotidiano
Postato da f-lagana il Giovedì, 05 agosto 2010 ore 00:00:00 CEST (640 letture)
Costume e società: India: arriva mini computer da 25 euro
Presentato il laptop più economico al mondo, frutto del lavoro di studenti e ricercatori indiani. Studiato come strumento di "emancipazione tecnologica". Il dispositivo dovrebbe essere messo a disposizione degli studenti nel 2011 al costo di 1500 rupie, pari a circa 25 euro e 35 dollari. Un quarto del computer sviluppato per il progetto One Laptop for Child, che costa 100 dollari (circa 78 euro). Ecco le caratteristiche tecniche: schermo touch screen, peso un chilo e mezzo; memoria Ram da 2 Gb, videocamera, lettore di schede di memoria e wi-fi, il tutto sono gestiti dal sistema operativo Linux, gratuito e opensource. Potrà funzionare anche a energia solare, cosa essenziale per le zone rurali non elettrificate o dove non c'é fornitura costante di corrente elettrica. Le università e i centri di ricerca italiani sono impegnati su tale fronte? m.nicotra@aetnanet.org
Postato da m-nicotra il Martedì, 27 luglio 2010 ore 12:00:00 CEST (602 letture)
Costume e società: Marina Berlusconi si laurea: don Verzè le offre la cattedra e umilia i laureati italiani
I poveri ricercatori italiani che non hanno spinte e raccomandazioni sufficienti a raggiungere una cattedra, ai poveri studenti che s’illudono un giorno di poter insegnare, Don Verzè ha mollato ieri uno sganassone di quelli che ricorderanno a lungo.
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Mercoledì, 21 luglio 2010 ore 22:00:00 CEST (1504 letture)
Costume e società: Borsellino, day after con tanti manifesti
PALERMO - Il giorno dopo le manifestazione per il 18° anniversario della strage di via D'Amelio, una delle strade principali di Palermo, il viale della Libertà, è tappezzata di manifesti per ricordare Paolo Borsellino.
Sui fogli appesi agli alberi che costeggiano il viale ricorre la scritta "Via D'Amelio strage di Stato", o alcune frasi che richiamano alla memoria il magistrato ucciso dalla mafia, come ad esempio "I fiori recisi profumano ancora".
Un riferimento esplicito a una dichiarazione rilasciata dallo stesso Borsellino quando disse che "la lotta alla mafia deve essere, innanzitutto, un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della liberta". E ancora "possono ucciderci fisicamente ma non possono uccidere le nostre idee".
da lasicilia
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Martedì, 20 luglio 2010 ore 15:15:00 CEST (346 letture)
Costume e società: Viagrande: il dgs Giuseppe Trovato va in pensione
Ci associamo ai
riconoscimenti tributati al dgs Giuseppe
Trovato, persona nota e vero uomo di scuola. Cogliamo poi
quest'occasione per salutare tutti gli insegnanti che vanno in pensione
con il prossimo a.s. non volendoci soffermare su quanti lasciano questo
lavoro contenti e soddisfatti o se ne vanno pieni di rimpianti e di
amarezza. Il mondo della scuola dà spazio a questi sentimenti e a tanti
altri e chi ci lavora lo sa. Per quanto, ci riguarda, vogliamo dedicare
queste righe facendo anche gli omaggi ai tanti docenti che lasciano nel
silenzio quella scuola dove hanno dimostrato la propria intelligenza e
la propria operosità.
La redazione di Aetnanet, conoscendo
il grande valore del preside Pippo Trovato, la sua disponibilità,
correttezza professionale e morale e la sua granitica preparazione gli
augura anni di felice pensione e di avventurosi viaggi sul suo glorioso
camper. (p.a.)
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Domenica, 11 luglio 2010 ore 16:55:31 CEST (442 letture)
Costume e società: Ultima giornata dei mondiali in sudafrica
Ai mondiali di calcio, tra le parole che scorrono nello spot della
FIFA, abbiamo visto che oltre a 'fair play', 'no racism' e ad altre
esortazioni alla fratellanza globale, alla fine compare anche la
scritta UBUNTU.
Si potrebbe pensare che il sistema operativo 'open source' abbia
trovato, tramite Mark Shuttleworth, padre di Ubuntu, un ottimo modo per
proporsi agli utenti informatici di tutto il mondo.
Ma UBUNTU nasce molto prima di quello che poi verrà conosciuto come il
miglior S.O. basato su Linux.
Infatti, nell'antica lingua Zulu, UBUNTU significa essenza dell'umanità.
Per questo la parola UBUNTU chiude la serie che scorre durante lo spot
della FIFA.
Postato da m-nicotra il Domenica, 11 luglio 2010 ore 09:00:00 CEST (1309 letture)
Costume e società: Sul boicottaggio delle “gite” di Francesco Mele
Sono
profondamente convinto, da sempre, che nella lotta per la difesa della
scuola statale non si debbano cercare altri avversari che i governi che
la mettono allo stremo e che in questa difesa occorre stringere
alleanze con tutti i soggetti interessati.
Quindi non lotte per creare disagio a questo o all'altro - altrimenti
nessuno si accorge di noi, questo è l'argomento - e men che meno per
creare un danno economico a questa o quell'altra categoria di
imprenditori (che siano editori o agenzie di viaggio).
I nostri avversari, ripeto, sono i governi (il plurale non è casuale e
ognuno può capire bene perché, io fui tra i primi dopo qualche mese a
chiedere di avviare una campagna per le dimissioni di Fioroni per
quello che stava combinando ...
Francesco Mele (da ML Professione insegnante)
Postato da l-tassella il Domenica, 11 luglio 2010 ore 08:33:27 CEST (377 letture)
Costume e società: Firma l'appello contro la legge Balilla
Obiettivo?Organizzare corsi
di formazione delle Forze Armate per i giovani. Costo previsto per i
primi tre anni di sperimentazione: 20 milioni di euro. Niente male per
essere tempo di crisi.
Bella educazione! Si tagliano i
fondi alla scuola e all'università e s'investe sulla formazione
militare dei giovani.
Il progetto era già contenuto in un disegno di legge in discussione al
Senato ma con un emendamento alla finanziaria si fa prima.
L'idea del governo è semplice: invitiamo i giovani per tre settimane in
caserma, gli facciamo indossare per la prima volta la divisa e gli
spieghiamo quanto sia bello far parte delle Forze Armate e andare in
missione in giro per il mondo.
Costume e società: I 150 d'Italia: la difficile costruzione di una identità nazionale
Se la
scuola è il luogo dove si organizza l’offerta del sapere, dove si
elaborano modelli comportamentali-culturali, individuali e collettivi,
dove si costruisce un progetto di società.
Di qui la scelta del tema dei “150 anni della Repubblica italiana”,
occasione di riflessione e approfondimento dei nuclei storici fondanti
l'identità italiana, che vengono affrontati dall’intelaiatura del
workshop e dall'articolazione degli interventi in esso contenuti.
I docenti interessati devono inoltrare la loro pre-iscrizione alla
segreteria del festival entro
e non oltre il 15 luglio 2010 tramite mail, all’attenzione di
Elisabetta Briguglio (info@salinadocfest.org)
Costume e società: Etnafest 2010, conferenza stampa di presentazione
Tutto è pronto
per la grande sinfonia di musica, letteratura, turismo e tradizione che
la Provincia regionale di Catania dedica ogni anno a tutti i cittadini:
l’EtnaFest 2010.
Lunedì 12 luglio, alle 10.00, nella sala conferenze del Centro
Direzionale Nuovaluce si svolgerà la conferenza stampa della nuova
attesissima edizione di EtnaFest: sarà il presidente Giuseppe
Castiglione a presentare il ricco calendario, alla presenza di Anna
Maria Cancellieri, Commissario straordinario del Teatro Massimo Bellini
di Catania e di Nicolò Mineo, Presidente del Consiglio Scientifico
della Fondazione Verga.
Ufficio stampa Provincia di Catania
Postato da m-nicotra il Sabato, 10 luglio 2010 ore 05:00:00 CEST (462 letture)
Costume e società: Istituto paritario – assenteismo diffuso degli alunni – docenti non abilitati – revoca della parità scolastica
Le
sistematiche assenze degli alunni alle lezioni e la presenza di
personale docente non abilitato
giustificano la revoca della parità scolastica e l’ordine di chiusura
della scuola.
Difatti per un verso deve ritenersi legittimo il provvedimento di
revoca della parità scolastica
disposto nei confronti di un istituto paritario caratterizzato da un
assenteismo degli allievi
particolarmente diffuso, atteso che l'ordinata ed assidua frequenza
delle lezioni costituisce,
nell'ordinamento proprio delle scuole secondarie, un aspetto essenziale
dell'organizzazione
scolastica, la cui carenza non può non influire in modo negativo
sull'efficienza dell'azione didattica
e, quindi ...
Costume e società: Il portale della Memoria Italiana
L'Archivio
Storico Luce è la più grande raccolta di documenti audiovisivi
della storia d'Italia.
Un inestimabile patrimonio di documenti originali a
disposizione di tutti.
100.000 servizi di cinegiornali, 10.000 documentari e 350.000
fotografie in
libera consultazione.
Altre 6000 ore e 2.500.000 fotografie in corso di
catalagazione e digitalizzazione.
redazione@aetnanet.org
Postato da m-nicotra il Lunedì, 05 luglio 2010 ore 09:00:00 CEST (419 letture)
Costume e società: 'Stili interdipendenti' - Fino al 16 luglio 2010
L'Accademia Federiciana, di primo piano tra le
istituzioni siciliane
deputate a promuovere la conoscenza dell'arte contemporanea, si
trasforma
ancora una volta in luogo di sperimentazione e di interscambio dei
nuovi
linguaggi espressivi contemporanei grazie alla mostra "Stili
interdipendenti".
Ideata e curata dal critico d'arte Fortunato Orazio
Signorello, l'esposizione, visitabile fino al 16 luglio 2010, propone
-
grazie a opere differenti per stili - le più attuali ricerche
artistiche
apparse nella penisola nel decennio 2000-2010.
La ricognizione cronologica
sull’arte italiana di questo decennio mette in scena nella sede
dell'istituzione catanese, presentandone significative opere inedite di
medio e grande formato, i linguaggi espressivi che hanno determinato la
formazione dei 53 espositori: ....
Visitabile nei giorni
feriali dalle 17,30 alle 20
Ingresso libero
Maria Caruso, Ufficio Stampa
Postato da m-nicotra il Mercoledì, 30 giugno 2010 ore 20:00:00 CEST (464 letture)
Costume e società: “Il vulcano spento” di Piero Isgrò
Nunzia Scalzo, Enzo
Trantino e Giovanni D’Angelo presenteranno il libro di Piero Isgrò
“Il vulcano spento”
venerdì 25 Giugno ore 18,30
nella sala delle conferenze dello studio Trantino.
Sarà presente l’autore.
L’attore Emanuele Puglia leggerà alcuni dei passi più significativi del
libro.
La S.V. è invitata a partecipare.
Postato da m-nicotra il Lunedì, 21 giugno 2010 ore 07:00:00 CEST (385 letture)
Costume e società: Giornata Mondiale del Rifugiato 2010. La scuola scende in campo: studenti romani e ospiti dei centri di accoglienza
In vista della
Giornata mondiale del rifugiato 2010 promossa dall’Alto Commissariato
delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), la Fondazione Mondo
Digitale organizza la partita di calcio solidale tra studenti delle
scuole romane e giovani rifugiati ospiti dei centri di accoglienza Enea
e Pietralata.
L’appuntamento calcistico, che si terrà a Roma venerdì 18 giugno, alle
ore 19.00, verrà ospitato dal Centro sportivo Santa Maria di via Matteo
Boiardo n. 28. A dare il messaggio di benvenuto ai giocatori e al
pubblico presente in tribuna sarà Giorgia Meloni, Ministro della
Gioventù.
e.amorelli@mondodigitale.org
Postato da m-nicotra il Giovedì, 17 giugno 2010 ore 20:16:18 CEST (374 letture)
Costume e società: Gemellaggio tra la provincia di Catania e la provincia di Oswiecim
In
occasione del 70° anniversario dell’apertura del lager di Auschwitz e
della prima deportazione di prigionieri politici polacchi nel campo
nazista, la Provincia di Catania si è gemellata con la Provincia di
Oswiecim, territorio polacco a circa 60 chilometri ad ovest di Cracovia
che, purtroppo, il mondo intero conosce per il campo di concentramento
e sterminio di Auschwitz, lì costruito dalla Germania Nazista durante
la seconda guerra mondiale.
Il protocollo è stato siglato nel castello di Oswiecim dal presidente
della Provincia regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, dal
presidente della Provincia di Oswiecim, Josef Kala e dal presidente
della Commissione per i gemellaggi del Consiglio dei Comuni e delle
Regioni d’Europa, Janus Marszalek, in presenza dell’assessore
provinciale ai Servizi Sociali, Pippo Pagano, del segretario generale
dell’Ente, Francesca Ganci e del capo di Gabinetto, Puccio Gennarino. ufficio.stampa@provincia.ct.it
Postato da m-nicotra il Giovedì, 17 giugno 2010 ore 13:00:00 CEST (292 letture)
Costume e società: Marco Lodoli,«Ma quale '68, a scuola regna il consumismo»
L'aumento
dei non ammessi piace molto ai fan del merito, ma i veri problemi sono
altri. Parola del "prof" Marco Lodoli.
«Il '68 è finito!». Esultano gli apostoli del merito e della beneamata
"scuola di una volta", quella dove si rigava dritto e i professori si
facevano rispettare a suon di brutti voti in pagella (e anche con
qualche scapaccione, ma almeno di questo aspetto sembra non avere
nostalgia nessuno). Il "cambio di rotta" sarebbe testimoniato dalle
prime anticipazioni sulle ammissioni agli esami di maturità: dal 5,5%
di non ammessi nel 2009 si sarebbe assati al 6,1%. Tanto è bastato per
dichiarare morta e sepolta la scuola "lassista" di marca sessantottina.
Marco Lodoli, insegnante di italiano in un istituto professionale della
periferia di Roma ed editorialista di Repubblica, non sembra però
troppo convinto. (Adriano Scianca da Secolo d'italia)
Costume e società: Giornata del Rifugiato a Catania il 19 giugno 2010
Amnesty
International gruppo Italia 72 e centro Astalli hanno il piacere di
invitarvi all'incontro che si terrà il 19 giugno 2010 alle ore 18
presso la
Libreria Prampolini a Catania.
In allegato la locandina con i particolari.
Il volume traccia il quadro dello stato attuale del sistema educativo francese che, secondo gli autori - impegnati, a vari livelli, nella formazione e nella didattica - versa in una condizione di profondo decadimento. Di età e di opinioni molto diverse, essi tuttavia convergono nella presentazione di una diagnosi precisa e circostanziata sullo stato allarmante della scuola come ambito educativo, analizzandone cause e origini. La responsabilità, a loro avviso, non è da imputare agli insegnanti,
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Giovedì, 17 giugno 2010 ore 00:05:00 CEST (430 letture)
Costume e società: E si… ci rivediamo tutti a settembre
L’istituto “V.
Dandolo” di Bargnano (Brescia) si veste d’estate.
Al suono dell’ultima campanella dell’anno scolastico, il comitato
organizzatore, formato da una rappresentanza di studenti, ha realizzato
una festa di solidarietà in favore del “Progetto Tanzania”, avviato già
da qualche anno dalla scuola bresciana e che consiste nella raccolta di
fondi per realizzare nella lontana regione africana una scuola agraria
per dare la possibilità ai giovani del luogo di essere formati al
lavoro e, soprattutto, per creare sviluppo e migliori condizioni di
vita.....
E poi l’ultimo saluto, prima di spegnere i riflettori e vedere il
preside raccogliere le sedie e i tavolini unti di festa, la stridula e
sarcastica voce della vicepreside: “Vilini ci rivediamo a settembre”.
E si… ci rivediamo tutti a settembre, dopo le vacanze estive, speriamo,
in una scuola che sappia, come in questa notte di mezz’estate, giocare
e vivere con i ragazzi.
Angelo Battiato (inviato speciale a
Brescia) angelo.battiato@istruzione.it
Postato da a-battiato il Lunedì, 14 giugno 2010 ore 07:00:00 CEST (301 letture)
Costume e società: Astoi-Demoskopea, 43% italiani prenota vacanze su Internet
Adnkronos/Labitalia) - Il 43% degli italiani prenota le proprie vacanze su Internet, rispetto al 22% che si affida alle agenzie di viaggio e al 17% che lo fa attraverso il telefono. Un dato differente rispetto agli inglesi, con il 65% dei consumatori d'Oltremanica che afferma di prenotare le proprie vacanze sul web. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Astoi (l'Associazione dei tour operator italiani) e da Demoskopea, presentata oggi durante la 13a assemblea Astoi in corso a Roma, e che studia come gli italiani acquistano le proprie vacanze, in particolare, verificando l'utilizzo di strumenti web nell'organizzazione e nell'acquisto di un viaggio.
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Sabato, 12 giugno 2010 ore 17:05:00 CEST (346 letture)
Le intercettazioni viste da un magistrato in un evento nel quale anche avvocati, giudici e giornalisti avranno modo di dire la loro su un tema che sta avendo vasta eco il tutta Italia. E' lo spirito con il quale è stata organizzata la presentazione del libro del magistrato palermitano Antonio Ingroia.
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Domenica, 06 giugno 2010 ore 10:45:00 CEST (368 letture)
Costume e società: Parlare di scuola senza usare il pedagoghese
Più di ogni altra disciplina,la pedagogia è zeppa di concetti vaghi e di principi inesatti,poveri di valore informativo. Wolgang Brezinka (Pedagogista)
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Mercoledì, 02 giugno 2010 ore 00:05:00 CEST (371 letture)
Costume e società: Siracusa: Fisica quantistica, spiritualità e arte nel '900
Fisica
quantistica, spiritualità e arte nel '900
Conferenza dibattito alle ore 17.00 martedì 25 maggio presso l'aula
magna del liceo Classico "T. Gargallo" via S. Orsola, 12 Siracusa.
Relatori: Prof. Fabio Siringo docente di Fisica Univ. Di Catania, Prof.
Elio Cappuccio docente di Filosofia Liceo Classico
Più volte in questi ultimi tempi si è sentito parlare di fisica e
meccanica quantistica. Attratti dalle moderne visioni del mondo che
scaturiscono dalla nuova scienza, ne hanno parlato filosofi, artisti,
letterati.
In effetti, la meccanica quantistica nasce intorno agli anni ’30 del
secolo scorso ed è un modello matematico appositamente creato per
giustificare alcuni fenomeni naturali.
redazione@aetnanet.org
Postato da m-nicotra il Giovedì, 20 maggio 2010 ore 06:00:00 CEST (672 letture)
Costume e società: Insegnare a scuola:una vocazione
La maggiornaza dei professori italiani
sembra essere soddisfatta del proprio lavoro nonostante lo stipendio
basso e i tanti problemi.
Eppure, dice una indagine, gli insegnanti italiani, sono felici. Poco
più di ottocento mila insegnanti, nonostante i loro stipendi siano tra
i più bassi della media europea, soffrano di burn-out, siano oggetto di
contumelie, passino per fannulloni, sessantottini, terroni alla
resa dei conti sceglierebbero in maggioranza di rifare la stessa
professione.
Costume e società: Scuola e dialetto: ritorna...ma cu capisci a Montalbanu !!!
Come un
sasso che trapassa l’acqua animandola all’infinito, così le mie
riflessioni sulla scuola e dialetto “Ma cu capisci a
Muntalbanu?”, hanno innescato un vivace dibattito tra colleghi
meridionali e lombardi sul valore culturale e sociale del dialetto e
sulla sua valenza ai fini didattici ed educativi.
Probabilmente abbiamo toccato uno dei punti nevralgici della cultura
moderna, un “nervo scoperto” nella società della comunicazione di
massa, studiato e approfondito da molti studiosi e intellettuali che
pongono nel linguaggio e nella comunicazione uno snodo essenziale delle
relazioni culturali, sociali ed economici della nostra società.
Diceva Pasolini, che amò profondamente il dialetto, “che è un mezzo per opporsi
all’acculturazione, anche se sarà una battaglia, come sempre, perduta”.
Angelo
Battiato (inviato
speciale a Brescia)
angelo.battiato@istruzione.it
Postato da a-battiato il Venerdì, 07 maggio 2010 ore 09:05:00 CEST (539 letture)
Costume e società: Tra punizioni corporali, ronde e telefonini hard, la scuola cerca la sua strada.
Negli
Usa hanno riscoperto le punizioni corporali per i ragazzi delle scuole,
ormai troppo arroganti e prepotenti, e così una cittadina di appena
600mila abitanti ha deciso di tornare alla pratica della bacchetta su
richiesta di alcuni genitori, convinti che solo i vecchi metodi
educativi possano garantire ordine e rispetto.
E in espansione, sembra, la tendenza a sfruttare gli istinti sessuali
dei compagnetti per fare soldi, come riporta un sito internet di
studenti: foto hard in ambio di una ricarica telefonica.
Costume e società: 25 Aprile: Festa della Liberazione
Il
25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne
di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici
dei quali oggi godiamo.
Grazie a loro.
Il 25 aprile 1945 i Partigiani, supportati dagli Alleati, entrarono
vittoriosi nelle principali città italiane, mettendo fine al tragico
periodo di lutti e rovine e dando così il via al processo di
liberazione dell'Italia dall'oppressione fascista.
Qualche anno dopo, dalle idee di democrazia e libertà, è nata la
Costituzione Italiana.
Di seguito alcuni esempi di libri che sono ambientati e parlano
del periodo della Resistenza italiana.
Costume e società: Roma, 50mila in piazza con Strada "La guerra è il vero nemico di tutti"
ROMA - Con un
pezzo di scotch bianco e rosso sulla bocca, come un bavaglio, hanno
sventolato pezzi di giornale con su scritto "Liberateli". Altri hanno
portato con sé bandiere variopinte, simboli di pace, manifesti e
slogan: "Emergency
unico orgoglio nazionale", "Obama, Nobel per la guerra", "Io
voglio la pace". Cinquantamila manifestanti arrivati da tutt'Italia.
Uomini, donne e bambini partiti per ritrovarsi a Roma con un proposito:
esprimere solidarietà nei confronti di Emergency, la ong di Gino
Strada, e dei suoi tre operatori italiani tenuti in arresto a Kabul, in
Afghanistan, con l'accusa di avere preso parte a un complotto per
l'uccisione del governatore della provincia di Helmand.
da La Repubblica del 17 aprile 2010
Postato da m-nicotra il Sabato, 17 aprile 2010 ore 20:02:22 CEST (282 letture)
Costume e società: Incrocio grottesco: la Lega teme la colonizzazione dei prof. sudisti.
Ai tempi della Dc la preoccupazione della
nascente Lega era che il parlamento fosse influenzato dalla cultura
meridionalistica, espressa dagli intellettuali formatesi tra le
spire del crocianesimo, con danno delle idealità cui si ispiravano gli
amici di Umberto Bossi. Ai tempi del
Pdl di Berlusconi la dilagante Lega continua a temere e questa volta
che il nord possa venire colonizzato dai professori sudisti.
Costume e società: L’Unità nazionale corre sulla rete. Il blog degli studenti del viaggio “Da Marsala a Quarto”
La
partenza è ormai prossima! Mancano solo tre giorni all’evento che
ripercorrerà, a 150 anni di distanza, l’impresa di Garibaldi che portò
nel 1861 all’Unità d’Italia. Gli studenti che lunedì 12 aprile
salperanno da Marsala in direzione Quarto sono pronti con i loro pc per
diramare dispacci urgenti a tutta la Nazione.Per far ciò si serviranno di
internet.Giorno dopo giorno,
dalla nave e dalle diverse mete,
invieranno messaggi, impressioni, resoconti, immagini e video.
Il tutto passerà
da un blog appositamente creato sul quale, con l’interattività che
contraddistingue il nostro tempo, verranno accolti i commenti dei
visitatori (http://blog.tecnicadellascuola.it/da-marsala-a-quarto/).
Costume e società: Scuola, Lega: albi regionali dei prof (con obbligo di residenza)
Saranno
le
Regioni ad assumere, niente trasferimenti per cinque anni. Nei
programmi lo studio della cultura locale.
La Lega Nord vuole gli albi regionali dei docenti, con l'obbligo di
residenza sul territorio per chi chiede l'iscrizione e l'impegno a non
chiedere trasferimenti, in caso di assunzione (che avviene attraverso
una prova anche questa regionale), per cinque anni.
... la deputata Paola Goisis, segretaria in commissione Istruzione alla
Camera, ha presentato una proposta di legge che affida alle Regioni
tutta la partita del reclutamento degli insegnanti, ma, più in
generale, tutta la gestione del personale scolastico, dai professori,
passando per Ata e presidi.
Costume e società: La rivoluzione iPad: ottimo per giornali e tv
New York. Sono
bastati otto minuti circa per acquistare l'iPad, il tablet della Apple,
il nuovo oggetto del desiderio.
Insieme con circa 400 altre persone alzatesi all'alba per l'occasione,
il giornalista dell'Ansa ha fatto la fila per oltre due ore davanti
all'Apple Store della Quinta Strada, davanti al famoso cubo di
cristallo della mela morsicata, diventato uno dei monumenti più
fotografati di New York.
Stiamo scrivendo l'articolo proprio con l'iPad, sfruttando la tastiera
virtuale del nuovo tablet della casa di Cupertino, che risulta tutto
sommato abbastanza comoda.
La Sicilia del 4 aprile 2010
Postato da m-nicotra il Lunedì, 05 aprile 2010 ore 07:00:00 CEST (620 letture)
Costume e società: Trasmissione per via telematica dei certificati di malattia
Con circolare n. 1 del 19 marzo 2010, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha fornito informazioni e indicazioni operative in materia di trasmissione per via telematica dei certificati di malattia.
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Venerdì, 02 aprile 2010 ore 00:05:00 CEST (1048 letture)
Costume e società: ARCHEOLOGIA: innovativo percorso per bambini a Ragusa nella mostra sugli elmi di Berlino
Arte della guerra
e pensieri di pace: a Ragusa racconti e illustrazioni d’autore da
leggere insieme ai grandi
Poesie e illustrazioni d’autore dedicate al tema degli elmi ma pensate
per incuriosire i visitatori più piccoli e far riflettere i grandi
sugli aspetti negativi di tutte le guerre affiancheranno nelle sale di Palazzo Garofalo, a Ragusa,
i testi documentali di “Elmi per gli
uomini, per gli dei”, la mostra in programma dal 1° aprile al 28 giugno
nel capoluogo ibleo
E per i bimbi, a fine mostra, c’è poi una sala-morbida completa di
lavagne, tavoli, sedie, libri, fogli e matite; l’ingresso è gratuito.
Museo
della Cattedrale di Palazzo Garofalo, Corso Italia 87, Ragusa ORARI, da martedì a domenica,
compresi festivi, 10-19. Lunedì chiuso Ingresso libero. Info c/o
Soprintendenza BBCCAA di Ragusa Tel. 0932 – 249457
Ufficio Stampa Zephir di Carmela
Grasso
melagrasso@tiscali.it
Postato da m-nicotra il Lunedì, 01 marzo 2010 ore 18:32:16 CET (1003 letture)
Costume e società: Libri:Storia e storie della scuola italiana
Da Casati a don Bosco, da Maria Montessori a Giovanni
Gentile, da Antonio Gramsci a don Lorenzo Milani, 800 pagine in
grande formato per narrare la "Storia
e storie della scuola italiana – Dalle origini ai giorni nostri"
di Nicola D'Amico, uno fra i
più autorevoli commentatori di politica scolastica. Nicola
D'Amico, "Storia e storie della scuola italiana - Dalle origini ai
giorni nostri", Zanichelli editore 2009, pagg. 800, euro 59,00
Redazione
Postato da p-almirante il Martedì, 30 marzo 2010 ore 08:25:07 CEST (753 letture)
Costume e società: CHI NON SI ARRENDE LOTTA LA MAFIA
Pasqualina sale sul palco e non vuole trattenere le lacrime mentre ricorda il padre ucciso dalla mafia 36 anni fa. Il suo dolore non passerà mai anche se ha 47 anni. Chiede l’anonimato, ma è venuta perché l’anno scorso ha sentito leggere il nome di suo papà. Ringrazia i presenti perché ora non si sente più sola. Grazie alla platea di persone forti seduta ieri all’auditorium dei gesuiti del Centro San Fedele, 500 familiari delle vittime innocenti delle mafie riuniti da Libera a Milano. Un evento che si ripete da 15 anni a ridosso del 21 marzo in una città italiana in una data scelta per celebrare la giornata nazionale delle memoria e dell’impegno lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Mercoledì, 24 marzo 2010 ore 00:05:00 CET (565 letture)
Costume e società: “GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA” ALL’ITI CANNIZZARO - 8 Marzo 2010
L’ITI CANNIZZARO, già da qualche anno, ha incluso fra le tante attività integrative curriculari la celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna”, curata dalle professoresse Cettina Di Gregorio, Lidia Privitera, Silvana Raccuia e Nuccia Sangiorgio.
L’obiettivo a cui mira questa celebrazione è quello di dare, in quanto scuola, una valenza diversa alla giornata dell’8 Marzo che rischia di diventare per i giovani una mera celebrazione e un contenitore vuoto, se non porta alla riflessione e alla consapevolezza di ciò che è stato conseguito e di ciò che ancora si deve conseguire.
L’intervento della scuola fa rientrare il tutto nell’ambito della cultura per far capire ai giovani l’importanza del ruolo della donna nella società e l’evolversi del suo ruolo.
Postato da r-bonaccorso il Martedì, 16 marzo 2010 ore 00:36:48 CET (592 letture)
Costume e società: Condom:lo scientifico Keplero di Roma fa da capofila
La Provincia ora precisa: «iniziativa autonoma».
Distributore di condom in un liceo La Curia protesta: scorciatoie Lo scientifico Keplero di Roma fa da
capofila Non
crediamo ci sia da scandalizzarsi. Al contrario ci sembra una scelta
commisurata ai tempi, considerando pure che tra escort in giro fra
stanze originariamente austere, grandi fratelli e sorelle
"scollacciati", isole approssimate, nudità e linguaggi disisnvolti,
mettere a disposizione dei ragazzi, e no, contraccettivi appare
liberatorio intelligente e sopratutto non ipocrita. Fra l'altro in
altre nazioni tali distributori automatici sono di assoluta normalità e
da anni. Riportiamo la notizia dal Corriere, ma è stata data da
tutti i giornali e dalle Tv nazionali.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano gli insegnanti. La nostra
redazione è disponibile ad accogliere i loro pareri: redazione@aetnanet.org La
Redazione
Postato da p-almirante il Mercoledì, 10 marzo 2010 ore 15:28:17 CET (586 letture)
Probabilmente, occuparsi oggi di un tema vasto e
controverso come il "femminismo" potrebbe apparire demodé nel senso
che, per quanto si possa sollevare un problema reale ed oggettivo,
l’approccio rischierebbe di essere superato e scorretto in partenza. Mi
riferisco alla realtà della scuola italiana, soprattutto a livello dei
primi ordini di scolarità: scuola dell’infanzia, scuola primaria e
secondaria di I grado. In tale
contesto la femminilizzazione è un dato dominante.Si pensi alle scuole materne, laddove gli
elementi maschili sono completamente assenti, o alle scuole elementari,
dove i maestri costituiscono una netta minoranza. Ebbene, sono convinto che uno tra i
principali problemi della scuola italiana (non l’unico, è ovvio) sia
rappresentato dall’eccessiva femminilizzazione.
Redazione
Postato da p-almirante il Domenica, 07 marzo 2010 ore 16:28:57 CET (548 letture)
Il fenomeno dei comportamenti violenti a scuola, che si concretizza soprattutto attraverso atti di bullismo e vandalismo, si è imposto all'attenzione pubblica italiana
lagana.filippo@email.it
Postato da f-lagana il Domenica, 07 marzo 2010 ore 08:00:00 CET (660 letture)
Costume e società: La California d’Italia per essere scoperta dal grande turismo avrebbe bisogno di infrastrutture
Il
turismo, che potrebbe essere un affare, alla Bit di Milano boccheggia e
i nostri imprenditori, che possono esportare coraggio e intelligenza,
attendono i tempi strani della politica che s’organizza le squadre
senza dare risposte. E gli Istituti alberghieri?
Costume e società: Quando l'amore aveva altri tempi d'amore
Quando
la festa degli innamorati non esisteva, di San Valentino si ignorava tutto e l’otto marzo era un giorno come un
altro: da santificare se di domenica, di lavoro se d’altro dì della
settimana; l’amore aveva altre
regole e il ruolo delle donne era scandito dal tempo dei secoli che
aveva scavato nella morale contadina solchi precisi per ciascuno e da
ciascuno accettate come legge inviolabile.
“Facciamo
teatro” è un libro interessantissimo sulle possibilità didattiche del
teatro a Scuola. Ripartendo dal teatro popolare medievale e anche da
quello più noto dei Contrasti, del quale fra i pochi rimasti ricordiamo
Cielo d’Alcamo, si possono creare in classe esperimenti importanti sia
per recuperare il dialetto da un punto di vista poetico e sia per
presentare la letteratura, anche quella più aulica, in termini di
diretta fruizione. Le carnevalate che ogni anno vengono presentate a
San Cono (CT) si ispirano ancora a quella tradizione di teatro popolare
del medioevo, grazie a una schiera di poeti che l’hanno tramandata.
Costume e società: Giorno del Ricordo: 10 Febbraio – Le Foibe e l’Esodo
Un’altra giornata del ricordo sarà il 10 febbraio e l’augurio
è che ci sia una sensibilizzazione adeguata e la partecipazione di
tutti gli studenti.
Lo dice la parola stessa: è il giorno del ricordo. Sarebbe umano e
giusto ricordare anche questo: migliaia di anonimi italiani, sgraditi
ai disegni di Tito, buttati nell'abisso delle grotte carsiche, chiamate
foibe. Tutto in poche settimane, dal primo maggio a metà giugno 1945.
Italiani dissolti nel nulla. Spariti dall'anagrafe, spariti dalla storia.
Onorare i Caduti delle Foibe
rimasti nell’oblio per oltre 60 anni e la Tragedia degli Esuli italiani
è un dovere che ogni cittadino ha e la scuola, che forma i cittadini di
domani, non può dimenticarlo.
L’appello del presidente Napolitano....
Costume e società: Mi do al porno. Basta fare la precaria.
Dopo Madamweb, la docente di lettere di una scuola serale
colta nel 2007 a esibirsi a Berlino al porno festival, ecco Michelle
Liò (nome d’arte) che stanca di essere maestra precaria e di tessere
tutta la provincia di Treviso, ha scelto la via dell’Hard: “Faccio la
porno attrice, piuttosto che la precaria per pochi soldi e senza
sicurezza”. Il marito le fa da manager e un sexy shop chiede
l’esclusiva sui film. Affari d’oro. (dal Corriere della Sera).
Letta la circolare ministeriale n.2 dell’8 gennaio 2010(Indicazioni e raccomandazioni per l'integrazione di alunni con cittadinanza non italiana) sembrava che apparentemente tutto si poteva risolvere con facilità e in tempi rapidi e senza nessun problema. Arrivano le iscrizioni alla prima classe e noto che si sono iscritti alunni che hanno madre e padre italiani, alunni che hanno il padre italiano e la madre libanese, nati in Marocco, arrivati da poco in Italia, in casa parlano francese; altri sono brasiliani, nati in Italia, hanno frequentato la scuola dell’infanzia etc etc, e allora? Segue.. Daniele La Delia dladeli@tin.it
Postato da d-ladelia il Sabato, 16 gennaio 2010 ore 13:37:33 CET (931 letture)
Costume e società: LA BALLATA DELL'ANARCHICO PIRELLI
La strage di Piazza Fontana ci ha consegnato "una lezione che non dobbiamo mai dimenticare, dobbiamo evitare che in Italia i contrasti e le legittime divergenze possano sfociare in tensioni tali da minacciare la vita civile". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incontrando, a Milano, i familiari delle vittime delle stragi terroristiche. "Continuate ad operare per recuperare la verità", ha aggiunto Napolitano. Assieme al rapimento e all’omicidio di Aldo Moro, la strage del 12 dicembre 1969 è il caso più complesso nella storia dell’Italia repubblicana e nello stesso tempo costituisce il punto da cui scaturiscono e attorno a cui gravitano tutte le dinamiche, i conflitti, le analisi politiche, le scelte operative dei cosiddetti Anni di Piombo.
Questa canzone fu scritta qualche tempo dopo la morte di Giuseppe Pinelli, precipitato durante l'interrogatorio alla questura di Milano avvenuta dopo la strage di Piazza Fontana. La canzone, scritta sull'aria della vecchia canzone rivoluzionaria "Il feroce monarchico Bava" divenne, per anni, un inno della sinistra extraparlamentare contro i complotti e le stragi di stato.Da percorsi a cura di M.Allo
La ballata dell'anarchico Pirelli
Postato da m-allo il Giovedì, 10 dicembre 2009 ore 08:37:39 CET (569 letture)
Costume e società: 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Violenza domestica sulle donne:crimine sommerso In Europa una donna su quattro è vittima di violenze
In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nella sua vita è stata vittima della violenza di un uomo. Secondo i dati dell'Istat, sono 6,743 milioni le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale, tre milioni quelle che hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata.
Molte le manifestazioni previste nel nostro paese a partire dal corteo nazionale che si terrà a Roma il 28 novembre alle 14 da Piazza della Repubblica fino a Piazza San Giovanni.(Da il Sole24 ore)M.Allo
Postato da m-allo il Mercoledì, 25 novembre 2009 ore 08:57:05 CET (477 letture)
IL 21 NOVEMBRE CERIMONIA DEL PREMIO 'MARIA GRAZIA CUTULI' A SANTA VENERINA
Maria Grazia Cutuli era una giornalista siciliana appassionata e il premio che la ricorda anche quest’anno è stato assegnato ai reporter che, come lei, dedicano la propria vita ad un mestiere che coinvolge ogni cellula del proprio corpo e della propria mente.
Il Premio internazionale di giornalismo, dedicato all’inviata del Corriere della Sera, morta in Afghanistan il 19 novembre del 2001, va per la stampa estera all’americana Sylvia Poggioli, e per la prima volta vede l’assegnazione di un riconoscimento del genere ad una reporter radiofonica. Il premio stampa italiana è andato ad Alberto Negri, firma del Sole 24 ore che, come inviato, ha lavorato a fianco della Cutuli.(Da Tifeoweb) M.Allo
Postato da m-allo il Giovedì, 19 novembre 2009 ore 16:56:33 CET (547 letture)
Costume e società: Darwin e Lévi-Strauss tristi tropici paralleli e cent'anni di diversità
Nel bicentenario del naturalista inglese l’addio al centenario indagatore della vita
Si è spenta mentre va terminando l’anno del bicentenario darwiniano la luce di Claude Lévi-Strauss, battitore della conoscenza antropologica e indagatore della vita, di statura equivalente a quella di Charles Darwin: Plutarco ne avrebbe potuto collocare i ritratti nelle sue Vite parallele. Si somigliano anche nelle difficoltà affrontate, nei Tristi Tropici sperimentati come luoghi della meraviglia naturale e di un pensiero selvaggio (titolo levistraussiano del 1962, alla memoria di Maurice Merleau-Ponty) che qui, nel continente ipercivilizzato, conferma l’Evoluzione non tanto come passaggio da stadio a stadio ma come, misteriosamente, territorio illimitato di frantumazioni e coaguli incessanti di eventi mentali che escludono la credenza facile nella primitività.(Da La Stampa M.Allo)
Postato da m-allo il Mercoledì, 11 novembre 2009 ore 07:14:34 CET (633 letture)
Costume e società: STUDENTI MISOGINI E DISINFORMATI
Da un'indagine su oltre 3.200 studenti frequentanti istituti medi e superiori di Milano, Venezia, Lucca e Salerno emerge un atteggiamento prevalentemente sessista (in particolare tra i maschi)e di allarmismo nei confronti degli immigrati (sopratutto al Nord). Amara conclusione dei ricercatori: c'è ancora sostanziale indifferenza verso questioni tanto dibattute. (da La tecnica della scuola)
Postato da s-laporta il Lunedì, 05 ottobre 2009 ore 00:19:46 CEST (534 letture)
Costume e società: Se il Consiglio d’Istituto vuole cambiare il nome della scuola…
Per la mancanza di questo requisito è stata respinta dal Prefetto di Roma la richiesta avanzata dal Consiglio d’Istituto del Comprensivo di via Orrea, a Cesano, di intitolare la sede scolastica al famoso giornalista Enzo Biagi venuto a mancare due anni fa. Un rifiuto peraltro anticipato da molte polemiche.
Postato da f-lagana il Domenica, 04 ottobre 2009 ore 23:00:16 CEST (477 letture)
Che cosa cercano oggi gli uomini nelle donne? Quali loro qualità li esaltano, li fanno vibrare e li spingono a conquistarle? Dopo secoli e secoli di sottomissione e reificazione della femmina, dopo anni e anni di strenua lotta per l’emancipazione, che cosa vuole oggi un uomo da una donna? E la donna che cosa sa e vuole offirgli?...by Silvana La Porta
Postato da s-laporta il Lunedì, 24 agosto 2009 ore 09:14:34 CEST (1277 letture)
Costume e società: PENSIERO DI FERRAGOSTO SULL'AMORE di Silvana La Porta
Beh, di che parliamo in questa giornata, la più assolata e pigra dell’estate, quella del divertimento più sfrenato del mondo? Di vacanze, mare e discoteche? No, no. Di scuola? Mamma mia, no, proprio no. Parliamo…di sentimenti. Ma lo facciamo sottovoce, in una giornata di festa in cui, siamo sicuri, non ci leggerà quasi nessuno. Già perché qui alla redazione di Aetnanet tanti ci chiedono: ma perché tutte queste belle canzoni, tutte queste belle poesie, tanta letteratura? Son cose belle sì, ma perché parlare di sentimenti? E’ futile parlare di sentimenti...by Silvana La Porta (con l'augurio di buon Ferragosto a tutti i lettori di Aetnanet)
Postato da s-laporta il Sabato, 15 agosto 2009 ore 00:00:00 CEST (833 letture)
Costume e società: Facebook, arrivano le vanity URL
Da mezzanotte e un minuto (ora “di Facebook”, sette ore indietro rispetto all’Italia) di venerdì prossimo il celebre social network inizierà a permettere agli utenti di crearsi delle vanity url, ovvero degli indirizzi amichevoli più facili da ricordare delle astruse formule sinora utilizzate.(da nbtimes.it)
Postato da p-laporta il Giovedì, 11 giugno 2009 ore 14:00:00 CEST (775 letture)
Anniversario della morte di Aldo Moro e Peppino Impastato
Le Brigate Rosse e la mafia. Due feroci delitti. A Roma le Brigate Rosse uccidono Aldo Moro. A Cinisi, in Sicilia, la mafia uccide Peppino Impastato. Una giornata rimasta impressa nella memoria di quanti quelle drammatiche ventiquattro ore le hanno vissute. Mentre le immagini del corpo di Aldo Moro riverso nel bagagliaio lasciavano tutti attoniti davanti alla televisione, il bollettino di Radio Rai annunciava il ritrovamento di un cadavere dilaniato da un'esplosione, a Cinisi, sui binari della linea ferroviaria: si parlava di un attentato fallito, di un terrorista maldestro, tal Giuseppe Impastato, "noto estremista di sinistra”.(Da eCostiera.it) M.Allo
Postato da m-allo il Sabato, 09 maggio 2009 ore 07:35:22 CEST (839 letture)
Costume e società: 1^ Vetrina degli Alberghieri della provincia di Catania
Dal 4 al 9 maggio “1^ Vetrina degli alberghieri della Provincia di Catania”.
Organizzata dagli istituti alberghieri di Catania, Giarre e Nicolosi, con il patrocinio delle Istituzioni regionali, provinciali e locali nonché della Camera di Commercio di Catania e di numerose associazioni di categoria, ha lo scopo di presentare l’ampia offerta formativa degli istituti alberghieri, la loro inesauribile vitalità e vivacità culturale, il radicamento nel territorio e la proiezione nel tessuto nazionale ed internazionale.
Postato da s-laporta il Giovedì, 07 maggio 2009 ore 05:33:54 CEST (1053 letture)
Costume e società: Buon 25 Aprile, Festa della Liberazione
L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani
d’Italia -
Sezione di Catania) ha indetto la manifestazione provinciale che si
terrà a Catania nella giornata del 25
Aprile, con
corteo da piazza Stesicoro ( concentramento alle
ore 9.30) a piazza Dante – comizio finale con gli interventi di Nunzio
Di Francesco – presidente Anpi Catania – e Maria
Salanitro – nuora del martire antifascista catanese Carmelo
Salanitro. "Ora e sempre
Resistenza per affermare: Costituzione,
Democrazia, Equità sociale, Diritti di cittadinanza e del lavoro,
Doveri pubblici, Laicità, Uguaglianza tra i generi, Solidarietà,
Accoglienza"
Postato da m-nicotra il Domenica, 26 aprile 2009 ore 11:32:50 CEST (692 letture)
Costume e società: PASSEGGIANDO IN MOTO PER LE VIE DI GIARRE E RIPOSTO
Tempo brutto, durante queste vacanze pasquali. Tempo grigio, di quello autunnale. Ma è già aprile e, se viene fuori uno sprazzo di sole, la voglia è netta, limpida, prepotente: accendere la moto, sentirne il rombo schietto e deciso e andare, andare a passeggio, a contatto con l’aria già tiepida, immersi nella vita della gente. E’ bello camminare piano, tra le vie e le viuzze del tuo paese; l’andatura è talmente lenta e rilassante che noti tanto, noti tutto, anche le cose più strane e inattese...by Silvana La Porta
Postato da s-laporta il Lunedì, 13 aprile 2009 ore 00:05:00 CEST (1210 letture)
Costume e società: NISCEMI. Storia di povertà e generosità
Restituiranno
a rate i soldi che la figlia ha rubato alla prof. Ruba
cinquecento euro dal taschino interno del giubbotto di una insegnante,
appeso all'attaccapanni, scoperta, i suoi genitori si offrono da
restituire a rate il maltolto alla docente.
Non è una storia di bullismo ma
di fame, quella fame nera che nel Terzo millennio, nella ricca Europa
unita a molti sembrava un soltanto un brutto ricordo. E' una storia
amara che segna profondamente la vittima e la ladruncola. «Sono
tanto sconvolta - confidò a suo tempo la docente a qualche suo
collega - che, se non fossi precaria, rinuncerei alla restituzione
della somma che mi doveva servire per dare l'acconto per l'acquisto di
un'auto usata».
La ragazzina, appena quattordicenne, irrequieta e svogliata negli
studi, per una situazione familiare dal punto di visto economico non
certamente florido, quando ha visto - così viene raccontato al
cronista da un addetto ai lavori - il giubbotto dell' insegnante appeso
all'attaccapanni dell'aula dei professori, in quel momento vuota, con
fare lesto mette la mano nel taschino giusto e fa il colpo: 500 euro
tondi, una somma da capogiro per lei che una volta tornata a casa
consegna ai genitori che, a quanto pare, non chiedono
alcunchè
sulla provenienza di tanto ben di dio.
Postato da m-nicotra il Sabato, 28 marzo 2009 ore 19:53:47 CET (1406 letture)
Costume e società: Trentunesimo anniversario del rapimento di Aldo Moro
La scuola
aiuti gli studenti a conoscere e non dimenticare....
“Ricordare Moro nella condanna incondizionata ad ogni forma di
terrorismo è un’occasione per far sentire ai ragazzi il legame che
unisce la loro vita alla vita degli altri, la loro vicenda alle vicende
di tutti. Di renderli partecipi della serietà delle cose, le pubbliche
e le private e il loro intreccio. Di sentire la responsabilità alla
quale siamo tutti chiamati quando si tratta di capire, trovare il
senso, collaborare per il bene”.
Trentuno anni fa, il 16 marzo 1978, ad opera di un gruppo di
brigatisti, fu rapito Aldo Moro e barbaramente uccisi i cinque uomini
della sua scorta. Lo ricordiamo come un giorno di grande dolore, una
data dopo la quale l’Italia non è più stata la stessa. E
sarebbe significativo se anche la scuola aiutasse i nostri giovani a
non dimenticare questa straordinaria figura della politica italiana
attraverso dibattiti, incontri e approfondimenti storici.
Postato da m-nicotra il Lunedì, 16 marzo 2009 ore 08:00:00 CET (885 letture)
Costume e società: "HO LETTO UN CLASSICO DELLA LETTERATURA": MA NON E' VERO
Due britannici su tre, protetti dall'anonimato di un questionario, hanno ammesso di aver mentito in almeno un'occasione affermando di aver letto qualche ponderoso classico della letteratura. Lo evidenzia un sondaggio svolto dal sito del World Book Day per la Gran Bretagna e l'Irlanda e diffuso proprio in occasione della Giornata mondiale del libro.
Postato da f-lagana il Mercoledì, 11 marzo 2009 ore 00:00:00 CET (843 letture)
Costume e società: SCIOPERO VIRTUALE, UNA SCELTA DI CIVILTÀ
A
proposito della nuova regolamentazione degli scioperi nel settore dei trasporti,
vi proponiamo un articolo di Pietro Ichino che ne parla come scelta di civiltà.
L'articolo è del 2003!
Postato da r-bonaccorso il Domenica, 01 marzo 2009 ore 22:05:41 CET (951 letture)
Costume e società: INVALSI: valutazione degli apprendimenti scuola primaria
L’INVALSI
AVVIA IL PROGETTO
di valutazione degli apprendimenti sulla base delle disposizioni
contenute nelle direttive ministeriali 74 e 75 del 15 settembre 2008. Nell’anno
scolastico 2008/09 saranno coinvolte le classi seconde
e quinte della scuola
primaria, prevedendo il piano successive azioni riguardanti la scuola
media e la scuola superiore entro il 2011. -Consegna dei
materiali per la somministrazione alle scuole ( 11 – 15 Maggio -
Svolgimento delle prove (25-29 maggio 2009) Il
progetto, secondo le linee di intervento illustrate dal presidente
dell’INVALSI, prof. Piero Cipollone, si propone con un fondamentale
valore di sostegno alle scuole ed, in tale senso, l’instaurazione di
uno stretto e diretto rapporto di collaborazione. A partire da lunedì 23 febbraio 2009 dalle
ore 12 saranno aperte le iscrizioni al SNV. per
ulteriori
chiarimenti ....
Postato da m-nicotra il Venerdì, 27 febbraio 2009 ore 08:10:00 CET (2792 letture)
Costume e società: Da Francoforte sul Meno in Germania a San Giovanni la Punta
Da
Francoforte sul Meno in Germania a San Giovanni la Punta
nello Hinterland catanese sulle orme del più grande artista tedesco: J. W. von
Goethe che, nato proprio a Francoforte, a metà del 700
visitò questa parte di Sicilia.., Su questo straordinario
precedente la prof. di tedesco, Antonella
Caraci, del Corso turistico dell’I.I.S.S. “De Nicola”
presso il polivalente di San Giovanni la Punta, ha organizzato il primo
scambio culturale dell’Istituto puntese con la Germania che ha visto
coinvolti 12 nostri ragazzi con altrettanti di una Fachhochschule di Francoforte,
accompagnati dalle loro docenti di italiano e di tedesco. Accolti dalla
presidenza del “De Nicola”
con il proverbiale senso di ospitalità,.. Ha concluso la
settimana di permanenza degli ospiti tedeschi una cena offerta dal
preside del “De Nicola” in un suggestivo locale in riva al mare, mentre
l’appuntamento è ora a Francoforte dove ad aprile i ragazzi del corso
turistico andranno per ricambiare la visita accompagnati dai loro
docenti di tedesco.
PASQUALE ALMIRANTE
Postato da m-nicotra il Venerdì, 27 febbraio 2009 ore 08:00:00 CET (1122 letture)
Costume e società: I MOSTRI NASCONO IN UNA SCUOLA SENZA AUTORITA'
Così Stefano Zecchi in un commento sul "Giornale" ai provvedimenti sulla condotta. Va anche ribadito però che se il bullismo è il fenomeno più vistoso, i comportamenti improntati a scarso rispetto per gli altri e a indifferenza per le regole sono pane quotidiano per quasi tutti gli insegnanti.
Postato da f-lagana il Domenica, 22 febbraio 2009 ore 00:00:00 CET (944 letture)
Sostiene Bonolis Paolo che la Rai lo paghi un milione di euro per il festival di Sanremo. Sostiene lo stesso personaggio che trattasi di compenso per un anno di lavoro. Okk, il prezzo è ingiusto.
Postato da f-lagana il Venerdì, 20 febbraio 2009 ore 00:00:00 CET (973 letture)
Costume e società: ELUANA/ Quando gli alunni sono senza speranza: il racconto di un’insegnante
Come ogni mattina, su questi banchi di liceo, lavoriamo con le parole, pronunciate in tempi antichi. Insegno ai miei studenti che ad ogni parola corrisponde un oggetto, un pensiero, una verità: corrisponde la realtà. Vita, morte, amore, pietà, supplica, carità, bisogno, fragilità, speranza, accadimento, dolore…
Postato da f-lagana il Martedì, 17 febbraio 2009 ore 00:00:00 CET (947 letture)
Costume e società: Auschwitz- Francesco Guccini (contro la pazzia dell'uomo)
Per ricordare tutte le persone uccise dalla pazzia di un dittatore. Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no.Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi.Primo Levi, 1945 -1947 , al ritorno dal campo di stermino di Auschwitz
Postato da d-ladelia il Martedì, 27 gennaio 2009 ore 07:27:32 CET (1241 letture)
Costume e società: Acireale - Un grande personaggio acese: Salvatore Puglisi Cosentino
Il 2 gennaio del 1994 moriva ad Acireale Salvatore Puglisi Cosentino. Nella difficile storia della imprenditoria meridionale va ricordato Salvatore Puglisi Cosentino che fu un agricoltore acese il quale seppe creare dal nulla un impero:
la Centrale
del Latte e le Fattorie Sole. La “Centrale del Latte” di via G.B. Grassi nacque da un’idea geniale di un agricoltore di razza, dalla mente fervida, proprietario di splendidi vigneti e di agrumeti rigogliosi come i giardini...
Postato da f-lagana il Lunedì, 26 gennaio 2009 ore 00:05:00 CET (2081 letture)
Il portale DIESSE ha recentemente pubblicato una nota della Ggia (Associazione Artigiani e Piccole Imprese) di Mestre, dove viene analizzata le condizioni di precariato in Italia.Segue..
Postato da d-ladelia il Sabato, 10 gennaio 2009 ore 10:38:26 CET (1003 letture)
Costume e società: MA IL PEPERONCINO E' MASCHILISTA?
MILANO - Il peperoncino è davvero un po' maschilista, ma se il sapore piccante che piace agli uomini spesso disturba il palato delle signore, è solo per una reazione chimica: l'estradiolo, ormone femminile, potenzia l'effetto della capsaicina del peperoncino che, quindi, davvero pizzica di più il palato muliebre...by Silvana La Porta (da ANSA)
Postato da s-laporta il Giovedì, 08 gennaio 2009 ore 00:05:00 CET (793 letture)
Costume e società: Passione, Giustizia, Libertà : essere siciliani oggi
Mi arrabbio moltissimo quando i miei tigli mi riferiscono che, al momento del visto sui loro passaporti, qualcuno commenta la loro cittadinanza con un: "Siciliani?Mafia!". Mi arrabbio ancor di pù quando sempre quel qualcuno, disposto magari a dare credito alla simpatia del mio carattere, sbotta in un :"Lei è siciliano? Non si direbbe". E penso alIora a Leonardo Sciascia che, consapevole di questa storia, riannodava la comune vicenda di noi siciliani alI'esperienza di quei persiani protagonisti delle "Lettres persianes" di Montesquieu
Postato da f-lagana il Martedì, 06 gennaio 2009 ore 01:00:00 CET (1002 letture)
La frase ideata dallo stilista italo-americano, Joe Rivetto non vale solo per difendere la nostra metà dalle violenze animalesche quotidiane . La donna è la sintesi della riflessione sul divino creato e il Papa BENEDETTO XVI afferma : «persiste ancora una mentalità maschilista, che ignora la novità del cristianesimo, il quale riconosce e proclama l’uguale dignità e responsabilità della donna rispetto all’uomo. Ci sono luoghi e culture dove la donna viene discriminata o sottovalutata per il solo fatto di essere donna, dove si fa ricorso persino ad argomenti religiosi e a pressioni familiari, sociali e culturali per sostenere la disparità dei sessi, dove si consumano atti di violenza nei confronti della donna rendendola oggetto di maltrattamenti e di sfruttamento nella pubblicità e nell’industria del consumo e del divertimento. Dinanzi a fenomeni così gravi e persistenti, ancor più urgente appare l’impegno dei cristiani perché diventino dovunque promotori di una cultura che riconosca alla donna, nel diritto e nella realtà dei fatti, la dignità che le compete». La storia del mondo è ciclica e vale per tutti gli esseri umani - ci saranno sempre le guerre, ci saranno sempre opinioni diverse ... poco si pensa che la nostra esistenza è tempo-inesistente ...
Postato da s-ravida il Sabato, 03 gennaio 2009 ore 19:04:41 CET (846 letture)
Costume e società: Ma veramente l'insegnante merita di essere difeso?
Non credo che il problema sia chi lavori di più all’interno della scuola o chi meno e perché, pugnalando i detrattori. Né se gli insegnanti oltre a essere fannulloni, paraculi, ignoranti, sessantottini e comunisti, siano anche truffatori e ladri perché marinano i 10 minuti di lezione a ogni sessanta di orologio.
Il problema non è questo, anche perché parlare di scuola è sport nazionale e i luoghi comuni si affettano, cosicché periodicamente scoppia qualche bubbone e tutti a fasciarsi il capo e tutti a cercare rimedi o a stringere la fasciatura.
Postato da p-almirante il Martedì, 30 dicembre 2008 ore 12:13:28 CET (1429 letture)
Costume e società: per la serie "quando la pubblicità è intelligente"
Ci sono persone che combattono da sempre. Uomini e donne che hanno fatto guerra alla guerra, senza usare altra arma che la loro vita. Oggi vorremmo abbracciarli tutti. Ma cè un abbraccio che ci manca... Questo film è dedicato a Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, prigioniera nel suo Paese.
Postato da d-ladelia il Martedì, 30 dicembre 2008 ore 07:18:15 CET (791 letture)
Costume e società: LA PACE IN CUI CREDIAMO: PARLA IL PATRIARCA DI GERUSALEMME
L’ormai prossima visita del Papa, l’emigrazione dei cristiani, le prospettive politiche: così monsignor Twal si appresta a celebrare il suo primo Natale da patriarca.
Postato da f-lagana il Giovedì, 25 dicembre 2008 ore 04:00:00 CET (785 letture)
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