Il ministro Piantedosi ha
firmato il decreto che istituisce il 27 febbraio come ricorrenza
dell’istituzione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco avvenuta il
27 febbraio
1939.Sono trascorsi 87 anni e per la prima volta si celebra in maniera solenne l’anniversario per far conoscere la storia dei Vigili del fuoco, iniziata nel 1886, occasione per rinnovare la riconoscenza e la gratitudine della Repubblica a quanti ogni giorno dedicano il proprio impegno alla difesa e all’incolumità delle persone, alla salvaguardia dei beni e all’affermazione di una sempre più diffusa cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi
L’istituzione più amata dagli italiani ottiene il plauso internazionale per il proprio lavoro ed in questa giornata ha voluto ricordare coloro che hanno sacrificato la loro vita nelle azioni di soccorso.
La città di Catania con S. E. il Prefetto, il Sindaco della città metropolitana e le Autorità militari e religiose, hanno reso omaggio ai Vigili del Fuoco al Teatro Massimo Vincenzo Bellini, dove l’Orchestra Sinfonica del Liceo Musicale Statale “Giuseppina Turrisi Colonna”, accolta da Sovrintendente, Cav. Giovani Cultrera di Montesano, ha incantato il pubblico in un evento che ha celebrato l’eccellenza giovanile e l’impegno civile.
Le note dell’Inno d’Italia e dell’Inno nazionale dei Vigili del Fuoco hanno risuonato tra i palchi dorati del teatro, accompagnate dalla proiezione di filmati storici che hanno ripercorso l’eroismo e la dedizione dei pompieri nella storia del nostro Paese.
Sotto la direzione magistrale del Maestro Fabio Raciti i giovani musicisti, insieme a docenti di strumento hanno dato prova di una maturità artistica sorprendente, affrontando un programma vasto e tecnicamente impegnativo. L’apertura, affidata alla solennità della sinfonia della Norma di Vincenzo Bellini, ha reso omaggio al “tempio” della musica catanese, preparando il terreno per un susseguirsi di momenti di altissima intensità patriottica e sociale.
Il presentatore Ruggero Sardo ha saputo cucire con ritmo e calore i diversi momenti della mattinata che ha visto una numerosissima partecipazione di studenti e di pubblico.
Questo concerto, afferma il Maestro Fabio Raciti non è stato solo un’esibizione, ma la testimonianza di come il liceo catanese, intitolato alla poetessa Giuseppina Turrisi Colonna, rappresenti oggi un polo culturale d’avanguardia capace di dialogare con le istituzioni e il territorio. Il lungo applauso finale, tributato da una platea gremita, ha confermato il grande successo di un’iniziativa che ha saputo unire arte, memoria e senso del dovere.
Giuseppe Adernò


Home


