Un
percorso tra musei,
tradizioni, natura e innovazione digitale per aiutare gli studenti a
conoscere
il territorio e orientarsi nelle scelte future. Si è concluso nei
giorni scorsi
ad Acireale il progetto formativo “POC – L’arte di orientarsi:
musei, città
e scelte di vita”, promosso dall’IISS “G. Ferraris” e realizzato in
collaborazione con la Pro Loco Acireale.
Il corso, guidato dal docente esperto prof. Sebastiano Rosario Lizzio e affiancato dalla docente tutor prof.ssa Maria Leo, ha coinvolto gli studenti in un percorso di apprendimento esperienziale alla scoperta del patrimonio culturale, storico e naturale della città di Acireale. Il progetto si è svolto sotto la guida del dirigente scolastico prof. Orazio Barbagallo, con il supporto del presidente della Pro Loco dott. Guglielmo Paradiso. Hanno aderito al progetto 27 alunni, delle classi terze e quarte dell’indirizzo tecnico economico Sistemi informativi aziendali e delle classi terze dell’indirizzo tecnico Informatico.
Un
viaggio tra cultura, tradizioni e territorio - Fin dalla prima
lezione lo scopo del progetto è stato di mettere al primo posto la
conoscenza
del gruppo classe e la costruzione di relazioni positive, elementi
fondamentali
per creare un ambiente di apprendimento collaborativo e partecipato. Successivamente gli studenti
hanno
intrapreso un vero e proprio viaggio nel patrimonio culturale acese.
Tra le
tappe principali la visita alla sede della Pro Loco, dove è stato
approfondito
il ruolo delle associazioni nella promozione culturale e turistica del
territorio, e l’esplorazione del Museo dei Carri in Miniatura, che
racconta la
storia e l’evoluzione artistica del celebre Carnevale di Acireale. Particolarmente significativa
anche la
visita alla Fabbrica dei Coriandoli Massimino, dove gli studenti hanno
potuto
osservare da vicino le fasi di lavorazione artigianale dei coriandoli,
comprendendo il valore delle competenze manuali e delle tradizioni
produttive
locali.
Alla
scoperta della città e della natura - Il percorso ha
incluso anche
attività all’aperto e visite guidate nei luoghi simbolo della città,
come la
Villa Belvedere e la Cattedrale di Acireale, oltre al Museo delle
Divise, che
custodisce testimonianze della storia locale.
Grande interesse ha suscitato anche l’escursione lungo il
sentiero
delle “Chiazzette di Acireale”, dove gli studenti hanno osservato flora
e fauna
del territorio riflettendo sull’importanza della tutela ambientale e
del
rapporto tra identità e paesaggio. Non
sono mancate le visite dedicate alle tradizioni artistiche e religiose
della
città, tra cui il Museo dei Presepi, il Museo dell’Opera dei Pupi
Siciliani e
la Basilica di San Sebastiano, luoghi che raccontano la storia e
l’identità
culturale della comunità.
Tecnologia
e creatività per raccontare il territorio - Accanto alle
attività
sul campo, il progetto ha previsto momenti di laboratorio dedicati alle
competenze digitali. Gli studenti hanno sperimentato l’uso
dell’intelligenza
artificiale per progettare itinerari culturali e hanno appreso tecniche
di
montaggio video attraverso software gratuiti, realizzando contenuti
multimediali per raccontare l’esperienza vissuta. L’obiettivo è stato quello di
integrare conoscenze
culturali e competenze digitali, offrendo agli studenti strumenti utili
per
comunicare e valorizzare il patrimonio del territorio.
La
giornata conclusiva - Il progetto si è concluso con la
presentazione
degli elaborati realizzati dagli studenti, seguita dal test di
gradimento e
dalla consegna degli attestati di partecipazione. La cerimonia finale,
che si è
svolta presso l’aula magna dell’Istituto, ha visto la presenza del
dirigente
scolastico prof. Orazio Barbagallo e del presidente della Pro Loco
Acireale
Guglielmo Paradiso, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative
capaci di
coniugare scuola, territorio e crescita personale.
Il percorso “L’arte di orientarsi”, come hanno anche sottolineato gli studenti che hanno partecipato con assiduità ed impegno, ha rappresentato un’esperienza significativa di apprendimento attivo, ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità e ha stimolato una riflessione consapevole sulle opportunità culturali e professionali offerte dal territorio.
Come sempre, l’Istituto “Ferraris” di Acireale ha dimostrato di tenere alla crescita dei propri studenti, di andare oltre all’apprendimento delle singole discipline scolastiche, di permettere di creare ambienti favorevoli che incoraggiano le relazioni positive, la collaborazione, l’apprendimento e lo sviluppo personale. Una comunità che interagisce e costruisce relazioni significative garantisce sicuramente la formazione allineata al successo futuro nel mondo del lavoro.


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