Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 545688224 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
maggio 2022

6 Maggio 2022, Maggio dei libri. Gli studenti del Liceo Lombardo Radice di Catania e il prof.re Giuseppe Messina dialogano sulla misteriosa morte del re Minosse
di a-oliva
4343 letture

Il 3 maggio Giornata mondiale della libertà di stampa“Diamo voce alle buone notizie”
di a-oliva
2605 letture

Avviso – Concorso Ordinario DD. 499/2020 e DD. 23/2022 – A012 – Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado – Comunicazione data estrazione lettera per inizio prove orali
di a-oliva
2532 letture

Concorso straordinario per il ruolo I e II grado 2020. Pubblicazione decreto di rettifica e graduatoria di merito con esiti prova suppletiva classe A060 – Tecnologia nella scuola secondaria di I grado
di a-oliva
2532 letture

Organico dei posti di sostegno della provincia di Catania per l’anno scolastico 2021/2022
di a-oliva
1894 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Sondaggi
Sondaggi

·Universita’di Catania: dirigenti d’oro con stipendi cresciuti del 50%
·A tenaglia sulla questione della illegittima reiterazione delle nomine a t.d. nelle scuole
·Sezioni Primavera - Esiti monitoraggio
·Questionario sul Valore Legale della Laurea, termine ultimo 24 aprile 2012
·Miur e Istat assieme per la diffusione della cultura statistica nelle scuole


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Didattica: L’università dei bambini

Rassegna stampa
Cosa insegnano le migliori scuole del mondo? Estetica, problem solving, etica e morale ma anche e soprattutto a valorizzare le diversità e a integrarsi con altre culture. Ecco un quadro delle “discipline” impartite in istituti di eccellenza, dall'asilo in su, utili a capire con quali skills si confronteranno i nostri figli. Perché per i bambini di oggi, adulti di domani, la competizione si giocherà su un piano internazionale

Hilton Augusta Rogers ha 11 anni, un passaporto americano e le idee molto chiare sul suo futuro: «Parlare il cinese mi aiuterà a essere migliore e più intelligente», ha dichiarato a Newsweek che l’ha intervistata. Figlia del miliardario americano Jim Rogers, la ragazzina vive a Singapore, dove la famiglia si è trasferita per inseguire il sogno di un’educazione globale. I suoi genitori, infatti, sono esponenti di quell’avanguardia che ha realizzato che lo studio, da solo, non basta più. Perché per i bambini di oggi e gli adulti di domani, la competizione si giocherà su un piano internazionale. Per questa ragione i Rogers - ma non sono certo i soli - sono disposti ad andare molto lontano. Altro che Tiger Moms. Le figlie della famiglia Rogers, dunque, frequentano la prestigiosa Nanyang Primary School, un’istituzione nel panorama formativo di Singapore che, dalla sua, ha già il fatto di essere uno fra i primi hub mondiali dell’istruzione.

Gli ultimi dati Pisa, resi noti lo scorso dicembre, mettono l’ex colonia britannica al secondo posto nella preparazione in matematica e al terzo posto per scienze e lettura, dopo Shanghai e Hong Kong. Ma cosa si studia di diverso in una scuola come quella delle figlie dei Rogers? «La missione della scuola è quella di migliorare l’interazione sociale, sviluppare l’aspetto morale, cognitivo, fisico ed estetico. Abbiamo sviluppato una piattaforma nel segno della globalizzazione, perché i nostri studenti possano condividere, imparare e motivarsi a vicenda», spiega Lee Hui Feng, preside della scuola. Accanto a matematica, scienze, inglese e cinese, grande attenzione è dedicata all’estetica che viene interpretata come una macro-disciplina e già alle elementari i bambini si misurano con composizioni musicali, video, ikebana e giornalismo digitale. Gli studenti di maggior talento, inoltre, hanno accesso a un programma volto allo sviluppo delle capacità critiche di pensiero e di espressione. Come tutte le scuole di stampo britannico, l’approccio è eminentemente pratico e, accanto ai gruppi di recitazione e di dibattito, ci sono anche club dedicati al problem solving, alla robotica, alla calligrafia cinese e alla matematica avanzata.

Dall’altra parte del mondo, nel centro di Chelsea a New York, Avenues World School è una scuola pensata per i nativi digitali: gli studenti sono incoraggiati a utilizzare forme di apprendimento digitalizzato, possono portare a scuola i propri device e sono liberi di collegarsi alla rete, la cui fruizione è controllata da un centro dedicato, che monitora gli oltre cinquemila dispositivi nelle mani degli studenti.

«Internet è una risorsa troppo importante per l’apprendimento e non potevamo permetterci di “spegnerla”», ha commentato Chris Whittle, della scuola che ha aperto i battenti nell’autunno del 2012 in un magazzino del 1928 riqualificato con look minimalista e 60 milioni di dollari di investimento. Avenue intende trasformare in realtà il sogno di un’educazione a misura dei cittadini del mondo e per questo ha in programma l’apertura di venti sedi nelle principali capitali, per permettere la circolazione di studenti e insegnanti. «Ci assicuriamo che i nostri studenti parlino perfettamente almeno una seconda lingua e ci occupiamo anche della formazione del carattere, instillando valori morali ed etici, come “non copiare”, “non rubare”, “non avere paura”», prosegue Whittle. Il contatto con il cinese o lo spagnolo avviene a partire dall’asilo e metà delle lezioni è tenuta nella seconda lingua: un approccio che scavalca il tradizionale sistema a compartimenti stagni - in cui le lingue sono una materia, la matematica e le scienze un’altra -, ma anche una scelta che promuove l’interdisciplinarità, la collaborazione, la soluzione di problemi. Per quanto innovativa, Avenues in realtà non ha inventato nulla. Già nel 1996 - la capillarità di internet era ancora al di là di venire e “No Logo” sarebbe uscito solo quattro anni più tardi -, l’International Commission on Education for the Twenty-first Century dell’Unesco ha pubblicato il documento “Learning: the treasure within”. Nelle sue oltre duecento pagine, il report ha evidenziato quattro direttrici di sviluppo per la riorganizzazione della formazione nel nuovo Millennio. Ovvero: apprendimento del sapere, apprendimento del fare, apprendimento della convivenza e apprendimento dell’essere.

Insomma, un invito per la scuola ad aprirsi al mondo, anche a quello interiore. Ma l’apertura sulla globalizzazione e sull’innovazione non è alla portata di tutti: come fa notare il Wall Street Journal, i costi di iscrizione delle scuole elementari più prestigiose competono con - e in certi casi superano - quelli delle università più blasonate.

Negli ultimi cinque anni (dati 2011), le rette a New York sono cresciute del 79%. Nonostante ciò, chi se lo può permettere si assicura che oltre alle materie tradizionali i propri figli siano esposti alle lingue, alla tecnologia e alla diversità. La paura dei genitori, infatti, è quella che i ragazzi restino indietro rispetto ai coetanei di altre latitudini.

D La Repubblica











Postato il Lunedì, 17 marzo 2014 ore 06:30:00 CET di Rosita Ansaldi
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.27 Secondi