Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 579380271 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
febbraio 2024

ACCOGLIENZA ERASMUS+ IL LOMBARDO RADICE APRE LE PORTE ALLA FINLANDIA
di a-oliva
1393 letture

Decreto di individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta per l’Esame di Stato A.S. 2023/24
di a-oliva
547 letture

Orientamento e legalità al Convitto Mario Cutelli di Catania
di a-oliva
486 letture

Syria Leone, primo sindaco della scuola “DE ROBERTO” di Catania
di a-oliva
473 letture

Scuola, aumenti a personale ATA e DSGA. Valditara: “Valorizziamo il contributo di tutto il personale, per una scuola più inclusiva e centrata sullo studente”
di a-oliva
471 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Istituzioni Scolastiche
Istituzioni Scolastiche

·L’istituto Aeronautico 'Ferrarin' difende la propria autonomia
·Il Vescovo di Catania Luigi Renna incontra gli studenti dell’aeronautico 'A. Ferrarin'
·Originalità e sentimento “a tempo con il battito del cuore” di Ilenia Rigliaco. Così inizia l’anno scolastico all’I.C. “F. De Roberto” di Catania
·Le Klostés, musica al femminile, tra i banchi di scuola e le onde del mare
·Vivace con fuoco: il finale scoppiettante dell’I.C. ”De Roberto” - CATANIA


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Leggi: Stabilire nuovi rapporti relazionali con le persone autistiche .

Opinioni
L’autismo non è un disturbo  legato alla sfera cognitiva come forse molti erroneamente credono. E’ un disturbo relazionale che attiene al rapporto tra l’individuo e il mondo esterno, laddove per disturbi della personalità si riferiscono più che altro tutti quei  problemi  conseguenti ad una parziale o disomogenea strutturazione della personalità. In realtà, nell’età evolutiva esiste un periodo di autismo naturale che avviene soprattutto nella fase simbiotica;  ovvero nella fase del narcisismo primario in cui per il bambino il mondo esterno è limitato solo all’oggetto della sua gratificazione, il seno materno ad esempio.


L’autismo non è un disturbo  legato alla sfera cognitiva come forse molti erroneamente credono. E’ un disturbo relazionale che attiene al rapporto tra l’individuo e il mondo esterno, laddove per disturbi della personalità si riferiscono più che altro tutti quei  problemi  conseguenti ad una parziale o disomogenea strutturazione della personalità. In realtà, nell’età evolutiva esiste un periodo di autismo naturale che avviene soprattutto nella fase simbiotica;  ovvero nella fase del narcisismo primario in cui per il bambino il mondo esterno è limitato solo all’oggetto della sua gratificazione, il seno materno ad esempio.L’ego è ripiegato in se stesso, non vi è separazione tra l’Io e l’Es, ed i prototipi di questa prima età evolutiva sono la condizione uterina ed il sonno.  B. Bettelheim nella sua opera “La fortezza vuota”, identificò infatti l’autismo infantile alla fase in cui interamente la libido è ripiegata sull’individuo ancorchè sugli oggetti esterni.
In realtà è piuttosto difficile tracciare un netto limite tra autismo “normale” ed uno che invece esubera i limiti della norma. Ogni persona è caratterizzata, come diceva Husserl da una capacità intenzionale, ovvero è la naturale tendenza verso l’altro ( i simili, la natura, il mondo..) che ci rende possibile il conoscere e fare esperienza della vita. Quando tale “intenzionalità” segue vie impervie, ovvero differenti dalla nostra consuetudine e dalla norma, si parla di disturbi affettivo-relazionali. L’isolamento è spesso associato a disturbi del linguaggio ( ecolalia),azioni stereotipate o coazioni a ripetere. Questi fattori  determinarono in una corrente psichiatrica statunitense degli ultimi decenni un avvicinamento dell’autismo alla schizofrenia: ad esempio le catatonìe dello schizofrenico hanno molte somiglianze con le coazioni e le stereotipie autistiche. Tuttavia Kanner , ed altri psichiatri europei, preferiscono parlare di “disturbo autistico del rapporto affettivo”.
Nonostante sembri del tutto infruttuoso, il rapporto che si stabilisce con un individuo affetto da autismo è molto importante. Un tempo si provvedeva ad internare gli autistici , accomunandoli con gli individui affetti da schizofrenie e da altri gravi disturbi psichiatrici, ma la legge 180/78, la famosa legge -quadro Basaglia, sembrò cambiare molte cose atte a ridare una maggiore dignità alle persone affette da tali problemi. Le sue concezioni devono molto alle teorie dello psichiatra statunitense Stack Sullivan, padre della terapia interpersonale dei “malati di mente”. Secondo Stack Sullivan era da rigettare il rapporto autoritativo tra il medico e il malato;  esiste piuttosto un campo relazionale secondo cui la personalità è forgiata  ed influenzata dalle altre personalità con cui entra a contatto. Per questa ragione i trattamenti a cui si sottoponevano i malati di mente, a volte semplicemente atroci come lo shock insulinico indotto nei momenti di crisi oltrechè la famosa”camicia di forza”, erano più deleteri che altro. Da un punto di vista giuridico anche illeciti, diremo oggi. Sebbene,  è consigliabile conservarne di quest’ultima  almeno un esemplare come un cimelio storico, più gelosamente del cappio di Dongo, a pensarci bene, in quanto può improvvisamente tornare utile, non si sa mai, per persone finora considerate “normali”. Con la legge Basaglia si cercò di ridare una dignità, dicevo, a tutte quelle persone affette da disturbi molto gravi che compromettono l’intera personalità… financo a quella che è forse una delle peggiori; la sindrome persecutoria-paranoide in cui il malato vede il mondo coalizzato contro di sé, vede nemici dappertutto sino al limite critico in cui non si distingue più “l’amico più fidato dal nemico”, insomma, una sindrome davvero devastante, che pare peggiorare con l’età  senile, per chi n’è soggetto e per chi è soggetto a doverne subire le conseguenze.
 Tuttavia la legge Basaglia, come molte altre leggi ispirate a grandi idee ma nella sostanza fatte “all’italiana”, pur avendo il merito di aver fatto pressocchè sparire quei veri e propri lager che erano i manicomi, non ha dato però risposte esaustive in merito a questo grande problema sociale. La legge Basaglia prevedeva, in teoria, tutto un sistema collaterale di supporto e di assistenza esterna  ai malati;cioè la creazione di quei campi relazionali atti a ricreare un rapporto sociale tra l’individuo ed il mondo, nei limiti del possibile. Ma l’aiuto ed il sostegno che ciò avrebbero dovuto comportare al posto dell’internamento spesso è stato insufficiente. Essendo una legge-quadro essa delineava a grosse linee le direttive entro cui , poi le Regioni avrebbero legiferato con l’autonomia a loro riconosciuta dall’art.117 Costituzione. Ecco, a questa serviva una legge quadro ( parlo al passato perché con la riforma costituzionale del 2001 non ce ne sono più sebbene siano ancora vigenti quelle precedenti). Serviva  a stabilire il percorso entro cui le Regioni potevano avvalersi di varie risorse del territorio e delle loro funzioni per poterne realizzare i contenuti, ecco , questo è il significato di una legge-quadro e non certo quello più prosaico, ma più usato, di un ornamento da appendere al muro e non se ne parla più.

Tecla Squillaci
stairwayto_heaven@libero.it








Postato il Venerdì, 23 aprile 2010 ore 11:00:00 CEST di Tecla Squillaci
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



Argomenti Correlati

Opinioni

contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.45 Secondi