Oggi, venerdì 27 marzo 2026,
si è tenuto presso l’Aula Magna del G. Liceo Lombardo Radice il primo
incontro
del ciclo di conferenze “Scritture, modelli e immagini nella
letteratura
italiana del secondo dopoguerra” organizzato dalla Prof.ssa Marcella
Labruna.Il progetto, fortemente voluto dal dirigente prof. Gianluca Rapisarda, è stato presentato dalla vicepreside prof.ssa Mattea Bisignani che ha aperto i lavori, ringraziando gli intervenuti e l’incessante impegno dei docenti profuso per far crescere i nostri studenti in competenze e conoscenze.
La lezione inaugurale, dedicata alla scrittrice italocubana Alba de Céspedes, è stata tenuta dalla Prof.ssa Eliana Vitale, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche di Catania.
Il ciclo seminariale, che si inserisce nella proficua collaborazione tra la scuola e il DISUM promossa dalla stessa Prof.ssa Labruna e dalla Prof.ssa Milena Giuffrida (Unict), costituisce per gli studenti non solo un’occasione di approfondimento sulla letteratura del Novecento, ma anche un’esperienza autentica di orientamento.
La lezione di Vitale, dedicata al romanzo Quaderno proibito (1950) e alla raccolta poetica Le ragazze di maggio (1968) di De Céspedes, ha messo a fuoco le profonde trasformazioni sociali e culturali che attraversano l’Italia dal secondo dopoguerra fino alle contestazioni studentesche del 1968, con particolare attenzione alla ridefinizione del ruolo della donna nella società.
Numerosi e partecipati gli interventi degli studenti, le cui domande e osservazioni hanno dato vita a un dialogo vivace e consapevole, capace di intrecciare letteratura, storia, diritti e dimensione esistenziale. In questo contesto, la sinergia tra scuola e università si è confermata non solo efficace, ma essenziale per una formazione critica e aperta al confronto.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutto il dipartimento di lettere ed in particolare il prof. Bertino per la proficua collaborazione.
Il referente per i beni culturali e del progetto
Prof.ssa Marcella Labruna





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