Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Riforma

A Bologna docenti rifiutano i ‘premi’ dati in modo discrezionale e scelta si diffonde in tutto il territorio nazionale. La dimostrazione che questa non è una ‘Buona Scuola’

“Tra le varie contraddizioni della Legge 107, cosiddetta “buona scuola”, vi è il bonus per la valorizzazione dei docenti rivolto solo al personale di ruolo. Avevamo denunciato che la costituzione dei comitati di valutazione in ogni Istituto comprensivo avrebbe aperto la strada alla mera discrezionalità dei criteri che sarebbero stati solo lesivi della libertà di insegnamento”.
Lo ha detto la senatrice Alessia Petraglia, capogruppo di Sinistra Italiana – SEL in commissione Istruzione, che ha aggiunto:
“Il rifiuto di molti insegnanti, destinatari del bonus, ad accettare quel sistema premiale a punti, scegliendo di distribuire la cifra tra tutti i docenti o ad altre attività didattiche è una scelta di grande dignità”.
“Gli insegnanti italiani sono i meno pagati di Europa e rimandare indietro il bonus è una scelta di grande responsabilità e grande senso dello Stato.
Il governo interrompa questa vergogna dei bonus e proceda al rinnovo del contratto di lavoro bloccato da 10 anni e si restuisca dignità e pieno riconoscimento alla professionalità degli insegnati”.

UfficioStampa_Misto@senato.it

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →