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Domenica 12 Luglio 2026 |
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Pensioni

Niente pensione, c’è il ricorso dei prof, qualcuno rischia di dover aspettare fino al 2018»

Pavia. Vorrebbero
andare in pensione. Ma non possono. «La cura Fornero ce lo impedisce». E così 25, tra
insegnanti, bidelli e amministrativi, hanno presentato ricorso al Tar
del Lazio, insieme ai colleghi di tutta Italia
. Un maxi ricorso
promosso dalla Uil Scuola a livello nazionale. A chiedere di poter
andare in pensione sono persone che lavorano nelle scuole della
provincia, da Pavia a Vigevano, Mortara, Voghera. «La pensione nel
mondo della scuola è stata penalizzata rispetto agli altri settori del
pubblico impiego – dice Luigi Verde, sindacalista della Uil Scuola – si
è sempre andati in pensione dal primo settembre, ora invece i requisiti
vengono maturati al 31 dicembre». E così c’è chi è rimasto fuori.
«Stiamo raccogliendo i dati – spiega Salvatore Roberto Granata della
Uil Scuola – siamo già a 25, sono tutte persone che in base al
precedente decreto avrebbero potuto andare in pensione nel 2012 e fare
un anno di servizio fino al 2013, mentre ora, alcuni, rischiano di
andare anche nel 2018». E di casi ce ne sono in tutt’Italia. La Uil si
è fatta promotore di un maxi ricorso al Tar del Lazio. Città e province
stanno raccogliendo i dati dei propri insegnanti e del personale Ata.
«C’è ancora tempo fino a sabato per chiedere di essere inseriti nel
ricorso – spiegano i sindacalisti della Uil – e martedì invieremo tutto
a Roma per il ricorso collettivo». Ad essere penalizzati dall’entrata
in vigore della legge 214 sono le persone nate tra il gennaio 1952 e
l’agosto 1952 «che alla data del 31 agosto 2012 maturano almeno 36 anni
di servizio – si legge nei criteri ricordati dalla Uil Scuola – poi i
nati nell’anno 1951 che maturano 35 anni entro il 31 agosto 2012, le
persone che maturano 40 anni di servizio entro la stessa data, e ancora
i nati tra il primo settembre 1952 e il 31 dicembre dello stesso anno
che a fine 2012 maturano almeno 36 anni di servizio. E ancora i nati
nel 1951 che maturano 35 anni di servizio entro la fine del 2012 e le
persone che maturano 40 anni entro la stessa data». «Non è stata più
rispettata la tipicità della scuola – spiega Granata – che ha l’uscita
vincolata al primo di settembre». Ora ai 25 (docenti, personale Ata e
un dirigente) potrebbero aggiungersi altre persone da qui a sabato. Poi
si dovrà aspettare la decisione del Tar del Lazio.

Marianna Bruschi

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