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Archivio Storico ITIS Cannizzaro

2006-11-12 – ITIS S. CANNIZZARO CATANIA Recital VOCI PER LA PACE Palacannizzaro Catania

Il 12 novembre 2006 gli studenti dell’ITIS Cannizzaro portarono in scena al Palacannizzaro “Voci per la Pace”, recital musicale e teatrale coordinato dalla prof.ssa Concetta Di Gregorio con la regia di Salvo Valentino.

12 novembre 2006 – “Voci per la Pace”: musica e teatro degli studenti del Cannizzaro al Palacannizzaro

Il 12 novembre 2006 gli studenti dell’ITIS “Stanislao Cannizzaro” di Catania portarono in scena al Palacannizzaro il recital musicale e teatrale “Voci per la Pace”, realizzato nell’ambito delle attività del laboratorio teatrale dell’istituto.

Lo spettacolo fu coordinato dalla professoressa Concetta Di Gregorio, con la regia di Salvo Valentino, le coreografie di Gaetani Guarnaccia e le riprese video di Massimiliano Messina.

L’iniziativa ricevette il sostegno dell’Assessorato provinciale di Catania. Dirigente scolastico dell’istituto era il preside Salvatore Indelicato.

La pace raccontata attraverso l’arte

“Voci per la Pace” utilizzava i linguaggi della musica, del teatro, del canto e della danza per proporre agli studenti e al pubblico una riflessione sulla convivenza, sul dialogo e sul rifiuto della violenza.

Il titolo esprimeva chiaramente il messaggio educativo dello spettacolo: trasformare le differenti voci dei giovani in una voce collettiva capace di invocare la pace.

In un mondo attraversato da conflitti, divisioni e disuguaglianze, la scuola assume anche il compito di educare al rispetto della dignità umana. Il recital mostrava come questo obiettivo potesse essere perseguito non soltanto attraverso le lezioni, ma anche mediante l’espressione artistica e la partecipazione diretta degli studenti.

Il laboratorio teatrale del Cannizzaro

Il laboratorio teatrale rappresentò per molti anni una delle esperienze educative più significative dell’ITIS Cannizzaro.

Pur essendo un istituto tecnico industriale, la scuola scelse di offrire agli studenti anche occasioni di formazione artistica, musicale e teatrale. Accanto ai laboratori scientifici e tecnologici trovavano così spazio il palcoscenico, la recitazione, il canto, la danza e la costruzione collettiva di uno spettacolo.

Questa scelta rispondeva a un’idea precisa di scuola: formare tecnici preparati, ma prima ancora persone capaci di comunicare, collaborare, esprimere emozioni e comprendere gli altri.

Gli studenti protagonisti

La realizzazione di un recital musicale e teatrale richiede impegno, disciplina e capacità organizzativa. Gli studenti furono coinvolti nelle prove, nell’interpretazione dei testi, nell’esecuzione musicale, nelle coreografie e nella preparazione scenica.

Dietro ogni momento dello spettacolo vi era un lavoro di gruppo nel quale ciascuno doveva rispettare tempi, ruoli e responsabilità.

Il teatro aiutava i ragazzi a superare timidezze e insicurezze, migliorare l’uso della voce e del corpo, sviluppare creatività e acquisire fiducia nelle proprie possibilità. Allo stesso tempo insegnava che il risultato finale dipendeva dal contributo di tutti.

Anche gli aspetti tecnici — illuminazione, amplificazione, scenografie, riprese e organizzazione degli spazi — offrivano occasioni concrete per mettere in pratica competenze particolarmente vicine alla formazione di un istituto industriale.

Il Palacannizzaro trasformato in spazio scenico

Per l’occasione il Palacannizzaro divenne un grande spazio dedicato alla musica e al teatro. La struttura scolastica si trasformò in un luogo di incontro aperto alla comunità, capace di accogliere studenti, docenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni.

Lo spettacolo contribuiva in questo modo a rafforzare il senso di appartenenza all’istituto. La scuola non era vissuta soltanto come luogo delle lezioni e delle verifiche, ma come una comunità capace di produrre cultura, creatività e partecipazione.

Una collaborazione educativa e artistica

Un ruolo centrale fu svolto dalla professoressa Concetta Di Gregorio, coordinatrice del laboratorio teatrale, che accompagnò gli studenti nel percorso educativo e nella preparazione dello spettacolo.

La regia di Salvo Valentino diede forma scenica al recital, mentre le coreografie di Gaetani Guarnaccia integrarono musica, movimento ed espressione corporea. Le riprese di Massimiliano Messina permisero di conservare le immagini della rappresentazione e di consegnarle all’Archivio storico digitale del Cannizzaro.

Il sostegno dell’Assessorato provinciale di Catania testimonia inoltre la collaborazione esistente tra la scuola e le istituzioni del territorio nella promozione di iniziative educative e culturali.

Una linea culturale proseguita negli anni

“Voci per la Pace” non fu un episodio isolato. Il laboratorio teatrale del Cannizzaro realizzò nel corso degli anni recital, musical e spettacoli di fine anno, coinvolgendo numerosi studenti e docenti.

Già il 12 gennaio 2005 era stato presentato al Palacannizzaro un recital natalizio con lo stesso titolo, anch’esso sostenuto dalla Provincia Regionale di Catania. Seguirono altre produzioni, tra le quali “Moulin Rouge”, “Notre Dame de Paris” e “Aladdin”.

Questi spettacoli documentano la continuità di un progetto educativo che considerava il teatro uno strumento di inclusione, crescita personale e partecipazione alla vita della scuola.

I crediti dello spettacolo

  • Titolo: Voci per la Pace
  • Data: 12 novembre 2006
  • Luogo: Palacannizzaro, Catania
  • Interpreti: studenti dell’ITIS “Stanislao Cannizzaro”
  • Coordinamento del laboratorio teatrale: prof.ssa Concetta Di Gregorio
  • Regia: Salvo Valentino
  • Coreografie: Gaetani Guarnaccia
  • Riprese video: Massimiliano Messina
  • Sostegno istituzionale: Assessorato provinciale di Catania
  • Dirigente scolastico: preside Salvatore Indelicato

Un messaggio ancora attuale

A distanza di vent’anni, il messaggio affidato dagli studenti alle parole, alla musica e alle coreografie conserva tutta la sua attualità.

La pace non rappresenta soltanto l’assenza della guerra. È capacità di ascoltare, accogliere le differenze, rifiutare la prevaricazione e costruire relazioni fondate sul rispetto.

Il video custodisce quindi qualcosa di più del ricordo di uno spettacolo scolastico: conserva la testimonianza di giovani che, attraverso l’arte, vollero diventare autentiche “voci per la pace”.

Chi riconosce studenti, docenti, musicisti o collaboratori presenti nel filmato può contribuire alla ricostruzione della memoria storica indicando nomi, ruoli e ricordi legati alla manifestazione.

Scheda video dell’Archivio storico digitale dell’ITIS S. Cannizzaro di Catania.

🎥 Guarda il video completo:

https://www.youtube.com/watch?v=SzXKNnBroBE

 

Articoli e video collegati nell’Archivio Aetnanet

Fonte e metodo

La data, il titolo, il luogo, i protagonisti e i crediti artistici derivano dalla documentazione associata al filmato dell’Archivio storico digitale dell’ITIS Cannizzaro. La ricostruzione del contesto è stata integrata attraverso gli articoli pubblicati nel tempo su Aetnanet relativi al laboratorio teatrale e agli spettacoli dell’istituto.

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