Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 495512247 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
febbraio 2020

Lettera aperta alla Ministra Lucia Azzolina
di m-nicotra
3763 letture

'Agata, Vergine e Martire' di Pino Pesce al Teatro Sangiorgi di Catania. Una sacra rappresentazione multimediale fra medievalità e contemporaneità
di m-nicotra
1305 letture

Francesco Paratore Sindaco dei Ragazzi dell’Istituto 'Gabelli' di Misterbianco. I Commissari: lodevole iniziativa che dovrà coinvolgere tutte le scuole.
di a-oliva
1303 letture

Cara Lucia Azzolina, prima che diventassi ministro, eri d’accordo su tutto quello che ho scritto in questo articolo. Oggi lo sei ancora?
di m-nicotra
1300 letture

Io non sono così cattivo. Questo personaggio mi fa stare male. Non mi piace anche se lo interpreto. La banalità del male!
di m-nicotra
1253 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Andrea Oliva
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Recensioni
Recensioni

·Kaleidoscopio di Enzo Randazzo alla Fondazione Verga di Catania
·All'Ursino Recupero presentato il volume dell'italianista Maria Valeria Sanfilippo
·Venerdì 7 luglio, alle 17:00, all’Ursino Recupero (via Biblioteca 13), avrà luogo la presentazione del volume “Giuseppe Bonaviri e le Novelle saracene” (ed. Aracne) di Maria Valeria Sanfilippo
·La Madonna dei Bambini a Sant’Agata La Vetere
·Un libro per amico, 'Un milanese a Catania' di Gianluca Granieri


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


INVALSI: No all’addestramento coatto ai quiz Invalsi! Non andremo a farci dire come insegnare dagli Invalsiani e dalle aziende!

Sindacati
Contro la scuola-quiz, boicottare l’Invalsi insieme agli studenti
Il varo definitivo del decreto-legge sulla scuola, pomposamente titolato “L’istruzione riparte” (ma per dove?), è stato salutato da un coro di elogi da parte dei sostenitori della scuola-miseria e della scuola-quiz, che hanno sottoscritto le valutazioni della ministra Carrozza la quale aveva affermato: “Dopo anni di sacrifici, di tagli alla cieca, questo decreto restituisce finalmente risorse e centralità al mondo dell’istruzione. Sono orgogliosa del lavoro fatto”. Risorse? Centralità? Ci sono forse massicci investimenti per una istruzione a cui lo Stato dedica solo l’8,4% della propria spesa contro una media nell’Unione Europea dell’11%? Per rendere gli istituti scolastici (gran parte dei quali è a rischio) degni di una scuola di qualità? Per restituire finalmente salario a docenti ed Ata, che, con i contratti e gli scatti di anzianità bloccati, hanno perso il 15% del reddito negli ultimi cinque anni e sono il finalino di coda delle retribuzioni europee?
Macché!! Carrozza e i suoi fans cercano di rendere un elefante il topolino dei 115 milioni per borse di studio agli studenti (su cui ovviamente non si sputa) e l’altra manciata di milioni (una quarantina in tutto) per evitare la “dispersione scolastica” e per mandare docenti ed Ata nei musei.

In quanto alla “centralità”, Carrozza la riserva non già alla scuola pubblica ma alle aziende e a quella loro “longa manus” che è l’orribile Invalsi come metro di valutazione di scuole, docenti e studenti e come distributore agli stessi di premi e punizioni. Perché il veleno del decreto sta in articoli che sono pressoché ignorati da politici e laudatores. Nell’art. 16, innanzitutto, che impone ai docenti, che lavorano nelle zone in cui i risultati dei quiz Invalsi siano inferiori alla media nazionale, l’obbligo di andare “a ripetizioni” di quiz, di partecipare cioè ad un addestramento coatto, ad una sorta di “rieducazione”, che li renda succubi dell’apprendimento tramite indovinelli; e addirittura impone di svolgere tale attività anche “presso imprese..all’interno del contesto aziendale, al fine di promuovere lo sviluppo professionale specifico dei docenti”. Gli insegnanti dovrebbero andare ad apprendere come insegnare i quiz in aziende estranee alla scuola e che per lo più non sanno neanche come salvare se stesse, una volta venute meno le laute sovvenzioni statali.

E sempre in queste mitiche aziende, che stanno soccombendo nella competizione internazionale, dovrebbero trasferirsi anche gli studenti dell’ultimo biennio delle superiori, con “contratti di apprendistato” che li allontanerebbero dalla scuola, al fine, recita l’art.8, “di far conoscere il valore educativo e formativo del lavoro”: e analogo apprendistato viene introdotto per gli universitari nell’art.14. A sigillare il tutto, interviene l’art.18 che fa assumere 47 ispettori ministeriali (pagati circa 140 mila euro l’anno) per fare da “cani da guardia” al trionfo dell’Invalsi come criterio-guida della qualità dell’istruzione e far vedere i sorci verdi ai docenti che non si subordinano ai quiz.

C’è nel decreto un solo punto relativamente positivo: e non è certo quello della rituale promessa di assunzione di precari (il numero sbandierato non copre neanche il turn over dei pensionamenti) e degli insegnanti di sostegno, visto che con i BES (i Bisogni educativi speciali, riconfermati nel decreto) li si vorrebbe progressivamente eliminare, affidando tale delicatissimo incarico a docenti qualsiasi. Si tratta invece dell’annullamento, almeno per tre anni, della “deportazione” dei docenti “inidonei” nei ruoli Ata. E’ una vittoria di una lotta coraggiosa e tenace, ma non definitiva perché dal 2016 si riapre la possibilità della mobilità intercompartimentale (seppur teorica, in una fase di ridimensionamento in ogni comparto della PA) che dovremo far cancellare con ulteriori iniziative.

Lo diciamo chiaramente a Carrozza: non andremo “a ripetizione” di quiz né dagli Invalsiani, che nulla sanno di didattica, né dalle aziende del tutto estranee all’istruzione. Né a fare gli apprendisti in azienda devono andare i nostri studenti, almeno fino al termine del loro iter scolastico. Non piegheremo l’insegnamento alla squallida filosofia quizzomane e, insieme agli studenti, organizzeremo il massimo potenziamento del boicottaggio del mefitico carrozzone Invalsi e delle sue distruttive attività nelle scuole.

Piero Bernocchi - portavoce nazionale COBAS
carmelolucchesi@libero.it








Postato il Lunedì, 11 novembre 2013 ore 08:30:00 CET di Michelangelo Nicotra
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.22 Secondi