Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 456583494 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
luglio 2018

Sicilia terra d’accoglienza al II Circolo Didattico 'G. Mazzini' di Bronte
di m-nicotra
1401 letture

Personale Scuola Secondaria di II grado - Movimenti a.s. 2018/2019
di m-nicotra
886 letture

Incarichi, mansioni, servizio e riconoscimento economico dei Collaboratori dei DS nell’anno scolastico 2017-2018
di m-nicotra
692 letture

Nicolosi ricorda Gioacchino Russo Morosoli patron della Funivia dell’Etna
di m-nicotra
664 letture

Programma le regole 2018, premia la 'Teresa di Calcutta' di Tremestieri Etneo
di m-nicotra
496 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Rosita Ansaldi
· Angelo Battiato
· Nuccio Palumbo
· Andrea Oliva
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Patrizia Bellia
· Sebastiano D'Achille
· Sergio Garofalo
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Istituzioni
Istituzioni

·Calendario scolastico Sicilia 2018-2019
·Sospensione Attività Didattiche nelle Scuole di ordine e grado del territorio comunale di Catania
·Corso di formazione 'Scuola e Società: innovare per migliorare'
·Bando Concorso MIUR - AICA 'Attori della propria salute' (all’attenzione dei Dirigenti Scolastici, Docenti e Animatori Digitali)
·Il presidente Musumeci: spero che in ogni scuola dell’Isola possa essere allestito un presepe


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Manifestazioni non governative: Plenaria: mobilitazione per l’8 gennaio. Il movimento dei precari della scuola non si arresta e non si arrende

Sindacati
È di queste ultime ore la pubblicazione delle decisioni dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato in merito alla posizione degli insegnanti in possesso di diploma magistrale. A distanza di numerosi anni dai primi provvedimenti favorevoli che hanno permesso ad oltre 3.000 docenti l'ingresso nelle GAE, oggi il Consiglio di Stato ribalta le decisioni precedenti statuendo che il diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002 "non ha mai costituito titolo sufficiente per l'inserimento nelle graduatorie permanenti". Nella decisione difatti si legge che "il diploma magistrale, se conseguito entro l'a.s. 2001/2002, rimane titolo di studio idoneo a consentire la partecipazione alle sessioni di abilitazione all'insegnamento o ai concorsi per titoli ed esame apposti all'insegnamento, ma di per se non consente l'immediato accesso ai ruoli. Il valore legale conservato in via permanente, quindi, si esaurisce nella possibilità di partecipare alle sessioni di abilitazione o ai concorsi".

Con una decisione lunga oltre 29 pagine, il Consiglio di Stato riforma le precedenti sentenze sottolineando che la tesi accolta sino ad ora in alcuni provvedimenti "si fonda su un presupposto erroneo".
Il provvedimento rileva la tardività dell'azione argomentando che "l'annullamento del d.m. n. 234/2014 "nella parte in cui non ha consentito ai diplomati magistrali (con titolo conseguito entro l'a.a. 2001/2002) l'iscrizione delle graduatorie ad esaurimento", si fonda su argomenti che non possono essere condivisi, perché presuppongono, diversamente da ciò che oggettivamente emerge analizzando il contenuto del d.m., che esso sia l'atto attraverso il quale sono stati disciplinati i criteri ed individuati i requisiti per l'inserimento in graduatoria. Al contrario, come si è evidenziato, tale d.m. di rivolge solo a coloro che sono già inseriti in graduatoria, non occupandosi in alcun modo della posizione di coloro che aspirano all'inserimento. Non era (e non è), quindi, il d.m. n. 234/2014 che preclude l'inserimento dei diplomati magistrali nelle graduatorie ad esaurimento.

Il dies a quo per proporre impugnazione andrebbe, semmai, individuato (anche a voler prescindere dalla preclusione comunque derivante dalla mancata tempestiva presentazione della domanda di inserimento) nella pubblicazione del d.m. 16 marzo 2007, con il quale, in attuazione dell'art. 1, comma 605, l. 296/2006 (legge finanziaria per il 2007), veniva disposto il primo aggiornamento delle graduatorie permanenti, che la stessa legge finanziaria per il 2007 aveva "chiuso" con il dichiarato fine di portarle ad esaurimento [...] Pertanto, non avendo i ricorrenti impugnato tale d.m. (né tantomeno presentato domanda di inserimento nei termini da esso previsti), devono ormai ritenersi decaduti".

Sulla base di tale teoria qualunque ricorso proposto dopo il 2007 è inammissibile dinanzi al Giudice Amministrativo, ragion per cui nessun ricorso proposto dopo l'esito vittorioso del nostro ricorso straordinario del 2013, con il quale il titolo è stato, per la prima volta, dichiarato abilitante, doveva sin da subito, essere rigettato.
Ha errato lo stesso Consiglio di Stato, dunque, a partire dalla sentenza n. 1973/15 ad accogliere.

Chi riguarda la Plenaria?
Ad essere colpiti non sono soltanto i 50.000 insegnanti interessati direttamente dalla sentenza, ma l'intero sistema scolastico. Ad oggi i contratti stipulati a seguito dei precedenti positivi sono del tutto vigenti sino a quando non vi sarà una modifica delle decisioni sottese, ma è ovvio che TUTTI i posti di lavoro (dai soggetti ricorrenti con sentenze passate in giudicato a chi ha provvedimenti del Giudice del lavoro) sono in pericolo e che urge allo stato attuale un intervento politico e legislativo; intervento che auspichiamo ed attendiamo oramai da troppo tempo.

Tecnicamente chi è dentro le GAE con un provvedimento cautelare ha diritto a restarci sino all'esito del giudizio di merito innanzi al TAR o al Consiglio di Stato.
Questi giudizi potrebbero essere fissati, verosimilmente, a partire dal mese di febbraio 2018 in poi.
L'esito di TAR e CDS una volta fissati tali ricorsi (verosimilmente) non può che seguire l'esito della Plenaria decretando, quindi, l'espulsione dalle GAE.
Il MIUR o il Legislatore, tuttavia, possono intervenire con dei provvedimenti ad hoc che, come avvenuto in altre occasioni, si auspica che consentano agli insegnanti di concludere l'anno scolastico in corso.
Difatti è molto probabile che tutti concluderanno gli incarichi e l'anno scolastico nello stesso interesse della Pubblica Amministrazione.

Anche chi ha ottenuto il ruolo (e finanche chi ha firmato il contratto senza riserva ma era comunque in GAE grazie ad un provvedimento cautelare) rischierà il depennamento da GAE con conseguente revoca degli incarichi.
Il Piano politico e dei diritti impone che il più grande licenziamento di massa della storia del pubblico impiego prima autorizzato e poi negato dallo stesso Consiglio di Stato, veda una mobilitazione da parte di tutti i soggetti lesi e di tutto il comparto docente, con una lotta politica senza sosta e senza tregua piazza dopo piazza. I diplomati magistrale, dalle GAE o meno, hanno tenuto in piedi la scuola pubblica italiana da un ventennio: sentirsi dire grazie è stato bello, abbiamo sbagliato, prima che inaccettabile è immorale.
Questa è la posizione di ADIDA e del MIDA.

Il piano giuridico consente di impugnare tale decisione innanzi alla CEDU.
I tempi di risoluzione di tale contenzioso, tuttavia, non sono certo immediati e, stante la media attuale dei procedimenti, oscillano dai 3 ai 5 anni.
Nulla verrà lasciato di intentato e la posizione dei ricorrenti verrà tutelata in ogni sede.
A tal proposito, il giorno 8 gennaio 2018, scenderemo in piazza con la prima grande manifestazione degli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale per esigere una soluzione politica che chiediamo nel nostro piccolo da tempo è che oggi è più difficile ottenere.

La manifestazione di massa sarà aperta a tutte le categorie, agli insegnanti, ai docenti, agli studenti e alle loro famiglie e a tutte le sigle sindacali e associazioni.
Gli Avv.ti Bonetti e Delia proseguiranno con tutte le azioni esperibili, anche a titolo gratuito, dal Giudice del lavoro locale alla Corte Europea ma è chiaro che per dirimere la situazione vi dovrà essere una mobilitazione di tutti i precari e dei diplomati magistrali uniti nella lotta.

adida.associazione@gmail.com








Postato il Venerdì, 22 dicembre 2017 ore 07:00:00 CET di Michelangelo Nicotra
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.44 Secondi