Associazione CCdR Consigli
Comunali
dei
Ragazzi
A.P.SSECONDA
GIORNATA
REGIONALE
DEI CONSIGLI DEI RAGAZZI
Non chiamateci “baby sindaci” , bensì
“ Sindaci dei ragazzi”
DEI CONSIGLI DEI RAGAZZI
Non chiamateci “baby sindaci” , bensì
“ Sindaci dei ragazzi”
250 studenti delegati dei Consigli Comunali dei
Ragazzi delle nove province siciliane hanno partecipato presso il
Palazzo della
cultura di Catania
alla Seconda Giornata Regionale e sono interventi 60 ragazzi sindaci con le fasce tricolore della provincia di Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Siracusa, Ragusa, Messina e i sindaci delle scuole di Catania e dell’area metropolitana etnea.

Una bella giornata di festa e nell’affollato auditorium del Palazzo della cultura il Presidente dell’ARS, On Gaetano Galvagno, ha indirizzato ai ragazzi sindaci un video messaggio di plauso ed un incoraggiamento a proseguire sulla via della cittadinanza attiva. Nell’intervento di saluto il Prefetto di Catania, Pietro Signoriello, ha salutato i ragazzi come “alfieri della Costituzione” e oggi nel presente, protagonisti attivi di democrazia e di impegno civico. “Voi siete il presente e non L’Assessore Andrea Guzzardi, a nome del Sindaco Trantino ha accolto le delegazioni delle diverse province siciliane e di comuni della provincia di Catania, evidenziando l’attenzione dell’Amministrazione verso il progetto del CCdR per il quale il 12 marzo è stato approvato un apposito Regolamento comunale.


A nome dei ragazzi sindaci della provincia di Catania, Samuele Coco, sindaco metropolitano di Misterbianco, ha rivolto un messaggio agli intervenuti descrivendo il progetto del CCdR come occasione non di competizione tra coetanei , bensì di confronto e di cooperazione nella costante ricerca del bene comune, per la crescita sociale e civile della comunità scolastica e cittadina, come recita la formula del giuramento.
Nell’intervento più volte applaudito Samuele ha detto con forza : “Non vogliamo essere chiamati “baby sindaci”, non siamo baby, ma ragazzi che crediamo nei valori della democrazia e svolgiamo il compito di “ Sindaci dei ragazzi” nella scuola-piccola città.
L’esperienza dei Consigli Comunali dei Ragazzi rappresenta, infatti, uno strumento prezioso per avvicinare i giovani alle istituzioni, offrendo loro l’opportunità di sperimentare concretamente la partecipazione democratica, la ricerca e la cura del bene comune, finalità nobile della politica.
Sono intervenuti all’incontro il Vicepresidente dell’ANCI, Massimiliano Giammusso. Sindaco di Gravina, Marco Corsaro, di Misterbianco, Filippo Rapisarda, di Camporotondo, Antonio Bellia, di Motta S Anastasia, che 33 anni fa, nel 1993 ha partecipato al primo Consiglio Comunale dei Ragazzi di Sicilia, istituito dal preside Giuseppe Adernò, presso la scuola “D’Annunzio “di Motta S Anastasia.
Le delegazioni dei Comuni di Mezzojuso, Corleone, S Giuseppe Jato, Cammarata, Castrofilippo, Licata, Comiso, Vittoria, S Filippo del Mela, Venetico, Patti, sono state accompagnate dai Vicesindaci, Assessori, Presidenti di Consiglio e Consiglieri comunali. Anche per la provincia di Catania sono intervenuti insieme ai docenti, alcuni dirigenti e gli assessori di Bronte, Militello, Caltagirone, Misterbianco, Ragalna, Licodia Eubea, Sant’Alfio e un rappresentante del Cpia di Giarre, Precious Lopez”, ambasciatore dell’inclusione.
Gli interventi dei ragazzi sindaci, le loro testimonianze e le variegate esperienze realizzate nei diversi territori provinciali della Sicilia, hanno realizzato un mosaico di vita cittadina e di impegno civico che i ragazzi apprendono a scuola e questa esperienza li accompagna nel cammino formativo e culturale.
La sintesi dei lavori della giornata è stata affidata alle Autorità Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’avv. Ilaria Spoto Puleo del Comune di Catania, ha evidenziato il passaggio dei termini da “patria potestà”, e “potestà genitoriale” a “responsabilità genitoriale” nei confronti del minore, portatore di diritti e di doveri .
La Garante Regionale, prof.ssa Giovanna Perricone, dell’Università di Palermo, ha accolto con soddisfazione l’appello di non usare il termine “baby sindaci”, e di coinvolgere i ragazzi in un impegno concreto di esercizio dei diritti, occupando gli “spazi di parola” e con responsabilità sentirsi oggi operatori di rinnovamento per la costruzione di un mondo migliore.
Dopo la pausa pranzo, con il sostegno dalla Regione Siciliana e la collaborazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero “Fermi-Eredia” di Catania, ha avuto luogo un corteo lungo Via Vittorio Emanuele. guidato dagli Sbandieratori di Motta S Anastasia.

Accolti dall’Assessore Guzzardi, nel Salone Bellini di Palazzo di Città, i ragazzi sindaci hanno ricevuto una medaglia ricordo e l’attestato di partecipazione con la formula del giuramento che in modo corale e con grande entusiasmo hanno rinnovato alla presenza delle autorità cittadine, impegnandosi a cooperare per “la crescita sociale e civile della comunità scolastica e cittadina”.

Lo spettacolo degli sbandieratori di Motta dei Rioni Casa Normanna e Panzera in piazza Duomo ha suggellato la seconda giornata regionale dei Consigli Comunali dei ragazzi.
Educare
alla cittadinanza
attiva: il contributo del volontariato alla Giornata regionale dei
Consigli
comunali dei ragazzi
La partecipazione all’evento rappresenta un’importante occasione per valorizzare il ruolo del volontariato educativo, che affianca scuole, istituzioni e comunità locali nel promuovere responsabilità civica, partecipazione e senso di appartenenza alla comunità. Attraverso attività formative, momenti di confronto e iniziative rivolte ai più giovani, il volontariato contribuisce infatti a rafforzare la consapevolezza dei diritti e dei doveri dei cittadini e a stimolare un protagonismo positivo delle nuove generazioni.
In questo contesto, l’esperienza dei Consigli Comunali dei Ragazzi rappresenta uno strumento prezioso per avvicinare i giovani alle istituzioni e ai processi decisionali, offrendo loro l’opportunità di sperimentare concretamente la partecipazione democratica e la cura del bene comune.
IL PRESIDENTE
Giuseppe Adernò
alla Seconda Giornata Regionale e sono interventi 60 ragazzi sindaci con le fasce tricolore della provincia di Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Siracusa, Ragusa, Messina e i sindaci delle scuole di Catania e dell’area metropolitana etnea.

Una bella giornata di festa e nell’affollato auditorium del Palazzo della cultura il Presidente dell’ARS, On Gaetano Galvagno, ha indirizzato ai ragazzi sindaci un video messaggio di plauso ed un incoraggiamento a proseguire sulla via della cittadinanza attiva. Nell’intervento di saluto il Prefetto di Catania, Pietro Signoriello, ha salutato i ragazzi come “alfieri della Costituzione” e oggi nel presente, protagonisti attivi di democrazia e di impegno civico. “Voi siete il presente e non L’Assessore Andrea Guzzardi, a nome del Sindaco Trantino ha accolto le delegazioni delle diverse province siciliane e di comuni della provincia di Catania, evidenziando l’attenzione dell’Amministrazione verso il progetto del CCdR per il quale il 12 marzo è stato approvato un apposito Regolamento comunale.


A nome dei ragazzi sindaci della provincia di Catania, Samuele Coco, sindaco metropolitano di Misterbianco, ha rivolto un messaggio agli intervenuti descrivendo il progetto del CCdR come occasione non di competizione tra coetanei , bensì di confronto e di cooperazione nella costante ricerca del bene comune, per la crescita sociale e civile della comunità scolastica e cittadina, come recita la formula del giuramento.
Nell’intervento più volte applaudito Samuele ha detto con forza : “Non vogliamo essere chiamati “baby sindaci”, non siamo baby, ma ragazzi che crediamo nei valori della democrazia e svolgiamo il compito di “ Sindaci dei ragazzi” nella scuola-piccola città.
L’esperienza dei Consigli Comunali dei Ragazzi rappresenta, infatti, uno strumento prezioso per avvicinare i giovani alle istituzioni, offrendo loro l’opportunità di sperimentare concretamente la partecipazione democratica, la ricerca e la cura del bene comune, finalità nobile della politica.
Sono intervenuti all’incontro il Vicepresidente dell’ANCI, Massimiliano Giammusso. Sindaco di Gravina, Marco Corsaro, di Misterbianco, Filippo Rapisarda, di Camporotondo, Antonio Bellia, di Motta S Anastasia, che 33 anni fa, nel 1993 ha partecipato al primo Consiglio Comunale dei Ragazzi di Sicilia, istituito dal preside Giuseppe Adernò, presso la scuola “D’Annunzio “di Motta S Anastasia.
Le delegazioni dei Comuni di Mezzojuso, Corleone, S Giuseppe Jato, Cammarata, Castrofilippo, Licata, Comiso, Vittoria, S Filippo del Mela, Venetico, Patti, sono state accompagnate dai Vicesindaci, Assessori, Presidenti di Consiglio e Consiglieri comunali. Anche per la provincia di Catania sono intervenuti insieme ai docenti, alcuni dirigenti e gli assessori di Bronte, Militello, Caltagirone, Misterbianco, Ragalna, Licodia Eubea, Sant’Alfio e un rappresentante del Cpia di Giarre, Precious Lopez”, ambasciatore dell’inclusione.
Gli interventi dei ragazzi sindaci, le loro testimonianze e le variegate esperienze realizzate nei diversi territori provinciali della Sicilia, hanno realizzato un mosaico di vita cittadina e di impegno civico che i ragazzi apprendono a scuola e questa esperienza li accompagna nel cammino formativo e culturale.
La sintesi dei lavori della giornata è stata affidata alle Autorità Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’avv. Ilaria Spoto Puleo del Comune di Catania, ha evidenziato il passaggio dei termini da “patria potestà”, e “potestà genitoriale” a “responsabilità genitoriale” nei confronti del minore, portatore di diritti e di doveri .
La Garante Regionale, prof.ssa Giovanna Perricone, dell’Università di Palermo, ha accolto con soddisfazione l’appello di non usare il termine “baby sindaci”, e di coinvolgere i ragazzi in un impegno concreto di esercizio dei diritti, occupando gli “spazi di parola” e con responsabilità sentirsi oggi operatori di rinnovamento per la costruzione di un mondo migliore.
Dopo la pausa pranzo, con il sostegno dalla Regione Siciliana e la collaborazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero “Fermi-Eredia” di Catania, ha avuto luogo un corteo lungo Via Vittorio Emanuele. guidato dagli Sbandieratori di Motta S Anastasia.

Accolti dall’Assessore Guzzardi, nel Salone Bellini di Palazzo di Città, i ragazzi sindaci hanno ricevuto una medaglia ricordo e l’attestato di partecipazione con la formula del giuramento che in modo corale e con grande entusiasmo hanno rinnovato alla presenza delle autorità cittadine, impegnandosi a cooperare per “la crescita sociale e civile della comunità scolastica e cittadina”.

Lo spettacolo degli sbandieratori di Motta dei Rioni Casa Normanna e Panzera in piazza Duomo ha suggellato la seconda giornata regionale dei Consigli Comunali dei ragazzi.
La partecipazione all’evento rappresenta un’importante occasione per valorizzare il ruolo del volontariato educativo, che affianca scuole, istituzioni e comunità locali nel promuovere responsabilità civica, partecipazione e senso di appartenenza alla comunità. Attraverso attività formative, momenti di confronto e iniziative rivolte ai più giovani, il volontariato contribuisce infatti a rafforzare la consapevolezza dei diritti e dei doveri dei cittadini e a stimolare un protagonismo positivo delle nuove generazioni.
In questo contesto, l’esperienza dei Consigli Comunali dei Ragazzi rappresenta uno strumento prezioso per avvicinare i giovani alle istituzioni e ai processi decisionali, offrendo loro l’opportunità di sperimentare concretamente la partecipazione democratica e la cura del bene comune.
IL PRESIDENTE

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