Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 504695372 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
agosto 2020

Elogio della lettura, ovvero un libro ha il colore dell’estate
di a-battiato
1423 letture

ANCoDiS: un nuovo patto etico per la Scuola!
di a-oliva
1413 letture

Ricordo del Grande Ufficiale Luigi Maina che oggi avrebbe compiuto 90 anni
di a-oliva
1406 letture

Conclusione attività Centro Estivo Istituto “San Vincenzo”
di a-oliva
1393 letture

Ricordo di Remigio Tosoni
di a-oliva
987 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Andrea Oliva
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Sindacati
Sindacati

·Il Piano Scuola 2020-2021 e la 'verità nascosta'
· ATA internalizzati: 1 luglio manifestazione in piazza Montecitorio per ottenere il full-time
·Tavolo di conciliazione: risposte insoddisfacenti da parte del Ministero. I Sindacati indicono lo sciopero della scuola l’8 giugno. Per ripartire servono investimenti straordinari, non piccoli aggiustamenti
·Fallita la conciliazione fra sindacati e Ministero, proclamato lo sciopero della scuola per l'8 giugno
·Gissi: per riaprire le scuole in sicurezza molti i problemi da affrontare, e il personale non basta.


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Voce alla Scuola: A settembre classe divisa ma unita. Proposta di didattica intensiva e modulare

Redazione
“Scrivere dritto su righe storte” non è solo uno slogan, né una formula  magica, ma è una regola dettata dal bisogno del docente educatore, il quale intende ricercare il miglior bene per i suoi studenti, impegnandosi ad accompagnarli nel processo di crescita e di formazione.
In vista dell’avvio dell’anno scolastico, dopo la chiusura per il Covid-19, la Ministra Azzolina rispondendo ad un’intervista ha avanzato la proposta di dividere la classe in due gruppi e alternare didattica frontale e a distanza, per garantire il distanziamento fisico e prevenire occasioni di contagio.
 Era questa una delle indicazioni formulate e pubblicate alcuni giorni fa in questo sito nell’articolo: “Sognando una scuola secondaria rinnovata Proposta di didattica flessibile, modulare e intensiva (almeno) per le prime classi”.

Nell’articolo si propone la turnazione del gruppo classe, che alterna giorni di didattica in presenza a scuola e giornate a casa con l’impegno di seguire al computer o nei programmi di Rai scuola approfondimenti didattici.
 La DaD (didattica a distanza) nuova sigla introdotta nel lessico scolastico, non si fa utilizzando il modello d’insegnamento in presenza: appello, interrogazioni, compiti e ore di video lezioni, ma dovrebbe incontrare il vissuto degli studenti e aiutarli a sviluppare pensieri e idee, e non solo recuperare e continuare il programma interrotto per la chiusura forzata della scuola. 
Ipotizzando la divisione della classe in due in funzione del distanziamento fisico, il primo gruppo svolge attività in presenza il lunedì e il mercoledì e il secondo gruppo il martedì e il giovedì.
I contenuti delle lezioni in presenza  del lunedì saranno approfonditi mediante attività di ricerca on line il martedì a casa, con eventuali interventi a distanza del docente di altre discipline e le tematiche saranno riprese e approfondite il mercoledì a scuola, con l’intervento diretto del docente e una verifica degli apprendimenti.
Il secondo gruppo avrà come giorni con didattica a distanza il lunedì, e il mercoledì, mentre il martedì e il giovedì si andrà a scuola, fruendo della didattica in presenza.
Il gruppo classe potrà avere una particolare funzionalità e socialità il venerdì, quando invece di restare come gruppo singolo, si formano gruppi misti di studenti organizzati in moduli di potenziamento o di eventuale recupero e approfondimento, secondo le indicazioni del Consiglio di classe.
Nell’applicazione concreta l’ipotesi presentata potrà trovare delle difficoltà oggettive di spazi e di organico di docenti. A tale scopo si suggerisce di cogliere l’occasione del Coronavirus per apportare all’organizzazione scolastica una formula innovativa, attraverso la didattica intensiva e modulare.
L’anno scolastico potrà essere strutturato in tre bimestri curriculari: ottobre-novembre; dicembre-gennaio; febbraio-marzo; ed il percorso conclusivo di sintesi e verifica dei risultati nel quarto bimestre aprile-maggio.
L’ultimo bimestre, infatti, sarà organizzato come rinforzo e consolidamento dei contenuti e delle competenze acquisite, funzionali al proseguimento del percorso formativo.
Tutti gli studenti nell’arco del bimestre affronteranno lo studio ben strutturato non di tutte le materie per l’intero anno, bensì di specifiche discipline in maniera intensiva nell’articolazione bimestrale e al termine di ogni percorso si effettueranno delle prove di verifica con relativa certificazione.
Alcune materie ad esempio italiano, matematica, inglese, saranno presenti in tutti e tre bimestri, mentre altre discipline potranno essere compattate e intensive nell’arco di uno o due bimestri.
Ciò comporterà la necessità di rivedere non solo i contenuti disciplinari, favorendo l’essenziale che sarà ampliato anche mediante interventi con didattica a distanza, ma anche le metodologie da adottare per una didattica efficace nell’ottica dello sviluppo delle competenze.
L’adozione di una didattica compatta, capace di un esercizio di “distillazione “ della disciplina, scegliendo l’essenziale, il basilare, l’indispensabile e il necessario, trova applicazione nella pratica detta: Chunking, “esperienza formativa che consta nello smontare notizie articolate in modo da conseguire unità elementari più facili da memorizzare (ma non solamente, naturalmente) e da gestire”.
Il verbo “to chunk” indica, infatti, il “fare a pezzi”, e il nome “Chunk” indica il pezzo o il blocco, quindi il Chunking è l’azione di “spezzettare”. “ridurre in blocchi” i contenuti disciplinari e pianificare i diversi moduli didattici.
“La cultura è, infatti, un boccone troppo grande per essere masticato tutto intero”, occorre strutturare percorsi di senso e di significato e metterli in correlazione. Ecco il contributo dell’interdisciplinarità che consente di fare scelte e connessioni utili sollecitando la cooperazione del Consiglio di classe, inteso, appunto come “ équipe pedagogica: “gruppo di lavoro che ha comuni obiettivi e ricerca strategie convergenti”.
Tale metodologia potrà meglio guidare l’apprendimento degli studenti non seguendo i capitoli del libro di testo, bensì attraverso un approccio per problemi: Problem-based learning, indicato con l'abbreviazione PBL, che mette al centro lo studente, attore nella ricerca e nell'acquisizione di nuove conoscenze, che contribuiscono a modificare “il modo di pensare, di sentire e di agire”, segno di apprendimento acquisito. 
La tecnica del brainstorming e la metodologia del “cooperative learning” risultano certamente efficaci per guidare e accompagnare non lo svolgimento del programma, bensì lo sviluppo delle competenze.
Appare, quindi, necessario curvare l’azione didattica e sviluppare metodologie d’insegnamento in grado di valorizzare gli stili e i ritmi di apprendimento degli studenti.
Progettare per competenze, implica la necessità di operare delle scelte nel vasto panorama dei contenuti disciplinari e strutturare dei moduli didattici funzionali ed efficaci, alla luce delle Indicazioni nazionali ed alleggerendo la vastità dei programmi, che ancora vengono chiamati “ministeriali”.
Il docente viene ancora una volta sollecitato a svolgere il ruolo di “regista” dei processi di apprendimento di ogni singolo studente, che passa da fruitore di contenuti a protagonista nello sviluppo di soft skills, indispensabili anche per il successivo percorso universitario.
Anche la valutazione va riletta in chiave formativa, privilegiando non tanto il prodotto, quanto il processo: quel che conta è la valorizzazione dei progressi dell’alunno e lo stimolo a far sempre meglio, senza dimenticare l’accessibilità e l’inclusione attraverso la tecnologia.
Una simile organizzazione non dovrebbe prevedere improduttive interruzioni per scioperi o altro. Il lavoro didattico viene concentrato in un cammino formativo intensivo con l’intento di essere efficace e produttivo.
Comprendendo la difficoltà di attuazione per l’intera comunità scolastica si potrebbe prendere in esame la proposta innovativa per le prime classi, con i ragazzi che intraprendono un nuovo cammino formativo nella scuola secondaria di primo e secondo grado e a tale scopo è necessario; organizzare le aule come “laboratori disciplinari”, attrezzate con i sussidi adeguati per disciplina e quindi: aule di materie letterarie, di matematica, di storia, di geografia, di lingue comunitarie, etc., laboratorio di musica, di tecnologia, di scienze e la palestra per l’educazione motoria.
L’articolo pubblicato concludeva con queste espressioni:
Come ha scritto Lorenzo Bordonaro nel volume: “Giù le cattedre. Guida alla sopravvivenza nella scuola di oggi e di domani” (Gaeditori-2019), è necessario dare concretezza alla “scuola sognata” che risponde ai bisogni “di tutti e di ciascuno”, che impegna il docente a “saper guardare tutti ed osservare ciascuno”.
In prospettiva  questa potrà essere un’occasione per migliorare il percorso formativo dando risposta alla voglia e al bisogno di cambiamento e di rinascita che l’emergenza ha generato.
Non è il caso di ascoltare il consiglio che si dava a quanti avevano la voglia di lavorare: “Siediti, aspetta che ti passa!” . “Il treno sta passando, cogli l’attimo!”
Tanto e molto si può fare, basta volerlo! “Qui si parrà la tua nobilitate”.
 
Giuseppe Adernò








Postato il Martedì, 05 maggio 2020 ore 08:00:00 CEST di Andrea Oliva
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.26 Secondi