Arriva, a partire
dal 2011, una "sforbiciata" lineare del 10% alle dotazioni finanziarie,
iscritte a legislazione vigente, di ciascun ministero. Il ministero dell'Istruzione, per esempio,
subirà un taglio, fino al 2013, di circa 310 milioni di euro, che
peserà, per quasi la metà, sui fondi destinati all'istruzione
scolastica. Con una modifica apportata in commissione Bilancio, al Senato, è stata prevista la possibilità di una ulteriore riduzione lineare delle medesime dotazioni finanziarie, qualora le misure finanziarie previste per il personale delle pubbliche amministrazioni dovessero dare risultati inferiori a quelli previsti. Tale riduzione ulteriore, da effettuarsi sino a concorrenza dello scostamento finanziario riscontrato, verrà realizzata con Dpcm, su proposta del Tesoro, previo ok da parte del consiglio dei ministri. (da Il sole 24Ore)
Redazione

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