Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 486090849 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicitą
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e societą
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli pił letti del mese
agosto 2019

Contrasto alla povertą educativa: pubblicato il bando per 50 milioni
di m-nicotra
1258 letture

Sedi vacanti e disponibili dopo le operazioni di Mobilitą dei Dirigenti Scolastici a. s. 2019/20 Sicilia
di m-nicotra
984 letture

Concorso Dirigenti Scolastici, pubblicata l’assegnazione regionale dei vincitori
di m-nicotra
758 letture

Pubblicata la graduatoria del concorso per dirigenti scolastici
di m-nicotra
728 letture

Sulla povertą
di m-nicotra
674 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Rosita Ansaldi
· Angelo Battiato
· Nuccio Palumbo
· Andrea Oliva
· Filippo Laganą
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Ornella D'Angelo
· Sergio Garofalo
· Giuseppina Rasą
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e societą
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilitą
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilitą
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Universitą
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Ufficio Scolastico Provinciale
Ufficio Scolastico Provinciale

·Personale docente scuola secondaria di I grado a.s. 2019/2020 - Ripubblicazione graduatorie definitive utilizzazioni e assegnazioni provvisorie provinciali - Graduatorie definitive relative ai docenti assunti ai sensi del DDG 85/2018
·Personale docente scuola secondaria di I grado a.s. 2019/2020 - Graduatoria definitiva assegnazione provvisoria interprovinciale
·Personale docente di scuola secondaria di I e II grado - Convocazione per incarico a T.I. da GAE e Concorsi regionali (A020 - A026 - A027) - Anno scolastico 2019/2020
·Personale docente di scuola secondaria di I e II grado - Convocazione per incarico a T.I. da GAE - Anno scolastico 2019/2020
·Personale ATA - Graduatorie provvisorie: utilizzazioni - assegnazioni provvisorie provinciali e interprovinciali. A.S. 2019/20


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritč e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Umanistiche: IL CONCETTO DI LAVORO NEL PENSIERO DI MARX

Rassegna stampa

Il concetto di lavoro in Marx

di Augusto Illuminati*

 

Se Hegel aveva assegnato al lavoro un ruolo centrale nel processo di riconoscimento, Karl Marx ne fa insieme un canone antropologico (l’essere dell’uomo è determinato dalla maniera in cui egli si procura i mezzi di sostentamento) e un criterio per definire l’organizzazione sociale (modi di produzione) e il conflitto di classe come motore della storia. La tradizione marxista si è però divisa sull’interpretazione dei modi di produzione e della loro successione e sulla prospettiva se il comunismo sia emancipazione del o dal lavoro.

 

Marx, Hegel, Feuerbach

"Si possono distinguere gli uomini dagli animali per la coscienza, per la religione, per tutto quello che si vuole; ma essi cominciarono a distinguersi dagli animali allorché cominciarono a produrre i loro mezzi di sussistenza... Producendo questi gli uomini producono indirettamente la loro stessa vita materiale" (Ideologia tedesca, del 1845). L’uomo crea dunque la propria seconda natura attraverso il lavoro, cioè un rapporto attivo con la natura. La sua essenza non risiede nell’interiorità o nella coscienza, ma nell’esteriorità di lavoro e produzione come mediazione con la natura e costruzione di società. Il materialismo storico supera il progresso allegorico dell’Uomo nello Spirito oggettivo hegeliano e nella critica feuerbachiana dell’ideologia e della religione. Nel lavoro si realizza o la libertà dell’Uomo (dell’essenza umana di genere) o la sua alienazione sociale e politica.

 

La lotta delle classi

Ben presto Marx si volge però a considerare gli uomini, non l’Uomo, e constata che essi si differenziano in classi, secondo il loro rapporto con i mezzi di produzione che fanno da tramite fra lavoro e natura. Lo schiavismo antico, la servitù della gleba medievale e il moderno sistema di fabbrica fondato sul lavoro formalmente libero (contrattuale) e sull’opposizione di capitalisti e operai definiscono i grandi stadi dell’evoluzione storica, segnati da una profonda conflittualità. Il proletariato, l’ultima classe che non ha da perdere che le proprie catene, è – nel Manifesto dei comunisti del 1847 – il grande antagonista finale della borghesia, che pure aveva rivoluzionato da cima a fondo società, cultura ed economia. L’emancipazione del lavoro sfruttato e l’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione sono la condizione per una democrazia reale, di cui le rivoluzioni del 1848 sono il preannuncio.

 

Lavoro e forza-lavoro

Nelle conferenze del 1847 all'Associazione degli operai tedeschi di Bruxelles, pubblicate in seguito con il titolo Lavoro salariato e capitale, Marx definisce il salario come prezzo di un determinato tempo o di una determinata prestazione di lavoro, una merce dunque come le altre, che si scambia con il denaro del capitalista, necessario per sopravvivere, una 'merce speciale, che è contenuta soltanto nella carne e nel sangue dell’uomo'. Ogni operaio è libero di venderla a questo o quello (a differenza dello schiavo o del servo della gleba), ma non è libero di non venderla 'all’intera classe dei compratori, cioè la classe dei capitalisti, se non vuole rinunciare alla propria esistenza'. Il prezzo del lavoro equivale al prezzo dei mezzi di sostentamento, tutto quanto produce oltre questo prezzo (oltre il salario) diventa profitto capitalizzabile, che accresce il potere del capitale.

In Salario, prezzo, profitto del 1865 e nelle varie stesure del Capitale Marx perviene a una definizione più rigorosa, distinguendo forza-lavoro o capacità di lavoro ("l'insieme delle attitudini fisiche e intellettuali che esistono nella corporeità, ossia nella personalità vivente d'un uomo, e che egli mette in movimento ogni volta che produce valori d'uso di qualsiasi genere") e lavoro erogato, come processo di ricambio organico con la natura nelle varie forme storiche (manifattura, grande fabbrica ecc.). Tale distinzione prevede la separazione iniziale e sempre rinnovata (accumulazione originaria) fra lavoratore e mezzi di produzione, cioè il 'libero' rapporto salariale. Il salario è il prezzo della riproduzione della forza-lavoro. Questa è la differenza radicale con l’economia politica classica.

 

Liberazione del/dal lavoro

Il lavoro salariato è concepito in Marx come l’ultima e più produttiva forma di organizzazione del lavoro, al di là della quale si prospetta il libero sviluppo delle forze produttive umane e il comunismo, in cui cessa ogni sfruttamento dell’uomo sull’uomo, il lavoro diventa libera attività e scompaiono anche le strutture di dominio esterno dello Stato. Tuttavia nella tradizione marxista si sono scontrate tendenze all’esaltazione del lavoro come creatore di civiltà, una volta eliminate le forme di appropriazione privata (il socialismo di Stato lassalliano, contro cui Marx polemizza nella Critica al Programma di Gotha, 1875), critiche radicali alla centralità del lavoro nella vita umana associata (cominciando dal Diritto all’ozio del genero di Marx, Paul Lafargue), diverse valutazioni sulla natura del lavoro produttivo ecc. Secondo l’indirizzo operaista, il maggior contributo italiano contemporaneo al marxismo, già nei Grundrisse Marx aveva ipotizzato il superamento del capitalismo e del lavoro salariato attraverso lo sviluppo del ruolo del sapere e della scienza (il general intellect), ancora identificato con il sistema della macchine semi-automatizzate, oggi riferibile principalmente alla cooperazione intellettuale e linguistica del lavoro vivo. Si rifiutavano sia l’esperienza del socialismo 'reale' sia la variante riformista socialdemocratica di una società dei produttori, delineando – contro il neoliberismo che vuole precarizzare integralmente il lavoro e in una prospettiva postsocialista – un piano di liberazione dal lavoro salariato, che emancipi l’individuo socializzato dal parassitismo del capitale e dalle logiche produttivistiche. La forza-lavoro è pura potenza di produrre, cioè oggi essenzialmente di comunicare in termini scientifici e relazionali. Lavoro e vita si intrecciano nella società postfordista in modo inestricabile e questo è il nuovo terreno sia dello sfruttamento che della lotta di liberazione.

 

*Docente ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Urbino, è autore di testi su Rousseau, Marx e Spinoza.

 

 

 

 









Postato il Domenica, 25 ottobre 2009 ore 00:00:00 CEST di Salvina Torrisi
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 5
Voti: 1


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternitą dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.22 Secondi