«Una voce stracciata» dalle mille scuciture
dell'ingiustizia riverbera l'essere «vittima di un mondo primitivo», ma
insegna un'inesausta volontà di liberazione e riscatto. É questo il
senso di un canto intenso che è percorrenza di vita e che si rinviene
nel libro “Rosa Balistreri”. Una grande cantante folk racconta la sua
vita. Alla sua seconda edizione (Salvatore Sciascia editore), il volume
racchiude l'autentico racconto della “cantatrice del Sud”, morta nel
1990, su quella che fu la sua greve esistenza sì, ma ricca di forza e
nutrita intelligenza.A raccogliere le parole di Rosa Balistreri negli ultimi mesi della sua vita è lo scrittore Giuseppe Cantavenere che regala al lettore tutta Rosa, dai dolori più grandi delle sopraffazioni e delle perdite, allo sconfinato desiderio di autonomia che si scioglie nei canti di protesta dei contadini, all'incontro con Dario Fò, fino ai riconoscimenti degli ambienti intellettuali.
Il libro verrà presentato lunedi 31 marzo alle 16.30 presso il Monastero dei Bendettini (Coro di Notte).
L’incontro, organizzato dal Dipartimento di Scienze Umanistiche (Università degli studi di Catania), vedrà discutere con l'autore, Nunzio Famoso, già Preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Pino Pesce, direttore del periodico “l'Alba”.
L’Evento sarà costellato dagli interventi musicali, dalle letture e dalle testimonianze, affidati alla cantante folk Cinzia Sciuto, all’attrice Luisa Ippodrino, al prof. Gianni Famoso (componente de “Il cantaStoria” e al dott. Francesco Giuffrida (redazione di “Incontri - La Sicilia e l'altrove”.
M. Gabriella Puglisi

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