Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 481454170 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
giugno 2019

Il saluto alla cara prof.ssa Caterina Ciraulo
di a-battiato
828 letture

#Maturità2019, online le commissioni d’Esame Motore di ricerca sul sito del MIUR
di m-nicotra
697 letture

Il Certamen 'Giustino Fortunato', vinto dal Liceo Artistico Emilio Greco, di Catania
di a-battiato
665 letture

Manifestazione finale 'Legalità in arte ... Oltre 100 passi...verso la Legalità' all'Istituto Comprensivo Statale Santa Venerina
di m-nicotra
639 letture

Cosa ne penso della politica. 60 ragazzi sindaci della Sicilia a Maletto per il primo raduno regionale
di g-aderno
635 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Rosita Ansaldi
· Angelo Battiato
· Nuccio Palumbo
· Andrea Oliva
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Ornella D'Angelo
· Sergio Garofalo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Attività parlamentare
Attività parlamentare

·Educazione Civica dibattito al senato il 13 giugno
·Scuola intitolata ad Agnelli? No, Grazie
·La carenza dei medici figlia di una politica assurda
·Dagli studenti un forte segnale contro le politiche del governo
·Il governo colpisce il Centro-Sud e premia chi tassa gli studenti


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Assunzioni: Elementari, i tagli lasciano a casa 2000 maestri. E al Nord è boom di cattedre vuote

Rassegna stampa
      Ecco il risultato dei cosiddetti “tagli lineari”, che a prescindere dalle esigenze dei territori, lasciano posti inutili togliendo quelli indispensabili. E se da una parte vengono lasciati a casa gli insegnanti, dall'altra rimangono vacanti moltissime cattedre coperte solo in parte dalle immissioni in ruolo dei precari. Gli stessi che dovranno occuparsi anche del sostegno ai disabili
Dopo i tagli forsennati di cattedre effettuati nell’ultimo triennio dal ministro Maria Stella Gelmini nella sola scuola elementare, ci sono 2000 maestri in esubero. Insegnanti senza cattedra, in attesa di un destino tuttora incerto (spostati in altre province, oppure a disposizione delle scuole, perlopiù a supplire i colleghi che si ammalano). Una situazione paradossale a cui fa riscontro nelle scuole del Nord una miriade di cattedre vuote che solo parzialmente vengono coperte in questi giorni con le immissioni in ruolo dei precari.

Questo il risultato dei cosiddetti “tagli lineari”, che a prescindere dalle esigenze dei territori, lasciano posti inutili e tolgono posti indispensabili. A guidare la classifica degli esuberi delle elementari, la Campania con 863 posti (di cui 424 solo a Napoli), seguita dalla Sicilia con 828 posti e dalla Puglia con 454 posti. E a Milano? Mancavano 879 insegnanti di ruolo (1.500 in tutta la Lombardia): in base al contingente di posti messi disposizione dal Ministero dell’Istruzione, università e ricerca (Miur) si stanno coprendo il 70 per cento delle cattedre vuote. Per le restanti ancora una volta sarà necessario ricorrere ai precari che, sempre solo nel capoluogo lombardo, dovranno occuparsi anche dei posti rimasti vuoti per il sostegno agli alunni disabili.

In tutto secondo i sindacati, anche quest’anno si dovranno fare almeno un migliaio di supplenze annuali. Anche per il sostegno la situazione in Lombardia è tragica: a fronte di un incremento di 1700 alunni disanili, saranno disponibili 90 docenti in meno dello scorso anno. Fulvio Santagostini, presidente della Lega per i diritti delle persone con disabilità (Ledha) ha valutato la situazione: “La situazione in alcuni casi potrà peggiorare con il sovraffollamento delle classi”. E ancora: “Se ci saranno 30 o 35 alunni in aula, potrà capitare che si arrivi ad avere anche 3 o 4 studenti con disabilità. A fronte di circa 30mila studenti che ne avrebbero bisogno, gli insegnanti di sostegno sono 11.622. Ma il diritto alla scuola di questi bambini è minato anche dai tagli generali al welfare. Se riduciamo o azzeriamo il sostegno per la riabilatazione o per l’acquisto di ausili alcuni a scuola non ci arrivano nemmeno. Con i tagli saranno le famiglie a doversi far carico di tutto”.

Vita grama dunque per gli alunni disabili, ma non molto allegra nemmeno per i cosiddetti alunni normodotati perché in generale sta scomparendo il tempo pieno, perché la Gelmini si è sinora preoccupata di salvaguardare un suo particolare modello di insegnamento, quello delle cosiddette “40 ore” settimanali, un’attività che risulta una sorta di spezzatino di orari di insegnanti, costretti a girare da una classe all’altra senza un progetto didattico minimamente razionale. “Di fatto – commenta Rita Frigerio, responsabile Cisl scuola – in ogni classe girano anche 7-8 insegnanti. Grazie appunto alla Gelmini, che era partita col mito di avere un solo insegnante per classe come massimo della qualità della scuola”. Eppure anche solo per garantire le “40 ore” a Milano mancano ancora alcune centinaio di posti. Da qui l’intervento della giunta Pisapia che intende mettere a disposizione del suo personale da utilizzare durante la mensa, liberando in tal modo gli insegnanti che potrebbero limitarsi alle lezioni. Un progetto tuttavia che sta facendo discutere. Si chiede il sindacalista Cgil Pippo Frisone: “Ma si può ancora parlare di tempo pieno? Sono passati 40 anni da quando venne istituito con la legge 820/71 . Dopo i primi ritocchi, il blocco con la legge 148/90, passando per la riforma Moratti prima e quella della Gelmini poi, crediamo che sia giunto il momento di fare il tagliando di questo modello di scuola. Fare il tagliando sì ma per salvare quale tempo pieno. Quello fondato sul ‘Progetto Educativo’, sulla programmazione collegiale unitaria delle attività da realizzare, sulle compresenze, sul team docente, sulle classi aperte, sulle attività laboratoriali. Un modello di scuola del fare e non soltanto del dire, dei tempi distesi e non dell’affanno! Per fare bene tutto ciò occorre però garantire due docenti per classe”. E intanto in Italia ci sono 2000 maestri che non si sa come utilizzare.
Augusto Pozzoli
(Il Fatto Quotidiano 5 settembre 2011)

redazione@aetnanet.org








Postato il Lunedì, 05 settembre 2011 ore 16:41:16 CEST di Giovanni Sicali
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.22 Secondi