''La scuola ha
bisogno di piu' fatti e meno annunci. Ha bisogno di docenti che non
siano mai piu' precari, la precarieta' e' l'ultima cosa che serve a chi
deve lavorare con i nostri figli''. Lo sottolinea Giuseppe Fioroni,
ministro dell'Istruzione del governo Prodi dal 2006 al 2008,
intervistato dal quotidiano ''Il Messaggero''. ''Profumo - aggiunge -
ha bandito un concorso avvalendosi della norma introdotta dal governo
Prodi nel 2007 quando il Parlamento approvo' la delega all'esecutivo
per definire le modalita' di nuovo reclutamento del personale della
scuola.Purtroppo questo passo fondamentale non e' stato compiuto ne' da Gelmini ne' da Profumo e siamo quindi solo all'ultimo atto della vecchia metodologia''.
Secondo Fioroni ''l'attuale sistema di reclutamento che prevede graduatorie permanenti e' precarizzante'', le graduatorie permanenti ''devono essere trasformate in graduatorie ad esaurimento, come facemmo noi nel 2006. Vanno chiuse riconoscendo agli insegnanti il diritto di accedere al tempo indeterminato, frutto di anni di sacrificio e di impegno''.
E, conclude, oltre a chiudere le graduatorie bisognerebbe ''calcolare il numero reale dei precari. Stabilire la data entro la quale potranno vedere riconosciuti i loro diritti'' e poi ''predisporre un nuovo regolamento per il reclutamento basato su principi che modifichino la formazione del docente''.
Asca.it

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