Docenti e personale ATA stanno visualizzando su NoiPA i compensi per le attività aggiuntive svolte nell’anno scolastico 2025/26. Dietro la sigla FIS c’è però un sistema articolato: risorse nazionali, scelte del PTOF, contrattazione con le RSU, incarichi formalizzati, verifica del lavoro svolto e liquidazione finale. Aetnanet ricostruisce regole, procedura, tassazione e oltre vent’anni di archivio sul Fondo d’istituto.**
Molti docenti e lavoratori ATA riceveranno con lo stipendio del **23 settembre 2026** anche i compensi relativi alle attività aggiuntive svolte nell’anno scolastico 2025/26. Sono somme spesso attese per mesi e, non di rado, assai inferiori alla mole di lavoro effettivamente sostenuta.
La protesta nasce soprattutto dal divario tra lordo e netto. Un compenso di 2.000 euro, per un dipendente collocato in una fascia Irpef medio-alta, può ridursi a poco più di 1.200 euro dopo ritenute fiscali e previdenziali. Ma è bene chiarire subito un punto: **non esiste una “tassa FIS del 40%”**. La decurtazione complessiva deriva dalla normale tassazione progressiva del reddito da lavoro dipendente, dalle addizionali e dai contributi. Il 40% indicato nel dibattito è quindi un’incidenza complessiva possibile, non un’aliquota speciale applicata al Fondo d’istituto.
## FIS e FMOF: non sono la stessa cosa
Il **FIS – Fondo dell’istituzione scolastica** è la quota principale del più ampio **FMOF – Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa**. Il FMOF riunisce diverse risorse destinate a retribuire attività aggiuntive e particolari incarichi del personale scolastico.
In termini semplici:
– il **FMOF** è il contenitore nazionale complessivo;
– il **FIS** è la parte attribuita alla singola scuola e gestita attraverso la contrattazione integrativa d’istituto;
– alcune voci del FMOF mantengono una destinazione specifica, come funzioni strumentali, incarichi specifici ATA, attività complementari di educazione fisica, aree a rischio e ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti.
Il Fondo non è un premio distribuito liberamente dal dirigente scolastico e non costituisce una maggiorazione automatica dello stipendio. Serve a pagare **prestazioni ulteriori rispetto agli obblighi ordinari**, responsabilità organizzative e intensificazioni del lavoro effettivamente svolte.
## Da dove arrivano le risorse
Ogni anno il Ministero dell’Istruzione e del Merito assegna alle scuole le risorse sulla base del contratto collettivo nazionale integrativo relativo al FMOF. Per il 2025/26 il CCNI è stato sottoscritto definitivamente il 10 agosto 2026, con successivo accreditamento sui POS delle istituzioni scolastiche.
La dotazione della singola scuola non nasce da una scelta discrezionale: viene calcolata applicando parametri nazionali, tra i quali assumono rilievo la consistenza del personale, i punti di erogazione del servizio e la complessità dell’istituzione. Alle nuove assegnazioni possono aggiungersi le economie degli anni precedenti, che devono essere nuovamente destinate nel rispetto dei relativi vincoli.
Prima di contrattare occorre distinguere:
1. le somme con destinazione vincolata;
2. le risorse disponibili per il FIS;
3. le economie vincolate e non vincolate;
4. l’indennità di direzione spettante al DSGA e l’eventuale compenso al sostituto;
5. le somme realmente disponibili per docenti e ATA.
È quindi fuorviante dividere semplicemente l’intera assegnazione ministeriale per il numero dei dipendenti.
## Chi decide come distribuire il FIS
La distribuzione nasce dall’incontro di competenze diverse.
**Il Consiglio d’istituto** detta gli indirizzi generali e approva il PTOF. **Il Collegio dei docenti** individua le aree delle funzioni strumentali e assume le deliberazioni didattiche e progettuali di propria competenza. **Il DSGA** formula il piano delle attività del personale ATA. **Il dirigente scolastico** organizza il lavoro, conferisce formalmente gli incarichi e conduce la trattativa. **RSU e organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del CCNL** partecipano alla contrattazione integrativa.
La contrattazione d’istituto stabilisce soprattutto:
– criteri di ripartizione delle risorse tra personale docente ed educativo e personale ATA;
– compensi e criteri per le attività retribuite;
– indennità collegate a particolari condizioni di lavoro;
– criteri generali per attribuire i compensi accessori;
– modalità di utilizzazione delle eventuali economie.
Non si contrattano, invece, le prerogative organizzative che la legge attribuisce al dirigente. La contrattazione deve rispettare legge, CCNL, vincoli di bilancio e destinazione delle risorse: una clausola in contrasto con norme imperative è nulla.
## Quali attività possono essere pagate
### Personale docente
Il FIS può remunerare, tra l’altro:
– ore aggiuntive di insegnamento;
– ore aggiuntive funzionali all’insegnamento;
– collaborazione organizzativa con il dirigente, entro i limiti contrattuali;
– coordinamento di classe, dipartimento o progetto, quando previsto e finanziato;
– commissioni e gruppi di lavoro eccedenti gli obblighi ordinari;
– attività progettuali coerenti con il PTOF;
– particolari impegni per innovazione, inclusione, orientamento, valutazione e organizzazione;
– flessibilità organizzativa e didattica, se prevista dal contratto integrativo.
Le **funzioni strumentali** appartengono al FMOF ma dispongono di una specifica risorsa. Non tutto ciò che il docente svolge per la scuola è automaticamente retribuibile: alcune attività rientrano negli obblighi ordinari, altre devono essere preventivamente deliberate, incaricate e finanziate.
### Personale ATA
Per il personale ATA possono essere retribuiti:
– lavoro straordinario autorizzato;
– intensificazione della prestazione durante l’orario ordinario;
– maggiore carico derivante da assenze o particolari esigenze organizzative;
– turnazioni, lavoro notturno o festivo e particolari condizioni di disagio, nei casi previsti;
– supporto a progetti e attività del PTOF;
– incarichi e responsabilità ulteriori.
Gli **incarichi specifici ATA** hanno una loro voce FMOF. Occorre inoltre verificare la compatibilità con le posizioni economiche: la stessa prestazione non può essere pagata due volte.
### Chi resta fuori
Il FIS è destinato al personale interno. Un esperto esterno può essere retribuito con altre fonti e secondo le regole degli incarichi esterni, ma non come beneficiario del Fondo d’istituto.
## Come si accede concretamente al Fondo
Non esiste una domanda nazionale né un diritto automatico a ricevere una quota. La procedura si sviluppa all’interno di ciascuna scuola:
1. PTOF e organi collegiali individuano attività, progetti e funzioni necessarie;
2. la scuola rende note le disponibilità o acquisisce candidature, quando previsto;
3. per le funzioni strumentali il Collegio definisce aree, criteri e destinatari secondo le regole contrattuali;
4. per il personale ATA si parte dal piano delle attività proposto dal DSGA e adottato dal dirigente;
5. il dirigente conferisce un **incarico scritto**, con attività, durata e compenso o criterio di calcolo;
6. il dipendente svolge e documenta la prestazione;
7. il dirigente verifica il lavoro effettivamente reso e dispone la liquidazione.
Prima di accettare un incarico è opportuno chiedere se il compenso sia **forfettario oppure orario**, se l’importo indicato sia lordo dipendente o lordo Stato, quale documentazione finale sia richiesta e quali siano le condizioni di riduzione in caso di assenza o attività parzialmente svolta.
## Il FIS non si divide “a pioggia”
Le risorse devono essere collegate a incarichi, attività, responsabilità o intensificazioni verificabili. Non è corretto trasformare il Fondo in una piccola integrazione generalizzata dello stipendio priva di rapporto con il lavoro aggiuntivo. È però altrettanto problematico concentrare sistematicamente le somme sulle stesse persone senza criteri trasparenti, rotazione possibile e pari opportunità di accesso.
La trasparenza riguarda criteri, attività e ammontare complessivo delle risorse. La pubblicazione indiscriminata di prospetti nominativi con i compensi individuali deve invece rispettare la disciplina sulla protezione dei dati personali. RSU e sindacati esercitano i diritti di informazione nei limiti previsti dal contratto e dalla normativa, senza automatica diffusione pubblica di ogni dato personale.
## Quanto valgono le ore aggiuntive
I compensi non sono inventati dalla singola scuola. Per le attività pagate a ore si applicano le tabelle contrattuali vigenti; per altri incarichi la contrattazione può stabilire un forfait, purché coerente con risorse e regole nazionali. Gli importi pubblicizzati sono normalmente **lordo dipendente**; il costo per l’amministrazione, cioè il **lordo Stato**, è più elevato perché comprende gli oneri a carico del datore di lavoro.
Questa distinzione è essenziale: una somma stanziata nel bilancio della scuola come lordo Stato non coincide con quanto appare nel cedolino e, tanto meno, con il netto ricevuto.
## Quando si paga
Il pagamento arriva dopo la conclusione delle attività, la verifica del dirigente e l’inserimento dei compensi sul sistema del cedolino unico/NoiPA. In condizioni normali dovrebbe avvenire entro tempi ragionevoli dalla chiusura dell’anno scolastico; ritardi nel CCNI, nell’assegnazione delle risorse o nelle procedure amministrative possono spostare la liquidazione alla fine dell’estate o all’autunno.
Per il 2025/26 molti compensi risultano associati alla rata ordinaria del **23 settembre 2026**. La data non vale necessariamente per ogni dipendente e per ogni scuola: occorre verificare il proprio cedolino e l’avvenuta autorizzazione del pagamento.
## Perché il netto può perdere quasi il 40%
Il compenso FIS si somma al reddito annuale del lavoratore ed è assoggettato alla tassazione ordinaria. Sul lordo incidono:
– contributi previdenziali a carico del dipendente;
– Irpef applicata secondo l’aliquota marginale derivante dal reddito complessivo;
– addizionali regionale e comunale;
– eventuale conguaglio fiscale successivo.
Per questo due lavoratori che ricevono lo stesso lordo possono ottenere netti differenti. Dire che “il FIS è tassato al 40%” rende bene la percezione della decurtazione, ma tecnicamente è più corretto dire che **il prelievo complessivo può avvicinarsi al 40%** in funzione della posizione fiscale individuale.
## Il confronto con la sanità: vero, ma va precisato
Nel Servizio sanitario nazionale è stata introdotta un’**imposta sostitutiva del 15%** per specifiche prestazioni aggiuntive rese da dirigenti medici e sanitari e dal personale del comparto sanità, nell’ambito delle misure adottate per ridurre le liste d’attesa. Non si tratta quindi di una detassazione generale di qualunque straordinario svolto da ogni dipendente sanitario.
Il confronto politico resta tuttavia fondato: scuola e sanità garantiscono entrambi diritti costituzionali e il lavoro aggiuntivo nella scuola continua a subire la tassazione ordinaria. Una riduzione fiscale mirata sui compensi accessori scolastici potrebbe rendere più dignitoso il riconoscimento di funzioni che oggi tengono in piedi organizzazione, progettazione e servizi.
## La posizione di Aetnanet
Il FIS non può restare un compenso simbolico, pagato molti mesi dopo e fortemente ridotto al netto. Servono assegnazioni tempestive, contrattazione chiusa all’inizio dell’anno, incarichi chiari, rendicontazione semplice e compensi proporzionati alle responsabilità.
Aetnanet considera ragionevole estendere alla scuola una fiscalità agevolata per il lavoro aggiuntivo, con regole trasparenti e uguali per tutto il personale. Non si chiede un privilegio, ma il riconoscimento del lavoro reale svolto oltre gli obblighi contrattuali.
## Cosa controllare nel cedolino e nella propria scuola
– presenza di un incarico scritto;
– corrispondenza tra attività svolta e compenso liquidato;
– numero di ore riconosciute o importo forfettario concordato;
– distinzione tra lordo Stato, lordo dipendente e netto;
– corretta voce NoiPA e anno scolastico di riferimento;
– eventuali riduzioni previste dal contratto integrativo;
– possibilità di chiedere accesso al proprio incarico, alla rendicontazione e agli atti che incidono direttamente sulla propria posizione.
## Normativa essenziale
– Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in particolare gli articoli 5, 7 e 40 sulla gestione del personale e sulla contrattazione integrativa.
– CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024: relazioni sindacali, contrattazione integrativa e Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, con le tabelle dei compensi.
– Disposizioni del CCNL 2006-2009 ancora applicabili in quanto non sostituite.
– CCNI annuale sul FMOF 2025/26, sottoscritto definitivamente il 10 agosto 2026.
– Decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito dalla legge 29 luglio 2024, n. 107, per la tassazione agevolata al 15% di specifiche prestazioni aggiuntive nel SSN.
– Regolamento UE 2016/679 e decreto legislativo 196/2003, come modificato, per la protezione dei dati personali nei prospetti di liquidazione.
## Dall’archivio storico di Aetnanet: oltre vent’anni di FIS, MOF e contrattazione
La ricerca nell’archivio Aetnanet ha recuperato articoli dal 2002 al 2026. Alcuni contenuti più antichi descrivono regole e importi ormai superati, ma conservano valore documentale per comprendere l’evoluzione del Fondo.
### 2026: il quadro attuale
– [Fondo MOF 2025/2026, firmato il CCNI: in arrivo alle scuole le risorse per attività e compensi accessori](https://www.aetnanet.org/2026/08/10/fondo-mof-2025-2026-firmato-ccni-risorse-scuole-pos/ )
– [Attività aggiuntive dei docenti: retribuzione e diritto alla disconnessione](https://www.aetnanet.org/2026/08/05/attivita-aggiuntive-docenti-retribuzione-diritto-disconnessione-whatsapp/ )
– [Incarichi specifici ATA: il compenso spetta anche con la nuova posizione economica?](https://www.aetnanet.org/2026/07/25/incarichi-specifici-ata-compenso-posizione-economica/ )
### 2013-2017: dal FIS al MOF
– [Ripartizione del MOF 2017-2018 delle istituzioni scolastiche](https://www.aetnanet.org/2017/09/29/ripartizione-del-mof-2017-2018-delle-istituzioni-scolastiche/ )
– [Economie MOF degli esercizi precedenti](https://www.aetnanet.org/2017/05/10/a-f-2017-avviso-assegnazione-delle-economie-mof-esercizi-finanziari-precedenti-al-31-dicembre-2016-sui-nuovi-capitoli-di-bilancio-e-chiarimenti-a-seguito-delle-novita-normative-introdotte-co/ )
– [Ripartizione del MOF](https://www.aetnanet.org/2016/10/10/ripartizione-del-mof/ )
– [Avviso MOF 2015/16](https://www.aetnanet.org/2016/01/24/avviso-a-s-2015-2016-mof/ )
– [Risorse destinabili alla contrattazione integrativa](https://www.aetnanet.org/2015/06/28/risorse-destinabili-alla-contrattazione-integrativa/ )
– [Compensi accessori al personale della scuola – MOF](https://www.aetnanet.org/2014/11/08/compensi-accessori-al-personale-della-scuola-m-o-f/ )
– [Assegnate le risorse per il MOF 2014](https://www.aetnanet.org/2013/12/10/finanziamenti-alle-scuole-incontri-al-miur-sul-programma-annuale-per-lanno-finanziario-2014-assegnate-le-risorse-per-il-mof/ )
– [Pubblicazione dei compensi accessori corrisposti al personale](https://www.aetnanet.org/2013/11/11/pubblicazione-compensi-accessori-corrisposti-al-personale-della-scuola/ )
– [Assegnazione MOF 2013/14](https://www.aetnanet.org/2013/10/12/assegnazione-mof-a-s-2013-14-incontro-al-miur-presso-la-direzione-generale-del-bilancio/ )
– [FIS 2011/12: sottoscritto l’accordo delle “briciole”](https://www.aetnanet.org/2013/06/24/fis-2011-12-sottoscritto-laccordo-delle-briciole/ )
– [Tabelle di liquidazione, privacy e diritti di RSU e sindacati](https://www.aetnanet.org/2013/05/27/le-tabelle-di-liquidazione-del-fondo-di-istituto-con-i-dati-personali-sono-protette-dalla-privacy-e-interdette-ai-sindacati-e-alle-rsu/ )
– [Decreti saldo MOF alle scuole](https://www.aetnanet.org/2013/04/04/decreti-saldo-mof-alle-scuole/ )
– [Intesa MIUR del 19 marzo 2013 sul MOF](https://www.aetnanet.org/2013/03/21/m-i-u-r-intesa-del-19-03-2013-assegnazione-alle-ii-ss-del-mof-per-la-s-2012-2013/ )
– [Finanziamento complessivo MOF 2012/13 e contrattazione d’istituto](https://www.aetnanet.org/2013/03/21/finanziamento-complessivo-del-mof-2012-2013-al-fine-di-poter-effettuare-la-definitiva-contrattazione-d-istituto/ )
### 2008-2012: calcolo, accesso, privacy e poteri negoziali
– [Cedolino unico e liquidazione dei compensi accessori](https://www.aetnanet.org/2012/12/02/m-i-u-r-avviso-del-28-11-2012-cedolino-unico-liquidazione-dei-compensi-accessori-dei-dipendenti-che-non-risultano-associati-correttamente-alla/ )
– [Relazione illustrativa alla contrattazione integrativa](https://www.aetnanet.org/2012/11/18/relazione-illustrativa-alla-contrattazione-integrativa-di-istituto/ )
– [La remunerazione del docente vicario-reggente è a carico del Fondo](https://www.aetnanet.org/2012/10/20/la-remunerazione-del-docente-vicario-reggente-delegato-dal-preside-e-a-carico-del-fondo-di-istituto-nota-dellusr-veneto/ )
– [Vademecum sulla conduzione della contrattazione integrativa](https://www.aetnanet.org/2012/09/02/vademecum-completo-e-aggiornato-sulla-conduzione-della-contrattazione-integrativa-di-istituto-da-parte-del-dirigente-scolastico/ )
– [Foglio di calcolo FIS 2011/12](https://www.aetnanet.org/2012/02/06/foglio-per-il-calcolo-del-fondo-della-istituzione-scolastica-a-s-2011-12/ )
– [Contrattazione integrativa: la giurisprudenza sull’articolo 6](https://www.aetnanet.org/2012/02/04/contrattazione-integrativa-di-istituto-le-sentenze-consolidano-una-giurisprudenza-sullart-6-ora-di-esclusiva-prerogativa-e-responsabilita-del-dirigente-scolastico /)
– [La mina di Brunetta sulle scuole e sulla contrattazione del Fondo](https://www.aetnanet.org/2011/05/31/la-mina-di-brunetta-sulle-scuole-il-fondo-di-istituto-non-sara-piu-materia-di-contrattazione/ )
– [Funzioni strumentali e procedure contrattuali](https://www.aetnanet.org/2011/10/19/nellassegnare-le-funzioni-strumentali-le-istituzioni-scolastiche-sono-tenute-al-rispetto-della-procedura-prevista-dalle-norme-contrattuali/ )
– [La contrattazione integrativa d’istituto](https://www.aetnanet.org/2010/10/17/la-contrattazione-integrativa-distituto/ )
– [Contrattazione d’istituto 2010/11](https://www.aetnanet.org/2010/09/26/contrattazione-distituto-anno-scolastico-2010-11/ )
– [Il responsabile della sicurezza può ricevere compensi dal Fondo?](https://www.aetnanet.org/2009/11/28/il-responsabile-per-la-sicurezza-puo-ricevere-compensi-dal-fondo-di-istituto/ )
– [Come evitare che al Fondo accedano sempre le stesse persone?](https://www.aetnanet.org/2009/11/14/come-si-puo-evitare-che-al-fondo-d-istituto-accedano-sempre-le-stesse-persone/ )
– [Fondo d’istituto e funzioni strumentali: incontro al MIUR](https://www.aetnanet.org/2009/11/08/fondo-d-istituto-funzioni-strumentali-incontro-al-miur/ )
– [I compensi FIS sono protetti dalla privacy?](https://www.aetnanet.org/2009/08/20/e-vero-che-i-compensi-fondo-d-istituto-sono-protetti-dalla-privacy/ )
– [Contratto: meno soldi per il Fondo d’istituto](https://www.aetnanet.org/2008/12/30/contratto-meno-soldi-per-il-fondo-d-istituto/ )
– [Indicazioni per il Fondo d’istituto 2008/09](https://www.aetnanet.org/2008/09/30/notizie-dal-miur-indicazioni-per-il-fondo-d-istituto-a-s-2008-09-e-altro/ )
– [FIS e indennità di direzione: foglio di calcolo](https://www.aetnanet.org/2008/09/14/fondo-istituzione-scolastica-e-indennita-di-direzione-foglio-di-calcolo/ )
– [DSGA: accesso al Fondo, parametri e prestazioni aggiuntive](https://www.aetnanet.org/2008/07/16/dsga-laccesso-al-fondo-i-nuovi-parametri-e-le-prestazioni-aggiuntive/ )
– [Il calcolo del Fondo dopo la sequenza contrattuale](https://www.aetnanet.org/2008/04/21/il-calcolo-del-fondo-di-istituto-dopo-la-sequenza/ )
– [Fondo d’istituto: foglio di calcolo aggiornato](https://www.aetnanet.org/2008/03/18/fondo-d-istituto-il-foglio-di-calcolo-aggiornato-ai-nuovi-criteri/ )
– [Contratto scuola e sequenza sul Fondo d’istituto](https://www.aetnanet.org/2008/02/22/contratto-scuola-e-sequenza-sul-fondo-d-istituto/ )
– [Fondo di istituto: il nuovo foglio di calcolo](https://www.aetnanet.org/2008/02/19/fondo-di-istituto-il-nuovo-foglio-di-calcolo/ )
– [Docenti: con il Fondo più soldi in busta paga](https://www.aetnanet.org/2008/02/15/docenti-scuola-con-il-fondo-d-istituto-piu-soldi-in-busta-paga/ )
### 2002-2007: le radici dell’archivio Aetnanet
– [Aggiornato il foglio di calcolo del Fondo d’istituto](https://www.aetnanet.org/2007/04/16/aggiornato-il-foglio-di-calcolo-del-fondo-d-istituto/ )
– [Fondo d’istituto e personale ATA](https://www.aetnanet.org/2006/12/31/fondo-d-istituto-personale-ata/ )
– [Assegnazione FIS e indennità di amministrazione 2006/07](https://www.aetnanet.org/2006/12/20/assegnazione-fondo-istituzione-scolastica-e-indennita-amministrazione-anno-scolastico-2006-2007/ )
– [Come calcolare il budget FIS 2006/07](https://www.aetnanet.org/2006/08/30/fondo-d-istituto-ecco-come-calcolare-il-budget-2006-2007/ )
– [Privacy: vietata la diffusione dei prospetti con compensi individuali](https://www.aetnanet.org/2006/06/08/il-garante-della-privacy-interviene-sui-contratti-integrativi-di-istituto-e-vietato-diffondere-prospetti-con-i-compensi-individuali-del-fondo/ )
– [Come si ripartisce il Fondo per le attività aggiuntive?](https://www.aetnanet.org/2006/01/07/come-si-ripartisce-il-fondo-di-istituto-per-compensare-le-attivita-aggiuntive/ )
– [Contrattazione integrativa](https://www.aetnanet.org/2005/11/11/contrattazione-integrativa/ )
– [Come utilizzare gli avanzi del Fondo](https://www.aetnanet.org/2005/02/06/fondo-d-istituto-come-utilizzare-gli-avanzi/ )
– [FIS e indennità di amministrazione 2004/05](https://www.aetnanet.org/2005/01/25/fondo-istituzione-scolastica-e-ind-di-am-as-2004-2005/ )
– [Assegnazione Fondo d’istituto: arretrati gennaio-agosto 2003](https://www.aetnanet.org/2004/04/15/assegnazione-fondo-d-istituto-arretrati-gennaio-agosto-2003/ )
– [Fondo d’istituto e indennità di amministrazione](https://www.aetnanet.org/2004/04/14/fondo-d-istituto-e-indennita-di-amministrazione/ )
– [Finanziato il saldo 2001 del Fondo di istituto](https://www.aetnanet.org/2002/08/02/finanziato-il-saldo-2001-del-fondo-di-istituto/ )
## Fonti e metodo
La scheda è stata costruita incrociando il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, il CCNI FMOF 2025/26, la normativa sul lavoro pubblico e sulla fiscalità delle prestazioni aggiuntive sanitarie, il cedolino unico e l’archivio storico Aetnanet. Gli articoli più antichi sono proposti come documentazione storica: importi, procedure e riferimenti contrattuali devono essere letti alla luce delle norme oggi vigenti.
**Fonte di attualità:** [La Tecnica della Scuola – FIS 2025/26 in pagamento il 23 settembre](https://www.tecnicadellascuola.it/docenti-e-ata-i-soldi-del-fis-2025-26-in-pagamento-il-23-settembre-pochi-euro-tassati-al-40-la-protesta-nella-sanita-applicano-il-15-non-siamo-figliastri)
*A cura della redazione di Aetnanet*
📲 Seguici sui canali ufficiali di Aetnanet
Per ricevere gratuitamente gli aggiornamenti più importanti sulla scuola italiana, iscriviti ai canali ufficiali di Aetnanet.
🔵 Pagina AETNANET – RETE SCUOLA SICILIA https://www.facebook.com/aetnanet
🔵 Pagina DIRIGENTI SCOLASTICI PROFESSIONALS https://www.facebook.com/dsprofessionals
🔵 Pagina LinkedIn Aetnanet su LinkedIn https://www.linkedin.com/company/aetnanet/
🔵 Canale Whatsapp https://whatsapp.com/channel/0029Vb8FJp9DDmFe324GsX25
🔵 Canale Telegram https://t.me/aetnanet
🔵 Profilo Instagram https://www.instagram.com/aetnanet/
🔵 Profilo X ex Twitter https://x.com/aetnanetorg
🔵 Profilo TikTok https://www.tiktok.com/@aetnanet
🔵 Profilo Threads https://www.threads.com/@aetnanet
🔵 Profilo Bluesky – Aetnanet @aetnanet.bsky.social https://bsky.app/profile/aetnanet.bsky.social
🔵 GRUPPO FB DIRIGENTI SCOLASTICI PROFESSIONALS https://www.facebook.com/groups/DirigentiScolasticiProfessionals
🔵 GRUPPO FB RETE SCUOLE CATANESI AETNANET https://www.facebook.com/groups/49944738915
🔵 GRUPPO FB ASASI – RETE SCUOLE SICILIA https://www.facebook.com/groups/48899606836
🔵 GRUPPO FB ITIS S. CANNIZZARO CATANIA – MEMORIA STORICA (VIDEO E PROGETTI) https://www.facebook.com/groups/41717946554
🔵 GRUPPO FB ITIS S. CANNIZZARO CATANIA – ARCHIVIO STORICO DIGITALE (VIDEO E PROGETTI) https://www.facebook.com/groups/740228276056096
Aetnanet: oltre venticinque anni al servizio della scuola, dell’informazione e della comunità scolastica.



