Per il 50% degli
studenti italiani l'informatizzazione della scuola e' piu' importante
dell'edilizia scolastica e del miglioramento della preparazione degli
insegnanti. Lo rivela un'inchiesta di Skuola.net sullo stato di
informatizzazione della scuola, svolta intervistando 1024 studenti
delle scuole secondarie dal 15 dicembre 2011 al 24 febbraio 2012. Le
aule computer sono poco utilizzate e il Wi-Fi non e' mai decollato, ma
gli studenti sentono il bisogno di piu' tecnologia nelle loro lezioni.
In quasi tutti gli istituti, infatti, sono presenti delle aule di
informatica che quindi potrebbero essere utilizzate nell'attivita'
didattica. Tuttavia circa il 50% degli intervistati dichiara di
utilizzarle con una certa frequenza (almeno una volta al mese o piu'),
mentre quasi la restante meta' non ha mai impiegato tali strutture.
Circa uno studente su dieci ne individua il motivo nella scarsa
preparazione informatica dei docenti.''La possibilita' di utilizzare la rete Wi-Fi libera e gratuita nella propria scuola - sostiene Skuola.net - e' un lusso che spetta a circa tre studenti su dieci. Eppure Brunetta e la Gelmini avevano previsto per il 2012 Wi-Fi in tutte le scuole. Il 9 maggio 2011 era stata annunciata la partenza dell'Operazione Scuole in Wi-Fi la quale prevedeva che 'tutte le scuole che aderiscono al progetto Scuola Mia potranno avere una connessione Wi-Fi gratuita riservata alla didattica con punti di accesso in rete senza fili'. Peccato pero' che questa operazione sia lungi dall'essere conclusa''.
''Il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, sin dall'inizio del suo mandato - dichiara Daniele Grassucci, responsabile del portale Skuola.net - ha considerato fondamentale investire sullo sviluppo tecnologico della scuola come acceleratore dell'informatizzazione dell'intero sistema paese tanto da coniare il termine effetto carciofo. I risultati della nostra inchiesta dimostrano l'urgenza di interventi in questo senso, sia per potenziare le infrastrutture tecnologiche sia per formare coloro che sono deputati ad utilizzare quelle gia' presenti. Ci stiamo adoperando per farne pervenire una copia anche al Ministro''.
Asca.it

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