Roma, 3 ott
- Domani gli studenti e le studentesse tornano a mobilitarsi in tutta
Italia, organizzando assemblee e flash mob. ''In un momento di cosi'
forte sfiducia verso la politica e in generale verso la democrazia, -
spiega la Rete degli Studenti Medi - scegliere di mettere mano al
sistema democratico delle nostre scuole, come sta avvenendo attraverso
il DDL 'ex-Aprea', depotenziandolo e destrutturandolo, non garantendo
piu' gli spazi di confronto e partecipazione e' la strada peggiore da
intraprendere. Le nostre scuole, se il pdl 953 verra' approvato,
diventeranno dei luoghi dove il diritto di assemblea non e' garantito,
dove gli spazi di democrazia non saranno regolamentati, e dove la
possibilita' di partecipare alla vita della scuola sara' lasciata alla
'buona volonta'', dei futuri Consigli dell'Autonomia''.''Noi - aggiungono gli studenti - non vogliamo essere spettatori delle nostre scuole, vogliamo partecipare ed esserne i protagonisti. Per questo domani 4 ottobre, in tutta Italia, si svolgeranno assemblee nelle scuole e fuori, per discutere del pdl 953 e delle sue conseguenze per rivendicare con forza la nostra voglia di essere al centro delle nostre scuole''.
''Questa giornata - Daniele Lanni, Portavoce Nazionale della Rete degli Studenti Medi - sara' importante per continuare un percorso di mobilitazione partito il primo giorno di scuola e che continuera' verso il 12 ottobre, data nazionale di mobilitazione studentesca. Un percorso in cui gli studenti italiani torneranno a portare in piazza una nuova idea di scuola, una scuola fondata sulla partecipazione, l'innovazione degli spazi e della didattica, il diritto allo studio, una scuola costruita attorno agli studenti, con gli studenti. Il 12 ottobre saremo in piazza per chiedere una Scuola completamente nuova che non puo' che porre le basi sulla partecipazione e la democrazia''.
Asca.it

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