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Domenica 12 Luglio 2026 |
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Redazione

RICORDO DEL PRESIDE SANTO LIGRESTI

“Signore, non
ti chiediamo perché ce l’hai tolto, ti ringraziamo perché ce l’hai
donato”,
Con queste parole il preside Giuseppe
Adernò
ha introdotto il messaggio di saluto al preside Santo
Ligresti

nella Parrocchia Madonna della Salute gremita di docenti e amici.


Il
preside Ligresti è stato un dono per la
sua famiglia, la moglie Nuccia, i figli, i nipoti, i familiari tutti;
un dono per
la città di Catania, avendo anche svolto il compito di assessore ai
servizi
sociali e la presenza dell’On. Raffaele Lombardo è stato un
segno di
attestazione di stima e di apprezzamento per il servizio prestato.


 E’
stato un dono per il Sindacato CISL, nel quale ha militato con
dedizione per
tanti anni ed è ancor più un dono prezioso per la scuola catanese.


L’Istituto
scolastico “Cavour” porta la sua
impronta pedagogica e manageriale e nel corso degli anni ha saputo
costruire
un’identità che i successori hanno saputo mantenere e custodire.


Con
viva commozione la storica DSGA della
scuola Cavour, Laura Freni, ha portato la sua testimonianza di
affetto e
di gratitudine per il tanto bene realizzato, intrecciando “fermezza
incrollabile e profonda gentilezza d’animo: un’autorità e un carisma
naturale
arricchito di stima autentica” “Maestro di vita che ha saputo mantenere
la
scuola in armonia
” e il M° Antonino Capizzi, in
rappresentanza dei
docenti del corso ad indirizzo musicale, ha voluto dare armonia alla
celebrazione, eseguendo con il violino le musiche della liturgia di
suffragio.


La preside Marinella Leonardi che ha proseguito
l’eredità preziosa della Cavour, mantenendo altissimi livelli, ha
espresso la
sentita riconoscenza, affermando anche “un preside come te
rappresenta una
rarità in un sistema che oggi avrebbe tanto bisogno della tua visione e
della
tua umanità. Il tuo esempio rimarrà indelebile e continuerà a vivere
nel
lavoro, nei valori e nei risultati di chi ha avuto il privilegio di
collaborare
con te


Anche
i Collaboratori scolastici della Cavour
hanno espresso gratitudine e stima, essendo stato sempre “un punto
di
riferimento umano, un educatore appassionato e una persona di rara
sensibilità”.


Particolarmente
significativa è stata la
lettera di commiato prevenuta dal Colegio Froebel di Spagna,
scuola
gemellata con la Cavour e la dirigente Teresa ha salutato il “caro
amico, buono e generoso, che ha saputo entusiasmare nel lavorare per
una scuola
aperta e innovativa”


La
dirigente della Cavour, Gabriella Capodicasa
ha presenziato alla cerimonia, facendo esporre lo stendardo
dell’Istituto,
deponendo sulla bara i fiori raccolti nel giardino della scuola e
condividendo
il dolore dell’intera comunità scolastica per una così grave perdita.


La
numerosa partecipazione di amici ed ex
docenti della scuola Cavour ha testimoniato la profonda stima e la
gratitudine
per il tanto bene operato insieme, per la crescita culturale e sociale
di tanti
ragazzi, per questo si rinnova il “Grazie, perché ce l’hai donato”.