Dopo il
patteggiamento a 4 anni di reclusione di uno dei principali indagati in
un'inchiesta relativa a titoli di studio, che secondo la magistratura
sarebbero stati acquisiti in maniera palesemente illegale nel Parmense,
il gruppo Maestre e Maestri Autoconvocati di Parma e Provincia auspica
che gli uffici centrali e periferici del Ministero dell'Istruzione,
Università e Ricerca Scientifica (Miur), si attivino sollecitando
l'Avvocatura dello Stato a patrocinare nelle opportune sedi legali
l'immagine del Ministero stesso, che essendo l'istituzione che
formalmente sovraintende al rilascio dei titoli di studio sul
territorio nazionale, è di fatto una parte offesa nel procedimento
penale che in queste ore ha avuto pesanti e gravi sviluppi. Commenta il
gruppo di docenti:"L'Avvocatura dello Stato, quando si tratta di faccende scolastiche, viene coinvolta unicamente per opporsi ad insegnanti ed altri operatori scolastici, specie i precari, che per difendersi da certi sadismi burocratici sono costretti a rivolgersi al giudice per vedersi riconosciuti i propri diritti, è opportuno che venga usata anche per altro visto che la pagano i cittadini".
salvatorepizzo46@yahoo.it

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