Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 454139488 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
giugno 2018

Fashion Day all’Istituto De Nicola di San Giovanni La Punta
di m-nicotra
944 letture

Attori senza diversità
di m-nicotra
675 letture

Chi si innamora troppo di sé stesso, non avrà contendenti
di s-indelicato
603 letture

Usate la testa!. Una lezione di Educazione Stradale al Polivalente di San Giovanni La Punta
di a-battiato
595 letture

Gran Galà 2018 al Convitto Nazionale Mario Cutelli di Catania.
di a-oliva
584 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Rosita Ansaldi
· Angelo Battiato
· Nuccio Palumbo
· Andrea Oliva
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Patrizia Bellia
· Sebastiano D'Achille
· Sergio Garofalo
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Ufficio Scolastico Regionale
Ufficio Scolastico Regionale

·Progetto “Percorsi di Libertà – Come contrastare la violenza maschile sulle donne” - Presentazione libro
·Graduatorie Ambiti Territoriali Diocesani per l’individuazione del personale soprannumerario a.s.2017/18
·Pubblicate sul sito del MIUR le comunicazioni che riguardano le innovazioni introdotte per la certificazione delle competenze e Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione
·Elezioni degli Organi Collegiali a livello di Istituzione Scolastica – A.S. 2017/2018
·Decolla l’Alternanza Scuola-Lavoro con il protocollo siglato dall’Ambito Territoriale di Catania e la Società Aeroportuale di Catania


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Sostegno: Cangemi: sotto attacco i docenti di sostegno e l’integrazione nella scuola

Attività parlamentare
Era facile prevedere quello che sta accadendo: la delega sul "sostegno"contenuta nella legge 107 (più nota con l'assurda definizione renziana di "buona scuola") viene usata come strumento di un violento attacco all'integrazione scolastica degli alunni con disabilità - ha scritto Luca Cangemi, RSU del Liceo Lombardo Radice di Catania. E' bene chiarire che l' integrazione scolastica dei ragazzi e delle ragazze con disabilità è uno dei punti forti, riconosciuti e studiati sul piano internazionale della scuola pubblica italiana (la scuola privata, ancora una volta finanziata in questi giorni dal governo, accoglie l'1% del totale degli alunni con disabilità!).

Invece di fare leva su questo punto di forza i governi dell'ultimo decennio si sono impegnati a smontarlo. La cabina di regia, come in tanti altri aspetti dell'attacco alla scuola pubblica, va ricercata nei poteri forti e nei loro strumenti, in particolare l' "associazione Treelle" (espressione del mondo delle banche ed in specie del gruppo San Paolo) e la fondazione Agnelli (il nome dice tutto). Questi gruppi hanno investito molte energie (pubblicazioni, ricerche, convegni) nel tentativo di demolire i risultati del modello italiano di integrazione e i suoi stessi presupposti culturali, eredità di una stagione di lotte e cambiamenti della società italiana che si vuole ad ogni costo archiviare.

I governi hanno prontamente accolto questi suggerimenti dei loro padroni: nascono così innovazioni perverse come i BES (un calderone informe e ingestibile in cui vengono riversati numerosi alunni privati dell' insegnante di sostegno) e soprattutto parte un progressivo e devastante taglio delle ore di sostegno, nonostante innumerevoli sentenze contrarie della magistratura, in ogni grado di giudizio.

Tutto ciò ha portato a gravi conseguenze dotando alunni con serie problematiche di un orario di sostegno assolutamente insoddisfacente. Inoltre l'aumento del numero di alunni per classe, frutto di altri tagli, ha fatto il resto: classi di oltre trenta alunni in cui vengono inseriti alunni disabili (le norme ne prevedono al massimo venti) e lo scandalo di classi "differenziate di fatto": l'anno scorso abbiamo denunciato il caso di una classe in provincia di Catania che aveva 7 (!) alunni disabili certificati, ma i casi che superano il limite di due, previsto dalla normativa, sono molto numerosi.

A ciò si aggiunga che l'attività di integrazione nelle scuole soffre del ridimensionamento di altre strutture pubbliche, che dovrebbero lavorare in sinergia con le istituzioni scolastiche. Basti pensare, ad esempio, alle gravi carenze di risorse e personale delle strutture socio-sanitarie e degli Enti Locali.

Invece di affrontare questi nodi il governo, ancora una volta, nascondendo i suoi veri scopi sotto una coltre di menzogne, tenta di colpire al cuore il diritto allo studio delle persone disabili e i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola.

Il centro della proposta del governo è l'espulsione dall'attività didattica del sostegno per confinarlo in una terra di nessuno. Che significa infatti, la proposta assurda e demagogica di specializzare i docenti sulla tipologia di handicap? Significa appunto medicalizzare (una medicalizzazione per forza di cose improvvisata, tra l'altro) il ruolo dell'insegnante di sostegno separandolo dalla funzione docente. I signori del governo ovviamente non si pongono neanche il problema che programmare "l'offerta" sul complesso spettro delle situazione di disabilità sarebbe compito impossibile con la conseguenza di avere docenti senza alunni e alunni senza docenti. Quanti sarebbero, infatti, disposti a specializzarsi su disabilità importanti ma percentualmente meno diffuse come ad esempio quelle sensoriali (sordità, cecità) con il rischio di diventare continuamente "soprannumerari"? Quanti su disabilità ancora più rare?

Anche le misure punitive proposte contro gli insegnanti specializzati (dieci anni obbligatori sul sostegno anziché cinque e un concorso per passare dal sostegno al curriculare) sono esemplificative di questa volontà di operare una frattura tra disabilità e scuola oltre che del più generale indirizzo di colpire i diritti e le tutele dei lavoratori e delle lavoratrici.

La bandiera della continuità didattica agitata a copertura di queste misure è una vergognosa menzogna, sventolata senza pudore da un governo che con tagli e deportazioni forzate di insegnanti è il responsabile primo dell'assenza di continuità e di programmazione.

Si punta nella realtà a smantellare il cuore del modello di integrazione nella scuola: il diritto allo studio per tutte le persone con disabilità, da esercitare intervenendo sulle condizioni di difficoltà con strumenti pedagogici e didattici, certo coordinandosi con interventi socio-sanitari che però restano nella responsabilità di altre istituzioni.

In questo quadro il pieno inserimento dell'insegnamento di sostegno nell'attività didattica quotidiana è un punto di reciproco vantaggio, che tra l'altro crea le condizioni di innovazioni che nascano dal confronto di esperienze che si incontrano sullo stesso campo e possono essere vissute da posizioni diverse nell'ambito della stessa carriera professionale.

Il vero obiettivo è rompere il nesso scuola-integrazione, fino a ventilare un insegnante di sostegno che sia fuori dalla classe (e dal consiglio di classe), un cosiddetto tutor, che coordini l'attività di integrazione dall'esterno (uno per tutta una scuola o per una rete di scuole?)

Di fatto è in gioco la fine del diritto dello studio per i ragazzi disabili, un altro attacco ai diritti dei docenti, l'apertura di un mercato speculativo (con soldi pubblici) a false associazioni no-profit che si "prenderanno cura" dei ragazzi disabili abbandonati nelle scuole e dalle scuole.

Di fronte a questa prospettiva che farebbe arretrare di decenni la scuola e la vita civile del paese è necessario rompere il silenzio, aprire una discussione, coinvolgendo in prima persona le associazione delle famiglie delle persone disabili nei cui confronti il governo sta svolgendo una opera di propaganda ingannevole, iniziare a costruire una mobilitazione che salvi l'integrazione nelle scuole italiane.

Luca Cangemi
lucacangemi@virgilio.it








Postato il Mercoledì, 04 novembre 2015 ore 02:30:00 CET di Michelangelo Nicotra
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.44 Secondi