"Il patto per
la scuola presentato da Reggi oggi con un'intervista, ricalca gli
impegni che ci eravamo assunti con gli elettori alle scorse elezioni
politiche: scuole
aperte tutto il giorno per permettere agli studenti di vivere la scuola
come la propria casa, dove tornare a studiare da soli o in compagnia
trovando libri e pc, fare musica e sport. Dare valore
all'autonomia scolastica e alla professionalità dei docenti, dando
piena libertà di organizzazione della didattica e offrendo una
remunerazione aggiuntiva a chi si occupa di orientamento o di
coordinamento delle attività didattiche. Chi tuona preventivamente
contro, affiancando questa riforma ai pasticci montiani sulla scuola,
sbaglia". Lo dichiara la senatrice Francesca Puglisi, capogruppo Pd in
Commissione Istruzione a Palazzo Madama."Profumo - continua la parlamentare dem - propose 24 ore di lezione frontale per tutti gli insegnanti, da quanto leggo nell'intervista di Reggi invece, chi decide che parte del tempo che spende oggi a casa per correggere i compiti e preparare le lezioni, decide di farlo a scuola, riceverà una retribuzione aggiuntiva, fatti salvi gli scatti di anzianità per tutti, che fanno oggi dell'Italia l'unico paese che ha questo sistema di integrazione salariale degli insegnanti. Non ci siamo sempre lamentati del lavoro volontario che oggi i docenti fanno per migliorare la qualità della scuola, senza ricevere alcun riconoscimento?"
"Questi principi - conclude Puglisi - sono già presenti nelle proposte di piattaforma per la discussione del nuovo contratto nazionale dei principali sindacati. Rileggere per credere".
Maria Calabretta
maria.calabretta@senato.it

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