Portare la musica e l’armonia negli ospedali è un gesto di viva sensibilità sociale e prezioso dono per chi soffre, specie se bambini affetti da particolari patologie.L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, con un protocollo d’intesa stipulato tra l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, ha coinvolto la Rete dei licei musicali della Sicilia.
La sala giochi della clinica pediatrica del policlinico “G Rodolico” di Catania, arredata a cura di Etna Comics, nel pomeriggio del 4 giugno si è trasformata in “sala concerto” e 12 studenti del Liceo musicale Turrisi Colonna , diretti dal M° Fabio Raciti hanno eseguito brani musicali, coinvolgendo i diversi reparti, e diffondendo armonia e serenità tra i piccoli pazienti e i loro genitori.
Indossando il camice bianco, i giovani musicisti insieme alla prof.ssa Erica Ragazzi hanno messo in atto la terapia della musica per lenire il dolore e far trascorrere momenti gioiosi per spezzare la routine ordinaria della giornata ospedaliera.


Il provveditore agli studi di Catania, Emilio Grasso, ha ringraziato il primario della clinica pediatrica del policlinico, Prof. Martino Ruggieri e la dott.ssa Agata Polizzi, illustrando le finalità del progetto che dal 28 maggio ha posto in sinergia gli studenti di 15 licei musicali con gli Assessorati della Salute e dell’Istruzione della Regione Siciliana, i quali si sono esibiti in concerto negli ospedali dell’Isola per regalare momenti di gioia ai malati, ai loro familiari e ringraziare tutti gli operatori sanitari che ogni giorno si impegnano con professionalità e dedizione nel settore della salute.
Per i piccoli è stata una lezione di musica ed il M° Raciti ha spiegato la tipologia degli strumenti: violino, viola, violoncello, contrabasso. flauto e fisarmonica che insieme producono una splendida armonia, e la piccola orchestra ha riproposto brani noti e melodie che richiamano i cartoni animati e nei filmati dei puffi.
Il brano finale, “le campane della libertà”, ha suscitato un coinvolgimento del pubblico e con la gioia del sorriso, mamme e bambini sono rientrati nei loro reparti.
Un raggio di sole, una piccola goccia, che, come nella fiaba del colibrì, rende tutti costruttori di un positivo segno di attenzione e di viva sensibilità verso chi soffre e i giovani musicisti sono stati portatori di benessere per tante persone provate dalla malattia e dal dolore.
Il 9 giugno gli studenti del Liceo coreutico ”Angelo Musco” porteranno armonia musicale all’ospedale “San Marco” di Catania.
Il brano finale, “le campane della libertà”, ha suscitato un coinvolgimento del pubblico e con la gioia del sorriso, mamme e bambini sono rientrati nei loro reparti.
Un raggio di sole, una piccola goccia, che, come nella fiaba del colibrì, rende tutti costruttori di un positivo segno di attenzione e di viva sensibilità verso chi soffre e i giovani musicisti sono stati portatori di benessere per tante persone provate dalla malattia e dal dolore.
Il 9 giugno gli studenti del Liceo coreutico ”Angelo Musco” porteranno armonia musicale all’ospedale “San Marco” di Catania.
Giuseppe Adernò


