Dopo le tante
nostre proteste indirizzate ai referenti politici della maggioranza di
governo che operano a Parma, apprendiamo di una situazione in
evoluzione rispetto ai tagli di docenti e personale scolastico,
ufficialmente comunicati dal Ministero della Pubblica istruzione
qualche settimana fa. Questo è un fatto positivo, anche se le novità
non sono state ancora ufficializzate dagli uffici competenti, tuttavia il gruppo Maestre e Maestri,
autoconvocati, di Parma e provincia, precisa che i dati numerici
comunicati dal Ministero fanno evincere per il prossimo anno
scolastico, nel Parmense, una cinquantina di maestri elementari in
meno, una ventina di professori alle medie e una quarantina alle
superiori, non sappiamo ancora quanti saranno in meno i collaboratori
scolastici e gli assistenti amministrativi, perché per adesso è noto
solo il numero nazionale (-14mila). Il portavoce dei Maestri autoconvocati, Salvatore Pizzo, rivolgendosi alla politica dice: “Ci piacerebbe sapere da quali scuole toglieranno il personale in meno, e che cosa la politica metterà in campo per far fronte al dramma di chi perderà il lavoro, non siamo cassandre difendiamo i nostri posti di lavoro ed il servizio di eccellenza che abbiamo fino ad oggi svolto” – continua Pizzo – “stiamo portando avanti una petizione indirizzata ai nostri sindacati di categoria, affinchè nel Parmense chiedano di aprire una trattativa ufficiale alle dirigenze provinciali di Pdl e Lega, per trovare correttivi locali rispetto a questo dramma di noi che siamo anche cittadini-elettori”
salvatorepizzo46@yahoo.it

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