Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 552910494 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
ottobre 2022

FESTA DEI NONNI - I bambini dell’Istituto John Dewey preparano il tè per i nonni
di a-oliva
213 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Istituzioni
Istituzioni

·Politiche sociali, la Regione eroga oltre 7 milioni ai Comuni per i disabili psichici
·Elezioni comunali, anche in Sicilia il via allo scrutinio lunedì 13 giugno dalle 14
·Rinnovo delle RSU. Elezioni del 5, 6 e 7 aprile 2022. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni
·Aeroporto di Trapani, Musumeci: «Ryanair raddoppia le rotte»
·Concorso potenziamento dei Centri per l’Impiego della Sicilia


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


INVALSI: Le prove INVALSI: un’opportunità per crescere

Redazione
Nel mese di maggio le scuole vivono l'intensa esperienza delle prove Invalsi, momento atteso e temuto, desiderato e contrastato, spesso motivo per scioperi e alzata di scudi oppositivi.
Secondo alcuni operatori scolastici le prove sono "uno dei tanti strumenti che si possono eventualmente utilizzare nella scuola per valutare gli alunni"; a seconda dei casi, delle classi, dei contesti socio-culturali territoriali. Come afferma Reginaldo Palermo su "La Tecnica della scuola, "possono essere utili, possono non servire a niente, a volte sono anche dannose! Ma purtroppo nei nostri istituti questo tipo di dibattito è del tutto assente". Da una parte alcuni sostengono che in questi anni è stato dato eccessivo peso alle prove Invalsi in sede didattica, altri , come scrive Ninni Bonacasa, direttore di Ceripnews, le considerano delle "provettine",  giudicando "patetico che docenti e Ds, in questi giorni si sbraccino oltre ogni misura, per il buon esito delle stesse, peraltro raccontando anche "storielle" sulla valutazione a genitori impreparati e, quindi, non competenti".

Avendo vissuto sin dalle origini la gestione delle prove Invalsi, anche con il compito di coordinatore dei valutatori regionali ritengo doveroso segnalare la qualità e la bontà dell'operazione valutativa che offre al Ministero uno spaccato radiografico della realtà scolastica italiana da presentare all'esterno.
Gli esiti delle prove, pur con tutti i limiti, forniscono dei dati che sono indicativi di un sistema scolastico e didattico che necessita di continui miglioramenti.
Ritengo positiva l'azione educativa svolta, grazie e con la scusa delle prove Invalsi, per far acquisire agli studenti la tecnica delle risposte a scelta multipla, pratica adottata nei concorsi e nelle selezioni per le ammissioni alle facoltà universitarie e che trovava gli studenti impreparati a tale esercizio, anche se competenti nella disciplina.
 Rivedendo in percorso di questi anni di valutazione Invalsi si evidenzia che al termine di ogni somministrazione venivano segnalate delle carenze e delle imperfezioni che man mano sono state perfezionate e migliorate sia nella scelta dei testi, sia nella pratica di svolgimento.

Un nuovo stile di lavoro è stato offerto ai docenti nell'esercizio della pratica valutativa che va letta non come rendicontazione sommativa o punitiva, bensì come opportunità di verifica dei traguardi conseguiti e prospettiva di miglioramento. Pratica ed esercizio che solo lo svolgimento delle prove possono sollecitare e stimolare.
Guardando il positivo e non il rovescio della medaglia, le prove Invalsi hanno contribuito a far maturare tra i docenti una nuova cultura della valutazione e tra gli studenti una sana competizione ed un impegno a mettere a frutto non solo le conoscenze scolastiche, bensì le competenze di logica, di relazioni, di collegamenti tra i diversi saperi e le tante discipline.
La scansione periodica delle prove per le classi seconde e quinte e per gli esami hanno man mano fatto maturare una "normalità" per un evento che veniva considerato prima estraneo e distaccato dalla vita scolastica ordinaria. Ora fa parte dell'ordinario scolastico e non è male che gli studenti utilizzino la preparazione alle prove come verifica e ripasso di nozioni e conoscenze, sviluppando e potenziando la competenza tecnica di saper rispondere ai quiz o a quesiti a risposta aperta o chiusa.

Quanti hanno invocato delle prove "fatte in casa", si sono trovati nella difficoltà di attuazione di un simile buon proposito, mente la prova standard ha una valenza di carattere nazionale e uno stimolo al confronto e al miglioramento vedendo che altri raggiungono i traguardi alti.
L'errore finora commesso è stato quello di non valorizzare a pieno la lettura degli esiti delle prove valutandone le sollecitazioni per un miglioramento nella didattica disciplinare.
Il fatto che l'esito delle prove contribuisce insieme al RAV alla stesura del Piano di miglioramento e quindi del Piano Triennale dell'Offerta Formativa, se l'esito delle prove non coinvolge tutte le classi interessate, ma solo quelle dei docenti che non hanno scioperato, viene utilizzato un dato falsato che offre una lettura imprecisa della situazione didattica della scuola e quindi sia il Piano di miglioramento, che il Piano triennale risulta impreciso e inadeguato.
Buon lavoro ai docenti impegnati nelle prove Invalsi, che con tutti i limiti di una prova standard, è una buona opportunità da saper cogliere e valorizzare per il bene degli alunni. Tutto ciò dipende da noi che..... ci crediamo.

Giuseppe Adernò
g.aderno@alice.it





articoli correlati




Postato il Giovedì, 05 maggio 2016 ore 06:00:00 CEST di Giuseppe Adernò
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.55 Secondi