Il sottosegretario Polillo dice che non si può chiedere a un metalmeccanico di fare 40 ore di lavoro alla settimana se non si può pretendere da un docente di fare 24 ore invece che 18, a parità di stipendio. Ma è un terzo di lavoro in più, gli risponde qualcuno. E lui: non è così. E noi: ah no? E com’è? Il lavoro si deve pagare.
Video di Vincenzo Brancatisano, autore del libro “Una vita da supplente” – da Ballarò del 23 ottobre 2012


