Il mosaico delle supplenze per l’anno scolastico 2026/27 comincia a completarsi.
Con la pubblicazione dei prospetti territoriali diventano progressivamente conoscibili i posti disponibili per gli incarichi fino al 31 agosto 2027 e fino al 30 giugno 2027. La fonte del giorno segnala infatti l’aggiornamento delle disponibilità.
Non si tratta di un evento isolato, ma dell’approdo di una procedura iniziata molte settimane fa.
Dalle 150 preferenze alle disponibilità
A luglio gli aspiranti avevano presentato la domanda indicando fino a 150 preferenze tra scuole, comuni, distretti e provincia.
La Banca Dati Aetnanet conserva le diverse tappe di quella procedura, dalle istruzioni per l’accesso alla piattaforma fino alle indicazioni su posto orario, COE e COI.
Aetnanet aveva inoltre seguito il tema dei diversi turni dell’algoritmo e del nuovo meccanismo di ripescaggio, destinato a incidere sugli scorrimenti delle GPS.
Perché le disponibilità sono decisive
I prospetti consentono agli aspiranti di avere una fotografia più concreta delle possibilità di nomina.
Occorre tuttavia distinguere tra:
posti al 31 agosto, generalmente riferiti a disponibilità annuali;
posti al 30 giugno, collegati alle esigenze fino al termine delle attività didattiche;
spezzoni orario, che seguono anche procedure specifiche;
posti che possono rendersi disponibili successivamente, per rinunce, rettifiche o altri movimenti.
L’algoritmo entra nella fase concreta
Le preferenze già espresse dall’aspirante vengono ora confrontate con posizione in graduatoria, disponibilità e regole della procedura informatizzata.
Per questo il semplice fatto che un posto compaia tra le disponibilità non significa automaticamente che sarà assegnato a uno specifico candidato.
Il consiglio operativo Aetnanet
In questa fase è opportuno controllare quotidianamente:
sito dell’USR e dell’Ufficio scolastico provinciale, pubblicazione dei bollettini, posta elettronica indicata nell’istanza e propria posizione nelle GPS.
La fase delle 150 preferenze è terminata; quella delle nomine effettive entra adesso nel vivo.
🌐 Fonti consultate e metodo redazionale Aetnanet
Questo box lo inserirei identico in tutte e cinque le schede, proprio secondo la nuova impostazione che abbiamo stabilito:
Tra le principali fonti consultate dalla Redazione figurano il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Parlamento Italiano, Corte Costituzionale, Corte di Cassazione, Consiglio di Stato, Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Commissione Europea, INVALSI, INDIRE, INPS, NoiPA, Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, ANP, ANIEF, UDIR, FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola Rua, SNALS-Confsal, GILDA-Unams, Orizzonte Scuola, La Tecnica della Scuola, ItaliaOggi Scuola, Tuttoscuola, Edscuola, Skuola.net, Università, enti di ricerca e l’Archivio storico e la Banca Dati Aetnanet, costruiti in oltre venticinque anni di attività redazionale.
Metodo redazionale: la Redazione Aetnanet seleziona, verifica, confronta e rielabora le informazioni di maggiore interesse per il mondo della scuola, integrandole con i precedenti conservati nella propria Banca Dati per offrire al lettore non la singola notizia isolata, ma l’evoluzione nel tempo dei principali temi della politica e dell’amministrazione scolastica.
📲 Seguici sui canali ufficiali di Aetnanet
Per ricevere gratuitamente gli aggiornamenti più importanti sulla scuola italiana, iscriviti ai canali ufficiali di Aetnanet.
🟢 Canale WhatsApp
Aetnanet su WhatsApp
🔵 Canale Telegram
Aetnanet su Telegram
Aetnanet: oltre venticinque anni di informazione indipendente al servizio di dirigenti scolastici, docenti, personale ATA e dell’intera comunità educativa.



