Venerdì, 30 gennaio 2026
Latino
al Liceo classico;
Matematica al Liceo scientifico;
Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia
aziendale per
gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione,
finanza
e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli
Istituti tecnici
del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione,
costruzioni e
impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”.
Queste
alcune delle
discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026,
secondo
quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro
dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Sono
state contestualmente
definite anche le quattro materie del colloquio orale.
L’Esame
di Maturità si
svolge secondo la struttura definita dal d. lgs. 62/2017, come
modificato dal
d.l. 127/2025, convertito dalla l.164/2025: una prima prova scritta di
Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle
ore
8:30 di giovedì 18 giugno 2026; una seconda prova scritta, riguardante
le
discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio.
“Da
quest’anno si torna
all'Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto
la
discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti
interdisciplinari
forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della
sua casuale
imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione
disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a
quattro
discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il
grado di
conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e
responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività
extracurricolari,
sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente
meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per
chi si
rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità
di
riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di
valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, ha
dichiarato il
Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Dal
corrente anno
scolastico, le Commissioni d’esame saranno composte da un Presidente
esterno,
da due membri interni e da due esterni.
Il
colloquio è incentrato su
quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo
educativo,
culturale e professionale della studentessa e dello studente e a
verificare
l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna
disciplina, nel
corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e
raccordare le
conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale,
nonché il
grado di responsabilità e maturità raggiunto. La prova orale pone in
evidenza e
valorizza la responsabilità e l’impegno dimostrati dagli studenti in
azioni
particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della
studentessa e
dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
Nel
corso del colloquio, il
candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività
di
formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito
dell’Educazione
civica.
Nel
caso in cui il candidato
interno riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del
comportamento
pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un
elaborato
critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal
Consiglio
di classe. Il voto in condotta incide sull’assegnazione del credito.
L’Esame
di Maturità è
validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le
prove
d’esame, compreso il colloquio.
È
prevista una terza prova
scritta in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno,
sezioni
con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle
d’Aosta, della
Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento
slovena del
Friuli-Venezia Giulia).
Per
conoscere tutte le
discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del
colloquio è
disponibile un apposito motore di ricerca. Le stesse saranno
consultabili dagli
studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it.
Per
i Licei, le materie
scelte sono: Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico,
anche per
l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e
cultura
straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle
Scienze
umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale);
Discipline
progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo
artistico;
Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della
danza per
il Liceo coreutico.
Per
gli Istituti tecnici:
Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e
Marketing”
(anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing”
e
“Sistemi informativi aziendali”) e Discipline turistiche e aziendali
per
l’indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per
l’indirizzo
“Costruzioni, Ambiente e Territorio”; nell’indirizzo “Informatica e
telecomunicazioni”, Sistemi e reti sia per l’articolazione
“Informatica” che
per l’articolazione “Telecomunicazioni”; Produzioni vegetali per le
articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell'ambiente e
del
territorio” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per
l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).
Qui
il video del Ministro
dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara:

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