Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Voce alla Scuola

L’Europa tra Memoria Storica e Sfide del Futuro. L’Alba di un Progetto internazionale presso il Liceo Lombardo Radice di Catania






Il
9 maggio non è una data qualunque sul calendario civile del nostro
continente.
Celebriamo oggi la Giornata dell’Europa, un momento che va ben oltre la
semplice commemorazione diplomatica. Tutto ebbe inizio nel 1950, quando
l’allora Ministro degli Esteri francese, Robert
Schuman
, pronunciò la storica dichiarazione che propose la
creazione di una
Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA). L’obiettivo era
audace:
rendere la guerra tra le nazioni europee non solo “impensabile”, ma
“materialmente impossibile”. Quest’anno, le celebrazioni assumono un
significato ancora più profondo. Ricorrono infatti 40 anni da un
momento di
svolta per l’integrazione europea:


Pace
e Stabilità
:
In un contesto geopolitico globale
sempre più frammentato, l’UE resta l’esperimento più riuscito di
cooperazione
pacifica.


Transizione
Ecologica e Digitale
:
Le politiche comunitarie guidano il
continente verso la neutralità climatica e l’innovazione tecnologica
etica.


Cittadinanza
Attiva
:
Grazie a programmi come Erasmus+ e DiscoverEU, le
nuove
generazioni percepiscono l’Europa non come un’istituzione distante, ma
come uno
spazio di opportunità illimitate” “L’Europa non potrà farsi in una sola
volta,
né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete
che creino
anzitutto una solidarietà di fatto.” — Robert Schuman.


Celebrare
la Giornata dell’Europa significa quindi riconoscere che, nonostante le
imperfezioni e le burocrazie, siamo parte di un progetto unico al
mondo:
un’unione di diversità che sceglie, ostinatamente, la via del dialogo
rispetto
a quella del conflitto.

Il
liceo Lombardo Radice
,
ha
aperto le porte -nel vero senso
della parola- all’Europa.


Da
sempre fortemente impegnato nella promozione dei valori fondamentali
dell’Unione Europea, quali il rispetto della dignità umana, la libertà,
la
democrazia, l’uguaglianza, lo stato di diritto, il rispetto dei diritti
umani
(inclusi quelli delle minoranze), di non discriminazione, la
tolleranza, la
giustizia, la solidarietà e la parità di genere, ha celebrato
sapientemente
questa giornata.


Grazie
al costante impegno progettuale da parte del GOP Erasmus+, costituito
dall’Ambasciatrice Erasmus e referente eTwinning
Italia
prof.ssa Irene Confalone, le
docenti Maria Lucia Ciancio, Grazia Giuffrida, Marcella Labruna,

sapientemente coordinato con instancabile dedizione e passione dalla prof.ssa Valeria Piana, nel ruolo di
Erasmus Coordinator
, si è dato vita ad una giornata da non
dimenticare. Con
il suo discorso di apertura lavori rivolto a tutta la comunità
scolastica e
agli ospiti francesi in mobilità di gruppo del Lycèe Roumanille di
Nyons,
accolti presso il nostro istituto, il DS
Gianluca Rapisarda
ha spronato tutti a perseguire e a credere fino
in fondo
nei propri sogni oltre ogni timore, barriera fisica o ideologica e,
nella
giornata dedicata all’Europa, a credere nei valori europei perchè
“l’Europa ha bisogno di tutti voi!”.


Ricca
la scaletta dell’evento, in cui si sono alternate emozionanti
testimonianze
delle esperienze di mobilità Erasmus+ di gruppo ed individuali presso
le
numerose istituzioni scolastiche europee della Croazia, Francia,
Germania,
Islanda, Lettonia, Norvegia, Portogallo, Spagna e Svezia, ad esibizioni
artistiche musicali da parte dei nostri talentuosi alunni.Anche il DSGA dott. Valentino Grasso ha
voluto condividere il valore altamente formativo dell’esperienza di una
mobilità all’estero che consente di confrontarsi con altre realtà, non
solo
scolastiche, ed aprirsi all’ “altro”.


Oggi,
però, quando il piano ha vibrato sulle note dell’inno europeo, abbiamo
subito
notato che non avremmo assistito soltanto ad una festa europea, ma a
qualcosa
di molto più profondo.


 È stato un viaggio emotivo dentro il sogno, la
progettualità accurata e meticolosa, gli obiettivi di fratellanza ed
ecumenicità e quel desiderio di esprimersi che appartiene a tutti
coloro che sentono
il mondo ERASMUS come una seconda
casa.


Per
me, che ho avuto il privilegio di condividere con alunni straordinari e
colleghe professionalmente ed umanamente impeccabili, esperienze
altamente
formative all’estero, assistere a questa condivisione ha significato
molto più
che partecipare ad una conferenza. È stato come una parte di me stessa
riflessa
negli occhi di quei ragazzi e di quelle ragazze che oggi portano avanti
la
stessa passione che con dedizione rara, abbiamo, tutto il GOP,
praticato e
perseguito, in questi anni.


La
professionalità emerge in ogni dettaglio: negli interventi
perfettamente
orchestrati, nella forza delle interpretazioni, nella capacità di
trasformare
ogni esperienza, anche le più disparate e disarmanti, (come una
tempesta di
neve), in un viaggio ecologico e da ricordare.


Molto
entusiasmante è stata l’idea della nostra coordinatrice Erasmus prof.ssa Valeria Piana, di realizzare
un format di conferenza con dentro uno spettacolo, tra arte, didattica
museale,
competenze internazionali e storie di vita condivisa: è stato come
raccontare
noi.


La
commozione è arrivata silenziosa, racconto dopo racconto, filmato dopo
filmato.
Nei sorrisi trattenuti ,ricordando ad esempio, dopo una foto, quello
che la
didascalia celava, nelle voci tremanti ma, coraggiose, degli alunni più
fragili, nella luce negli occhi dei giovani erasmini, abbiamo sentito
tutta la
bellezza del passaggio di testimone volto a seminare e disseminare internazionalità, cultura, Europa,
condivisione, e sensibilità umana.

 

Professoressa  Marcella Labruna

referente per i beni culturali e Gop Erasmus