Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 547796414 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
giugno 2022

VIII edizione del concorso PICCOLI REGISTI CERCASI…per la LEGALITA’
di a-oliva
1932 letture

Il Progetto DLC ancora una volta per lo 'Spedalieri' una palestra di vita
di m-nicotra
1891 letture

“DIO NON SI È ANCORA STANCATO DEGLI UOMINI”. Lettera aperta dell’Arcivescovo di Catania alla madre del piccolo Germano
di a-oliva
1834 letture

La preside Brigida Morsellino "Cavaliere della Repubblica"
di a-oliva
1757 letture

Ultimi appuntamenti dell’anno scolastico al Convitto Cutelli: Countdown e Gran Galà
di a-oliva
1738 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Opinioni
Opinioni

·Ai confini della realtà. Le assurde proposte di una dirigente scolastica 'appassionata al futuro'
·Richieste illegittime da parte delle segreterie scolastiche
·Concorso dirigenti scolastici 2017: “Giustizia per l’Orale” denuncia i plurimi aspetti di illegittimità
·Quelle strane incongruenze nel curriculum della ministra Lucia Azzolina
·La DaD ha salvato la baracca?


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


News: Caso Spedalieri: parla il ministro

Rassegna stampa

ROMA. Il ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni ha parlato in tv del «Caso Spedalieri». Il ministro, ospite della trasmissione di La 7 «8 e mezzo», condotta da Giuliano Ferrara, ha preso lo spunto per alcune considerazioni da una lettera inviata dagli studenti del liceo catanese, tramite il nostro giornale, ai propri insegnanti subito dopo i gravi fatti di guerriglia urbana in cui fu ucciso l’ispettore capo di polizia Filippo Raciti. Nella lettera - che ha aperto un dibattito sulle colonne del nostro giornale -, gli studenti si dicevano «soffocati dal nulla» e chiedevano aiuto agli insegnanti del loro liceo. Nel suo intervento il ministro ha rimarcato la necessità che scuola e famiglia condividano valori da trasmettere e ha stigmatizzato la tendenza a sostituire «valori che riscaldano il cuore» con «soldi e regali da mettere in tasca». Fioroni ha sottolineato come la famiglia «da sindacalista dei figli dovrebbe ritrovare il suo ruolo di responsabilità». Nel corso della trasmissione si è parlato anche dei fenomeni di bullismo e della pessima abitudine di portare il telefonino, soprattutto se dotato di fotocamera o videocamera, in classe durante le lezioni. Il ministro ha detto che una commissione incaricata di studiare la materia concluderà giovedì i lavori e dopo verranno presi i provvedimenti idonei. Ma Fioroni ha ribadito che già oggi è possibile impedire l’uso dei telefoni cellulari in classe. «Gli insegnanti - ha detto - possono già oggi impedire agli studenti di usare il telefonino in classe. Durante le lezioni non si gioca a carte, non si balla e non si telefona. Si seguono le lezioni. Credo dunque che vietare l’uso del telefonino in classe sia già possibile senza dover inventare altro». «Cosa diversa - ha aggiunto Fioroni - è varare una legge per impedire che i telefonini entrino a scuola. In questo caso c’è una violazione della libertà individuale e dunque è una questione che va esaminata. Ma se il telefonino viene usato in classe bisogna prevedere sanzioni per chi lo fa»

(da www.lasicilia.it)

 

Ma Spedalieri diceva «La scuola dia valori»

Nicola Spedalieri (1740-1795) non aveva figli: era prete e di quelli rigorosamente fedeli al proprio voto. Ma ha centinaia di ragazzi, i ragazzi dello Spedalieri che nel liceo catanese a lui intestato, inconsapevolmente ne proseguono il pensiero, l’azione risoluta, che si fa sentire oltre i confini locali. Il sacerdote illuminista si rese famoso sul panorama europeo per il vasto saggio (in sei libri) «Dei diritti dell’uomo» (1791) in cui, dalla prospettiva di quegli anni agitati dalla Rivoluzione francese e dalle stragi che stava causando, alzò la voce controcorrente, difendendo le ragioni dello spirito, sostenendo che l’estremismo giacobino non portava a nulla di buono, che le finzioni dei giansenisti (finti religiosi a suo dire, sostanzialmente pronti ad abbattere la fede dei padri) minacciavano di distruggere lo stesso aspetto dell’Europa cattolica. Quelle pagine, che due secoli addietro provocarono immenso scalpore (tra i letterati in odore di giansenismo c’era anche don Alessandro Manzoni un po’ troppo bruscamente transitato dalle schiere dei materialisti a quelle dei ferventi religiosi), ma il prete di Bronte aveva visto giusto: i diritti umani di cui tanto parlavano i sanculotti non si possono sostenere senza una interiore forza morale, senza un sicuro riferimento che non sia l’arbitrio di parte o l’interesse momentaneo. Alcune frasi di quell’illuminista con la tonaca (la Sicilia allora era culla di molti filosofi cartesiani) sono significative per sostenere le ragioni degli attuali ragazzi che con la sua stessa fermezza stanno difendendo i valori irrinunciabili dell’uomo, tolti i quali si rimane solo politically correct, cioè privi di personalità, come don Abbondio che per amore di pace dava ragione a tutti e aveva bisogno dei consigli della cameriera. Ecco alcune pillole di saggezza riprese da quel fondamentale libro che fu scritto in italiano (e non in latino che l’autore ugualmente padroneggiava) allo scopo di essere accessibile anche ai meno dotti: «L’educazione sola è più utile di tutti gli altri mezzi uniti assieme... l’uomo opera più per abito che per riflessione... se si sono contratti abiti mali, non si torna più indietro… cessa l’impeto giovanile; ma sottentra in sua vece la simulazione: si era malvagio scoperto e si diventa ribaldo mascherato...» Il che trasferito alle attuali questioni significa che se non si conferisce ai ragazzi il senso di quello che devono fare, se li si lascia nell’incertezza dei fini verso i quali muovere, sarà difficilissimo riprenderli in seguito, avremo sciupato una intera generazione. Parole ancora più aspre il pensatore di Bronte rivolge contro la malintesa estensione dell’agnosticismo: «Tra i mezzi distruttivi della vera religione la tolleranza illimitata di tutte l’eresie è uno dei più efficaci»: a forza di accettare tutte le opinioni anche le più innaturali perderemo anche la conformazione di società: saremo un’insieme di gente che mira all’interesse personale. E’ la questione di fondo: se non si propongono ai giovani modelli positivi avremo arrecato un danno irreparabile a tutta la collettività: «L’esempio buono può poco, ma può moltissimo quello cattivo. Tra dieci ben educati, il cui spirito sia munito di buone massime, il cattivo esempio ne infetterà per lo meno due terzi...» Se nella scuola non si propongono valori e si rimane in abbondiana paura di manifestare il proprio carattere, proni all’obbedienza verso chi minaccia, avremo innescato quella spirale di reazioni che porta all’individualismo sfrenato e da questo al comportamento antisociale di cui si vedono le conseguenze singole o collettive nelle cronache quotidiane. Il messaggio di fine Settecento è ancora adesso netto: quando i ragazzi dello Spedalieri chiedono di confrontarsi su valori alti, chiedono un profilo ideale sicuro dai loro maestri, quando pongono domande non banali alla ricerca di una filosofia per il domani, stanno continuando la polemica iniziata sotto i sinistri bagliori della Parigi sbastigliata. I diritti sono dell’uomo solo quando egli ha una forte carica umana, altrimenti diventano il paravento di un collasso insanabile.

SERGIO SCIACCA (da www.lasicilia.it)









Postato il Mercoledì, 14 marzo 2007 ore 23:51:28 CET di Renato Bonaccorso
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.24 Secondi