LaChiesa di San Giuliano,
in
via Crociferi,
ha ospitato
il
“Concerto di Primavera” organizzato dall’ Ordine Equestre Santo
Sepolcro di Gerusalemme – Luogotenenza per l’Italia, sezione
di Catania.
L’
iniziativa,
promossa dal presidente della Sezione, Maurizio
Chiarenza, è
stata organizzata per sostenere le opere del’ Ordine in terra Santa
in questo particolare momento di
guerra nel
Medio Oriente.
L‘
Orchestra da
Camera Catanese
diretta dal M° Fabio
Raciti ha
eseguito
significativi
brani musicali.
Dopo l’introduzione con Mozart
Eine Kleine Nacktmusik,
si
sono alternati anche le voci soliste: il
baritono Salvo
Todaro “De
vien alla finestra”
di Mozart; la
soprano Angela
Curiale
con “Casta
diva”
dalla
Norma
di
Bellini; il
tenore Francesco
Cusimano con
“Lucean
le stelle” dalla
Tosca e la soprano Lusinè Tisshinyan con
“O
mio babbino caro”
un’aria
dell’opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.
Dopo
l’intermezzo della Cavalleria
rusticana di
Mascagni, i
solisti hanno eseguito: “Nessun
dorma”
e “Vissi
d’arte”,
di Puccini; “Di
Provenza
il mare e il suol”
di Verdi;
“Tace
i labbro”
di Franz Lehár
e la serata, condotta a
Ruggero
Sardo
si è conclusa con
l’armonia
di “The
liberty bell”
ed
il “Brindisi” della
Traviata
di Giuseppe Verdi
Il presidente,
MaurizioChiarenza,
ringraziando gli ospiti ed
in particolare il Card.
Paolo
Romeo,
l’Arcivescovo emerito Mons. Salvatore
Gristina,
il Comandante provinciale dei Carabinieri, Gen. Salvatore
Altavilla,
il cappellano Don Massimiliano
Parisi,
considerata la
qualificata partecipazione di pubblico,
ha
espresso viva
soddisfazione per
la generosa condivisione dell’iniziativa
e la
somma raccolta,
tramite
l’Ordine, giungerà
alle
popolazioni colpite dalla guerra e dalla fame.
Un
piccolo dono
dal generoso cuore dei catanesi
e un gesto di concreta solidarietà e beneficio di chi soffre.
Giuseppe Adernò



