Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Voce alla Scuola

I RAGAZZI SINDACI PARTE CIVILE AL PROCESSO REGENI






Nel
giorno  che ricorda il 72 °
anniversario  della Dichiarazione
universale dei Diritti umani,  appresa la
notizia delle chiusura delle indagini per il
rapimento, le torture e l’omicidio di Giulio Regeni
 , i
Ragazzi
Sindaci  hanno scritto una lettera al
Presidente della Camera dei Deputati , Roberto Fico, 
dichiarando di volersi costituire parte civile
nel processo a
sostegno della verità e della giustizia, sul caso Giulio Regeni  denunciando gli errori commessi 
a causa del non corretto svolgimento delle
indagini e delle falsità che dal 2016 hanno costellato la complessa
vicenda,
che nel tempo ha assunto carattere diplomatico e  internazionale.


Nella
lettera hanno presentato la
motivazione della proposta in considerazione del fatto che Giulio
Regeni nel
triennio 2001-2003 è stato Sindaco dei Ragazzi di Fiumicello, in
provincia di
Udine, e questa esperienza d’impegno civile l’ha formato a quella
serietà e
coerenza, che hanno caratterizzato il suo operare, fino alla tragica
fine, come
si evince dalle indagini della Procura di Roma.


Il
racconto dei testimoni e le atroci
torture subite dal giovane ricercatore suscitano sentimenti di rabbia e
attivano il grande desiderio di giustizia e di verità.


Già
dal 25 gennaio del 2016 quando si è
appresa la notizia della morte di Giulio Regeni i ragazzi del CCR
dell’Istituto
“Parini” con la guida delle professoresse Graziella Buscemi, e Loredana
Raudino
hanno fatto una ricerca su Giulio ed hanno preparato delle riflessioni
e messaggi
sull’impegno sociale di Giulio, maturato anche grazie all’esperienza di
“Sindaco
dei Ragazzi”.


Hanno
scritto di lui: Ludovica Lentano,
Giusy Seminara, Maria Zorzanello e Salvo Di Bartolo. Il Dossier è stato
presentato al Presidente della Repubblica e ai Presidenti della Camera:
Laura
Boldrini e Roberto Fico.


Nella
lettera, i Ragazzi Sindaci, che hanno
nel ricordo di Giulio una testimonianza di ricerca del bene, una
lezione da
imitare ed un modello d’impegno civile da seguire, rinvolgono un
messaggio di
solidarietà e di vicinanza ai cari Genitori, che stanno affrontando con
ammirevole coraggio e forza il difficile cammino verso la verità.

 

Giuseppe
Adernò