Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 556447944 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
novembre 2022

La forza della lettura al Liceo Lombardo Radice con Libriamoci
di a-oliva
836 letture

Quando l’arte porta lontano: primo premio, premio del presidente della giuria e menzione d’onore per il Convitto Cutelli al Premio Enrico Bonino
di a-oliva
728 letture

LA SCUOLA COME LA VORREI. Il Ministro Valditara interroga i presidi
di a-oliva
521 letture

La scuola fuori… non come prima di Lorenzo Bordonaro e Teresa Garaffo
di a-oliva
462 letture

Ma il Merito non era di sinistra?
di a-oliva
453 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Redazione
Redazione

·Misterbianco – Flavia Distefano, sindaco dei ragazzi dell’Istituto “Gabelli”
·I minori nella “ragnatela” dei social “Dare centralità ai ragazzi è una priorità del Governo”
·La forza della lettura al Liceo Lombardo Radice con Libriamoci
·Nuovo laboratorio in risposta alla povertà educativa. Istituito nella diocesi di Catania l’Ufficio Dispersione scolastica
·Maria Raspatelli, docente di Religione Cattolica vince l’Oscar degli insegnanti


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Leggi: Decreto Brunetta: troppi poteri al dirigente anche di carattere sanzionatorio

Opinioni
Tuttavia, forse non tutti hanno rilevato come l’attribuzione di poteri più ampi al dirigente dell’ufficio, scolastico nel nostro caso, non sia altro che un modo di spostare ma non risolvere il problema. E’ vero che si danno un carico ed una responsabilità dirette al dirigente ma non so fino a che punto ciò sia un bene per ambo le parti. Per un verso è vero che il dirigente scolastico  essendo a stretto contatto col dipendente può valutarne meglio il rendimento, dall’altro, però, il rischio è che proprio tale stretto rapporto possa  in parte deformare un’oggettività valutativa  che è l’obiettivo fondamentale a cui ogni legge che tende ad ottimizzare il rendimento e la qualità del lavoro dovrebbe avere sempre tendere.
Tecla Squillaci

Il DLGS  n.150 del 27/ 10/09 è un decreto legislativo attuativo e perfezionante la legge 15 del 2009 sull’ottimizzazione del lavoro nella PA.  Essendo un decreto legislativo è una legge di natura sostanziale e non formale; ovvero disciplinata dal Governo  su delega del Parlamento così come sancito dall’art. 76 della Costituzione.
Il Dlgs 27/10 09  è già stato approvato, promulgato dal Presidente della Repubblica e pubblicato sulla G.U del 31/10/09.
Fermo restando che sulle leggi già approvate si può soltanto presentare ricorso alla Corte Costituzionale ,nella misura in cui se ne ravvisano elementi d’incostituzionalità e poco altro ancora fare se non l’esercizio di quel particolare potere “passivo” riconosciuto al popolo cioè di proporne l’abolizione attraverso il referendum come stabilito dall’art. 75 della Costituzione, vorrei puntualizzare alcune sintetiche riflessioni in merito.
Innanzittutto, dall’analisi di questo decreto legislativo quello che colpisce maggiormente è la frattura che esso apre nei confronti di quella tendenza precedente al lavoro “contrattualizzato” così come  venne avvalorata dal giuslavorista Massimo D’Antona; cioè di un rapporto di lavoro basato in prevalenza sui principi del diritto privato, quindi di natura pattizia, con la partecipazione della contrattazione collettiva. Quest’ultima, invece, nel presente decreto, assume un valore sempre più residuale con un ampio ridimensionamento  del suo ruolo e la nascita di non poche problematiche sull’attribuzione dei ruoli nel pubblico impiego. In primo luogo, il presente decreto legislativo tiene conto di mettere in stretta relazione lo stipendio accessorio ( non quello fondamentale) con le perfomances, ossia col rendimento d'ogni singolo lavoratore. E qui bisogna sottolineare la sottile soglia che distingue una giusta e sacrosanta “scrematura”, che deve avvenire a tutti i livelli della PA,  e un possibile e rischioso scivolamento verso  un forma quasi discriminatoria degli stessi lavoratori.  La qualità e il rendimento sul lavoro sono componenti, nel mondo della scuola come altrove,che vanno monitorati costantemente, che non possono adagiarsi su cliches di titoli acquisiti una tantum e pertanto cristallizzati in “privilegi”. Ciò vale a dire che bisognerebbe un po’ acquisire di quel sano senso di pragmatismo anglosassone per cui non è tanto importante ciò che hai “sulla carta” ma quello che sei e che sai fare e come lo sai fare, giorno dopo giorno. La discriminazione, in tal senso, è il rischio che può  avvenire, al contrario, nel momento in cui  non si tenga conto di tali  e concreti strumenti di monitoraggio che, per ovvi motivi, possono ben difficilmente essere affidati alla pura discrezionalità di una sola persona. Del resto, questo modello è già stato superato del tutto persino in seno allo stesso lavoro privato.
La natura complessa dei rapporti dei lavoro, tutti, richiedono parimenti una complementarietà di sistemi di analisi di effettivo rendimento; di una più attiva partecipazione alla gestione di un ufficio come di un’azienda in cui più che il principio sanzionatorio deve vigere soprattutto quello della compartecipazione e del coinvolgimento. Fermo restando che  le sanzioni debbano essere applicate , ed anche in modo rigido, laddove persistano reiterate condizioni di   violazioni contrattuali o di persistente inadempienza.
Tuttavia, forse non tutti hanno rilevato come l’attribuzione di tali poteri più ampi al dirigente dell’ufficio, scolastico nel nostro caso, non sia altro che un modo di spostare ma non risolvere il problema. E’ vero che si danno un carico ed una responsabilità dirette al dirigente ma non so fino a che punto ciò sia un bene per ambo le parti. Da una parte è vero che il dirigente scolastico  essendo a stretto contatto col dipendente può valutarne meglio il rendimento, dall’altra, però, il rischio è che proprio tale stretto rapporto possa  in parte deformare un’oggettività valutativa  che è l’obiettivo fondamentale a cui ogni legge che tende ad ottimizzare il rendimento e la qualità del lavoro dovrebbe avere sempre tendere.
Infine, così come stabilito dall’art. 63 del precedente Dgls 165/01, la competenza  sulla legittimità d’ applicazione delle sanzioni  rimane al  giudice ordinario del lavoro con l’ovvio timore di una crescita esponenziale di contenziosi che andrebbero ulteriormente ad intasare  il nostro apparato giudiziario.

Tecla Squillaci
stairwayto_heaven@libero.it








Postato il Venerdì, 09 aprile 2010 ore 08:38:35 CEST di Tecla Squillaci
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



Argomenti Correlati

Opinioni

contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.47 Secondi