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Lavoro

‘Scuole belle’ e lavoratori socialmente utili (LSU)

“Il fatto quotidiano” di alcuni giorni fa titola “Scuole Belle, l’inganno del governo Renzi per dare lavoro agli LSU” e definisce nell’articolo un “bluff” l’intera operazione “Scuole belle”.
Sulla base delle dichiarazioni di un dirigente del MIUR, il giornalista sostiene che con “Scuole belle” “non si sarebbe partiti dall’edilizia, ma dall’annoso problema dei lavoratori socialmente utili e della gara dei servizi di pulizia”.  Sostiene, inoltre, che i 450 milioni stanziati sarebbero destinati ad esigenze di lavoro degli LSU. L’Ufficio stampa del MIUR conferma questa destinazione, non mettendola in contraddizione con le reali manutenzioni che si realizzeranno nelle scuole più bisognose di interventi.
Credo che gli edifici scolastici miglioreranno a seguito degli interventi manutentivi finanziati; sono convinta inoltre che il tema degli LSU vada affrontato. Non condivido quindi il concetto di “bluff”.
Quando ero vice Ministro alla Pubblica Istruzione nel Governo Prodi gli LSU erano destinati alle pulizie delle scuole ed erano in continua riduzione. Poi con il Governo Berlusconi il Ministro Gelmini ha deciso di appaltare ad imprese esterne le pulizie. Ora sarebbe importante sapere quanti sono ancora gli LSU in carico al sistema scolastico, di quanto sono diminuiti, quanti hanno trovato lavoro, sono andati in pensione o sono stati destinati ad altri settori.
Quando il Governo ha presentato “Scuole belle” ho commentato negativamente l’eccesso inusitato di centralismo del progetto, ma, dato che venivano destinate risorse nuove all’edilizia scolastica, non potevo che esprimere una qualche soddisfazione.
Ora comprendo la ragione del centralismo, in quanto gli LSU sono sempre stati a bilancio dello Stato e non degli Enti locali.
Non comprendo, invece, e non condivido la scelta del Governo di ammantare di novità vicende, quali quella degli LSU, che hanno radici ormai storiche e che questo governo non ha ritenuto, forse a ragione, di voler spezzare.
Usare belle e nuove parole per imbellettare una realtà né nuova né bella, certamente problematica, è un modo di rapportarsi ai cittadini non trasparente, che non fa onore a nessun governo.

http://www.bastico.it/scuole-belle-e-lavoratori-socialmente-utili-lsu/

Mariangela Bastico
mariangela.bastico@gmail.com

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