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Organico diritto&fatto

USP CATANIA- REPORT INFORMATIVA ORGANICI ATA 2010/2011

Si è
svolto oggi l’incontro
riguardante l’informativa sugli organici del personale ATA relativa
all’ a.s.
2010/2011. L’Amministrazione ha fornito alle OOSS un quadro sintetico
dell’organico di diritto del personale:

 

Profili
professionali

Totale
compl.

Posti
accant.

Organico   
mobilità

DSGA

235

0

235

A.A.

1082

4

1078

C.S.

2967

259

2708

A.T.

367

  
0

367

Cuochi

 
10

  
0

 
10

Infermieri

   
2

  
0

   
2

Guardarobieri

   
6

  
0

   
6

Add.
Aziende Agrarie

   
4

  
0

   
4

totali

4673

263

4410

 

Il
taglio per la Provincia di
Catania è pesantissimo si perdono  381 posti tra i vari profili
così
distribuiti:

  • 269 CS
  • 79 AA
  • 33 AT

L’
Amministrazione ha inoltre
aggiunto che c’è una riduzione nella quantità degli accantonamenti e
che non
sarà possibile effettuare recuperi se non in un numero minimo: 19
unità, da
distribuire su tutti i profili, tenendo conto delle istituzioni
scolastiche che
versano in maggiore difficoltà; pertanto, l’Amministrazione nella
ripartizione
terrà conto dei seguenti criteri:

 

  • scuole
    che hanno subito le maggiori decurtazioni
  • scuole
    con il maggior numero di plessi
  • scuole
    con un numero più elevato di personale che usufruisce della legge 104
  • scuole
    con una sola unità di personale AA
  • scuole
    con incremento di iscrizioni

 

Le
OOSS hanno fatto rilevare che i
tagli al personale ATA avranno una ricaduta negativa sulla didattica,
sulla
qualità dei servizi scolastici, sulle attività amministrative e
tecniche.

Molte
scuole della Provincia avranno
difficoltà ad aprire i plessi per carenza del personale.

I
tagli imposti per decreto ministeriale
contribuiranno ad innalzare i livelli di disoccupazione in un
territorio già
gravato da tale fenomeno, con gravissime conseguenze sul personale
precario che
in questi anni ha contribuito in modo determinante al funzionamento
delle
istituzioni scolastiche e che si vedrà adesso estromesso brutalmente
dal
circuito lavorativo.

Le
OOSS, preso atto dei dati ancora
parziali forniti dall’Amministrazione, hanno chiesto di proseguire
l’informativa per una analisi più attenta lunedì 5 luglio.