E alla protesta universitaria si aggiunge quella degli studenti della scuola superiore: gli istituti occupati e autogestiti sarebbero ormai diverse decine, tanto che il Miur oggi avrebbe fatto sapere che i danni nelle scuole raggiungono già i 10 milioni di euro. Le proteste contro la riforma accademica non sembrano comunque scalfire la determinazione del ministro Gelmini: “non comprendo perchè una parte degli studenti – ha dichiarato il responsabile del Miur al Tg1 delle 20 – sia schierata con i ‘baroni’: questo disegno di legge – ha continuato – è un provvedimento che combatte le baronie.
Gli esempi di ‘parentopoli’ sono purtroppo tanti nell’interno dell’università” con casi di promozioni “non per merito ma per raccomandazioni e per concorsi poco chiari”.


