Intervenuto il 4 giugno a Cinque Minuti, la trasmissione condotta da Bruno Vespa su Rai Uno, a proposito dei docenti aggrediti nei giorni scorsi a Parma che hanno deciso di non denunciare gli studenti che li hanno aggrediti, Valditara ha confermato che gli studenti che hanno colpito i docenti probabilmente ripeteranno l’anno scolastico: “penso che sarà così”, ha replicato al conduttore Bruno Vespa. Mentre il dirigente scolastico Giorgio Piva, collegato a distanza, ha detto che a proposito dell’eventuale bocciatura degli studenti “se ne parlerà in consiglio di Istituto, se ne è già discusso: l’episodio fa presupporre che ci possa essere un esito negativo”. Valditara ha poi tenuto a dire: “Lanciamo un messaggio chiaro: con questo Governo basta con il giustificazionismo, con il perdonismo, dobbiamo sanzionare i comportamenti violenti. La violenza è incompatibile con l’educazione e con la scuola. Inoltre dobbiamo ripristinare il rispetto verso l’autorità dei docenti”, ha concluso il ministro del dicastero dell’Istruzione. Nei giorni passati, sempre il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, in linea con quanto espresso dal ministro della Difesa Guido Crosetto, ma anche dall’on. Rossano Sasso, capogruppo di Futuro Nazionale con Vannacci, aveva espresso al Tg1 una linea tutta incentrata sull’intransigenza: quanto accaduto nel Parco Ex Eridania di Parma, vicino un istituto superiore, con tanto di minacce (“ti faccio saltare la testa”), delle cinghiate ad uno dei due prof, secondo Valditara è stato “molto grave: le norme ci sono e vanno applicate dalla scuola o eventualmente dalla magistratura, è finito il tempo delle giustificazioni, occorre rimettere al centro le responsabilità”. Denunciare studenti minorenni per aggressione a un docente è un atto procedibile d'ufficio. Il docente aggredito deve recarsi al Pronto Soccorso per refertare le lesioni e sporgere querela/denuncia alle Forze dell'Ordine. La denuncia andrà indirizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni territorialmente competente. L'iter da seguire e i dettagli fondamentali includono: • Obbligo del Dirigente Scolastico: Come pubblico ufficiale, appena il docente segnala il fatto per iscritto, il Dirigente Scolastico ha l'obbligo di denunciare formalmente l'accaduto all'Autorità Giudiziaria, indipendentemente dall'età dello studente. [1, 2] • Tutela Legale: L'Avvocatura dello Stato si occupa di difendere i docenti aggrediti, mentre il Ministero dell'Istruzione si impegna a sostenere le spese legali in sede civile e penale per i docenti. • Conseguenze per il minore: Anche se l'alunno ha meno di 14 anni (e quindi non è imputabile penalmente), la segnalazione avvia un percorso educativo e di recupero seguito dal Tribunale per i Minorenni. • Provvedimenti Disciplinari: Oltre all'aspetto penale, l'aggressione comporta sanzioni all'interno dell'istituto deliberate dal Consiglio d'Istituto.
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