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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Nuove Tecnologie

Interrogazione Sen. Bastico: richiesta di ripristino dell’ADSL gratuita nelle scuole

Interrogazione in
commissione VII


al Ministro
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Premesso che:
il D.Lgs. 82 del 7 maggio 2005, noto come Codice dell’Amministrazione
Digitale ha istituito e disciplinato il Sistema Pubblico di
Connettività (SPC) con l’obiettivo di creare una rete di
interconnessione tra le Amministrazioni garantendo la sicurezza e la
riservatezza delle informazioni.

figurando le istituzioni scolastiche tra le Amministrazioni dello Stato
interessate dai servizi previsti dal SPC, nel 2008 la Direzione
generale per gli studi, la programmazione e per i sistemi informativi
del MIUR ha stipulato con il RTI (Raggruppamento Temporaneo d’Impresa)
guidato da Fastweb spa, un contratto per la fornitura alle scuole dei
servizi di connettività e sicurezza previsti dal SPC;

ciò ha consentito a circa 3800 scuole di fruire di un collegamento ad
Internet (di tipo ADSL o satellitare) e di una serie di servizi di
sicurezza, a carico della Direzione generale;

rilevato che:

in una  nota del 12 settembre 2012 il Direttore del 
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane,
finanziarie e strumentali del MIUR ha comunicato che a decorrere dalla
data  del 20 ottobre 2012 sarebbero state dismesse tutte le linee
ministeriali Fastweb installate presso le 3800 scuole aderenti al
progetto SPC;

 secondo quanto sostenuto nella suddetta nota, il motivo del
taglio sarebbe da imputare alla forte riduzione degli stanziamenti
finanziari necessari a garantire la gestione e lo sviluppo dell’intero
sistema informativo, con conseguente grave esposizione debitoria della
Direzione generale nei confronti del fornitore del servizio;

inoltre, sempre nella stessa nota si legge che un intervento economico
a favore solo di alcune scuole sarebbe discriminatorio nei confronti di
quelle che hanno scelto di rinunciare  alla linea ministeriale e
di dotarsi  un accesso internet fornito dagli operatori;

considerato che:

la decisione assunta dal MIUR rappresenta l’ennesimo ed inaccettabile
taglio al sistema scolastico;

inoltre,  è fortemente in contrasto  con il percorso di
digitalizzazione della scuola italiana più volte annunciato dal
Ministro Profumo che , percorso che si dovrebbe realizzare attraverso
la cosiddetta “agenda digitale”, la “dematerializzazione”,  “un
computer per ogni classe”, la “banda larga”, il “ progetto scuola 2.0”;

la rete rappresenta la struttura portante su cui impiantare una serie
di servizi di cooperazione tra i diversi soggetti aderenti;

si chiede di sapere dal Ministro in indirizzo;

se  non ritenga opportuno e  necessario ripristinare con la
massima urgenza i servizi di connettività e sicurezza  previsti
dal Sistema Pubblico di Connettività (SPC) nelle scuole, 
eliminando così un grave limite alla realizzazione dei sopracitati
programmi più’ volte presentati dal Ministro.

Mariangela Bastico

info@bastico.eu