Competenze
informatico-tecnologiche: la formazione
01-08-2002
Il resoconto dell’incontro – svoltosi ieri presso il
MIUR – in merito al "Piano nazionale di formazione delle competenze
informatiche e tecnologiche del personale della scuola"
Si è svolto ieri presso il MIUR l’incontro in merito al "Piano nazionale
di formazione delle competenze informatiche e tecnologiche del personale della
scuola" (vedi
C.M. n. 55 del 21 maggio 2002, che
recepisce quanto stabilito nel D.P.C.M. 22 marzo 2001).
Il progetto è stato dettagliatamente illustrato nelle finalità e nelle modalità
organizzative; il suo avvio è orientativamente previsto per il mese di gennaio
2003.
L’Amministrazione ha ribadito il carattere nazionale del progetto steso e,
rispetto a questo, ha sottolineato l’esigenza sia della contemporaneità
dell’attuazione nelle diverse regioni sia del rispetto della scansione prevista
per le tre tipologie di percorsi.
Come OO.SS. abbiamo espresso apprezzamento per l’alto profilo del progetto e per
il contributo di innovazione che tale esperienza può produrre sul complesso
sistema della formazione del personale.
Abbiamo contemporaneamente posto all’attenzione dell’Amministrazione la gestione
di alcuni aspetti che hanno implicazioni di natura contrattuale o ricadute
importanti nell’organizzazione del lavoro e nel clima interno alla scuola; il
numero di docenti che sarà coinvolto nel progetto, infatti, è assai rilevante:
180.000, circa il 20% del comparto, distribuiti su tutti gli ordini e gradi di
scuola.
La partecipazione verrà aperta, come da nostra richiesta, anche al personale ATA
con riferimento agli specifici moduli dei percorsi "C": si tratta di
un’importante acquisizione dal momento che il DPCM istitutivo destinava il
progetto esclusivamente al personale docente.
A conclusione della riunione è stato richiesto – dalle OO.SS. presenti – un
successivo momento di verifica.
Incontro
al MIUR su "formazione competenze informatiche"
Ieri 31 luglio 2002 si è svolto l’incontro tra il Miur e le
OO.SS. di categoria sul piano di formazione sulle competenze informatiche e
tecnologiche del personale della scuola (DPCM 22 marzo 2001).
Nel corso dell’incontro è stato presentato alle OO.SS. il
progetto e le linee guida nazionali messe a punto dal gruppo tecnico
ministeriale, nonché i criteri per la selezione del personale che dovrebbe
partecipare ai corsi.
Fra tutti, ci preme segnalare i seguenti elementi:
q I corsi non potranno partire
prima del gennaio 2003, data entro la quale saranno disponibili i materiali
didattici e di supporto sia per l’aula che per la FAD, prodotti dai soggetti
affidatari, per la effettuazione degli stessi,
q Per i corsi di livello C è
prevista la partecipazione anche del personale Ata,
q Per l’accesso ai corsi, per
ciascun livello, sono indicati criteri per la individuazione del personale,
che hanno a riferimento le competenze possedute.
Come CGIL scuola abbiamo espresso apprezzamento per la
qualità del progetto, e nel contempo abbiamo sottolineato la rilevanza di
garantire un clima sereno all’avvio dei corsi, per garantirne ricaduta ed esiti
positivi.
Per queste ragioni, pur apprezzando l’impianto, abbiamo fatto
notare che sarebbe stato opportuno incontrare prima le OO.SS., anche ai fini di
una informazione corretta sul percorso che si andava a costruire. Abbiamo,poi,
posto le seguenti questioni:
q Vanno reperite ed impegnate
risorse ulteriori, per consentire il prosieguo dei corsi e la partecipazione
al maggior numero possibile di docenti e di ATA,
q In tutta la fase di
elaborazione e definizione delle linee guida, anche per la individuazione
del personale, non c’è stato nessun confronto con le OO.SS. nazionali, né
regionali: è questo un aspetto che va assolutamente recuperato, da qui
all’avvio dei corsi, sia nel metodo che nel merito, essendo la formazione
materia di confronto con le OO.SS.
q In particolare vanno corrette
le indicazioni sulle procedure per l’individuazione del personale, i cui
criteri sono oggetto di contrattazione con le RSU e che in nessun caso
possono essere lasciate al libero arbitrio del dirigente
q Vanno tenute in debita
considerazione le implicazioni di carattere contrattuale di alcune
indicazioni tecniche. I docenti corsisti del livello B, ad esempio,
potrebbero svolgere funzioni di tutor nei corsi di livello A: ciò prefigura
l’individuazione di alcune figure diverse dall’insegnamento, che è materia
per l’appunto di scelte di tipo contrattuale.
Roma, 1 agosto 2002

