La situazione più consistente riguarda la Lombardia, seguita da Veneto, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna e Campania.
Il dato fotografa una scuola che continua a reggersi su un equilibrio fragile: le cattedre vacanti non sono solo numeri, ma classi, alunni e famiglie in attesa di continuità didattica.
Il nodo resta soprattutto il sostegno, dove la carenza di docenti specializzati rischia di pesare ancora una volta sugli studenti più fragili.

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