10 aprile 2004 – Nel laboratorio di Chimica dell’ITIS Cannizzaro di Catania, dove la teoria diventava esperienza
Il filmato del 10 aprile 2004 ci conduce all’interno del laboratorio di Chimica dell’ITIS “Stanislao Cannizzaro” di Catania, uno degli ambienti più rappresentativi dell’identità scientifica e tecnologica dell’istituto.
Non una semplice aula attrezzata, ma un luogo nel quale le conoscenze teoriche apprese durante le lezioni diventavano osservazione, misurazione, sperimentazione e verifica dei risultati.
Il laboratorio, cuore dell’istruzione tecnica
Nella formazione tecnica industriale il laboratorio costituisce una parte essenziale del percorso didattico. Gli studenti non si limitano ad apprendere formule, reazioni e procedimenti, ma imparano a utilizzare strumenti, preparare campioni, eseguire analisi, raccogliere dati e interpretare ciò che osservano.
Nel laboratorio documentato dal video erano presenti vetreria scientifica, strumenti di misura, sistemi di riscaldamento, apparecchiature per la separazione delle sostanze e dispositivi destinati alla sicurezza degli operatori.
Ogni esperienza richiedeva precisione, metodo e rispetto delle procedure. Anche un’operazione apparentemente semplice insegnava agli studenti a lavorare con attenzione, a controllare le variabili e a non considerare mai un risultato scientifico come frutto dell’improvvisazione.
Imparare facendo
Il filmato testimonia il valore della didattica laboratoriale praticata al Cannizzaro. Il principio fondamentale era quello dell’“imparare facendo”: osservare un fenomeno, formulare un’ipotesi, eseguire una prova, misurare i risultati e confrontarli con quanto previsto dalla teoria.
L’attività di laboratorio consentiva di sviluppare competenze che andavano oltre la chimica:
- capacità di osservazione;
- precisione nell’esecuzione delle procedure;
- uso corretto degli strumenti;
- organizzazione del lavoro;
- registrazione e interpretazione dei dati;
- collaborazione all’interno del gruppo;
- rispetto delle norme di sicurezza;
- responsabilità nella gestione delle sostanze e delle attrezzature.
Il laboratorio preparava così gli studenti non soltanto al conseguimento del diploma, ma anche all’ingresso nel mondo del lavoro, alla prosecuzione degli studi universitari e alle attività professionali nei settori chimico, industriale, ambientale e agroalimentare.
Chimica, ambiente e territorio
Nel Cannizzaro la chimica non rimaneva confinata all’interno del laboratorio. Le competenze acquisite venivano applicate ai problemi dell’ambiente, della gestione dei rifiuti, del riciclo, delle produzioni industriali, dell’energia e della qualità degli alimenti.
Proprio negli anni vicini alla realizzazione del filmato, l’istituto promosse esperienze dedicate al compostaggio e alla biodegradazione, alla salvaguardia ambientale, alla gestione dei rifiuti e alla diffusione della cultura scientifica.
Il laboratorio costituiva pertanto il punto di partenza di un percorso più ampio, capace di collegare la scuola alle aziende, agli enti di ricerca, alle istituzioni e alle esigenze produttive del territorio.
Una scuola intitolata a uno dei grandi protagonisti della chimica
L’identità dell’istituto era rafforzata dal nome di Stanislao Cannizzaro, lo scienziato siciliano che offrì un contributo fondamentale alla definizione dei pesi atomici e allo sviluppo della chimica moderna.
Per una scuola intitolata a Cannizzaro, il laboratorio di Chimica rappresentava quindi anche un simbolo: il luogo nel quale il nome dello scienziato diventava attività didattica, metodo sperimentale e formazione delle nuove generazioni di tecnici.
Sicurezza e responsabilità
Lavorare in un laboratorio chimico significa imparare anche a prevenire i rischi. L’uso corretto dei dispositivi di protezione, la conoscenza delle caratteristiche delle sostanze, l’ordine delle postazioni e il rispetto delle procedure sono parte integrante della formazione.
La sicurezza non era un argomento separato dall’attività pratica, ma una competenza da esercitare durante ogni esperienza. Gli studenti venivano educati a comprendere che la professionalità di un tecnico si misura anche dalla capacità di proteggere sé stesso, i compagni, l’ambiente e le strutture nelle quali opera.
Un documento sulla scuola del fare
A distanza di oltre vent’anni, queste immagini permettono di osservare strumenti, spazi e modalità didattiche di un’importante stagione del Cannizzaro.
Il filmato documenta una scuola nella quale l’investimento nei laboratori costituiva una scelta educativa precisa: offrire agli studenti ambienti adeguati, esperienze concrete e competenze realmente utilizzabili.
Recuperare questo video significa quindi conservare non soltanto il ricordo di un laboratorio, ma anche la memoria di docenti, assistenti tecnici e studenti che hanno contribuito a costruire la tradizione scientifica dell’istituto.
Chi riconosce persone, apparecchiature o attività presenti nelle immagini può collaborare alla ricostruzione della memoria storica indicando nomi, classi, esperienze e particolari relativi al laboratorio.
🎥 Guarda il video completo:
https://www.youtube.com/watch?v=rq5GK9eYcig
Scheda video dell’Archivio storico digitale dell’ITIS “Stanislao Cannizzaro” di Catania.
Articoli e video collegati nell’Archivio Aetnanet
- I programmi ministeriali per il triennio degli istituti tecnici industriali per la Chimica
- 11 aprile 2002 – Il Cannizzaro, istituto tecnico polivalente: specialità, strutture e laboratori
- 29 ottobre 2003 – Chimica industriale, ambiente e gestione dei rifiuti
- 31 marzo 2004 – Progetto “Compostaggio e biodegradazione”: visite tecniche in Veneto
- 12 aprile 2004 – Progetto PON Helianthus II, modulo 9 dedicato ai rifiuti
- 17 aprile 2004 – Il progetto ambientale di Chimica all’Ecopiazza di Piazza Duomo
- 25 aprile 2006 – Stage degli studenti di Chimica presso il CoRFiLaC di Ragusa
- 23 aprile 2007 – Premio Green Chemistry del Ministero dell’Istruzione
- 12 maggio 2008 – Formazione tecnica della specialità Chimica e biotecnologie
- 30 aprile 2010 – Dal recupero dell’olio alimentare alla produzione di biodiesel
- 15 settembre 2011 – Gli studenti del Cannizzaro producono solventi dagli agrumi
- 19 ottobre 2014 – Indirizzo Chimica: campagna di analisi del vino
Fonte e metodo
La data, il luogo e il tema del filmato provengono dalla documentazione dell’Archivio storico digitale dell’ITIS Cannizzaro. Le considerazioni sul valore formativo del laboratorio ricostruiscono il contesto didattico dell’istruzione tecnica e sono accompagnate dai collegamenti alle attività di Chimica effettivamente documentate nell’archivio Aetnanet.



