Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 549915125 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
agosto 2022

GPS - DECRETO DI PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE PROVINCIALI PER LE SUPPLENZE DELLA PROVINCIA DI CATANIA VALEVOLI PER IL BIENNIO 2022/23 - 2023/24
di a-oliva
324 letture

Avviso apertura funzioni per la presentazione delle istanze di partecipazione alle procedure di attribuzione dei contratti a tempo determinato a.s. 2022-2023
di a-oliva
300 letture

Docenti Sec. di I Grado - Rettifiche utilizzazioni e ass. provv. provinciali - ass. provv. interprovinciali posto comune e sostegno - ass. provv. provinciali posti comuni altro ordine di scuola
di a-oliva
298 letture

AVVISO – NOMINE IN RUOLO PERSONALE DOCENTE SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI I E DI II GRADO DALLE G.A.E. A.S. 2022/2023 - ASSEGNAZIONE SEDI
di a-oliva
262 letture

Personale ATA - Graduatorie Definitive: utilizzazioni - assegnazioni provvisorie provinciali e interprovinciali. A.S. 2022/2023
di a-oliva
255 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Ufficio Scolastico Regionale
Ufficio Scolastico Regionale

·Esito bando erogazione fondi per i ristori educativi (Legge n. 18/2022) – Istituti scolastici ammessi al finanziamento
·Operazioni di mutamento di incarico e mobilità interregionale dei Dirigenti scolastici con decorrenza 01/09/2022
·In allegato il messaggio di saluto del Direttore Generale Dott. Stefano Suraniti
·Graduatoria Regionale IRC provvisoria articolata per Diocesi e settore formativo per l’individuazione dei docenti soprannumerari a.s. 2022/2023
·Concorso straordinario per il ruolo I e II grado 2020. Pubblicazione decreto di rettifica e graduatoria di merito con esiti prova suppletiva classe A060 – Tecnologia nella scuola secondaria di I grado


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Personale ATA: Mancata individuazione delle scuole a rischio della provincia di Catania: responsabilità del CSA

Ufficio Scolastico Provinciale

Gent.mo dott. Raffaele Zanoli, dirigente del CSA di Catania
e
Ai Dirigenti delle 240 scuole autonome della provincia di Catania.


Leggiamo sul numero odierno de “La Sicilia” del 24-2-2005 una nota di Mario Castro relativa ai progetti di recupero del disagio scolastico con la quale si rende noto l'impasse in cui è precipitato il tavolo di discussione provinciale, con ripercussioni negative sulle scuole autonome della ns provincia, che attendono la soluzione del problema.
Ci lagniamo del fatto che gli interlocutori che siedono al tavolo non sono quelli giusti cioè quelli correttamente individuati in relazione alla norma e alla logica istituzionale.
Sono sicuramente assenti, perchè non chiamati, l'ASAS, cioè l'associazione che raggruppa le scuole autonome della Sicilia, e le associazioni sindacali e professionali dei dirigenti scolastici, cioè dei legali rappresentanti delle scuole che firmano e si assumono la responsabilità dei progetti e delle iniziative delle istituzioni scolastiche.
Il Contratto della scuola, infatti, prevede che le risorse siano annualmente suddivise tra le Direzioni regionali a favore delle “scuole delle aree a rischio” in “tempi utili per l’inizio dell’anno scolastico” e che le singole scuole “con riferimento allo specifico contesto territoriale di rischio, accedono ai fondi in questione”.
La contrattazione integrativa regionale all’art. 2 stabilisce che l’individuazione delle aree a rischio va fatta a livello provinciale su iniziativa dei dirigenti dei CSA coi “rappresentanti degli Enti locali, del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Interno e coi rappresentanti delle Organizzazioni sindacali” e che (art. 3) “le scuole ricadenti nell’ambito territoriale riconosciuto come area a rischio possono produrre entro il 15 settembre un articolato progetto per l’anno scolastico 2004/2005 contenente interventi di contrasto alla dispersione e al disagio scolastico e mirati al miglioramento del successo formativo attraverso la trasformazione dei processi di insegnamento-apprendimento in senso qualitativo e con la previsione di eventuali attività aggiuntive”.
In applicazione di quanto previsto dal contratto integrativo il Direttore Regionale ha poi individuato, con propria nota dell’8 ottobre 2004, i dirigenti tecnici che, attraverso un’apposita griglia, dovranno valutare i progetti presentati; per la nostra provincia è stato incaricato il Prof. Domenico Bruno, dirigente tecnico che gode anche della fiducia dei dirigenti scolastici.
Tutto ciò premesso non riusciamo a capire “cosa” sia stato deciso, “chi” l’abbia deciso e perché siano stati violati il CCNL, il contratto integrativo regionale e i tempi di presentazione dei progetti.


· Considerato che tale prassi non trova riscontro nella normativa vigente in quanto l’art. 9 del CCNL prescrive che “le scuole, con riferimento allo specifico contesto territoriale di rischio, accedono ai fondi in questione…privilegiando la dimensione territoriale dell’area” e che la contrattazione integrativa regionale dello scorso mese di luglio stabilisce che l’individuazione delle aree a rischio va fatta a livello provinciale su iniziativa dei dirigenti dei CSA coi “rappresentanti degli Entri locali, del Ministero della Giustizia e dell’Interno e coi rappresentanti delle Organizzazioni sindacali” e che (art. 3) “le scuole ricadenti nell’ambito territoriale riconosciuto come aree a rischio possono produrre entro il 15 settembre un articolato progetto per l’anno scolastico 2004/2005 contenente interventi di contrasto alla dispersione e al disagio scolastico e mirati al miglioramento del successo formativo attraverso la trasformazione dei processi di insegnamento-apprendimento in senso qualitativo e con la previsione di eventuali attività aggiuntive”

· Considerato, altresì, che dalla nota del 1.12.2004 del Dirigente del CSA di Catania si deduce che è stato introdotto nella nostra provincia un ulteriore livello di contrattazione decentrata non prevista dalla vigente normativa e lesiva delle prerogative delle scuole autonome

La invitiamo a convocare subito l'ASAS e i dirigenti scolastici e a lasciare lavorare l'isp. Bruno Domenico, consentendogli di svolgere il compito, ponendo fine a estenuanti e inconcludenti incontri con i sindacati dei lavoratori che nulla hanno a che vedere con i progetti e con la didattica, bensì, come correttamente viene detto nell'articolo, hanno il ruolo di tutela e difesa dei diritti dei lavoratori esercitato nei modi e nelle sedi appropriate, mediante l'informazione e la verifica e controllo delle decisioni assunte dagli organismi competenti.
Si ringrazia per la cortese attenzione

Preside Salvatore Indelicato
sez. ASAS Catania



Riportiamo l'articolo



Scuole a rischio, altro rinvio
Csa, riunione a vuoto. Domani nuovo incontro. Sindacati divisi sulla valutazione dei progetti

Catania 24-2-2005. Anche la riunione di ieri non ha sortito nulla di concreto per la individuazione delle scuole ricadenti nelle aree a rischio dal momento che vi sono notevoli discordanze di vedute tra le organizzazioni sindacali della scuola. Snals e Cgil, d'accordo con il Csa, tornaranno a riunirsi domani per la verifica della scheda tecnica, mentre per Cisl ed Uil la valutazione dei progetti non spetta alle organizzazioni sindacali per cui la individuazione delle scuole ricadenti nelle aree a rischio è di natura tecnica.
Intanto, l'anno scolastico è sempre di più in fase avanzata e le scuole non potranno avviare i progetti per il recupero dei ragazzi che presentano problemi. A questo punto il dirigente del Csa, Zanoli, dovrebbe prendere in mano la situazione che sta rischiando di compromettere i finanziamenti. Addirittura, si sostiene, che il Csa di Catania sia l'unico a livello regionale a non avere trovato una soluzione definitiva. Secondo il segretario provinciale della Cisl, prof. Salvo Sacco, il sindacato «ha già contribuito a trovare la soluzione in merito alla problematica relativa alla dispersione scolastica alla luce anche della precisazione della Direzione regionale di affidare lo strumento decisionale alla commissione tecnica presente presso il Csa di Catania. Pertanto, la funzione sindacale non sarà di tipo consociativo, ma di controllo e verifica delle decisioni prese dalla commissione tecnica presieduta dall'ispettore Mimmo Bruno e dai funzionari».
Pressocchè dello stesso avviso è il segretario provinciale dell'Uil scuola prof.Sandro Zammataro. A suo avviso «la individuazione delle scuole ricadenti nelle aree a rischio è prettamente di natura tecnica per cui non spetta alle organizzazioni sindacali la valutazione e selezione dei progetti presentati dalle scuole bensì alla commssione tecnica, presieduta dall'ispettore Bruno, esistente presso il Csa. Ritengo, rileva ancora Zammataro, che le organizzazioni sindacali debbano svolgere il proprio ruolo che, in questo caso, è quello di verifica e di controllo degli atti emessi dall'amministrazione, consentendo così di evitare trattative private e consorciativismi, che certamente non appartengno alla cultura dell'Uil scuola,che vuole mantenere sempre il ruolo che le è proprio, quello di tutela e difesa dei diritti di tutti i lavoratori della scuol».
Gli altri sindacati sono per un ulteriore incontro, che, come si è detto, è stato programmato con il Csa per domani. Secondo il prof Tomasello, segretario provinciale dell Cgil scuola «l'amministrazione ha dato una comuncazione alle organizzazioni sindacali presenti che nei fatti accoglieva le osservazioni avanzate da alcune scuole che insistono nelle aree a rischio educativo. A questo punto la trattativa è da ritenersi chiara; la Cgil presume che non sia possibile che qualche organizzazione sindacale sparisca perchè presa da problemi interni. L'unico compito che hanno le organizzazioni sindacali per fare in modo che i soldi arrivino subito alle scuole è di verificare la sceda tecnica. Il mio sindacato tutela i diritti dei lavoratori che operano nelle aree a rischio educativo. La Cgil presume che l'amministrazione debba accelerare i tempi rendendo efficacemente realizzabile l'intesa già raggiunta».
MARIO CASTRO
 









Postato il Giovedì, 24 febbraio 2005 ore 21:36:37 CET di Salvatore Indelicato
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.55 Secondi