Il
9 maggio non è una data qualunque sul calendario civile del nostro
continente.
Celebriamo oggi la Giornata dell'Europa, un momento che va ben oltre la
semplice commemorazione diplomatica. Tutto ebbe inizio nel 1950, quando
l’allora Ministro degli Esteri francese, Robert
Schuman, pronunciò la storica dichiarazione che propose la
creazione di una
Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA). L'obiettivo era
audace:
rendere la guerra tra le nazioni europee non solo "impensabile", ma
"materialmente impossibile". Quest'anno, le celebrazioni assumono un
significato ancora più profondo. Ricorrono infatti 40 anni da un
momento di
svolta per l'integrazione europea:Pace e Stabilità: In un contesto geopolitico globale sempre più frammentato, l'UE resta l'esperimento più riuscito di cooperazione pacifica.
Transizione Ecologica e Digitale: Le politiche comunitarie guidano il continente verso la neutralità climatica e l'innovazione tecnologica etica.
Cittadinanza Attiva: Grazie a programmi come Erasmus+ e DiscoverEU, le nuove generazioni percepiscono l'Europa non come un'istituzione distante, ma come uno spazio di opportunità illimitate” “L'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto." — Robert Schuman.
Celebrare la Giornata dell'Europa significa quindi riconoscere che, nonostante le imperfezioni e le burocrazie, siamo parte di un progetto unico al mondo: un'unione di diversità che sceglie, ostinatamente, la via del dialogo rispetto a quella del conflitto.
Il liceo Lombardo Radice, ha aperto le porte -nel vero senso della parola- all'Europa.
Da sempre fortemente impegnato nella promozione dei valori fondamentali dell'Unione Europea, quali il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza, lo stato di diritto, il rispetto dei diritti umani (inclusi quelli delle minoranze), di non discriminazione, la tolleranza, la giustizia, la solidarietà e la parità di genere, ha celebrato sapientemente questa giornata.
Grazie al costante impegno progettuale da parte del GOP Erasmus+, costituito dall'Ambasciatrice Erasmus e referente eTwinning Italia prof.ssa Irene Confalone, le docenti Maria Lucia Ciancio, Grazia Giuffrida, Marcella Labruna, sapientemente coordinato con instancabile dedizione e passione dalla prof.ssa Valeria Piana, nel ruolo di Erasmus Coordinator, si è dato vita ad una giornata da non dimenticare. Con il suo discorso di apertura lavori rivolto a tutta la comunità scolastica e agli ospiti francesi in mobilità di gruppo del Lycèe Roumanille di Nyons, accolti presso il nostro istituto, il DS Gianluca Rapisarda ha spronato tutti a perseguire e a credere fino in fondo nei propri sogni oltre ogni timore, barriera fisica o ideologica e, nella giornata dedicata all'Europa, a credere nei valori europei perchè "l'Europa ha bisogno di tutti voi!".
Ricca la scaletta dell'evento, in cui si sono alternate emozionanti testimonianze delle esperienze di mobilità Erasmus+ di gruppo ed individuali presso le numerose istituzioni scolastiche europee della Croazia, Francia, Germania, Islanda, Lettonia, Norvegia, Portogallo, Spagna e Svezia, ad esibizioni artistiche musicali da parte dei nostri talentuosi alunni.Anche il DSGA dott. Valentino Grasso ha voluto condividere il valore altamente formativo dell'esperienza di una mobilità all'estero che consente di confrontarsi con altre realtà, non solo scolastiche, ed aprirsi all' "altro".
Oggi, però, quando il piano ha vibrato sulle note dell’inno europeo, abbiamo subito notato che non avremmo assistito soltanto ad una festa europea, ma a qualcosa di molto più profondo.
È stato un viaggio emotivo dentro il sogno, la progettualità accurata e meticolosa, gli obiettivi di fratellanza ed ecumenicità e quel desiderio di esprimersi che appartiene a tutti coloro che sentono il mondo ERASMUS come una seconda casa.
Per me, che ho avuto il privilegio di condividere con alunni straordinari e colleghe professionalmente ed umanamente impeccabili, esperienze altamente formative all’estero, assistere a questa condivisione ha significato molto più che partecipare ad una conferenza. È stato come una parte di me stessa riflessa negli occhi di quei ragazzi e di quelle ragazze che oggi portano avanti la stessa passione che con dedizione rara, abbiamo, tutto il GOP, praticato e perseguito, in questi anni.
La professionalità emerge in ogni dettaglio: negli interventi perfettamente orchestrati, nella forza delle interpretazioni, nella capacità di trasformare ogni esperienza, anche le più disparate e disarmanti, (come una tempesta di neve), in un viaggio ecologico e da ricordare.
Molto entusiasmante è stata l’idea della nostra coordinatrice Erasmus prof.ssa Valeria Piana, di realizzare un format di conferenza con dentro uno spettacolo, tra arte, didattica museale, competenze internazionali e storie di vita condivisa: è stato come raccontare noi.
La commozione è arrivata silenziosa, racconto dopo racconto, filmato dopo filmato. Nei sorrisi trattenuti ,ricordando ad esempio, dopo una foto, quello che la didascalia celava, nelle voci tremanti ma, coraggiose, degli alunni più fragili, nella luce negli occhi dei giovani erasmini, abbiamo sentito tutta la bellezza del passaggio di testimone volto a seminare e disseminare internazionalità, cultura, Europa, condivisione, e sensibilità umana.
Professoressa Marcella Labruna
referente per i beni culturali e Gop Erasmus

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