La formazione scientifica del nuovo ministro dell’istruzione dovrebbe favorire la percezione e la rimozione di uno dei “bug” che sbarra all’istituzione la via al successo: un lessico specifico disarmonico rispetto al sistema di regole in cui la scuola è immersa.
L’indeterminatezza terminologica è l’infezione che ha snaturato, sterilizzandoli, i decreti delegati del 74, la qualità, l’autonomia delle istituzioni scolastiche ….
Emblematico e inquietante il fatto che i nuovi regolamenti di riordino del 2010 degli istituti tecnici e professionali presentino un glossario che, dichiaratamente, è frutto della trascrizione delle raccomandazioni del parlamento europeo; un dizionario che, per la specificità dei problemi comunitari, diverge da quello che si sarebbe ottenuto se i testi legislativi ne fossero stati l’architrave.
Si propone una piattaforma per la ricerca di un lessico condiviso.
ABILITA’
Le capacità sono processi che evolvono passando da uno stato allo stato successivo.
Uno stato rappresenta un’abilità se lo si ritiene elementare e non è ulteriormente scomposto.
Eccone alcune: far di conto, usare la tastiera del PC, usare il vocabolario, misurare, utilizzare regole ..
APPRENDIMENTO
Riformulato: il sistema educativo è orientato all’apprendimento di tutti, apprendimento che consiste nello sviluppo sia delle capacità personali, sia delle corrispondenti competenze, comportamenti da determinare in funzione dell’ambiente di riferimento.
Le conoscenze e le abilità sono “lo strumento e l’occasione” per conseguire la finalità del sistema educativo.
L’apprendimento si sostanzia di comportamenti, comportamenti esibiti quando un compito è affrontato con successo.
Corollario: l’apprendimento non può essere insegnato: si acquisisce con l’esercizio!
CFR in rete “Percorso didattico sui numeri naturali e sistemi di numerazione”.
AUTONOMIA
Una scuola è autonoma se concepisce, sviluppa e monitorizza percorsi d’apprendimento
- formativi, in quanto correlati al contesto socio-economico-culturale;
- educativi, in quanto promuovono le capacità sottese alle istanze formative,
- dell’istruzione, in quanto unitari e coordinati.
CFR in rete: “Autonomia, organizzazione, qualità: un trinomio inscindibile”
CAPACITA’
- la stella polare del servizio scolastico [legge 53/2003];
- entità astratte;
- processi;
- visibili in quanto si manifestano attraverso le competenze;
- il punto di convergenza di tutti gli insegnamenti;
- la sostanza della “Programmazione dell’azione educativa” [TU 297/94]
- l’oggetto del monitoraggio del Collegio dei docenti [TU 297/94 art. 7 comma 2 lettera d)];
da stimolare e promuovere “attraverso conoscenze e abilità”
[lettera a) comma 1 art. 2 – legge 53/2003];
di intensità variabile in funzione della dimensione del compito
affrontato.
La formulazione di ipotesi
- di lungo periodo per la loro promozione è l’oggetto del mandato conferito al Collegio dei docenti [“Cura la programmazione dell’azione educativa” – TU 297/94];
- di medio periodo per la loro promozione è lo spazio vitale del Consiglio di classe [coordinamento didattico – TU 297/94].
Eccone alcune: analizzare, applicare, argomentare/giustificare, comunicare, comprendere, decidere-scegliere, generalizzare, interpretare, memorizzare, modellare, progettare, relativizzare, riconoscere, ristrutturare, sintetizzare, sistematizzare, trasferire, valutare …
CFR in rete “Un approccio scientifico alla riforma della scuola”
COMPETENZA
- i comportamenti che si esibiscono quando si affronta e si risolve un compito;
- la sostanza dell’apprendimento;
- generali se derivano dall’intreccio di capacità e di conoscenza;
- specifiche se derivano dall’intreccio di abilità e di conoscenza.
Le competenze rendono visibili le capacità.
Corollario: le competenze non possono essere insegnato: si acquisiscono con l’esercizio!
CFR in rete: “Competenze: poche idee, ben confuse”
CONOSCENZA
La vorticosa dinamicità del sapere e il suo evolversi per ristrutturazioni conducono alla valorizzazione dell’aspetto dinamico delle discipline.
La nuova immagine incasella gli argomenti disciplinari come fase conclusiva di un processo che inizia con la percezione e la definizione del problema a cui fa seguito l’applicazione dei metodi propri della disciplina.
In questa direzione muove la raccomandazione contenuta nel profilo professionale dello studente liceale del 2010 che indica come fondamentali e imprescindibili:
- lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
- la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari.
CFR in rete: “La professionalità dei docenti: un campo inesplorato”
EDUCAZIONE
Il DPR 295/99 stabilisce che “Il Piano dell’offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola .. definiti dal consiglio di circolo o d’istituto”.
Ne discende che al Consiglio di Istituto sono assegnati i compiti di
- disegnare il sistema organizzativo e il sistema informativo,
- indicare le competenze generali, finalità del servizio scolastico;
- al Collegio dei Docenti la responsabilità di
- enucleare dalle competenze generali le corrispondenti capacità;
- ipotizzare e monitorare i processi d’apprendimento [lettera d) comma 2 art. 7 – TU 297/94].
CFR in rete “Coraggio! Organizziamo le scuole”
“Quale voto MERITA il lavoro del ministro Profumo?”
FORMAZIONE
La responsabilità di definire [per elencazione] la sostanza della formazione è attribuita al Consiglio di Istituto che “Elaborando e adottando gli indirizzi generali” [TU 297/94] precisa la finalità curricolare in termini di competenze generali.
La formazione specifica (disciplinare) è da armonizzare con quella generale, collegialmente individuata.
INSEGNAMENTO
CFR in rete: “Libertà di insegnamento, ovvero, i bamboccioni”
ISTRUZIONE
L’istruzione è la fase in cui tutti i docenti che interagiscono con uno studente concordano le strategie d’intervento.
L’istruzione è responsabilità del Consiglio di classe che “realizza il coordinamento didattico e i rapporti interdisciplinari” [TU 2997/94]
LABORATORIO
promozione di competenze, indipendente dall’ambiente in cui si pratica.
I regolamenti di riordino dei licei del 2010 sollecitano il suo “uso
costante per l’insegnamento delle discipline scientifiche”.
I regolamenti di riordino degli istituti tecnici del 2010 insistono su
“l’uso di modelli di simulazione e di linguaggi specifici, strumenti essenziali per far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento attesi.. Tali metodologie richiedono un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio, in modo rispondente agli obiettivi, ai contenuti dell’apprendimento e alle esigenze degli studenti”…
CFR in rete “Lab. di matematica: Pitagora”
“Laboratorio di matematica: Archimede”
PROGETTAZIONE
- La sequenza educativo-istruzione-formazione è tipica delle attività etiche, mirate a plasmare i giovani rispetto al modello d’uomo a cui si ispirano. L’insegnamento impartito nei seminari è funzionale a tale visione.
- Il concatenamento istruzione-formazione-educazione, che ben si intaglia in situazioni statiche, conduce alla professionalizzazione, all’addestramento. L’insegnamento universitario risponde a tali esigenze.
- La progressione formazione-educazione-istruzione poggia sul presupposto che l’individuo trovi la sua identità all’interno della società di cui è parte: l’insegnamento non ha più nel libro di testo il proprio riferimento: la conoscenza è strumentale rispetto alla promozione di capacità e di competenze, i nuovi traguardi dell’istituzione scolastica.
Il legislatore ha optato per l’ultima concatenazione.
Il conseguimento degli obiettivi programmati presuppone:
- Il reperimento dei dati disponibili e dei dati necessari;
- La formulazione di ipotesi;
- L’individuazione di strategie;
- L’applicazione e il conseguimento di risultati;
- La gestione dell’errore, il feed-back;
- La comunicazione dei risultati.
CFR in rete: “Insegnare matematica dopo il riordino”
“Valutare la democraticità d’una scuola”
RIVOLUZIONE DIGITALE
Un approccio alle nuove tecnologie che condurrà a un orientamento didattico centrato sugli aspetti tecnico-operativi, non sulla progettualità che ruota intorno ai concetti di SISTEMA, MODELLO, PROCESSO.
CFR in rete: “Le olimpiadi di problem solving”
SISTEMA
- Finalizzazione;
- Unitarietà;
- Coordinamento;
- Feed-back;
- Immersione nell’ambiente;
- Complessità: l’adozione delle corrispondenti metodologie d’abbattimento.
CFR in rete “Coraggio! Organizziamo le scuole”
Enrico Maranzana
zanarico@yahoo.it


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