Le scuole elementari e medie della Lombardia sedi di seggi
elettorali che, nei giorni di chiusura per le operazioni di voto,
decideranno di organizzare per i propri studenti visite culturali riceveranno dalla Regione un contributo
economico sotto forma di rimborso, pari a 10 euro al giorno per ogni
studente. Il totale dello
stanziamento ammonta a 3 milioni di euro. Redazione
Le scuole elementari e medie della Lombardia sedi di seggi elettorali che, nei giorni di chiusura per le operazioni di voto, decideranno di organizzare per i propri studenti visite culturali riceveranno dalla Regione un contributo economico sotto forma di rimborso, pari a 10 euro al giorno per ogni studente. Il totale dello stanziamento ammonta a 3 milioni di euro. Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, lanciando la 'Dote scuola in movimento'.
"Questa nuova iniziativa - ha spiegato Formigoni - vuole venire incontro alle diverse segnalazioni che sono giunte in questi giorni da parte dei genitori dei bambini e ragazzi che frequentano le scuole che ospitano i seggi elettorali. Questi istituti avranno infatti un periodo di chiusura molto lungo.
Per questa ragione - ha proseguito - abbiamo deciso di offrire una opportunita' in piu' alle scuole che desiderano organizzare occasioni di crescita e divertimento per i propri studenti" come gite, visite culturali al patrimonio artistico e paesaggistico o ai musei. La cifra complessiva messa a disposizione dalla Regione e' di 3 milioni di euro, pari a un fabbisogno di 100.000 studenti per tre giorni. "Siamo convinti - ha detto il presidente - che questa somma sara' sufficiente a coprire tutte le richieste da parte delle scuole elementari e medie della Lombardia. In ogni caso se non dovessero bastare, siamo pronti a stanziare ulteriori fondi cosi' da finanziare tutte le iniziative che verranno realizzate". Per facilitare le scuole nell'organizzazione delle diverse iniziative, Formigoni ha rivolto un invito a tutte le associazioni culturali, i musei, le biblioteche, gli oratori, i parchi, i giardini botanici, le fattorie didattiche e cosi' via, a proporre iniziative da svolgere nei giorni di chiusura delle scuole per le elezioni regionali. (AGI) Cli/Car

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